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	<title>Marco Consiglio &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>Marco Consiglio &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<item>
		<title>Le 10 donne più influenti dei videogiochi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2026 16:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Ebbene sì, oggi è la festa della donna ovvero quel giorno dove il rispetto per il gentil sesso e fiori puzzolenti la fanno da padrone (oh, davvero io non ho mai sentito dire ad una donna a cui piacciono le mimose, regala dei Ferrero Rocher, sono gialli a palle come i fiori suddetti, ma ci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ebbene sì, oggi è la festa della donna ovvero quel giorno dove il rispetto per il <strong>gentil sesso</strong> e <strong>fiori</strong> <strong>puzzolenti</strong> la fanno da padrone (oh, davvero io non ho mai sentito dire ad una donna a cui piacciono le mimose, regala dei <strong>Ferrero Rocher</strong>, sono gialli a palle come i fiori suddetti, ma ci fai una figura nettamente migliore). Ma qui siamo su <strong>iCrewPlay</strong> e siamo un sito dedicato ai videogiochi e quindi bisogna pur citare le donne che ne fanno parte.</p>
<h2>Siamo Donne!</h2>
<p>Tuttavia non voglio fare uno di quei listoni abusati all’inverosimile dove si citano le donne più <em>badass</em> del <a href="https://www.icrewplay.com/top-10-personaggi-femminili-dei-videogiochi/" target="_blank" rel="nofollow noopener">mondo videoludico</a> (che tanto alla fin fine si citano sempre quelle ovvero <strong>Lara Croft</strong>, <strong>Jill Valentine</strong>, <strong>Yuna</strong> di <strong>Final Fantasy X</strong> e via discorrendo), ma di donne <em>badass</em> in un altro modo.</p>
<p>Perché se è vero che il videogioco è il prodotto finito che vediamo noi, c’è da sapere che alla base c’è un lavoro titanico, ma di questo dietro le quinte sappiamo dannatamente poco e quel poco che sappiamo si riduce sempre agli stessi nomi ovvero <strong>Hideo Kojima</strong>, <strong>Shigeru Miyamoto</strong>, <strong>Ron Gilbert</strong> e pochi altri, ma sai che questo mondo è costellato da donne che hanno dato tantissimo al mondo videoludico? Beh se non lo sai eccoti <strong>10 programmatrici</strong> che hanno fatto grande il videogioco almeno tanto quanto i loro colleghi maschietti!</p>
<h2>Carol Shaw</h2>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-440651 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/03/Carol-Shaw-1024x576.jpeg" alt="Donne" width="1024" height="576" title="Le 10 donne più influenti dei videogiochi"></p>
<p><strong>Carol Shaw</strong> è una programmatrice di videogiochi americana nota per il suo lavoro pionieristico nella creazione di videogiochi. Nata nel <strong>1955</strong>, <strong>Carol</strong> <strong>Shaw</strong> ha studiato matematica alla <strong>University of California</strong>, <strong>Berkeley</strong>, dove ha sviluppato un interesse per la programmazione di computer.</p>
<p>Dopo la laurea, trova lavoro come programmatrice presso <strong>Atari </strong>e qui si cimenta su diversi progetti, tra cui il famoso gioco di avventura <strong>Adventure</strong> (scusa il gioco di parole) del <strong>1979</strong> il quale è stato uno dei primi giochi per computer a utilizzare grafica bidimensionale.</p>
<p>Tuttavia, il lavoro più notevole di <strong>Carol Shaw</strong> è stato il gioco <strong>River Raid</strong>, pubblicato nel <strong>1982</strong> per console <strong>Atari 2600</strong>. <strong>River Raid</strong> è stato un grande successo commerciale e ha consacrato <strong>Carol Shaw</strong> come una delle principali programmatrici di giochi della sua epoca. Il titolo ha anche introdotto molte innovazioni nel <strong>design</strong> dei videogiochi, tra cui un&#8217;interfaccia di gioco a <strong>scorrimento laterale</strong> e una difficoltà crescente man mano che si avanzava nel gioco.</p>
<p>Dopo il successo di <strong>River Raid</strong>, <strong>Carol Shaw</strong> ha continuato a lavorare come programmatrice di videogiochi, ma ha fatto anche incursioni in altre aree della tecnologia. Nel <strong>1984</strong>, ha lasciato <strong>Atari</strong> per unirsi alla società di software <strong>Synapse</strong>, dove ha lavorato su programmi di grafica e di produttività per computer.</p>
<p>Nel corso degli anni successivi, <strong>Carol Shaw</strong> ha continuato a lavorare come programmatrice di software, ma si è anche dedicata a molte altre attività, tra cui la fotografia e il giardinaggio. Tuttavia, il suo contributo alla storia dei videogiochi è stato fondamentale, poiché ha introdotto molte innovazioni nel design e ha dimostrato che le donne possono avere un ruolo importante nell&#8217;industria videoludica.</p>
<h2>Danielle Bunten Berry</h2>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-440652 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/03/Danielle-Bunten-Berry.png" alt="Donne" width="780" height="334" title="Le 10 donne più influenti dei videogiochi"></p>
<p><strong>Danielle Bunten Berry</strong>, conosciuta anche come <strong>Dan Bunten</strong>, è stata una programmatrice di videogiochi statunitense che ha fatto importanti contributi all&#8217;industria negli anni <strong>&#8217;80</strong> e <strong>&#8217;90</strong>.</p>
<p>Nata nel <strong>1949</strong>, <strong>Dan Berry</strong> ha iniziato a programmare <strong>videogames</strong> per computer nei primi anni &#8217;80. Il suo primo successo è stato il gioco <strong>M.U.L.E.</strong>, pubblicato nel <strong>1983</strong> per la piattaforma <strong>Atari 800</strong>. <strong>M.U.L.E.</strong> era un titolo di strategia in cui i giocatori dovevano gestire una colonia su un pianeta alieno, commercializzando le risorse e prendendo decisioni cruciali per il successo del loro insediamento. Il gioco è stato un grande successo commerciale e ha consacrato <strong>Dan Berry</strong> come una delle principali programmatrici di giochi del suo tempo.</p>
<p>Negli anni successivi, <strong>Dan Berry</strong> ha continuato a sviluppare giochi innovativi, tra cui <strong>Robot Rascals</strong> e <strong>Heart of Africa</strong>, entrambi pubblicati nel <strong>1985</strong>. Nel <strong>1988</strong>, ha fondato la sua compagnia di giochi, <strong>Ozark</strong> <strong>Softscape</strong>, con cui ha sviluppato numerosi titoli, tra cui <strong>Command HQ</strong> e <strong>Global Conquest</strong>.</p>
<p>Uno dei maggiori contributi di <strong>Dan Berry</strong> è stata la sua visione di sviluppare titoli multiplayer online, molto prima che questa fosse una pratica comune. Nel <strong>1990</strong>, ha sviluppato il gioco <strong>Modem Wars</strong>, che consentiva ai giocatori di sfidare altri <strong>player</strong> tramite una connessione <strong>internet</strong>. In seguito ha sviluppato <strong>The Global Village</strong>, una piattaforma di gioco online che consentiva ai giocatori di tutto il mondo di interagire e giocare insieme.</p>
<p>Oltre ai suoi contributi,<strong> Dan Berry</strong> è stata anche una sostenitrice dell&#8217;inclusione delle donne nel campo della tecnologia. Ha scritto numerosi articoli sull&#8217;argomento e ha sottolineato l&#8217;importanza di creare ambienti di lavoro inclusivi per le donne e le minoranze.</p>
<p>Purtroppo, <strong>Dan Berry</strong> è deceduta nel <strong>1998</strong> a causa di un cancro al polmone. Tuttavia, il suo impatto sul mondo videoludico è durato nel tempo e il suo lavoro è stato un&#8217;ispirazione per molte persone nel settore.</p>
<h2>Roberta Williams</h2>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-440657 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/03/Roberta-Williams-1024x683.jpeg" alt="Donne" width="1024" height="683" title="Le 10 donne più influenti dei videogiochi"></p>
<p><strong>Roberta Williams</strong> è una programmatrice di videogiochi statunitense nota soprattutto per la sua carriera nella creazione di <strong>avventure grafiche</strong>. Nata nel <strong>1953</strong>, <strong>Roberta Williams</strong> ha iniziato a programmare titoli per computer con suo marito <strong>Ken Williams</strong> alla fine degli anni &#8217;70.</p>
<p>Il loro primo successo è stato il gioco <strong>Mystery House</strong>, pubblicato nel <strong>1980</strong>. Mystery House è stata la prima avventura grafica, in cui i giocatori dovevano risolvere <strong>enigmi</strong> e trovare <strong>indizi</strong> per progredire nella storia. Il gioco ha lanciato la coppia <strong>Williams</strong> nell&#8217;olimpo dei creatori di titoli di <strong>avventura</strong> e ha lanciato una nuova era di titoli basati su una <strong>trama articolata</strong>.</p>
<p>Nel corso degli <strong>anni &#8217;80</strong>, <strong>Roberta Williams</strong> ha creato una serie di titoli di grande successo per la loro azienda, <strong>Sierra On-Line</strong>, tra cui <strong>King&#8217;s Quest</strong> e <strong>Space Quest</strong>, titoli noti per le loro grafiche particolarmente dettagliate, musiche coinvolgenti e la trame avvincenti, rendendoli di fatto dei classici senza tempo.</p>
<p><strong>Roberta Williams</strong> è stata anche una delle prime donne a raggiungere il successo nell&#8217;industria dei videogiochi. Ha dimostrato che le donne possono avere un ruolo importante nella loro creazione e ha contribuito a rompere gli stereotipi di genere dell&#8217;epoca.</p>
<p>Dopo aver lasciato <strong>Sierra On-Line</strong> nel <strong>1999</strong>, <strong>Roberta Williams</strong> ha continuato a lavorare nel settore come consulente e ha sviluppato alcuni progetti indipendenti. Nel <strong>2016</strong> è stata introdotta nella <strong>Hall of Fame</strong> dell&#8217;<strong>Academy of Interactive Arts &amp; Sciences</strong>, in riconoscimento dei suoi contributi alla storia dei videogioco.</p>
<h2>Brenda Romero</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-440650 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/03/Brenda-Romero-1024x576.jpeg" alt="Donne" width="1024" height="576" title="Le 10 donne più influenti dei videogiochi"></p>
<p><strong>Brenda Romero</strong>, nata <strong>Brenda Garno</strong>, è una game designer e sviluppatrice di videogiochi americana nota per il suo lavoro nel campo dei <strong>giochi di ruolo</strong> e di <strong>strategia</strong>. Nata nel <strong>1966</strong>, ha iniziato a lavorare  nei primi <strong>anni &#8217;80</strong> e ha sviluppando <strong>Train</strong>, nel <strong>1983</strong>.</p>
<p>Uno dei successi più significativi di <strong>Brenda Romero</strong> è stato il gioco di ruolo <strong>Wizardry</strong>, pubblicato nel <strong>1992</strong>. Il gioco ha ricevuto un&#8217;ampia attenzione per la sua <strong>grafica</strong> all&#8217;avanguardia e per la <strong>trama</strong> coinvolgente. <strong>Brenda Romero</strong> ha anche lavorato sulla serie <strong>Jagged Alliance</strong>, che è stata un altro successo di vendite.<br />
Nel corso della sua carriera, <strong>Brenda Romero</strong> ha sviluppato e prodotto numerosi giochi, tra cui <strong>Dungeons &amp; Dragons: Heroes</strong> e <strong>Ghost Recon</strong>, e ha collaborato con alcune delle più grandi società di gioco al mondo, tra cui <strong>Ubisoft</strong> e <strong>Atari</strong>.</p>
<p><strong>Brenda Romero</strong> è anche una sostenitrice dell&#8217;educazione nei giochi e ha insegnato game design presso la <strong>University of New York</strong>, la <strong>University of California</strong> e altre istituzioni accademiche. Nel <strong>2018</strong> ha fondato la <strong>Romero Games</strong> con suo marito, <strong>John Romero </strong>(sì, esattamente quel <strong>John</strong> <strong>Romero</strong>), con l&#8217;obiettivo di creare giochi con una forte narrazione e temi sociali.</p>
<p>Oltre al suo lavoro nell&#8217;industria dei giochi, <strong>Brenda Romero</strong> ha anche fatto campagna per l&#8217;inclusione delle donne e delle minoranze nei giochi e ha promosso la diversità attraverso il suo lavoro come mentore per i giovani sviluppatori di giochi.</p>
<h2>Jane Jensen</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-440654 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/03/Jane-Jensen.jpeg" alt="Donne" width="600" height="375" title="Le 10 donne più influenti dei videogiochi"></p>
<p><strong>Jane Jensen</strong> è una game designer e scrittrice americana conosciuta soprattutto per il suo lavoro nella serie di giochi di avventura <strong>Gabriel Knight</strong>. Nata nel <strong>1963</strong>, ha iniziato la sua carriera nell&#8217;industria dei giochi come <strong>scrittrice</strong> di script per la serie <strong>Police Quest</strong> della <strong>Sierra On-Line</strong>.</p>
<p>Il suo primo grande successo è stato il gioco <strong>Gabriel Knight: Sins of the Fathers</strong>, pubblicato nel <strong>1993</strong>. Il gioco è stato lodato per la sua <strong>narrazione coinvolgente</strong> e le meccaniche di gioco <strong>innovative </strong>e ha vinto diversi premi per la sua <strong>trama</strong> e la sua <strong>colonna sonora</strong>. <strong>Jane Jensen</strong> ha poi lavorato su due sequel di <strong>Gabriel Knight</strong> e altri titoli di avventura di successo come <strong>Gray Matter</strong> e <strong>Moebius</strong>.</p>
<p><strong>Jane Jensen</strong> è anche una scrittrice di talento e ha pubblicato <strong>romanzi</strong> e <strong>raccolte</strong> di racconti. Il suo lavoro si concentra spesso su storie di <strong>mistero</strong> e di <strong>avventura</strong>, con una forte attenzione per i dettagli e la caratterizzazione dei personaggi.</p>
<p>Oltre al suo lavoro creativo, <strong>Jane Jensen</strong> è stata attiva nella comunità degli sviluppatori di giochi. Ha insegnato <strong>game design</strong> presso l&#8217;<strong>Università di Southampton</strong> e ha fondato la sua casa editrice, <strong>Pinkerton Road Studio</strong>, che ha prodotto numerosi titoli indipendenti di successo.</p>
<h2>Rieko Kodama</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-440656 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/03/Rieko-Kodama-1024x576.jpeg" alt="Donne" width="1024" height="576" title="Le 10 donne più influenti dei videogiochi"></p>
<p><strong>Rieko Kodama</strong> è una game designer <strong>giapponese</strong> nota soprattutto per il suo lavoro nella saga di <strong>Phantasy Star</strong>. Nata nel <strong>1963</strong>, ha iniziato la sua carriera nel campo videoludico come <strong>graphic designer</strong> presso <strong>SEGA</strong> nel <strong>1984</strong>. In seguito, ha lavorato come <strong>designer</strong> e regista.</p>
<p>Il primo grande successo di <strong>Rieko Kodama</strong> è stato il gioco <strong>Alex Kidd in Miracle World</strong>, pubblicato nel <strong>1986</strong>. Successivamente, ha lavorato alla serie di <strong>RPG</strong> <strong>Phantasy Star</strong> di <strong>SEGA</strong>, la quale è diventata una delle serie di <strong>GDR</strong> più famose e influenti degli anni <strong>&#8217;80</strong> e <strong>&#8217;90</strong>.</p>
<p><strong>Rieko Kodama</strong> ha anche lavorato su altri giochi di successo, come <strong>Magic Knight Rayearth</strong> e <strong>Eternal Arcadia</strong>. Il suo lavoro si concentra spesso sull&#8217;importanza della <strong>narrazione</strong> e sulla <strong>caratterizzazione</strong> dei personaggi, creando numerosi <strong>protagonisti</strong> memorabili e <strong>trame</strong> eccellenti.</p>
<p>Oltre al suo lavoro creativo, <strong>Rieko Kodama</strong> ha anche svolto un ruolo importante nella promozione della diversità nell&#8217;industria dei giochi. È stata una delle poche donne a lavorare come game designer in <strong>Giappone</strong> negli anni <strong>&#8217;80</strong> e <strong>&#8217;90</strong>, e ha aperto la strada per molte altre donne che volevano entrare nel settore.</p>
<h2>Jade Raymond</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-440653 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/03/Jade-Raymond-1024x576.jpeg" alt="Donne" width="1024" height="576" title="Le 10 donne più influenti dei videogiochi"></p>
<p>Jade Raymond è una nota produttrice di videogiochi canadese. Nata nel <strong>1975</strong>, ha iniziato la sua carriera come programmatrice presso <strong>Sony</strong>. Successivamente si è trasferita alla <strong>Electronic Arts</strong> dove ha lavorato come <strong>executive producer</strong> per la serie <strong>Assassin&#8217;s Creed</strong>, uno dei franchise di videogiochi più famosi al mondo.</p>
<p>Dopo aver lasciato <strong>EA</strong>, <strong>Jade Raymond</strong> ha fondato il suo studio di sviluppo ovvero <strong>Motive Studios</strong>, con sede a <strong>Montreal</strong>, in <strong>Canada</strong>, che ha prodotto giochi come <strong>Star Wars Battlefront II</strong> e <strong>Anthem</strong>. In seguito ha lavorato come vicepresidente della divisione dei giochi di <strong>Google</strong>, dove ha contribuito alla creazione della, ahimè, defunta <strong>Stadia</strong>.</p>
<p><strong>Jade Raymond</strong> ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo lavoro nel settore dei videogiochi, tra cui l&#8217;inclusione nella lista delle <em>&#8220;25 donne più influenti del videogame&#8221;</em> di <a href="https://www.forbes.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Forbes</a> nel <strong>2018</strong> e la nomina a <em>&#8220;Donna dell&#8217;anno&#8221;</em> di <a href="https://www.gamesindustry.biz/" target="_blank" rel="nofollow noopener">GamesIndustry.biz </a>nel <strong>2009</strong>.</p>
<p>Oltre al suo lavoro nell&#8217;industria dei videogiochi, <strong>Jade Raymond</strong> ha anche collaborato con organizzazioni benefiche come <strong>Girls Who Code</strong> e ha promosso la diversità nell&#8217;industria dei videogiochi, sostenendo che l&#8217;inclusione di una varietà di punti di vista nella creazione dei giochi può portare a prodotti migliori e più inclusivi.</p>
<h2>Amy Hennig</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-440649 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/03/Amy-Hennig.png" alt="Donne" width="1000" height="616" title="Le 10 donne più influenti dei videogiochi"></p>
<p><strong>Amy Hennig</strong> è una <strong>game designer</strong> e scrittrice americana nota soprattutto per il suo lavoro nella serie di videogiochi <strong>Uncharted</strong> e <strong>Legacy of Kain</strong>. Nata nel <strong>1964</strong>, ha iniziato la sua carriera nell&#8217;industria dei videogiochi negli anni &#8217;80 presso la <strong>Electronic Arts</strong>.</p>
<p><strong>Amy Hennig</strong> ha lavorato come <strong>scrittrice</strong> e <strong>designer</strong> per diverse aziende, tra cui <strong>Crystal Dynamics</strong> e <strong>Naughty Dog</strong>. Il suo lavoro su <strong>Legacy of Kain</strong> è stato molto apprezzato sopratutto per la trama profonda e coinvolgente. Successivamente, <strong>Jade Hennig</strong> ha lavorato alla serie di giochi di avventura e azione <strong>Uncharted</strong> di <strong>Naughty Dog </strong>il quale ha ricevuto un&#8217;ampia acclamazione per la qualità della narrazione e la caratterizzazione dei personaggi, sia dagli addetti ai lavori, ma anche da parte del pubblico.</p>
<p><strong>Amy Hennig</strong> ha anche collaborato con <strong>LucasArts</strong> sulla serie di giochi dedicati a <strong>Star Wars </strong>e ha creato il gioco di avventura <strong>Soul Reaver</strong> per <strong>Crystal Dynamics</strong>. Nel <strong>2014</strong>, ha lasciato <strong>Naughty Dog</strong> per lavorare con <strong>Visceral Games</strong> sulla creazione di un gioco di <strong>Star Wars</strong> basato sulla narrazione, tuttavia il titolo è stato cancellato nel <strong>2017</strong>.</p>
<p><strong>Amy Hennig</strong> ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo lavoro nel settore dei videogiochi, tra cui il <strong>BAFTA Special Award</strong> per il contributo alla narrazione dei giochi nel <strong>2016</strong>. Ha anche fatto parte del comitato consultivo dell&#8217;<strong>Academy of Interactive Arts and Sciences</strong> e ha insegnato <strong>game</strong> <strong>design</strong> alla <strong>USC School of Cinematic Arts</strong>.</p>
<h2>Robin Hunicke</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-440658 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/03/Robin-Hunicke-1024x768.png" alt="Donne" width="1024" height="768" title="Le 10 donne più influenti dei videogiochi"></p>
<p><strong>Robin Hunicke</strong> è una game designer americana nota soprattutto per il suo lavoro su giochi innovativi e altamente creativi. Nata nel <strong>1973</strong>, ha iniziato la sua carriera nell&#8217;industria dei videogiochi presso <strong>Electronic Arts</strong>.</p>
<p><strong>Robin Hunicke</strong> ha lavorato come designer per diverse aziende, tra cui <strong>EA</strong>, <strong>Thatgamecompany</strong> e <strong>Funomena</strong>. È stata coinvolta nella creazione di giochi particolarmente poetici come <strong>Journey</strong>, <strong>Luna</strong> e <strong>Wattam</strong>. Il suo lavoro su <strong>Journey</strong>, titolo di avventura in cui i giocatori esplorano un mondo misterioso e interagiscono con altri giocatori in modo non verbale che ti consiglio di recuperare nel caso non l&#8217;avessi mai fatto, è stato particolarmente acclamato, vincendo numerosi premi.</p>
<p><strong>Robin Hunicke</strong> è anche una sostenitrice attiva dell&#8217;innovazione nei giochi e promuove la diversità e l&#8217;inclusione nell&#8217;industria dei videogiochi. Ha tenuto diverse conferenze sul gioco, inclusi <strong>TED Talks</strong> e discorsi alla <strong>Game Developers Conference</strong>, dove ha discusso dei suoi metodi per creare giochi unici e coinvolgenti.</p>
<p>Nel <strong>2012</strong>, <strong>Robin Hunicke</strong> ha co-fondato il fondo di investimento di giochi indipendenti <strong>Funomena</strong>, che ha lo scopo di aiutare gli sviluppatori di giochi indipendenti a creare titoli innovativi e di alta qualità. Ha anche insegnato <strong>game design</strong> presso la <strong>University of California</strong> e la <strong>University of Southern California</strong>.</p>
<h2>Kim Swift</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-440655 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/03/Kim-Swift.png" alt="Donne" width="660" height="468" title="Le 10 donne più influenti dei videogiochi"></p>
<p><strong>Kim Swift</strong> è una game designer americana nota soprattutto per il suo lavoro su <strong>puzzle game</strong> innovativi come <strong>Portal</strong> e <strong>Quantum Conundrum</strong>. Nata nel <strong>1983</strong>, ha iniziato la sua carriera nell&#8217;industria dei videogiochi presso la <strong>Valve Corporation</strong> di<strong> Gabe Newell</strong>.</p>
<p><strong>Kim Swift</strong> ha lavorato come designer per diverse aziende, tra cui <strong>Valve</strong>, <strong>Airtight Games</strong> e <strong>Amazon</strong> <strong>Game Studios</strong>. È stata coinvolta nella creazione di <strong>Portal</strong>, puzzle game particolarmente innovativo che se non hai giocato <strong>DEVI</strong> recuperare a tutti i costi. Successivamente ha lavorato su <strong>Quantum Conundrum</strong>, altro puzzle game in cui il giocatore deve utilizzare la fisica per risolvere enigmi.</p>
<p>Nel <strong>2014</strong>, <strong>Kim Swift</strong> ha lasciato <strong>Airtight Games</strong> per unirsi ad <strong>Amazon Game Studios</strong>, dove ha lavorato su giochi per il dispositivo di realtà virtuale <strong>Amazon Echo</strong>. Nel 2016 ha lasciato <strong>Amazon</strong> per unirsi a <strong>EA Motive</strong> come director per un nuovo titolo non ancora annunciato.</p>
<p><strong>Kim Swift</strong> ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo lavoro nel settore dei videogiochi, tra cui il premio <strong>BAFTA</strong> per <strong>Portal</strong> nel <strong>2008</strong>. È anche una sostenitrice attiva dell&#8217;inclusione nell&#8217;industria dei videogiochi e ha partecipato a diversi seminari sulla diversità nel gioco.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Uscite della settimana dal 20 al 26 gennaio</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/uscite-della-settimana-dal-20-al-26-gennaio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jan 2025 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Uscite della settimana]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci siamo nuovamente con le uscite della settimana. Quella che ci siamo lasciati alle spalle, non è stata molto pregna di uscite eclatanti (Donkey Kong Country Returns HD a parte) e quella che ci si pone davanti sembra ancora più fiacca, tuttavia eccoti i titoli che vedranno gli scaffali nella settimana che va dal 20 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ci siamo nuovamente con le<a href="https://www.icrewplay.com/uscite-della-settimana-dal-13-al-19-gennaio/" data-type="post" data-id="535713"> uscite della settimana</a>. Quella che ci siamo lasciati alle spalle, non è stata molto pregna di uscite eclatanti (<strong>Donkey Kong Country Returns HD</strong> a parte) e quella che ci si pone davanti sembra ancora più fiacca, tuttavia eccoti i titoli che vedranno gli scaffali nella settimana che va dal <strong>20 </strong>al <strong>26 gennaio</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">20 Gennaio</h3>



<h2 class="wp-block-heading">The Dark Side of Ceclon (Steam)</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/01/The-Dark-Side-of-Ceclon-1024x576.jpg" alt="Uscite della settimana dal 20 al 26 gennaio" class="wp-image-536075" title="Uscite della settimana dal 20 al 26 gennaio"></figure>



<p>Partiamo con questo titolo Indie che ti mette nei panni di <strong>Jensen</strong> ovvero l’unico sopravvissuto allo schianto della navetta <strong>Nexentia</strong> sul pianeta <strong>CECLON</strong>. Solo ad anni luce da ogni traccia di umanità, dovrà affrontare i <strong>Nocturni</strong>, creature feroci che infestano questo mondo ostile, per recuperare l’energia <strong>Veka</strong>, ultima speranza della specie umana.</p>



<p>Dovrai esplorare <strong>CECLON</strong>, un vasto mondo aperto, dalle sue superfici desolate ai labirinti sotterranei. Usa le ultime ore di luce per prepararti, perché quando cala la notte, i veri incubi emergono. Potenzia <strong>Jensen</strong> e il suo drone da battaglia con un sistema che sembra uscito da un <strong>RPG</strong>: scegli statistiche, sblocca abilità e personalizza il tuo arsenale.</p>



<p>Muoviti più velocemente con il <strong>Wallpass</strong>, un veicolo versatile che ti aiuterà a navigare questo pianeta ostile e trova oggetti unici per migliorare il tuo personaggio e progredire nell’avventura. Con finali multipli, modalità difficili e un’atmosfera cupa, <strong>CECLON</strong> ti offrirà un’esperienza che combina tensione, azione e momenti di humor nero.</p>



<h2 class="wp-block-heading">The Wickie (Steam)</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/01/The-Wickie-Steam-1024x576.jpg" alt="Uscite della settimana dal 20 al 26 gennaio" class="wp-image-536076" title="Uscite della settimana dal 20 al 26 gennaio"></figure>



<p><strong>The Wickie</strong> è un thriller in prima persona ambientato nelle inquietanti e splendide <strong>Ebridi</strong> <strong>Esterne</strong> del <strong>1936</strong>. Sarai <strong>Bill</strong> <strong>Fisher</strong>, assistente del guardiano di un faro, alle prese con i misteri di <strong>Pandora&#8217;s</strong> <strong>Rock</strong>, un&#8217;isola remota dove si celano orrori inimmaginabili. In questa storia avvincente e immersiva, esplorerai un mondo aperto artigianale ispirato al terrore cosmico e ricco di suspense.</p>



<p>Il gioco intreccia temi profondi come <strong>resilienza</strong>, <strong>scoperta</strong> e <strong>tensione</strong>, trasportandoti in un’esperienza che non si limita al semplice intrattenimento. Attraverso una narrazione evocativa, <strong>The Wickie</strong> affronta <strong>questioni di identità</strong>, <strong>cultura</strong>, <strong>malattie mentali</strong>, <strong>disabilità</strong> e <strong>traum</strong>i, costruendo un mondo <em>lovecraftiano</em> che pulsa di emozioni e inquietudine.</p>



<p>Creato con passione da un singolo sviluppatore, ogni angolo di <strong>Pandora&#8217;s Rock </strong>è curato nei minimi dettagli per trasmettere un’esperienza indimenticabile, carica di atmosfera e significato. Preparati a scoprire un gioco che non solo racconta una storia, ma ti invita a viverla, un passo alla volta, tra bellezza e terrore.</p>



<h3 class="wp-block-heading">21 Gennaio</h3>



<h2 class="wp-block-heading">Code Alkonost: Awekening of the Evil (Steam)</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/01/Code-Alkonost-Awekening-of-the-Evil-1024x576.jpg" alt="Uscite della settimana dal 20 al 26 gennaio" class="wp-image-536067" title="Uscite della settimana dal 20 al 26 gennaio"></figure>



<p><strong>Code Alkonost</strong> è un’avventura survival in prima persona che fonde esplorazione atmosferica, <strong>gameplay stealth </strong>e intricati enigmi in un’esperienza narrativa coinvolgente. Ambientato in un mondo mistico ispirato alla <strong>mitologia</strong> <strong>slava</strong>, il gioco segue la storia di una giovane ragazza in un viaggio di scoperta di sé e del suo scopo.</p>



<p>Attraversando paesaggi inquietanti e affrontando entità sovrannaturali, vivrai <strong>momenti</strong> <strong>adrenalinici</strong>, una narrazione ricca e decisioni difficili. Ogni passo è un invito a esplorare antichi segreti, immergersi nella tradizione <strong>mitologica</strong> e forgiare il proprio destino in un regno leggendario.</p>



<p>Perfetto per gli amanti delle storie mitologiche, delle avventure esplorative e della sopravvivenza furtiva, <strong>Code Alkonost</strong> è un’esperienza unica che intreccia mistero, suspense e una profonda riflessione personale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sacrifice Villains (Steam)</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="640" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/01/Sacrifice-Villains-1024x640.jpg" alt="Uscite della settimana dal 20 al 26 gennaio" class="wp-image-536071" title="Uscite della settimana dal 20 al 26 gennaio"></figure>



<p>Da quando i supercattivi hanno preso il controllo, <strong>Scum</strong> <strong>City</strong> è sprofondata nel caos. Eppure, al centro di questo inferno, esiste un rifugio: il <strong>Justopian</strong> <strong>Ward</strong>, un’oasi di virtù creata dai supereroi per opporsi al crimine dilagante.</p>



<p>A guidare questa lotta è <strong>Justopia</strong>, il fondatore del <strong>Ward</strong> e leader della <strong>Hero</strong> <strong>Society</strong>. Con innumerevoli vittorie contro i peggiori criminali, è il simbolo della giustizia. Ma i supercattivi diventano sempre più potenti e i tradimenti tra gli eroi minacciano di far crollare tutto.</p>



<p>L’unica speranza è <strong>l’Asilo</strong>, un’istituzione dedicata a trasformare i peggiori villain in improbabili eroi. E ora tocca a te: cattura i criminali di grado S e riabilitali per riportare la giustizia. Scum City ha bisogno di nuovi eroi, e il loro destino è nelle tue mani.</p>



<h3 class="wp-block-heading">22 Gennaio</h3>



<h2 class="wp-block-heading">Disorder (PlayStation 5, Xbox Serie X/S, Steam)</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/01/DISORDER-1024x576.jpg" alt="Uscite della settimana dal 20 al 26 gennaio" class="wp-image-536068" title="Uscite della settimana dal 20 al 26 gennaio"></figure>



<p><strong>DISORDER</strong> è un roguelike d’azione in 3D sviluppato e pubblicato da <strong>GRUMPY</strong>. Vesti i panni di una ragazza smarrita in un grande magazzino inquietante e scopri la verità sul suo passato. Ogni tentativo di fuga la rende più <strong>forte</strong>, permettendole di affrontare i suoi traumi e ritrovare se stessa.</p>



<p>Con un design pensato per una <strong>rigiocabilità</strong> <strong>infinita</strong>, gli ambienti cambiano a ogni partita, offrendo nuove <strong>sfide</strong>. Grazie ai miglioramenti permanenti, anche i meno esperti possono godersi combattimenti spettacolari e una storia avvincente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ekorella Vol. 1 (Steam)</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="783" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/01/Ekorella-Vol.-1-1024x783.jpg" alt="Uscite della settimana dal 20 al 26 gennaio" class="wp-image-536069" title="Uscite della settimana dal 20 al 26 gennaio"></figure>



<p><strong>Ekorella Vol. 1</strong> è un vivace <strong>RPG</strong> <strong>top-down</strong> ambientato in un mondo dove piante e animali sono senzienti. Nei panni di <strong>Green</strong>, un pomodoro appena arrivato nella città metà tecnologica e metà rurale di <strong>Larandella</strong>, ti unirai a nuovi amici ovvero <strong>Laranje</strong>, <strong>Palms</strong> e il cane <strong>Crimson</strong> per intraprendere un viaggio sorprendente attraverso <strong>Ekorella</strong>.</p>



<p>Esplora mappe dettagliate, immergiti nella cultura e nella storia di ogni luogo, risolvi <strong>enigmi</strong> intriganti e affronta <strong>mostri</strong> in battaglie a turni con meccaniche uniche. Costruisci la tua strategia per vincere e completa missioni che ti porteranno a scoprire che nulla è come sembra.</p>



<h3 class="wp-block-heading">23 Gennaio</h3>



<h1 class="wp-block-heading"><strong>Star Wars: Episode I: Jedi Power Battles</strong><strong> (PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Serie X/S, Nintendo Switch, Steam)</strong></h1>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/01/Star-Wars-Episode-I-Jedi-Power-Battles-1024x576.jpg" alt="Uscite della settimana dal 20 al 26 gennaio" class="wp-image-536072" title="Uscite della settimana dal 20 al 26 gennaio"></figure>



<p><strong>Jedi Power Battles</strong> torna il 23 gennaio, dopo la sua apparizione sulla prima <strong>PlayStation</strong> e <strong>Dreamcast</strong> su <strong>PC</strong>, <strong>PlayStation</strong>, <strong>Switch </strong>e <strong>Xbox</strong>.</p>



<p>Ambientato durante <strong>La Minaccia Fantasma</strong>, il gioco ti vede combattere droidi da battaglia, predoni <strong>Tusken</strong> e persino <strong>Darth</strong> <strong>Maul</strong>, con livelli che spaziano da <strong>Naboo</strong> a <strong>Coruscant</strong>. Questa versione aggiornata utilizza il codice originale <strong>Dreamcast</strong>, migliorato grazie ad un bilanciamento ottimizzato e la stessa nostalgia.</p>



<p>Scegli tra i personaggi iconici come <strong>Mace</strong> <strong>Windu</strong>, <strong>Obi-Wan</strong>, <strong>Qui-Gon</strong> e nuovi protagonisti da sbloccare. Personalizza i colori delle spade laser, usa cheat iconici come il <strong>Big Head Mode</strong> e affronta la campagna da <strong>solo</strong> o in <strong>cooperativa</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sword of the Necromancer: Resurrection (PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox Serie X/S, Nintendo Switch, Steam)</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/01/Sword-of-the-Necromancer-Resurrection-1024x576.jpg" alt="Uscite della settimana dal 20 al 26 gennaio" class="wp-image-536073" title="Uscite della settimana dal 20 al 26 gennaio"></figure>



<p><strong>Sword of the Necromancer: Resurrection</strong> è un<strong> dungeon crawler</strong> d&#8217;azione in 3D in terza persona dove puoi riportare in vita i tuoi nemici sconfitti per farli combattere al tuo fianco.</p>



<p>Impugna i poteri proibiti della<strong> Spada del Negromante</strong> e guida la ladra <strong>Tama </strong>nei profondi meandri del dungeon per ottenere il potere di resuscitare la sua amata sacerdotessa <strong>Koko</strong>. Forma un esercito di mostri, equipaggiati con armi e reliquie, e potenziati per affrontare i guardiani che ostacolano il tuo cammino.</p>



<p>Ribalta le sorti della battaglia trasformando i tuoi avversari in alleati e conquista il potere della resurrezione!</p>



<h3 class="wp-block-heading">24 Gennaio</h3>



<h2 class="wp-block-heading">Synduality: Echo of Ada (PlayStation 5, Xbox Serie X/S, Steam)</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/01/Synduality-Echo-of-Ada-1024x576.jpg" alt="Uscite della settimana dal 20 al 26 gennaio" class="wp-image-536074" title="Uscite della settimana dal 20 al 26 gennaio"></figure>



<p><a href="https://en.bandainamcoent.eu/synduality/synduality" target="_blank" rel="noopener">SYNDUALITY: Echo of Ada</a> ti porta nel <strong>2222</strong>, in un mondo devastato da piogge tossiche note come <em>Le Lacrime della Luna Nuova</em>, che hanno decimato l&#8217;umanità e dato vita a creature deformi chiamate <strong>Enders</strong>. Costretti a rifugiarsi sottoterra, i sopravvissuti affrontano un mondo di pericoli in superficie.</p>



<p>Vesti i panni di un <strong>Drifter</strong>, un esploratore che cerca le preziose <strong>AO Crystals</strong> collaborando con il suo partner artificiale, il <strong>Magus</strong>. Affronta gli <strong>Enders</strong>, sopravvivi alle piogge velenose e raccogli risorse, ma attenzione perchè il pericolo è ovunque, anche tra altri giocatori pronti a saccheggiare ciò che lasci.</p>



<p><strong>Magus</strong> è il tuo <strong>AI personale</strong>, un supporto indispensabile per combattimenti ed esplorazioni. Ogni modello ha una personalità unica, è altamente personalizzabile e ti aiuta a migliorare, offrendo feedback e abilità speciali nei momenti critici.</p>



<p>Il <strong>CRADLECOFFIN</strong>, il tuo mecha bipede, è progettato per affrontare i terreni ostili. Personalizzalo con nuove parti, armi e miglioramenti per adattarti a ogni missione. Raccogli risorse, potenzia il tuo garage e scopri fino a dove può spingersi la tua macchina da combattimento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Mark of the Deep (PlayStation 5, Xbox Serie X/S, Nintendo Switch, Steam)</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="575" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/01/Mark-of-the-Deep-1024x575.jpg" alt="Uscite della settimana dal 20 al 26 gennaio" class="wp-image-536070" title="Uscite della settimana dal 20 al 26 gennaio"></figure>



<p><strong>Mark of the Deep</strong> è un’epica avventura piratesca che mescola <strong>Metroidvania </strong>e <strong>Soulslike</strong>. Dopo il naufragio su un’isola mistica avvolta nel mistero,<strong> Marcus “Rookie” Ramsey </strong>deve affrontare una varietà di pericoli per ritrovare il suo equipaggio disperso. </p>



<p>Esplorando <strong>biomi </strong>inquietanti e affrontando mostri abissali, scoprirà la verità dietro l’antica maledizione dell’isola, risalente al tempo in cui il capo cultista del <strong>Popolo Antico</strong> imprigionò il <strong>Leviatano </strong>in cerca di immortalità. Sblocca nuove abilità che cambieranno il tuo modo di combattere ed esplorare, affronta creature spietate in battaglie impegnative, salva la tua ciurma e svela il mistero dell’isola, scoprendo i suoi molteplici finali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Warhammer 40000: Darktide la Recensione (PlayStation 5)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/warhammer-40000-darktide-per-poterlo-godere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Dec 2024 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono passati due anni dal lancio di Warhammer 40000: Darktide su Xbox Serie X/S e PC. In quel periodo, il gioco ha affrontato numerosi problemi che gli hanno impedito di raggiungere la stessa grandezza del suo predecessore ovvero Vermintide. Ma oggi le cose sono cambiate, infatti Fatshark, ovvero lo sviluppatore e editore del titolo, dopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sono passati due anni dal lancio di <a href="https://www.icrewplay.com/warhammer-40000-darktide-e-stato-annunciato-per-xbox-series-x-e-pc/" data-type="post" data-id="240754">Warhammer 40000: Darktide </a>su <strong>Xbox Serie X/S</strong> e <strong>PC</strong>. In quel periodo, il gioco ha affrontato numerosi problemi che gli hanno impedito di raggiungere la stessa grandezza del suo predecessore ovvero <strong>Vermintide</strong>.</p>



<p>Ma oggi le cose sono cambiate, infatti <a href="https://www.fatshark.se/" data-type="link" data-id="https://www.fatshark.se/" target="_blank" rel="noopener">Fatshark</a>, ovvero lo <strong>sviluppatore</strong> e <strong>editore</strong> del titolo, dopo due anni di aggiornamenti, ma sopratutto miglioramenti, ha fatto esprimere a <strong>Darktide</strong> tutto il suo potenziale. Giusto in tempo per far godere il titolo anche alla platea di giocatori <strong>PlayStation 5</strong> i quali si potranno immergere nel puro <strong>caos</strong> di questo avvincente <strong>sparatutto cooperativo</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Warhammer 40,000: Darktide - Announcement Trailer | PS5 Games" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/zWWPeN3lWG0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Warhammer 40000: Darktide un criminale in fuga</h2>



<p>In <strong>Warhammer 40000: Darktide</strong>, vesti i panni di un criminale creato da te, che riesce a fuggire dopo un attacco delle forze del <strong>Caos</strong> alla nave prigione. Una volta libero, ti unisci all&#8217;<strong>Inquisizione</strong> come soldato sacrificabile, incaricato di fermare l’avanzata del <strong>Caos</strong> e contrastare le crescenti forze degli eretici nella città alveare di <strong>Tertium</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/12/Warhammer-40000-Darktide-4-1024x576.jpg" alt="Warhammer 40000: Darktide la Recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-534801" title="Warhammer 40000: Darktide la Recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Anche se l&#8217;editor dei personaggi non è così approfondito come quello di molti <strong>RPG</strong>, ti permette comunque di creare un personaggio unico, con la possibilità di <strong>personalizzarlo</strong> ulteriormente man mano che giochi. Puoi ottenere vari <strong>oggetti</strong> <strong>cosmetici</strong>, sia <strong>sbloccandoli</strong> durante il gioco sia <strong>acquistandoli</strong> con denaro reale.</p>



<p>Un aspetto interessante è che puoi scegliere il <strong>passato</strong> del tuo personaggio, influenzandone la <strong>personalità</strong> e il modo in cui interagisce con gli altri membri della squadra. Inoltre è possibile selezionare una <strong>classe</strong> tra le quattro disponibili, ognuna con uno stile di gioco diverso, permettendoti di affrontare le <strong>missioni</strong> nel modo che preferisci.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Classi, progressione e missioni in Warhammer 40K: Darktide</h2>



<p>Le quattro classi principali di <strong>Warhammer 40000: Darktide</strong><em> </em>sono <strong>Ogryn</strong>, <strong>Psyker</strong>, <strong>Veteran</strong> e <strong>Zealot</strong>, ognuna con i propri vantaggi e svantaggi. Le classi seguono archetipi classici dei <strong>giochi di ruolo</strong>, come <strong>tank</strong> e <strong>DPS</strong>, quindi sta a te trovare quella che ti piace di più. Tuttavia, ti consiglio di provarle tutte visto che ognuna ha qualcosa di unico da offrire.</p>



<p>Salendo di <strong>livello</strong>, guadagni punti abilità da distribuire tra tre alberi delle abilità, permettendoti di creare la <strong>build</strong> che meglio si adatta al tuo stile di gioco. Anche le <strong>armi</strong> salgono di livello e puoi investire punti per migliorarle con <strong>bonus</strong> come ricariche più rapide, danni extra ai punti deboli dei nemici, o addirittura la possibilità di curarti colpendo le zone critiche.<br>Le <strong>missioni</strong> sono molto varie, si va dalla <strong>raccolta</strong> di dati alla <strong>caccia</strong> di eretici specifici, fino a veri e propri <strong>raid</strong>. <strong>Fatshark</strong> ha introdotto una vasta gamma di ambientazioni, tra cui bassifondi urbani, città desertiche, cattedrali e fogne.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/12/Warhammer-40000-Darktide-3-1024x576.jpg" alt="Warhammer 40000: Darktide la Recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-534800" title="Warhammer 40000: Darktide la Recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Ogni luogo è ricco di dettagli, perfettamente in linea con l’atmosfera cupa e decadente del mondo di <strong>Warhammer 40000</strong>. Tuttavia, alcune missioni possono risultare un po’ lunghe, visto che completarle senza esplorazione può richiedere quasi un&#8217;ora. Le mappe offrono<strong> diversi percorsi </strong>per raggiungere la destinazione, ma il vero fascino sta nei <strong>segreti</strong> da scoprire, come ad esempio <strong>stanze</strong> <strong>nascoste</strong>, <strong>chiavi</strong> da trovare e <strong>antichi</strong> segreti. Esplorarli dipende dalla tua <strong>squadra</strong>, anche se la mancanza di una modalità <strong>single-player</strong>, magari con dei <strong>bot</strong>, va ad escludere per forza di cose quella fetta di giocatori che ama giocare in <strong>solitaria</strong>.</p>



<p><strong>Warhammer 40000: Darktide</strong> è pensato per essere giocato <strong>online</strong> con <strong>amici</strong> o giocatori <strong>casuali</strong>. Se tu o un compagno di squadra cadrete in battaglia, verrete <strong>catturati</strong> e <strong>rinchiusi</strong> in una stanza sulla mappa. La squadra avrà un <strong>tempo limitato</strong> per liberarvi, altrimenti sarete fuori gioco. Ovviamente se non riuscirai a trovare abbastanza giocatori, durante il collegamento, il titolo compenserà questa mancanza con dei <strong>bot</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/12/Warhammer-40000-Darktide-1-1024x576.jpg" alt="Warhammer 40000: Darktide la Recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-534799" title="Warhammer 40000: Darktide la Recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>L’assenza di una <strong>modalità offline</strong> è una mancanza pesante, che va ad escludere, per forza di cose, parecchi giocatori. Sarebbe stato fantastico esplorare il mondo di <strong>Darktide</strong> al proprio ritmo, senza la <strong>pressione</strong> di dover stare al passo di altri giocatori che preferiscono <strong>correre</strong> anziché <strong>esplorare</strong> e <strong>scoprire</strong> i segreti che il titolo offre.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica ottima, sonoro un po’ meno</h2>



<p>Visivamente, <strong>Darktide</strong> è spettacolare, specialmente quando sei in costante <strong>movimento</strong>. Il design dei livelli è <strong>eccezionale</strong>, così come la varietà di <strong>nemici</strong> e <strong>demoni</strong>, tutti gli elementi sono curati nei minimi dettagli. Uno degli aspetti più impressionanti è il sistema di <strong>danni corporei</strong>, infatti nel combattimento corpo a corpo, puoi <strong>decapitare</strong> nemici o <strong>mozzare</strong> arti, in perfetta sintonia con l’universo di <strong>Warhammer 40000</strong>. Le armi al <strong>plasma</strong>, ad esempio, lasciano enormi ferite che aggiungono un tocco di brutalità visiva simile altri <strong>FPS</strong> come ad esempio <strong>Doom</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/12/Warhammer-40000-Darktide-2-1024x576.jpg" alt="Warhammer 40000: Darktide la Recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-534797" title="Warhammer 40000: Darktide la Recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Su <strong>PlayStation 5</strong>, il gioco gira magnificamente, senza <strong>rallentamenti</strong> o <strong>scatti</strong>, nemmeno nelle situazioni più caotiche con decine di nemici ed effetti su schermo. È impressionante ciò che <strong>Fatshark</strong> è riuscita a ottenere dal punto di vista tecnico.</p>



<p>La <strong>recitazione </strong>e la <strong>colonna sonora</strong>, tuttavia, non brillano particolarmente visto che i dialoghi si <strong>ripetono</strong> spesso, diventando alla lunga abbastanza monotoni. Discorso diverso per gli <strong>effetti audio ambientali </strong>i quali sono davvero eccellenti. Le <strong>armi</strong> hanno un impatto realistico e il suono della carne che si scontra con l’acciaio è raccapricciante. Sentire i <strong>lamenti</strong> di un demone in avvicinamento ti farà venire i brividi. Questo livello di dettaglio aiuta a immergerti completamente nel mondo oscuro e brutale di <strong>Warhammer 40000: Darktide</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spellagis la Recensione (Nintendo Switch)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/spellagis-come-vampire-survivors-monotono/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Dec 2024 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Da quando Vampire Survivors è uscito per praticamente qualsiasi cosa sia dotata di uno schermo, i suoi cloni, più o meno riusciti, sono spuntati come funghi, tra questi anche Spellagis, lanciato da Eastasiasoft e creato da NipoBox. Un genere, quello degli auto-shooter, che è di una semplicità quasi disarmante, ma che se fatto bene ti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Da quando <a href="https://www.icrewplay.com/vampire-survivors-disponibile-laborratory-update/" data-type="post" data-id="516323">Vampire Survivors</a> è uscito per praticamente qualsiasi cosa sia dotata di uno schermo, i suoi cloni, più o meno riusciti, sono spuntati come funghi, tra questi anche <strong>Spellagis</strong>, lanciato da <a href="https://www.eastasiasoft.com/" data-type="link" data-id="https://www.eastasiasoft.com/" target="_blank" rel="noopener">Eastasiasoft</a> e creato da <strong>NipoBox</strong>. Un genere, quello degli <strong>auto-shooter</strong>, che è di una semplicità quasi disarmante, ma che se fatto bene ti potrebbe farti passare le ore senza davvero manco accorgertene, ma con così tanti cloni è davvero difficile emergere e nel caso di <strong>Spellagis</strong>, avere un prezzo budget potrebbe non essere sufficiente.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Spellagis - Trailer (eastasiasoft)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/y6Jxm3gDxmI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Nessuna storia in Spellagis, solo gameplay</h2>



<p>Se non hai la più pallida idea di che cosa consista il genere degli <strong>auto-shooter</strong>, si tratta di arene in cui muovere il tuo personaggio, solitamente con una <strong>grafica</strong> a <strong>volo d’uccello</strong>. L’obbiettivo è quello di far fuori tutti i numerosi nemici che ti si pareranno davanti, sopravvivere e per farlo devi raccogliere i potenziamenti che verranno rilasciati. <strong>Spellagis</strong> non è niente di più e niente di meno, solo che qui la fine delle ondate è scandito da un <strong>timer</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Evita i nemici, raccogli le monete, acquista i power up</h2>



<p>Come in altri esponenti del genere, in <strong>Spellagis</strong> il gameplay ruota attorno al prendere i panni di un mago che dovrà difendersi da una serie di arene, mentre orde di nemici si avvicinano senza sosta. Tuttavia, le opzioni di controllo a tua disposizione sono piuttosto limitate. In pratica, hai solo <strong>tre</strong> <strong>elementi</strong> sotto il tuo controllo diretto.</p>



<p>Il primo è il <strong>movimento</strong>. Puoi spostare il tuo mago usando lo stick sinistro e almeno inizialmente, sarà fondamentale destreggiarsi tra i nemici per <strong>sopravvivere</strong>. Per quanto riguarda il <strong>gameplay</strong> principale, finisce qui. Non puoi né <strong>mirare</strong>, né <strong>sparare</strong>, il gioco si occuperà automaticamente di entrambe le azioni. Se sei nuovo del genere, questo sistema può sembrare strano, ma titoli simili hanno già dimostrato che può funzionare molto bene. Di conseguenza, il tuo obiettivo principale è <strong>muoverti</strong>, <strong>raccogliere</strong> le monete lasciate cadere dai nemici sconfitti e <strong>sopravvivere</strong> fino alla fine di ogni ondata.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/12/Spellagis-1-1024x576.jpg" alt="Spellagis" class="wp-image-534397" title="Spellagis la Recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<p>Il secondo elemento che puoi controllare è la scelta dei <strong>potenziamenti</strong> alla fine di ogni ondata (in totale ce ne sono quindici). Ti verranno proposti quattro potenziamenti, generalmente suddivisi tra miglioramenti delle <strong>statistiche</strong> (velocità di movimento, velocità di fuoco, danno, resistenza ai danni, ecc.) o <strong>armi extra</strong> (come un proiettile aggiuntivo o una torretta). La scelta dei potenziamenti è cruciale, ma nel caso di <strong>Spellagis</strong>, la strategia vincente si riduce quasi sempre a puntare su potenziamenti offensivi ogni volta che ne hai l’occasione. Questo sistema semplificato può essere efficace, ma rischia di risultare monotono nel lungo periodo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/12/Spellagis-4-1024x576.jpg" alt="Spellagis" class="wp-image-534400" title="Spellagis la Recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<p>Il terzo e ultimo aspetto che puoi controllare avviene tra una partita e l’altra, ovvero quando puoi <strong>acquistare</strong> potenziamenti permanenti. Anche in questo caso, la strategia migliore è iniziare migliorando il <strong>danno</strong> e poi espandersi da lì. Questi potenziamenti non sono solo utili per progredire più facilmente, ma risultano praticamente <strong>indispensabili</strong>. Senza di essi, è veramente difficile arrivare lontano nel gioco.</p>



<p>Detto ciò, <strong>Spellagis</strong> non è un gioco particolarmente impegnativo. A differenza di titoli simili come ad esempio <strong>Vampire Survivors</strong>, non si rischia mai di rimanere bloccati. Non c’è bisogno di <em>farmare</em>, visto che la progressione è abbastanza lineare con l’aumento della difficoltà. I livelli del gioco diventano gradualmente più <strong>difficili</strong>, con nemici che guadagnano maggiore potenza d’attacco o resistenza, ma il ritmo con cui si ottengono potenziamenti è adeguato a gestire queste sfide.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/12/Spellagis-2-1024x576.jpg" alt="Spellagis" class="wp-image-534398" title="Spellagis la Recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<p>Ma c’è un problema davvero frustrante in <strong>Spellagis</strong> ovvero il sistema di rilevamento delle collisioni. La mancanza di precisione in questo aspetto è parecchio fastidiosa e spesso non c’è un <strong>feedback</strong> chiaro per capire quando ti hanno colpito. Questo difetto riduce la sensazione di controllo e può rendere il <strong>gameplay</strong> meno appagante. Nonostante non sia un problema insormontabile, rappresenta comunque un limite significativo per il gioco.</p>



<p>Ma non è l’unico difetto del titolo. Innanzitutto, il gioco risulta terribilmente <strong>monotono</strong>. I vari livelli del titolo offrono un&#8217;esperienza che praticamente non varia mai, stessi <strong>nemici</strong>, stesso <strong>sfondo</strong> generico, stesso <strong>gameplay</strong>. Non c’è alcun elemento di diversificazione. Se si guarda a titoli come Vampire<em> </em>Survivors, ogni livello e ogni personaggio offrono un’esperienza unica, ma qui tutto sembra <strong>uguale</strong>. Anche quando si sbloccano gli otto maghi giocabili, la differenza è <strong>minima</strong>, a parte uno che spara colpi a ventaglio, gli altri si comportano in modo pressoché identico.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/12/Spellagis-3-1024x576.jpg" alt="Spellagis" class="wp-image-534399" title="Spellagis la Recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<p>Anche il numero di nemici sullo schermo andava gestito meglio, infatti raramente si superano i <strong>venti</strong> nemici contemporaneamente, a meno che non si tratti dell’ultima ondata. Quindi, se speravi di affrontare enormi orde in stile <strong>Vampire Survivors</strong>, resterai deluso.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una grafica basilare, che più basilare non si può</h2>



<p>Dal punto di vista tecnico, il gioco non fa nulla per distinguersi. <strong>Grafica</strong> e <strong>suoni</strong> sono di base e il <strong>gameplay</strong> è così semplificato da far sembrare <strong>Spellagis</strong> più un progetto <strong>studentesco</strong> che un prodotto commerciale. È come se fosse un primo tentativo di creare un gioco in stile <strong>Vampire Survivors</strong>, ma con risultati ben lontani dall’eccellenza del genere.</p>



<p>È un peccato, perché il genere degli <strong>auto-shooter </strong>può essere davvero coinvolgente quando è fatto bene. L’unico aspetto positivo di <strong>Spellagis</strong> è che offre qualche ora di gioco, superando la durata media di altri titoli simili, che spesso si esauriscono in trenta minuti. Tuttavia, non aspettarti di farti una seconda run con piacere, visto che non ti darebbe nulla in più.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Nintendo è il terzo datore di lavoro più ambito in Giappone</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/nintendo-vogliono-lavorarci-secondo-un-sondaggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Nov 2024 15:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=534254</guid>

					<description><![CDATA[Nintendo si è guadagnata il terzo posto nella classifica dei datori di lavoro più desiderati in Giappone, secondo un sondaggio condotto dall’agenzia di collocamento Gakujo. Tutti vogliono Nintendo L&#8217;indagine, riportata da Otaku Soken, si basa sulle opinioni di 5.476 studenti universitari giapponesi. Nintendo domina il settore dell’intrattenimento, superata soltanto dalla società commerciale Itochu (prima in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="https://www.icrewplay.com/nintendo-switch-2-sara-retrocompatibile/" data-type="post" data-id="533076">Nintendo</a> si è guadagnata il<strong> terzo posto</strong> nella classifica dei datori di lavoro più desiderati in <strong>Giappone</strong>, secondo un sondaggio condotto dall’agenzia di collocamento <strong>Gakujo</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Divertirsi insieme è ancora più bello con Super Mario Bros. Wonder (Nintendo Switch)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/dyE26FaYP0U?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Tutti vogliono Nintendo</h2>



<p>L&#8217;indagine, riportata da <a href="https://0115765.com/archives/101739" data-type="link" data-id="https://0115765.com/archives/101739" target="_blank" rel="noopener">Otaku Soken</a>, si basa sulle opinioni di <strong>5.476 </strong>studenti universitari giapponesi. Nintendo domina il settore dell’intrattenimento, superata soltanto dalla società commerciale <strong>Itochu </strong>(prima in classifica) e dalla biotech <strong>Ajinomoto </strong>(seconda).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/2bac44bb-5d98-40b2-83fd-bc56078314ae_SuperMario_2-1024x576.jpg" alt="Nintendo - Mario" class="wp-image-312495" title="Nintendo è il terzo datore di lavoro più ambito in Giappone"></figure>



<p>Il prestigio di <strong>Nintendo </strong>come azienda leader nel mondo dei videogiochi, insieme alla sua presenza globale, sembra aver giocato un ruolo decisivo. Inoltre, l&#8217;azienda è nota per il suo tasso di turnover del personale straordinariamente basso, vicino allo zero, mentre la media del settore si aggira intorno al <strong>30%</strong>.</p>



<p><strong>Hiroki Okamoto</strong>, CEO dell&#8217;agenzia di collocamento <strong>UZUZ</strong>, ha spiegato i motivi del successo di Nintendo:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>I vantaggi offerti da Nintendo sono un fattore determinante. L’azienda promuove un elevato utilizzo delle ferie retribuite, offre un forte supporto ai genitori e dispone di un sistema a punti esclusivo per i dipendenti, utilizzabile per giochi, libri, viaggi e altro. Inoltre, dimostra un impegno significativo verso la diversità, introducendo un sistema di partnership che equipara i partner dello stesso sesso a una coppia sposata, oltre ad altre iniziative progressiste.</p>
</blockquote>



<p>Tra le prime <strong>50 posizioni</strong> compaiono anche altre aziende del settore videoludico, come <strong>Konami</strong>, <strong>Capcom</strong>, <strong>Bandai Namco</strong> e <strong>Sega</strong>. <a href="https://www.icrewplay.com/sony-acquisisce-kodakawa-societa-from-software/" data-type="post" data-id="533688">Kadokawa Corporation</a>, recentemente sotto i riflettori per una possibile acquisizione da parte di <strong>Sony</strong>, si è posizionata <strong>ottava</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Com&#8217;è il DLC di Stellar Blade x NieR:Automata?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/stellar-blade-x-nier-automata-il-dlc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Nov 2024 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=534076</guid>

					<description><![CDATA[Il 2024 è stato senza ombra di dubbio un anno straordinario per i giochi single-player, ricco di titoli di altissima qualità. Tra questi sicuramente c’è anche Stellar Blade il quale è riuscito ad entrare nei cuori di tantissimi giocatori. Questo grazie ad una magnifica colonna sonora, il combattimento convincente, una narrativa evocativa e pizzico di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il <strong>2024</strong> è stato senza ombra di dubbio un anno straordinario per i giochi <strong>single-player</strong>, ricco di titoli di altissima qualità. Tra questi sicuramente c’è anche <a href="https://www.icrewplay.com/stellar-blade-la-recensione-playstation-5/" data-type="post" data-id="515579">Stellar Blade</a> il quale è riuscito ad entrare nei cuori di tantissimi giocatori. Questo grazie ad una magnifica <strong>colonna sonora</strong>, il <strong>combattimento</strong> convincente, una <strong>narrativa</strong> evocativa e pizzico di <strong>fan service</strong>, che quello non guasta mai.</p>



<p>Il gioco ha ricevuto diversi aggiornamenti post-lancio, come l’evento estivo che ha introdotto un costume da bagno e un’area relax, oltre a molte altre aggiunte, tra cui nuovi outfit e correzioni tecniche. Tuttavia, questi aggiornamenti sono stati piuttosto marginali e difficilmente sono riusciti a convincere i giocatori, che già avevano preso i panni di <strong>Eve</strong>, a fare una seconda run.</p>



<p>Tutto ciò, però, sembra destinato a cambiare grazie a un doppio aggiornamento che ha portato contenuti molto significativi. I due principali elementi aggiunti sono il <strong>DLC</strong> a pagamento dedicato a <strong>NieR:Automata</strong> e l’aggiornamento gratuito della modalità foto. Quest’ultima si distingue come uno dei contenuti più rilevanti introdotti in <a href="https://www.stellar-blade.com/index_pc.html" data-type="link" data-id="https://www.stellar-blade.com/index_pc.html" target="_blank" rel="noopener">Stellar Blade</a>, offrendo molto più di quanto ci si potrebbe aspettare.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Stellar Blade - NieR:Automata DLC Trailer | PS5 Games" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/Fr1lkJZAxm0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La modalità foto, un’aggiunta interessante a Stellar Blade</h2>



<p>Per farti capire in cosa consiste, nel tabellone delle missioni a <strong>Xion</strong> è stata aggiunta una nuova richiesta che funge da <strong>tutorial</strong> per la <strong>modalità foto</strong>, completandola, potrai ottenere un nuovo <strong>outfit</strong>. Inoltre, sbloccherai una serie di nuove attività chiamate <strong>Sfide Fotografiche</strong>. Queste missioni richiedono di inquadrare con la fotocamera punti specifici del mondo di gioco, indicati attraverso immagini contenute nel data bank in-game.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="577" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/11/Stellar-blade-x-nier-4-1024x577.jpg" alt="Com&#039;è il DLC di Stellar Blade x NieR:Automata?" class="wp-image-534082" title="Com&#039;è il DLC di Stellar Blade x NieR:Automata?"></figure>



<p>Queste <strong>Sfide Fotografiche</strong> sono distribuite su mappe specifiche, offrendo un valido incentivo per esplorare gli ambienti. Le immagini-indizio fornite tramite il data bank risultano facilmente riconoscibili se hai già completato la <strong>storia</strong>, poiché si tratta principalmente di punti di riferimento visibili nel mondo di gioco.</p>



<p>Inoltre, le ricompense consistono in nuovi <strong>outfit</strong>, che vanno ad arricchire la già vasta selezione presente nel gioco base e negli aggiornamenti successivi. La modalità foto garantisce ore di gameplay creativo per chi si è appassionato al gioco, ma questa è una modalità gratuita, vale la pena portarsi a casa il DLC <strong>Stellar Blade x NieR:Automata</strong>? Continua nella lettura per scoprirlo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">DLC Stellar Blade x NieR:Automata: Cosa Include?</h2>



<p>Questo <strong>DLC</strong> introduce il negozio di <strong>Emil</strong>, il quale è ispirato al gioco originale, disponibile nelle mappe del <strong>Grande Deserto</strong> e delle <strong>Terre Desolate</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/11/Stellar-blade-x-nier-5-1024x576.jpg" alt="Com&#039;è il DLC di Stellar Blade x NieR:Automata?" class="wp-image-534083" title="Com&#039;è il DLC di Stellar Blade x NieR:Automata?"></figure>



<p>Nel negozio si trova un’interessante selezione di outfit e cosmetici che omaggiano <strong>NieR:Automata</strong>, tra cui i costumi di <strong>2B</strong> e <strong>A2</strong>, una skin per il pod e nuovi abiti per <strong>Lily</strong> e <strong>Adam</strong>. Tuttavia, per ottenere questi costumi è necessario raccogliere un nuovo set di risorse, differente da quelli richiesti nel gioco base.</p>



<p><strong>Emil</strong> richiederà le nuove <strong>Stellar Tears</strong><em>,</em> ovvero dei collezionabili introdotti con il <strong>DLC</strong>, sparsi nelle mappe del <strong>Grande Deserto</strong> e delle <strong>Terre Desolate</strong>. Fortunatamente, trovarle non è troppo complicato, poiché la loro ricerca segue una logica simile a quella delle <strong>sfide fotografiche</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/11/Stellar-blade-x-nier-2-1024x576.jpg" alt="Com&#039;è il DLC di Stellar Blade x NieR:Automata?" class="wp-image-534080" title="Com&#039;è il DLC di Stellar Blade x NieR:Automata?"></figure>



<p>Il data bank del gioco fornisce immagini che indicano le aree generali in cui si trovano queste <strong>Stellar</strong><em> </em><strong>Tears</strong>, solitamente situate vicino a punti di riferimento ben riconoscibili. Se hai già giocato in passato a <strong>Stellar Blade</strong>, infatti, non dovresti avere difficoltà particolari ad identificarli rapidamente.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Bello, ma ne vale la pena?</strong></h3>



<p>Gli outfit dedicati a <strong>NieR:Automata</strong> sono di altissima qualità, caratterizzati da un’estetica nostalgica e un tocco di fanservice che non guasta mai. Oltre a questo anche una delle caratteristiche più iconiche del gioco originale è stata inclusa, ovvero lo scherzo in cui, cercando di sbirciare sotto la gonna di <strong>2B</strong>, il personaggio reagisce dando un <strong>calcio</strong> alla telecamera. In <strong>Stellar Blade</strong>, questa trovata è stata adattata anche per <strong>Eve</strong>, un piccolo easter egg che, insieme ai costumi e all’aggiunta della musica di <strong>NieR:Automata</strong>, testimonia il profondo rispetto e l’affetto del team di sviluppo verso questa IP.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/11/Stellar-blade-x-nier-3-1024x576.jpg" alt="Com&#039;è il DLC di Stellar Blade x NieR:Automata?" class="wp-image-534081" title="Com&#039;è il DLC di Stellar Blade x NieR:Automata?"></figure>



<p>Il prezzo del <strong>DLC</strong>, circa<strong> 10 €</strong>, è un po’ elevato, tuttavia la qualità di questi contenuti aggiuntivi è innegabile. Inoltre, il <strong>DLC</strong> si integra perfettamente con la nuova modalità <strong>foto avanzata</strong>, che offre un livello di personalizzazione davvero notevole. È possibile regolare <strong>pose</strong> di <strong>Eve</strong>, <strong>espressioni</strong>, <strong>profondità</strong> di campo, <strong>motion blur</strong>, <strong>illuminazione</strong> e molti altri dettagli, rendendo questa modalità un’esperienza creativa superiore rispetto a molte altre modalità fotografiche presenti in altri giochi.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Tante novità nell’aggiornamento gratuito</strong></h3>



<p>Questo aggiornamento gratuito non si limita alla modalità foto, ma offre molte altre aggiunte interessanti. Tra queste spicca l’accessorio <strong>Symbol of Legacy</strong>, che modifica l’aspetto di <strong>Eve</strong> in <strong>Modalità Tachy</strong>, trasformandola in una forma legata al finale di gioco. Inoltre, è stata introdotta la sincronizzazione labiale per sei lingue di doppiaggio e per chi preferisce un look diverso, è possibile rimuovere la coda di cavallo di <strong>Eve</strong>.</p>



<p>Ma bastano queste aggiunte per farti fare una <strong>seconda run</strong> oppure per convincerti ad immergerti per la prima volta nei panni di <strong>Eve</strong>? Nonostante le aggiunte intriganti e il chiaro amore del team di sviluppo per l’universo di <strong>NieR:Automata</strong>, il <strong>DLC</strong> a pagamento da <strong>10 €</strong> non riesce a giustificare pienamente il suo costo, soprattutto per chi ha già completato il gioco. Sebbene i nuovi contenuti, come la modalità <strong>foto avanzata </strong>e i costumi esclusivi, possano risultare attraenti per il fan più accanito, non offrono abbastanza valore per motivare una <strong>seconda run</strong>.</p>



<p>Se, invece, ti stai avvicinando a <strong>Stellar Blade</strong> per la prima volta, questo aggiornamento gratuito e il <strong>DLC</strong> possono rappresentare un incentivo interessante per iniziare. Altrimenti, è difficile trovare una ragione convincente per tornare su questo titolo senza una vera espansione o un arricchimento significativo dell’esperienza di gioco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sony e Microsoft vogliono il mercato delle console portatili di nuova generazione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/sony-e-microsoft-del-gaming-portatile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=533810</guid>

					<description><![CDATA[Recenti indiscrezioni e dichiarazioni ufficiali suggeriscono che Sony e Microsoft stiano preparando il terreno per una sfida diretta nel settore delle console portatili con l’arrivo della prossima generazione di console. Phil Spencer, dirigente di Microsoft, ha lasciato intendere che l’azienda sta lavorando su prototipi di una console portatile Xbox, mentre anche Sony sembra stia esplorando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Recenti indiscrezioni e dichiarazioni ufficiali suggeriscono che <strong>Sony </strong>e <strong>Microsoft </strong>stiano preparando il terreno per una sfida diretta nel settore delle console portatili con l’arrivo della prossima generazione di console. <strong>Phil Spencer</strong>, dirigente di <strong>Microsoft</strong>, ha lasciato intendere che l’azienda sta lavorando su prototipi di una console portatile <a href="https://www.icrewplay.com/xbox-portatile-annunciata-a-breve-ecco-i-rumor/" data-type="post" data-id="407076">Xbox</a>, mentre anche <strong>Sony </strong>sembra stia esplorando nuove possibilità in questo ambito.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="PlayStation 5 Pro Console - Reveal Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/6HaRMiTfvks?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Nuove portatili di Sony e Microsoft all&#8217;orizzonte</h2>



<p>Dopo mesi di voci, <strong>Spencer </strong>ha dichiarato a <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-11-13/microsoft-s-gaming-chief-is-still-looking-for-acquisitions-sees-future-growth" data-type="link" data-id="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-11-13/microsoft-s-gaming-chief-is-still-looking-for-acquisitions-sees-future-growth" target="_blank" rel="noopener">Bloomberg </a>che <strong>Microsoft </strong>è impegnata nello sviluppo di prototipi per una console portatile <strong>Xbox</strong>, pur senza rivelare ulteriori dettagli. <strong>Sony</strong>, invece, non ha fatto dichiarazioni ufficiali, ma fonti affidabili riferiscono che, dopo il successo del <strong>PlayStation Portal</strong>, l&#8217;azienda ha rinnovato il suo interesse per le console portatili.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/08/34034caf4d.jpg" alt="PlayStation Portal" class="wp-image-457737" title="Sony e Microsoft vogliono il mercato delle console portatili di nuova generazione"></figure>



<p>Ieri, il noto leaker cinese <strong>Zhangzhonghao</strong>, che sembra avere contatti nella catena di produzione, ha affermato che <strong>Sony </strong>utilizzerà hardware <strong>AMD </strong>per la sua console portatile di prossima generazione, destinata ad affiancare la <strong>PlayStation 6</strong>. Per quanto riguarda <strong>Microsoft</strong>, il leaker sostiene che l’azienda stia ancora decidendo tra <strong>Qualcomm</strong> e <strong>AMD </strong>per il suo progetto portatile.</p>



<p><br><strong>Zhangzhonghao </strong>ha aggiunto che <strong>PlayStation 6</strong> adotterà la tecnologia <strong>UDNA</strong>, un’evoluzione rispetto alla <strong>RDNA4 </strong>(non ci sarà una <strong>RDNA5</strong>). Inoltre, sembra che <strong>Sony </strong>non abbia ancora deciso se il processore della <strong>PlayStation 6</strong> sarà basato sull’architettura <strong>ZEN4 </strong>o <strong>ZEN5</strong>. Questo ha sollevato alcune preoccupazioni, dato che <strong>ZEN4 </strong>rischierebbe di essere superato al momento del lancio della console.</p>



<p>Per ora, queste informazioni vanno prese con cautela, poiché si tratta di voci di corridoio. L’unica certezza è che sia <strong>Sony </strong>che <strong>Microsoft </strong>sembrano intenzionate a competere anche nel mercato delle console portatili staremo a vedere cosa ci riserva il futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anche DLC, Remastered e Remake sono eleggibili per il GOTY ai The Game Awards</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-game-awards-2024-anche-i-dlc-per-il-goty/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Nov 2024 15:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=533676</guid>

					<description><![CDATA[In attesa dell&#8217;annuncio ufficiale delle nomination per i The Game Awards di quest&#8217;anno, si discute online delle nuove regole di idoneità introdotte per l&#8217;evento. Secondo le FAQ pubblicate sul sito ufficiale, ora i pacchetti espansione, nuove stagioni di gioco, DLC, remake e remaster potranno essere candidati in tutte le categorie, a patto che la giuria [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In attesa dell&#8217;annuncio ufficiale delle nomination per i <a href="https://x.com/thegameawards" data-type="link" data-id="https://x.com/thegameawards">The Game Awards</a> di quest&#8217;anno, si discute online delle nuove regole di idoneità introdotte per l&#8217;evento.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="🏆 THE GAME AWARDS 2024 Nominee Announcement - Live TODAY, Noon ET/9a PT/5p GMT" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/9blwxyOXuRI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>Secondo le <strong>FAQ</strong> pubblicate sul sito ufficiale, ora i pacchetti espansione, nuove stagioni di <a href="https://www.gamecast.it/goty-2024-le-nomination-piu-sorprendenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">gioco</a>, DLC, remake e remaster potranno essere candidati in tutte le categorie, a patto che la giuria li consideri meritevoli di una nomination. Tra i fattori valutati ci sono la &#8220;novità&#8221; dei contenuti, il prezzo e il valore complessivo. La dichiarazione ufficiale recita:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;The Game Awards aims to recognize the best creative and technical work each year, irrespective of the format of that content’s release. Expansion packs, new game seasons, DLCs, remakes and remasters are eligible in all categories, if the jury deems the new creative and technical work to be worthy of a nomination. Factors such as the newness of the content and its price/value should be taken into consideration.&#8221;</p>



<p>Tradotto</p>
</blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;The Game Awards punta a riconoscere ogni anno i migliori lavori creativi e tecnici, indipendentemente dal formato di pubblicazione. I pacchetti espansione, le nuove stagioni di gioco, i DLC, i remake e i remaster sono idonei in tutte le categorie, se il lavoro creativo e tecnico è considerato meritevole dalla giuria. Tra i criteri di valutazione ci sono la novità del contenuto e il rapporto qualità/prezzo.&#8221;</p>
</blockquote>



<p>Le discussioni online fanno spesso riferimento all&#8217;espansione di <em><a href="https://www.icrewplay.com/elden-ring-shadow-of-the-erdtree-recensione-xbox/" data-type="post" data-id="521870">Elden Ring</a></em> uscita lo scorso giugno, e alcuni commentatori hanno notato come, se questa regola fosse stata valida in passato, espansioni come quella di <strong>Xenoblade Chronicles 3 </strong>avrebbero potuto concorrere per alcuni premi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="640" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/11/The-Game-Awards-2023-1024x640.jpg" alt="Anche DLC, Remastered e Remake sono eleggibili per il GOTY ai The Game Awards" class="wp-image-533682" title="Anche DLC, Remastered e Remake sono eleggibili per il GOTY ai The Game Awards"></figure>



<p>Il creatore e presentatore dei <strong>The Game Awards</strong>, <strong>Geoff Keighley</strong>, ha annunciato che i nominati per il <strong>2024</strong> saranno rivelati il <strong>18 novembre</strong> ovvero oggi alle ore 17:30 ora italiana.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">🚨🚨 The nominees for <a href="https://twitter.com/hashtag/TheGameAwards?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">#TheGameAwards</a> 2024 will be announced Monday at Noon ET / 9a PT / 5p GMT <br><br>Join <a href="https://twitter.com/geoffkeighley?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">@geoffkeighley</a> from the Peacock Theater as we reveal nominees for our 10th anniversary show, streaming live on Thursday, December 12. <a href="https://t.co/E7oPi6dDkU">pic.twitter.com/E7oPi6dDkU</a></p>&mdash; The Game Awards (@thegameawards) <a href="https://twitter.com/thegameawards/status/1857106219682627882?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">November 14, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
</div></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il prossimo controller di PlayStation potrebbe avere il tasto riavvolgi</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/playstation-il-controller-avere-riavvolgi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Nov 2024 15:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=533376</guid>

					<description><![CDATA[Sembra che Sony stia considerando di aggiungere un pulsante dedicato al riavvolgimento sui controller PlayStation, almeno a giudicare da un recente brevetto. La richiesta per questo brevetto è stata presentata all&#8217;inizio del 2023, ma è stata resa pubblica solo il 31 ottobre 2024. Il tasto riavvolgi di PlayStation rivelato da un brevetto Come segnalato da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sembra che <a href="https://x.com/playstation" data-type="link" data-id="https://x.com/playstation">Sony</a> stia considerando di aggiungere un pulsante dedicato al riavvolgimento sui controller <a href="https://www.icrewplay.com/playstation-5-pro-vende-meglio-playstation-4-pro/" data-type="post" data-id="533299">PlayStation</a>, almeno a giudicare da un recente brevetto. La richiesta per questo brevetto è stata presentata all&#8217;inizio del <strong>2023</strong>, ma è stata resa pubblica solo il <strong>31 ottobre 2024</strong>. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="PlayStation 5 Pro Console - Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/pmzfmoe7Jmw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il tasto riavvolgi di PlayStation rivelato da un brevetto</h2>



<p>Come segnalato da <a href="https://tech4gamers.com/sony-patents-game-rewind-feature/" data-type="link" data-id="https://tech4gamers.com/sony-patents-game-rewind-feature/" target="_blank" rel="noopener">Tech4Gamers</a>, <strong>Sony</strong> spiega che questa funzione consentirebbe ai giocatori di riavvolgere il <strong>gameplay</strong> in tempo reale per rivedere momenti importanti, qualora ne sentissero la necessità. Un esempio citato nel brevetto descrive uno scenario in cui i giocatori ricevono <strong>&#8220;informazioni cruciali&#8221; </strong>per una missione, ma potrebbero dimenticarne alcune parti. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/11/playstation-controller-riavvolgi.jpg" alt="Playstation" class="wp-image-533377" title="Il prossimo controller di PlayStation potrebbe avere il tasto riavvolgi"></figure>



<p><em>“A un certo punto durante il gameplay, il giocatore potrebbe aver dimenticato parte o tutte le informazioni e potrebbe voler rivedere il gameplay recente,”</em> si legge nel documento. Questo potrebbe rivelarsi utile per chi decide di completare una missione in un secondo momento e ha bisogno di recuperare dettagli dimenticati.</p>



<p>Dalle descrizioni, sembra che il pulsante di Riavvolgi permetterebbe solo di rivedere i fotogrammi salvati, senza consentire di <strong>rigiocare</strong> le sezioni.</p>



<p>Ovviamente, non tutti i brevetti diventano realtà, ma questa funzione potrebbe essere interessante per il controller della futura <strong>PlayStation 6</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>In arrivo un nuovo Virtua Fighter</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/virtua-fighter-tornera-ma-non-si-sa-quando/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2024 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=533207</guid>

					<description><![CDATA[Dopo una lunga attesa di quattro anni dal lancio di Virtua Fighter 5: Ultimate Showdown, SEGA ha finalmente confermato che un nuovo capitolo della serie Virtua Fighter è in fase di sviluppo. La notizia è emersa durante un’intervista con Justin Scarpone, Global Head of Transmedia di SEGA, che ha lasciato intendere quanto SEGA sia impegnata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo una lunga attesa di quattro anni dal lancio di <strong>Virtua Fighter 5: Ultimate Showdown</strong>, <a href="https://www.sega.com/homepage" data-type="link" data-id="https://www.sega.com/homepage" target="_blank" rel="noopener">SEGA</a> ha finalmente confermato che un nuovo capitolo della serie <strong>Virtua Fighter </strong>è in fase di sviluppo. La notizia è emersa durante un’intervista con <strong>Justin Scarpone</strong>, Global Head of Transmedia di <strong>SEGA</strong>, che ha lasciato intendere quanto <strong>SEGA</strong> sia impegnata nel rivitalizzare le sue iconiche IP. </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;Abbiamo una serie di titoli in sviluppo che rientrano nella categoria dei classici, titoli come Crazy Taxi, Jet Set Radio, Streets of Rage, Shinobi e un nuovo Virtua Fighter. È tutto molto emozionante.&#8221; </p>
</blockquote>



<p>Sebbene questa dichiarazione abbia confermato il ritorno di <strong>Virtua Fighter</strong>, per ora <strong>SEGA</strong> non ha rivelato alcun dettaglio aggiuntivo riguardo a titolo, piattaforme o data di rilascio.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Virtua Fighter 5 Ultimate Showdown | Launch Trailer (PlayStation 4)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/eDSXtYewvLg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Virtua Fighter non è morto</h2>



<p>Questa notizia è un faro di speranza per i fan della serie, che ormai da anni attendono un nuovo capitolo. Anche se non è chiaro quando <strong>SEGA</strong> farà un annuncio ufficiale, molti sperano che il <strong>2025</strong> sia l&#8217;anno in cui verranno finalmente svelati dettagli concreti. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/virtua-fighter-5-ultimate-showdown-annunciato-arriva-esclusiva-ps4-giugno-v6-519702-1280x720-2-1024x576.jpg" alt="Virtua Fighter 5 Ultimate Showdown" class="wp-image-322265" title="In arrivo un nuovo Virtua Fighter"></figure>



<p><strong>Virtua Fighter </strong>potrebbe non avere oggi lo stesso impatto mediatico della serie <a href="https://www.icrewplay.com/tekken-8-recensione-xbox-series/" data-type="post" data-id="472347">Tekken</a> di <strong>Bandai Namco</strong>, ma è impossibile ignorare il ruolo fondamentale che ha avuto nel genere dei picchiaduro fin dal suo debutto nel <strong>1993</strong>. Con un gameplay profondo e sofisticato, <strong>Virtua Fighter</strong> ha definito gli standard per i picchiaduro in <strong>3D</strong>, influenzando molte serie successive e ritagliandosi una nicchia di appassionati fedeli.</p>



<p>L’ultimo capitolo, <strong>Virtua Fighter 5: Ultimate Showdown</strong>, uscito nel <strong>2021</strong> su <strong>PlayStation 4</strong> e nelle sale giochi, ha riportato la serie sotto i riflettori, ricevendo un&#8217;accoglienza positiva da parte della critica e dei giocatori. Questo gioco ha evidenziato, ancora una volta, come <strong>Virtua Fighter</strong> sia un’esperienza più tecnica e strategica rispetto a rivali come <strong>Tekken</strong>, con un sistema di combattimento che premia la precisione e la pazienza. </p>



<p>Tuttavia, la serie ha sempre mostrato uno stile più sobrio e meno appariscente rispetto ai picchiaduro più <em>“flashy”</em> e forse è proprio questa caratteristica che ha contribuito alla sua nicchia di fan, sacrificando un po’ di popolarità mainstream in favore della profondità del <strong>gameplay</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SEGA Mega Drive Classics verrà presto eliminata dagli store digitali</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/sega-mega-drive-classic-il-6-dicembre-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Nov 2024 21:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=533158</guid>

					<description><![CDATA[SEGA ha annunciato oggi la rimozione della raccolta SEGA Mega Drive Classics da tutti gli store virtuali in cui era presente il titolo. Oltre a questo, la compagnia eliminerà anche diversi giochi e collezioni dai cataloghi digitali di Steam, Xbox, PlayStation e Nintendo eShop. SEGA rimuove i suoi classici La raccolta sarà rimossa il 6 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="https://www.sega.com/homepage" data-type="link" data-id="https://www.sega.com/homepage" target="_blank" rel="noopener">SEGA</a> ha annunciato oggi la rimozione della raccolta <strong>SEGA Mega Drive Classics</strong> da tutti gli store virtuali in cui era presente il titolo. Oltre a questo, la compagnia eliminerà anche diversi giochi e collezioni dai cataloghi digitali di <strong>Steam</strong>, <strong>Xbox</strong>, <strong>PlayStation </strong>e<strong> Nintendo eShop</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="SEGA Mega Drive Classics | Announcement Trailer | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/i8WDIDjevrU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">SEGA rimuove i suoi classici</h2>



<p>La raccolta sarà rimossa il<strong> 6 dicembre 2024</strong>. Dopo questa data, non sarà più possibile acquistare il titolo. Tuttavia, chi lo ha già comprato potrà continuare a scaricarlo e giocarlo senza alcuna restrizione futura.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/04/Sonic-Origins--1024x576.png" alt="Sonic Origins keyart" class="wp-image-400866" title="SEGA Mega Drive Classics verrà presto eliminata dagli store digitali"></figure>



<p>Ecco la dichiarazione ufficiale di <strong>SEGA</strong> al riguardo:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>&#8220;Select games and bundles will be delisted from virtual stores, becoming unavailable for new purchases. Your owned games will still be available in your library.&#8221;</em></p>



<p>tradotto</p>
</blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“Alcuni giochi e pacchetti saranno rimossi dagli store digitali e non saranno più disponibili per l&#8217;acquisto. Tuttavia, i giochi già acquistati continueranno ad essere accessibili nelle librerie degli utenti.”</p>
</blockquote>



<p>Per chi si stesse chiedendo se sarà ancora possibile giocare a questi titoli in qualche modo, la risposta è sì: alcuni di essi rimarranno disponibili attraverso il servizio <a href="https://www.icrewplay.com/nintendo-switch-online-pacchetto-excitebike-64/" data-type="post" data-id="457700">Nintendo Switch Online + Pacchetto Aggiuntivo</a>. <strong>SEGA</strong> ha infatti confermato che i giochi inclusi nelle librerie in abbonamento continueranno a essere fruibili. Nella dichiarazione ufficiale, <strong>SEGA</strong> ha precisato:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>&#8220;Yes, select individual classic titles will still be playable for those who have a Nintendo Switch Online subscription.&#8221;</em></p>



<p>tradotto</p>
</blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;Sì, alcuni titoli classici selezionati saranno ancora giocabili per chi ha un abbonamento a Nintendo Switch Online.&#8221;</p>
</blockquote>



<p>Per ulteriori dettagli e per consultare la lista completa dei giochi che saranno rimossi da altre piattaforme, <strong>SEGA</strong> invita a visitare la pagina di supporto sul suo sito. Ricordiamo che questa collezione di classici è stata originariamente lanciata in versione <strong>digitale</strong> e <strong>fisica</strong> per tutte le console e <strong>PC</strong> nel <strong>2018</strong>. </p>



<p>Se quindi sei un fan delle opere classiche, targate <strong>SEGA</strong> e avevi in programma di portarti a casa questa collection, faresti bene ad affrettarti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Call of Duty: Black Ops 6 &#8211; la Recensione (PlayStation 5)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/call-of-duty-black-ops-6-un-gradito-ritorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Nov 2024 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=532970</guid>

					<description><![CDATA[L’anno scorso Call of Duty, con Modern Warfare III, non aveva propriamente scaldato i cuori degli appassionati, è quindi logico che la entries di quest’anno, ovvero Black Ops 6, sia stata particolarmente attesa, manco fosse il messia che doveva salvare tutta la baracca. Activision quindi si è rimboccata le maniche e ha cercato di dare, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’anno scorso <strong>Call of Duty</strong>, con <a href="https://www.icrewplay.com/modern-warfare-3-la-recensione-playstation-5/" data-type="post" data-id="464825">Modern Warfare III</a>, non aveva propriamente scaldato i cuori degli appassionati, è quindi logico che la entries di quest’anno, ovvero <strong>Black Ops 6</strong>, sia stata particolarmente attesa, manco fosse il messia che doveva salvare tutta la baracca. <a href="https://www.activision.com/it" data-type="link" data-id="https://www.activision.com/it" target="_blank" rel="noopener">Activision</a> quindi si è rimboccata le maniche e ha cercato di dare, finalmente, un capitolo che riuscisse ad accontentare tutti i fan della saga. Ci sarà riuscita? Vediamolo insieme.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Call of Duty Black Ops 6 ti porta in giro per il mondo</h2>



<p>Se sei tra coloro che giocano <strong>Call of Duty </strong>solo per il comparto <strong>multiplayer</strong>, sappi che, almeno nella versione di quest’anno, c’è una campagna in <strong>single player</strong>, che offre una trama molto interessante. Questa è ambientata subito dopo la fine della <strong>Guerra</strong> <strong>Fredda</strong>, ovvero nei primi <strong>anni ’90</strong> e prenderai i panni di <strong>Troy Marshall</strong> che, insieme alla sua squadra, verrà braccata da un’organizzazione misteriosa chiamata <strong>Pantheon</strong>, la quale è riuscita ad intrufolarsi fino ai massimi vertici della <strong>CIA</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/11/Call-of-Duty-Black-Ops-6-1-1024x576.jpg" alt="Call of Duty: Black Ops 6" class="wp-image-532972" title="Call of Duty: Black Ops 6 - la Recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Questa investigazione ti porterà in parecchie location differenti come palazzi mediorientali, casinò europei oppure mercati dell’est Europa. Tutto molto bello, ma soprattutto molto <strong>cinematografico</strong>, visto che le missioni che affronterai avranno scontri a fuoco e missioni di spionaggio che non hanno davvero nulla da invidiare ad un qualsiasi film di <strong>Hollywood</strong>.</p>



<p>Peccato solo che tutta questa spettacolarità abbia un po’ sacrificato l’<strong>accuratezza</strong> storica del titolo. Per farti un esempio, in una missione dovrai infiltrarti in uno dei sontuosi palazzi di <strong>Saddam</strong> <strong>Hussein</strong> per scoprire una presunta arma di distruzione di massa, solo per poi rivelare che è stata in realtà piazzata dall’organizzazione <strong>Pantheon</strong>. </p>



<p>Sebbene questi colpi di scena possano regalare momenti di tensione, risultano in definitiva <strong>superficiali</strong> se rapportati alle reali implicazioni del conflitto storico. L’<strong>Iraq</strong> viene trattato come un semplice sfondo, con i cittadini spesso ridotti a figure anonime all&#8217;interno di una narrativa di <strong>cospirazione</strong> più ampia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una varietà davvero niente male</h2>



<p>Se sei tra coloro che non ha la più pallida idea di che cosa sia la saga di <strong>Call of Duty</strong>, si tratta di un franchise che, nel bene o nel male, ha da sempre diviso i giocatori e che ha comunque dato una grossa mano a far diventare il genere <strong>FPS</strong> <em>mainstream</em>. Questo grazie ad un <strong>gameplay</strong> sempre molto divertente, ma soprattutto grazie al suo <strong>multiplayer</strong> che negli anni è diventato praticamente un appuntamento fisso per gli appassionati. Purtroppo nel corso degli anni i giocatori hanno lamentato una certa <strong>ripetitività</strong> dei contenuti, ma questo non ha mai fermato le vendite del titolo di punta di <strong>Activision</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="550" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/11/Call-of-Duty-Black-Ops-6-2-1024x550.jpg" alt="Call of Duty: Black Ops 6" class="wp-image-532973" title="Call of Duty: Black Ops 6 - la Recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>In questo <strong>Black Ops 6 </strong>le novità sono tante, ma soprattutto ben implementate. C’è l&#8217;introduzione delle <strong>mappe semi-aperte</strong> nella modalità campagna e questo aggiunge un senso di <strong>libertà</strong> che la serie non offriva da anni. Ci sono diversi percorsi per raggiungere gli obiettivi di missione, segreti nascosti in varie aree e missioni secondarie che ti ricompenseranno se dedicherai il giusto tempo per l’<strong>esplorazione</strong>. </p>



<p>Oltre a questo il <strong>sistema di potenziamento </strong>della base rappresenta una novità parecchio interessante, infatti potrai raccogliere <strong>denaro</strong> durante le missioni grazie a delle casseforti che si apriranno con degli enigmi, grazie a questo sarà possibile <strong>sbloccare</strong> <strong>armi</strong> e <strong>abilità</strong> da investire nel proprio rifugio. È un sistema che non è per nulla <strong>complesso</strong>, ma aggiunge una sfumatura gratificante, ma che, soprattutto, rende la <strong>campagna</strong> molto meno lineare e questo davvero non guasta.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/11/Call-of-Duty-Black-Ops-6-3-1-1024x576.jpg" alt="Call of Duty: Black Ops 6" class="wp-image-532975" title="Call of Duty: Black Ops 6 - la Recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Il vero punto di forza del gioco, però, sta nella varietà del <strong>gameplay</strong>. Oltre ai classici scontri a fuoco classici della saga di <strong>Call of Duty</strong>, <strong>Black Ops 6</strong> offre sezioni di gioco <strong>stealth</strong>, enigmi e combattimenti ad alta intensità che ricordano quasi <strong>DOOM</strong>. Questi momenti saranno parecchio <strong>adrenalinici</strong>, visto che l’azione frenetica è una piacevole variazione rispetto ai combattimenti ripetitivi che in passato hanno caratterizzato la serie.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/11/Call-of-Duty-Black-Ops-6-4-1024x576.jpg" alt="Call of Duty: Black Ops 6" class="wp-image-532976" title="Call of Duty: Black Ops 6 - la Recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Oltre a queste, graditissime, novità <strong>Black Ops 6</strong> reintroduce la meccanica della <strong>Bacheca delle Prove</strong>, feature già vista in <strong>Cold War</strong>, la quale permette di affrontare le missioni con strategie diverse. L’inserimento di <strong>puzzle</strong>, <strong>serrature</strong> da scassinare e attività come l&#8217;<strong>hacking</strong> di computer aggiunge una sfumatura di complessità che rende il <strong>gameplay</strong> molto meno prevedibile. Questo approccio mantiene il gioco dinamico, spingendoti a pensare <strong>strategicamente</strong>, invece di limitarsi a correre sparando in stile <em>Rambo</em> verso il prossimo checkpoint.</p>



<p>Il comparto multigiocatore di <strong>Black Ops 6</strong>, vero fiore all’occhiello da anni del gioco di <strong>Activision</strong>, rappresenta un ritorno alle origini per <strong>Call of Duty</strong>, visto che si mescolano meccaniche tradizionali con alcune novità. Il gioco viene rilasciato con <strong>16 mappe</strong>, di cui 12 dedicate al classico <strong>6v6</strong>, mentre le altre sono pensate per squadre più <strong>piccole</strong> o scontri <strong>veloci</strong>. Le mappe seguono il design a <strong>tre corsie</strong>, parecchio familiare se sei un fan di lunga data. Questo tipo di gioco garantisce un’azione frenetica, ma introduce anche diverse linee di tiro per rendere <strong>dinamica</strong> ogni partita.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/11/Call-of-Duty-Black-Ops-6-3-1024x576.jpg" alt="Call of Duty: Black Ops 6" class="wp-image-532974" title="Call of Duty: Black Ops 6 - la Recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Infine, spendiamo due parole per la classica e amatissima <strong>Zombie mode</strong>. Questa torna in una versione migliorata e con tante novità, con una selezione di armi nuove, ma anche di vecchie conoscenze del passato, la modalità <strong>Zombie</strong> continua a offrire emozioni infinite se ami il gioco in cooperativa. Questa volta, la storia degli <strong>Zombie</strong> è strettamente legata alla <strong>campagna</strong>, fornendo, quindi, un contesto narrativo mentre vai all&#8217;assalto dei non morti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Graficamente eccellente</h2>



<p><strong>Call of Duty: Black Ops 6 </strong>offre un comparto visivo impressionante, caratterizzato da una grafica <strong>realistica</strong>, modelli <strong>dettagliati</strong> dei personaggi e ambienti ricchi di colori e sfumature. La direzione artistica riesce a bilanciare il <strong>realismo crudo</strong> tipico di un gioco di guerra impreziosito da un tocco <strong>cinematografico</strong> che amplifica l’atmosfera generale. </p>



<p>Gli ambienti spaziano da <strong>paesaggi urbani </strong>vasti a <strong>campi di battaglia</strong> desolati, tutti creati con una cura meticolosa dei dettagli. Gli effetti di <strong>luce</strong>, soprattutto durante i cambiamenti climatici dinamici e le <strong>esplosioni</strong>, regalano un’esperienza visiva coinvolgente che ti trasporterà nel caos di un combattimento.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/11/Call-of-Duty-Black-Ops-6-7-1024x576.jpg" alt="Call of Duty: Black Ops 6" class="wp-image-532977" title="Call of Duty: Black Ops 6 - la Recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Un’altra cosa eccezionale è la qualità delle <strong>animazioni</strong>. I movimenti dei personaggi sono fluidi e reattivi e questo conferisce un grande <strong>realismo</strong> negli scontri a fuoco. Dalla precisione del <strong>rinculo</strong> delle armi, alla fisicità dei <strong>movimenti</strong> delle scivolate, le animazioni migliorano nel complesso dell’esperienza di gioco. L’uso di <strong>ambienti</strong> <strong>distruttibili</strong> aggiunge un ulteriore strato di immersione, permettendoti di vedere muri che crollano e coperture che si distruggono nel mezzo della battaglia.</p>



<p>Ad arricchire l’aspetto visivo c’è l’eccezionale design audio di <strong>Black Ops 6</strong>. Gli spari risuonano con potenza e ogni colpo sembra avere un impatto tangibile, mentre i suoni distinti delle diverse armi contribuiscono all’autenticità dell’esperienza. La <strong>chiarezza</strong> e il <strong>realismo</strong> degli effetti sonori, dal sibilo dei proiettili che passano vicini al rombo delle esplosioni in lontananza, aumentano l’intensità degli scontri a fuoco e tenendoti perennemente all’erta. Anche il <strong>doppiaggio</strong> è spettacolare. I <strong>dialoghi</strong> sono ben scritti e aggiungono profondità alla <strong>campagna</strong>, fornendo contesto agli eventi caotici che si susseguono sullo schermo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ormai la frontiera di Nintendo è il cinema, il film di Zelda arriva nel 202X</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/nintendo-vuole-il-cinema-il-film-zelda-nel-202x/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Nov 2024 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;espansione di Nintendo nel mondo del cinema è ormai ben avviata e questa settimana l’azienda ha fornito un aggiornamento sui suoi prossimi progetti cinematografici, confermando che i piani attuali per nuovi contenuti visivi procedono senza intoppi. Nintendo farà Super Mario Bros il Film 2, ma anche Zelda Dopo il successo di Super Mario Bros. il [&#8230;]]]></description>
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<p>L&#8217;espansione di <a href="https://x.com/NintendoItalia?ref_src=twsrc%5Egoogle%7Ctwcamp%5Eserp%7Ctwgr%5Eauthor" data-type="link" data-id="https://x.com/NintendoItalia?ref_src=twsrc%5Egoogle%7Ctwcamp%5Eserp%7Ctwgr%5Eauthor">Nintendo</a> nel mondo del cinema è ormai ben avviata e questa settimana l’azienda ha fornito un aggiornamento sui suoi prossimi progetti <strong>cinematografici</strong>, confermando che i piani attuali per nuovi contenuti visivi procedono senza intoppi.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Super Mario Bros. Il Film - Trailer Ufficiale (Universal Pictures) HD" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/eyOP-gA4tIo?start=18&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Nintendo farà Super Mario Bros il Film 2, ma anche Zelda</h2>



<p>Dopo il successo di <a href="https://www.icrewplay.com/super-mario-bros-il-film-supera-frozen/" data-type="link" data-id="https://www.icrewplay.com/super-mario-bros-il-film-supera-frozen/">Super Mario Bros. il Film</a>, uscito nelle sale l’anno scorso, visto finora da circa <strong>170 milioni </strong>di persone in tutto il mondo e in <strong>Top 10</strong> su <strong>Netflix</strong> ormai da diverse settimane, <strong>Nintendo</strong> ha confermato l’arrivo di un nuovo film animato basato sempre sull’universo di <strong>Super Mario</strong>. L’uscita nelle sale è prevista per <strong>aprile 2026</strong>, consolidando ulteriormente l’importanza del brand <strong>Mario</strong> nel panorama cinematografico.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="573" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/11/Nintendo-film-1024x573.jpg" alt="Nintendo film" class="wp-image-533092" title="Ormai la frontiera di Nintendo è il cinema, il film di Zelda arriva nel 202X"></figure>



<p>In seguito, <strong>Nintendo</strong> punta a esplorare un’altra delle sue iconiche saghe con un film live-action basato su <strong>The Legend of Zelda</strong>. Attualmente, il progetto è ancora nella fase di pianificazione e sviluppo, e non è stata fissata una data di uscita ufficiale. Tuttavia, l’azienda ha indicato che il film arriverà nel <strong>202X</strong> ipotizzando, quindi, un debutto nelle sale che potrebbe avvenire tra il secondo film di <strong>Super Mario </strong>e la fine del <strong>decennio</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="757" height="434" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/11/Nintendo-film-2.jpg" alt="Nintendo film" class="wp-image-533093" title="Ormai la frontiera di Nintendo è il cinema, il film di Zelda arriva nel 202X"></figure>



<p>La data di uscita per il prossimo film di <strong>Super Mario</strong> è stata strategicamente annunciata durante il <strong>Mario Day</strong>, una celebrazione annuale dedicata al celebre idraulico di casa Nintendo. Quanto al film di <strong>Zelda</strong>, il regista <strong>Wes Ball </strong>ha dichiarato all’inizio di quest’anno che i lavori sono già iniziati, sebbene non abbia potuto condividere molti dettagli. Tuttavia, ha mostrato ottimismo, affermando che i fan saranno soddisfatti del risultato finale.</p>



<p>Con questi progetti, <strong>Nintendo</strong> si sta chiaramente impegnando a espandere la propria influenza oltre i confini del <strong>gaming</strong>, portando i suoi iconici universi in un nuovo ambito di intrattenimento per coinvolgere un pubblico sempre più ampio.</p>
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		<title>Zero the Kamikaze Squirrel &#8211; la Recensione (Nintendo Switch)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/zero-the-kamikaze-squirrel-arriva-tra-noi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Oct 2024 17:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Possiamo tranquillamente affermare che il retrogaming non è più una moda passeggera, ma un fenomeno ormai affermato. Sarà la nostalgia, sarà il fatto che quelli che erano i ragazzini di ieri sono diventati gli adulti di oggi, fatto sta che sempre più publisher decidono di riportare in vita perle del passato, magari anche meno conosciute. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Possiamo tranquillamente affermare che il <strong>retrogaming</strong> non è più una moda passeggera, ma un fenomeno ormai affermato. Sarà la <strong>nostalgia</strong>, sarà il fatto che quelli che erano i ragazzini di ieri sono diventati gli adulti di oggi, fatto sta che sempre più <strong>publisher</strong> decidono di riportare in vita perle del passato, magari anche meno conosciute. </p>



<p>È sicuramente il caso di <a href="https://www.ratalaikagames.com/" data-type="link" data-id="https://www.ratalaikagames.com/" target="_blank" rel="noopener">Ratalaika Games</a> che dopo aver resuscitato <a href="https://www.icrewplay.com/aero-the-acro-bat-recensione-nintendo-switch/" data-type="post" data-id="524997">Aero the Acro-Bat</a>, decide di dare una seconda vita anche al suo spin-off ovvero <strong>Zero the Kamikaze Squirrel</strong>. Sarà invecchiato bene? Meriterà la tua attenzione nonostante i suoi <strong>30 anni</strong>? Dammi un po’ del tuo tempo e te lo dico.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Zero the Kamikaze Squirrel - Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/ndWe-E638vA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un po’ di storia</h2>



<p>Trent&#8217;anni fa, <strong>Sunsoft</strong> lanciava <strong>Zero the Kamikaze Squirrel</strong> per <strong>Sega Mega Drive</strong> (o <strong>Genesis</strong> se sei avvezzo alla cultura americana) e <strong>Super Nintendo</strong>, un titolo che posso definire come lo spin-off ribelle di un altro gioco chiamato <strong>Aero the Acrobat</strong>, uscito nel <strong>1993</strong>. In <strong>Aero</strong>, <strong>Zero</strong> era il fedele aiutante dell’antagonista <strong>Edgar Ektor</strong>, ma appena un anno dopo, il nostro scoiattolo kamikaze ha deciso di passare alla ribalta con un’avventura tutta sua. Mentre <strong>Aero</strong> <strong>the Acrobat </strong>ha già avuto le sue riedizioni sulle console moderne, finalmente è arrivato il momento di un ritorno trionfale per <strong>Zero</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/Zero-the-Kamikaze-Squirrel-1-1024x576.jpeg" alt="Zero the Kamikaze Squirrel" class="wp-image-532443" title="Zero the Kamikaze Squirrel - la Recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<p>Ma come si fa a passare da nemico a protagonista di un gioco? Facile! La trama ci svela che un boscaiolo poco raccomandabile di nome <strong>Jacques LeSheets</strong> ha deciso di radere al suolo la foresta di <strong>Zero</strong> per produrre carta su cui stampare soldi falsi, usando delle matrici rubate. Storia già sentita? Assolutamente sì, ma capiamoci stiamo pur sempre parlando di un gioco del <strong>1994</strong>, quindi allora era tutto ancora molto originale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Zero the Kamikaze Squirrel è difficile!</h2>



<p><strong>Zero the Kamikaze Squirrel</strong> è un platform in cui prenderai i panni di <strong>Zero</strong> e dovrai affrontare diversi livelli pieni zeppi di nemici eliminandoli a colpi di <strong>shuriken</strong> o usando i <strong>nunchaku</strong>. Ovviamente hai anche altre mosse a tua disposizione, tipo avventarsi con un <strong>avvitamento</strong> sui nemici, <strong>piombare</strong> dall’alto e persino fare una <strong>capriola</strong> in picchiata che, se eseguita al momento giusto, ti permette non solo di attaccare, ma anche di <strong>saltare</strong> più in alto.</p>



<p>Anche se il gioco originali è stato sviluppato da <strong>Sunsoft</strong>, la riedizione è curata da <strong>Ratalaika Games</strong>, la quale ha inserito qualche extra. Potrai esplorare la <strong>galleria</strong> e la <strong>colonna sonora</strong>, oltre a salvare e caricare i progressi tramite gli immancabili <strong>save states</strong> (ti basterà premere insieme <strong>L</strong> e <strong>R</strong> per accedere al menu degli extra). </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/Zero-the-Kamikaze-Squirrel-2.jpeg" alt="Zero the Kamikaze Squirrel" class="wp-image-532444" title="Zero the Kamikaze Squirrel - la Recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<p>Nel gioco sono disponibili anche la modalità <strong>Turbo</strong> e la funzione <strong>Rewind</strong>. Certo, il menu extra è parecchio minimale, anzi direi proprio spartano, ma ha tutte le funzioni che messe al posto giusto e tutto ciò che ti aspetteresti da una ri-edizione del genere. Perché dico quello che ti aspetteresti? Perché, come da tradizione in questi giochi, gli <strong>extra</strong> sono un contenuto apprezzabile, ma il gioco è esattamente quello di trent’anni fa, senza ritocchi o aggiornamenti. <strong>Ratalaika</strong> <strong>Games</strong> ha realizzato solo il <strong>porting</strong>, quindi qualsiasi difetto del gioco originale resta invariato.</p>



<p><strong>Zero the Kamikaze Squirrel</strong> è un titolo che sa essere <strong>difficile</strong>, anzi a tratti è proprio frustrante. All’inizio del livello, si hanno <strong>cinque punti vita</strong>, con la possibilità di trovarne altri lungo il percorso, oltre che le immancabili <strong>vite extra</strong>. I primi livelli sono tipici dei <strong>platform 2D </strong>con qualche segreto qua e là, ma più si va avanti, più il gioco metterà a dura prova il tuo sistema nervoso. Molti livelli sono piuttosto lineari, ma alcuni sono veri e propri <strong>labirinti</strong>, infatti se prendi la strada sbagliata, ti potresti ritrovare all’inizio dello <strong>stage</strong> e sarai costretto a rifare sezioni intere (ovviamente sacrificare una vita per ricominciare dall’ultimo <strong>checkpoint</strong> è sempre una valida alternativa).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="583" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/Zero-the-Kamikaze-Squirrel-4-1024x583.png" alt="Zero the Kamikaze Squirrel" class="wp-image-532446" title="Zero the Kamikaze Squirrel - la Recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<p>Anche il <strong>platforming</strong> è a tratti impreciso, soprattutto nei livelli avanzati, dove sarai costretto a saltare su piattaforme presidiate dai nemici senza molto spazio per attaccare. La capriola di <strong>Zero</strong> in aria non è un vero e proprio <strong>doppio salto</strong>, questo perché se lo fai subito dopo il salto, ti farà andare un po’ più in alto, ma farlo in <strong>discesa</strong> non ti aggiunge praticamente nulla. Dato che non puoi attaccare mentre ruoti, combattere i nemici sui bordi delle piattaforme può essere davvero snervante. E poi ci sono i <strong>boss</strong>. Passerai sicuramente un po&#8217; di tempo a studiarne i movimenti, consumando punti vita e vite, ma una volta che capisci come affrontarli, sono relativamente semplici.</p>



<p><strong>Zero the Kamikaze Squirrel</strong> è il tipico gioco <strong>anni ’80/’90</strong>, ovvero un’avventura impegnativa che richiede tempo soprattutto per la difficoltà. Per fortuna, il porting offre la possibilità di <strong>riavvolgere</strong> e <strong>salvare</strong>, funzioni che ti consiglio vivamente di usare senza remore. È un buon gioco? Si e no. Sì perchè comunque resta a tratti <strong>divertente</strong>, no perché ci sono dei punti effettivamente troppo ostici che verranno <strong>difficilmente</strong> <strong>digeriti</strong> dal giocatore moderno.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una grafica che non è invecchiata di un giorno</h2>



<p>Sebbene <strong>Zero the Kamikaze Squirrel</strong> non sia per nulla una <strong>remastered</strong>, è un&#8217;ottima conversione del gioco <strong>SNES</strong>. La grafica è <strong>vivace</strong>, in particolare per quanto riguarda i colori e le animazioni. Inoltre, il multi-scrolling è rimasto intatto e il gioco gira sempre in modo molto <strong>fluido</strong>. Peccato che non sia stata inserita anche la versione per <strong>Mega</strong> <strong>Drive</strong>, la quale è praticamente identica, ma le ombreggiature risultano meno intense. Questo avrebbe dato un metro di paragone tra le due versioni, ma probabilmente <strong>Ratalaika</strong> ha deciso di virare solo per la versione migliore.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="581" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/Zero-the-Kamikaze-Squirrel-5-1024x581.png" alt="Zero the Kamikaze Squirrel" class="wp-image-532447" title="Zero the Kamikaze Squirrel - la Recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<p>Per quanto riguarda la <strong>musica</strong>, questa risulta parecchio orecchiabile. Le melodie sono molto piacevoli da ascoltare e queste possono essere esplorate da un <strong>jukebox</strong> nel menu. Benissimo anche gli effetti sonori, i quali riescono a dare molta enfasi al gioco, ma soprattutto a divertire il giocatore (su tutti il grido di battaglia di <strong>Zero</strong>, ispirato all’iconico urlo di <strong>Bruce Lee</strong>).</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Un glitch in The Legend of Zelda: Breath of the Wild ti da l&#8217;arma definitiva del gioco</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-breath-of-the-wild-arma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Oct 2024 15:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=532487</guid>

					<description><![CDATA[Che ti piaccia o no, la durata delle armi in Zelda: Breath of the Wild, ma anche di Tears of the Kingdom, è una delle caratteristiche più particolari del gioco, obbligandoti a variare continuamente le tue strategie d’attacco. Ma se proprio non hai voglia di perdere tempo con tutte queste scocciature? Beh, in questo caso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Che ti piaccia o no, la durata delle armi in <strong>Zelda: Breath of the Wild</strong>, ma anche di <a href="https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-tears-of-the-kingdom-recensione/" data-type="post" data-id="446841">Tears of the Kingdom</a>, è una delle caratteristiche più particolari del gioco, obbligandoti a variare continuamente le tue strategie d’attacco.</p>



<p>Ma se proprio non hai voglia di perdere tempo con tutte queste scocciature? Beh, in questo caso potresti dare un’occhiata al metodo di <a href="https://gamingreinvented.com/walkthrough/how-to-get-the-most-broken-melee-weapon-in-breath-of-the-wild/" data-type="link" data-id="https://gamingreinvented.com/walkthrough/how-to-get-the-most-broken-melee-weapon-in-breath-of-the-wild/" target="_blank" rel="noopener">Gaming Reinvented</a> per ottenere quella che chiamano l&#8217;<strong>Ultra Obliterator</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Break Everything With Breath of the Wild&#039;s Ultimate Melee Weapon!" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/wKSzl8phEKc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Così The Legend of Zelda: Breath of the Wild diventa una passeggiata</h2>



<p>Non ti starò a spiegare tutti i passaggi qui, però il video e l’articolo di <strong>Gaming Reinvented</strong> spiegano tutto piuttosto bene. Se hai la pazienza di fare minuziosamente tutto la procedura, il risultato finale potrebbe regalarti un’esperienza di gioco diversa e tutto sommato molto divertente.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/Breath-of-the-Wild-Casual-Gamer-Culture-1024x683.webp" alt="Breath of the Wild" class="wp-image-517611" title="Un glitch in The Legend of Zelda: Breath of the Wild ti da l&#039;arma definitiva del gioco"></figure>



<p>In pratica, una volta completata tutta la procedura, avrai tra le mani un&#8217;<strong>Obliterator</strong> che fa oltre <strong>200 danni a colpo</strong>, senza effetto di drenaggio salute e come avrai ben capito, non si <strong>romperà </strong>mai. Roba da non crederci! Certo, ci sono un paio di dettagli da tenere a mente, come il comportamento dell’<strong>arma</strong> quando usi la capriola all&#8217;indietro contro nemici più piccoli, ma sono pronto a scommettere che i <strong>vantaggi </strong>superano di gran lunga i piccoli <strong>difetti</strong>.</p>



<p>È davvero sorprendente che, dopo tutto questo tempo, vengano scoperti nuovi glitch in <strong>Breath of the Wild</strong>, ma se ti va di provare, facci sapere com&#8217;è andata nei commenti qui sotto!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Until Dawn la Recensione (PlayStation 5)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/until-dawn-su-playstation-5-davvero-bisogno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Oct 2024 11:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=531661</guid>

					<description><![CDATA[Il remake di Until Dawn, realizzato da Ballistic Moon, è una di quelle recensioni difficili da fare e se mi concedi qualche minuto del tuo tempo ti spiego il perché. Il titolo originale di Supermassive Games è ancora un ottimo titolo e lo consiglio a tutti coloro che amano i film teen horror anni 2000 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il remake di <a href="https://www.icrewplay.com/il-sequel-di-until-dawn-sembra-essere-stato-confermato-da-un-attore/" data-type="post" data-id="531409">Until Dawn</a>, realizzato da <a href="https://ballisticmoon.com/" data-type="link" data-id="https://ballisticmoon.com/" target="_blank" rel="noopener">Ballistic Moon</a>, è una di quelle recensioni difficili da fare e se mi concedi qualche minuto del tuo tempo ti spiego il perché. Il titolo originale di <strong>Supermassive Games</strong> è ancora un ottimo titolo e lo consiglio a tutti coloro che amano i film teen horror anni <strong>2000</strong> alla <strong>Scream</strong>, ma non solo. </p>



<p>Tuttavia, la versione per<strong> PlayStation 4</strong> ha appena nove anni e nonostante questa riedizione di nuova generazione presenti miglioramenti grafici davvero degni di nota, l&#8217;esperienza di base rimane la stessa, senza <strong>sconti</strong> o <strong>incentivi</strong> per chi possiede già l&#8217;originale. Varrà la pena rivedere la morte di <strong>Hannah</strong> e <strong>Beth</strong>, ma con una grafica migliorata? Prosegui nella lettura per scoprirlo.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Until Dawn - Launch Trailer | PS5 &amp; PC Games" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/8nApBGPy0ao?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">So’ ragazzi</h2>



<p><strong>Until Dawn </strong>inizia con <strong>10 ragazzi</strong>, i quali passano le loro vacanze nella casa dei genitori di <strong>Beth</strong>, <strong>Hannah</strong> e <strong>Josh</strong> sul <strong>Monte Washington</strong>. Sono degli adolescenti, quindi è ovvio che tra di loro gli scherzi siano all’ordine del giorno, tuttavia uno sfugge di mano al gruppetto e quindi <strong>Hannah</strong> scappa dal rifugio in lacrime dopo essere stata derisa dal resto della compagnia. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="585" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/until-dawn-3-1024x585.jpg" alt="Until Dawn la Recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-531667" title="Until Dawn la Recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p><strong>Beth</strong>, la sorella, la segue nel bosco per cercarla e una volta raggiunta, si imbattono in uno sconosciuto che le insegue. Terrorizzate, le due sorelle fuggono fino ad arrivare al bordo di un <strong>burrone</strong>, da cui cadono, passando quindi a miglior vita.</p>



<p>Un anno dopo l&#8217;incidente, <strong>Josh</strong> invita il gruppo per la consueta fuga invernale a <strong>Blackwood</strong> sul <strong>Monte</strong> <strong>Washington</strong>, come se nulla fosse successo l’anno prima. E qui inizierai a scoprire gradualmente i personaggi e le loro relazioni. Abbiamo <strong>Sam</strong> la migliore amica di <strong>Hannah</strong>, <strong>Chris</strong> il migliore amico di <strong>Josh</strong>, <strong>Ashley</strong> la quale ha una cotta per <strong>Chris</strong>, le due coppie ovvero <strong>Emily</strong> con <strong>Matt</strong> e <strong>Mike</strong> con <strong>Jess</strong>. </p>



<p>Nel titolo controllerai a turno <strong>tutti i personaggi </strong>e le storie si intrecceranno spesso, portando a sviluppi di trama del tutto inaspettati, ma soprattutto <strong>mortali</strong>. Un innocente battito di ali di farfalla può, col tempo, trasformarsi in un uragano, questo sarà il <em>leitmotiv</em> di tutto <strong>Until Dawn</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Until Dawn, più che un videogioco un film interattivo</h2>



<p>Ma per chi non ha giocato il gioco originale che cos’è <strong>Until Dawn</strong>? Fondamentalmente è un titolo che trae parecchia ispirazione dai film <em>slasher</em> adolescenziali (alla <strong>Final Destination</strong> per capirci), ma che probabilmente al cinema non avrebbe reso alla stessa maniera. Questo perché spesso durante il gioco sarai chiamato a compiere delle scelte e queste andranno ad influenzare pesantemente la <strong>trama</strong>. Fare una determinata scelta porterà alla <strong>salvezza</strong> o alla <strong>morte</strong> di un qualsiasi personaggio, sarai in grado di finire il gioco, salvando tutti i protagonisti?</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="512" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/until-dawn-5-1024x512.jpg" alt="Until Dawn la Recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-531669" title="Until Dawn la Recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Ovviamente un titolo del genere fa del suo cast e della trama il suo punto di forza, visto che c’è l’utilizzo di parecchie <strong>celebrità</strong> che hanno dato le loro sembianze ai protagonisti della storia. Tra loro <strong>Rami Malek</strong> (Bohemian Rapsody), <strong>Hayden Panettiere</strong> (Scream), <strong>Peter Stormare </strong>(Constantine) e tanti, tantissimi altri.</p>



<p>Da un cast del genere mi aspetto una recitazione di primissimo ordine, ma forse complice il doppiaggio in italiano che sembra uscito da un qualsiasi show di <strong>Dmax</strong> (tra l’altro per alcuni personaggi i doppiatori sono proprio li stessi), non è così memorabile, anzi. Ma a parte questo l’esperienza di gioco non è assolutamente male anzi, questa risulta ben <strong>ritmata</strong>, con le scelte che faranno <strong>morire</strong> o <strong>sopravvivere</strong> determinati personaggi, che tengono alta l’attenzione e la voglia di capire cosa succede dopo.</p>



<p>Aiuta parecchio a non risultare noioso il <strong>costante cambio </strong>di prospettiva e la crescente tensione, due elementi che ti terranno incollato allo schermo, prima che la situazione degeneri. <strong>Otto ore </strong>in totale, quindi circa come una stagione di una qualsiasi <strong>serie TV</strong> su <strong>Netflix</strong>, ma devi contare che <strong>Until Dawn</strong> può vantare una buona <strong>rigiocabilità</strong> grazie ai <strong>finali multipli</strong> e alle scelte che andranno ad influenzare lo sviluppo della trama.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/until-dawn-1-1024x576.jpg" alt="Until Dawn la Recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-531665" title="Until Dawn la Recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>La <strong>storia</strong> è praticamente la stessa del gioco originale, tuttavia alcune parti sono state <strong>estese</strong> e leggermente cambiate. Un esempio è l’introduzione, ovvero la parte dello scherzo, che da il via a tutte le vicende dei protagonisti.</p>



<p>Una delle maggiori novità, oltre ai miglioramenti <strong>grafici</strong>, riguarda la prospettiva della <strong>telecamera</strong>, la quale si avvicina di più ai personaggi. Sebbene in alcune scene siano stati mantenuti gli <strong>angoli fissi</strong> dell&#8217;originale, in altre viene introdotta una visuale sopra la spalla, simile a titoli tipo <strong>Resident Evil 4</strong> o <strong>The Last of Us</strong>. Non è una novità che stravolge il gioco, tuttavia è una scelta che lo modernizza, ma nonostante questo i controlli restano lenti e macchinosi, quindi a questo punto, della serie hai fatto 30, fai pure 31, sarebbe stata buona cosa mettere mano anche ai <strong>controlli</strong> e renderli adatti ad un titolo del <strong>2024</strong>.</p>



<p>Spendo due parole anche sull’utilizzo del <strong>feedback</strong> <strong>aptico</strong> del <strong>DualSense</strong> il quale è integrato abbastanza bene e riesce ad aumentare la tensione nei momenti più drammatici. I <strong>trigger</strong> adattivi vengono utilizzati per simulare l’<strong>indecisione</strong> nei momenti difficili, visto che <strong>L2</strong> o <strong>R2</strong> si irrigidiranno e questo richiederà uno sforzo fisico, quindi verrai obbligato a prendere una <strong>decisione</strong> in tempi brevi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bene, ma forse meglio prima</h2>



<p><strong>Graficamente</strong> <strong>Until Dawn</strong> è impressionante, grazie all’utilizzo dell’<strong>Unreal Engine 5</strong>, i modelli dei personaggi e l&#8217;illuminazione sono straordinari, anche se la cattura dei movimenti originale appare un po&#8217; datata. <strong>Ballistic Moon</strong> ha apportato alcune piccole modifiche artistiche, come ad esempio il caratteristico <strong>bagliore blu</strong> dell’originale è stato sostituito con una colorazione più naturale. Vengono migliorati anche i personaggi, i quali adesso sono al limite del <strong>fotorealismo</strong>. Già su <strong>PlayStation 4</strong> erano ottimi, ma sulla <strong>5</strong> siamo a livelli inimmaginabili.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/until-dawn-2-1024x576.png" alt="Until Dawn la Recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-531666" title="Until Dawn la Recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Tuttavia, questa bellezza grafica ha un costo, il titolo originale per <strong>PlayStation 4</strong> funziona a <strong>60 fps</strong> in retrocompatibilità su <strong>PlayStation 5</strong>, mentre il remake fa fatica a mantenere stabili i <strong>30 fps</strong>. Anche se non è un gioco che richiede un frame rate elevato, dato il suo carattere molto <strong>cinematografico</strong>, questa riduzione di prestazioni sembra un passo indietro. Il problema è reso ancora più evidente dalle frequenti cadute di frame, che in certi momenti scendono sotto i <strong>30 fps</strong>, peggiorando l&#8217;esperienza.</p>



<p>Dell’<strong>audio</strong> ho già accennato qualcosa prima, tuttavia se parliamo di <strong>rumori ambientali</strong> e <strong>colonna sonora</strong> risulta davvero ottimo, visto che cattura perfettamente l’atmosfera <strong>horror</strong> che vuole dare <strong>Until</strong> <strong>Dawn</strong>, tuttavia il doppiaggio in italiano convince poco, visto che alcune voci sembrano slegate dal personaggio e la recitazione non è tutto sto granché, nonostante il cast di stelle di primissimo ordine. C’è da notare, però che questo difetto era presente anche nella versione per <strong>PlayStation 4</strong>.</p>
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		<title>Mortal Kombat Kaos Sovrano DLC &#8211; la Recensione (PlayStation 5)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/mortal-kombat-kaos-sovrano-poco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Oct 2024 20:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo averci dato un ottimo picchiaduro, come Mortal Kombat 1, come da consuetudine NetherRealm Studios, propone l’espansione Kaos Sovrano la quale va aggiungere un pezzo di storia in più, 3 combattenti provenienti dall’universo di Mortal Kombat ovvero Sektor, Cyrax e Noob Saibot. Oltre a questi altri 3 personaggi si aggiungono al rooster Ghost Face (del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo averci dato un ottimo picchiaduro, come <a href="https://www.icrewplay.com/mortal-kombat-1-la-recensione-playstation-5/" data-type="post" data-id="459254">Mortal Kombat 1</a>, come da consuetudine <a href="https://www.mortalkombat.com/en-us/khaos-reigns" data-type="link" data-id="https://www.mortalkombat.com/en-us/khaos-reigns" target="_blank" rel="noopener">NetherRealm</a> <strong>Studios</strong>, propone l’espansione <strong>Kaos Sovrano </strong>la quale va aggiungere un pezzo di storia in più, <strong>3 combattenti</strong> provenienti dall’universo di <strong>Mortal Kombat</strong> ovvero <strong>Sektor</strong>, <strong>Cyrax</strong> e <strong>Noob Saibot</strong>. Oltre a questi altri 3 personaggi si aggiungono al rooster <strong>Ghost Face</strong> (del franchise di <strong>Scream</strong>), <strong>Conan</strong> (interpretato da <strong>Arnold Schwarzenegger</strong>) e il <strong>T-1000 </strong>(da <strong>Terminator 2</strong>), ma questi ultimi tre verranno aggiunti solo in seguito. </p>



<p>Un <strong>DLC</strong> che non costa assolutamente poco, anzi, quasi quanto un gioco completo ovvero <strong>49,99 €</strong>, varrà la pena spendere questi ulteriori soldi per avere qualche <strong>combattente</strong> (anzi, <strong>Kombattente</strong>) in più e una storia aggiornata? Prosegui nella lettura per scoprirlo. Attenzione, in quanto <strong>DLC</strong> che prosegue la trama di <strong>Mortal Kombat I </strong>potrebbero esserci spoiler sul finale, quindi se non hai ancora giocato il titolo originale, smetti di leggere subito! Oh io ti ho avvisato.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/kaos-sovrano-1-1024x576.jpg" alt="Mortal Kombat Kaos Sovrano" class="wp-image-530929" title="Mortal Kombat Kaos Sovrano DLC - la Recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Mortal Kombat 1 non finisce così</h2>



<p>Dopo il sanguinoso finale della storia di <strong>Mortal Kombat 1</strong>, in cui <strong>Liu Kang</strong> e il suo gruppo hanno sconfitto <strong>Shang Tsung </strong>e <strong>Quan Chi</strong>, una versione alternativa di <strong>Havik</strong> scopre che non solo esistono altre linee temporali, ma che tutte potrebbero trarre vantaggio da un po&#8217; più di caos. Questo ci porta alla nuova trama, in cui <strong>Havik</strong> invade la linea temporale di <strong>Liu Kang</strong> e rapisce <strong>Geras</strong> per infondere i suoi artefatti con il potere di dominare tutte le linee temporali.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/kaos-sovrano-4-1024x576.jpg" alt="Mortal Kombat Kaos Sovrano" class="wp-image-530932" title="Mortal Kombat Kaos Sovrano DLC - la Recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Se hai giocato con <strong>Mortal Kombat 1</strong>, ma soprattutto con l’<strong>11</strong>, dove linee temporali che si intrecciano sono la base della trama (e magari ci avevi capito pure poco), questo tema nel <strong>DLC</strong> torna in maniera ancora più prepotente. Ti ritroverai infatti a vedere varianti alternative di quasi tutti i personaggi, incluse molteplici versioni di <strong>Havik</strong>. L’altra parte di trama, invece, riguarda tre dei combattenti inclusi nel <strong>DLC</strong> ovvero <strong>Cyrax</strong>, <strong>Sektor</strong> e <strong>Noob Saibot</strong>. La storia si concentra sulle conseguenze del tradimento di <strong>Sub Zero</strong> nei confronti del <strong>Regno della Terra</strong> e sul fatto che il <strong>Lin Kuei</strong> decide di utilizzare impianti robotici, con <strong>Cyrax</strong> che assume un ruolo centrale nella vicenda.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Kaos Sovrano è di una noia Mortale</h2>



<p>I personaggi di <strong>Sektor</strong> e <strong>Cyrax</strong> sono sicuramente l’aggiunta più interessante del <strong>DLC</strong>, ma sono visibilmente diversi dalle loro incarnazioni precedenti. Invece di essere i classici <strong>ninja robotici</strong>, qui sono ninja con armature tecnologicamente avanzate. Chi siano questi nuovi personaggi, come sia stata sviluppata quest&#8217;armatura e come mai il <strong>Lin Kuei </strong>sia passato a delle modifiche cibernetiche che sembrano uscite dall’ultimo film di <strong>Iron Man</strong>, non viene mai spiegato. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/kaos-sovrano-3-1024x576.jpg" alt="Mortal Kombat Kaos Sovrano" class="wp-image-530931" title="Mortal Kombat Kaos Sovrano DLC - la Recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Verrà data solo una breve introduzione a <strong>Sektor</strong> e <strong>Cyrax</strong> all&#8217;inizio della storia, ma non c’è alcun motivo per affezionarsi a loro entro la fine dei titoli di coda. I loro personaggi non vengono minimamente sviluppati e nelle <strong>due ore</strong> (sì hai letto bene la trama dura solo un paio di ore) di trama non c&#8217;è alcuna evoluzione.</p>



<p>Per quanto riguarda la storia principale, <strong>Havik Titano</strong> viene presentato come il signore del caos, ma <strong>NetherRealm</strong> non sfrutta affatto il potenziale di questa idea. Invece, i buoni vengono mandati alla caccia di artefatti, si susseguono una serie di combattimenti (anzi i <strong>Kombattimenti</strong>) e le scene d&#8217;intermezzo fra le battaglie sono praticamente due ore di riempitivo. Anche il potenziale introdotto alla fine della storia principale di <strong>Mortal Kombat 1</strong>, in cui affrontavi i personaggi provenienti da più linee temporali, viene quasi del tutto abbandonato, in favore di scontri con personaggi della linea temporale caotica di <strong>Havik</strong>. Sappi che di mortale in tutto questo, ci sarà solo la noia.</p>



<p><strong>NetherRealm</strong> con l’<strong>undicesimo</strong> capitolo e il più recente <strong>1</strong>, presentava colpi di scena interessanti, due percorsi <strong>alternativi</strong> (presentati in modo brillante, tanto da renderli entrambi canonici) e aveva sollevato grandi interrogativi su molti dei personaggi più amati del franchise. Quindi la <strong>trama</strong>, tra gli appassionati del gioco, era diventata un terreno fertile per speculazioni su ciò che sarebbe accaduto dopo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/kaos-sovrano-2-1024x576.jpg" alt="Mortal Kombat Kaos Sovrano" class="wp-image-530930" title="Mortal Kombat Kaos Sovrano DLC - la Recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Ma <strong>Kaos Sovrano</strong> non offre nulla di tutto questo. Non ispira alcun <strong>viaggio pindarico</strong>, non solleva <strong>domande</strong> su nessuno dei personaggi della serie. Solo pochi di loro subiscono un qualche cambiamento, ma le modifiche sono così irrilevanti che viene da chiedersi perché <strong>NetherRealm</strong> si sia presa la briga di introdurle.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Vale la pena prendere questo DLC?</h2>



<p>Vale la pena spendere <strong>49,99 €</strong>, quindi poco meno di un gioco a prezzo pieno, per avere un’aggiunta di <strong>2 ore </strong>di storia e <strong>6 personaggi</strong> del rooster in più? Ti risponderò in maniera molto semplice: <strong>NO</strong>. No perché la storia è <strong>mal sviluppata</strong>, spiegata <strong>frettolosamente</strong>, ma sopratutto <strong>male</strong>, visto che ci sono tantissime parti inutili, la storia dei tre personaggi nuovi non viene mai approfondita, ma soprattutto perché viene gettato alle ortiche quanto di buono fatto con <strong>Mortal Kombat 11</strong> e <strong>1</strong>. Se permetti da una casa di produzione come <strong>NetherRealm</strong> mi aspetto decisamente di più.</p>
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		<item>
		<title>Bloodless la Recensione (Steam)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/bloodless-ovvero-un-sekiro-e-in-2d/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Oct 2024 18:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Da quando FromSoftware ha creato il genere dei Soulslike, sono spuntati cloni a destra e manca, con risultati più o meno riusciti. In questa categoria di giochi, possiamo tranquillamente mettere il gioco che abbiamo in recensione oggi ovvero Bloodless creato da Point N’ Sheep e lanciato sul mercato da 3D Realms, il quale ad un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Da quando <strong>FromSoftware</strong> ha creato il genere dei <strong>Soulslike</strong>, sono spuntati cloni a destra e manca, con risultati più o meno riusciti. In questa categoria di giochi, possiamo tranquillamente mettere il gioco che abbiamo in recensione oggi ovvero <strong>Bloodless</strong> creato da <a href="https://pointnsheep.com/" data-type="link" data-id="https://pointnsheep.com/" target="_blank" rel="noopener">Point N’ Sheep</a> e lanciato sul mercato da <strong>3D Realms</strong>, il quale ad un occhio poco attento potrà pure sembrare quanto di più lontano ci possa aspettare da un <strong>Soulslike</strong>, vista la sua grafica 2D che ricorda un gioco dei primi anni ’80, ma che una volta preso in mano, ha molti più punti in comune con il genere creato da <a href="https://www.icrewplay.com/elden-ring-insegnamenti-di-nonna-from-software/" data-type="post" data-id="527397">FromSoftware</a> di quanti non ti aspetti. </p>



<p>Ma quello che a noi avidi giocatori interessa è: <em>“Vale la pena spendere il mio denaro e il mio tempo in questo titolo?”</em>. Per rispondere a questa domanda prosegui nella lettura della recensione.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Bloodless - Official Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/L9v6i97BzXU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Tomoe non dovevi tornare</h2>



<p><strong>Bloodless</strong> segue le vicende di <strong>Tomoe</strong>, una ronin ormai in età avanzata, che dopo anni di esilio torna nella sua terra natale, <strong>Bakugawa</strong>. Il suo ritorno, però, avviene in un clima di tensione e oppressione visto che lo <strong>Shogun Akechi</strong>, un tempo suo signore, ha instaurato un regime crudele e dispotico.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/Bloodless-4.jpeg" alt="Bloodless la Recensione (Steam)" class="wp-image-530885" title="Bloodless la Recensione (Steam)"></figure>



<p>Per <strong>Tomoe</strong>, il rientro non è affatto facile visto che gli abitanti di <strong>Bakugawa</strong> la accolgono con ostilità, ricordando bene le sue azioni passate e perfino il suo stesso nipote serve fedelmente <strong>Akechi</strong>. Mentre tenta di redimersi e di opporsi all’autorità tirannica del suo ex maestro, <strong>Tomoe</strong> è costretta a fare i conti con il proprio oscuro passato, affrontando le colpe e i fantasmi che ha cercato a lungo di dimenticare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bloodless ovvero senza spargimenti di sangue</h2>



<p>Il gameplay di <strong>Bloodless</strong> è presentato con una visuale dall’alto e prende molto dai <strong>soulslike</strong>, con combattimenti <strong>lenti</strong> e <strong>impegnativi</strong> contro nemici duri, punti di ristoro dove puoi <strong>ripristinare la salute</strong> e riempire di tè un <strong>otre</strong> (ovvero la classica borraccia fatta di pelle che avrai sicuramente visto in qualche film) che ti servirà per curarti durante gli scontri. </p>



<p>Ma, considerando l’atmosfera e le influenze del gioco, potremmo dire che siamo di fronte ad un <strong>Sekiro</strong> in <strong>2D</strong>. La vera particolarità è il sistema di combattimento, diverso dai classici giochi del genere. <strong>Tomoe</strong> ha giurato di non togliere più la vita a nessuno, a causa dei suoi errori passati ed è per questo usa una tecnica speciale, ovvero il <strong>counter-dash</strong>. Se la esegui al momento giusto durante l’attacco di un nemico, potrai <strong>disarmarlo</strong>. In alternativa, puoi sfruttare attacchi di <strong>ki</strong> per indebolire gli avversari fino a poterli finire con un singolo scatto.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="562" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/Bloodless-3.jpg" alt="Bloodless la Recensione (Steam)" class="wp-image-530884" title="Bloodless la Recensione (Steam)"></figure>



<p>In <strong>Bloodless</strong> all’inizio affronti nemici più semplici e le tue contromosse sembrano facili da gestire, dandoti fiducia, ma presto ti ritroverai contro avversari sempre più <strong>complessi</strong> e le sconfitte saranno molto più frequenti, portando inevitabilmente ad una certa <strong>frustrazione</strong>. Eppure, con il tempo, inizi a capire come ragionare in <strong>Bloodless</strong> e quindi ogni nuovo scontro diventa una sorta di <strong>puzzle</strong>. Infatti dovrai azzeccare il momento giusto per eseguire il <strong>counter-dash </strong>o valutare se è meglio stordire l&#8217;avversario con un attacco di <strong>ki</strong>. Faccio senza dirti che una volta capito come funziona il tutto, quando riuscirai a buttare giù un avversario particolarmente ostico, questo ti darà una grandissima <strong>soddisfazione</strong>.</p>



<p>In <strong>Bloodless</strong>, tuttavia i combattimenti non sono solo <strong>schivate</strong> e <strong>attacchi</strong> a capofitto, infatti i nemici avranno le loro tecniche per cercare di mandarti all’altro mondo. Ad esempio, alcuni attacchi, <strong>segnati in rosso</strong>, non possono essere bloccati, mentre altri nemici attaccano in rapida successione, ognuno con le proprie armi e manovre uniche. Ci sono persino versioni più potenti ed <strong>élite</strong> di questi nemici, che usano strategie diverse, rendendo ogni scontro una sfida nuova.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/Bloodless-2-1024x576.jpg" alt="Bloodless" class="wp-image-530883" title="Bloodless la Recensione (Steam)"></figure>



<p>Fortunatamente, <strong>Tomoe</strong> ha a disposizione una serie di potenziamenti sbloccabili, acquistabili nella casa da <strong>tè</strong> del quartier generale, oppure potrà apprendere nuove tecniche di ki completando varie missioni, come quelle nei dojo di ciascuna area. Inoltre, è possibile equipaggiare dei sigilli che offrono bonus, come la possibilità di bere il tè più velocemente o di usare lo scatto contro i massi per infliggere più danni da <strong>ki</strong> ai nemici, cosa che sarà particolarmente utile in diverse situazioni complicate, soprattutto nelle fasi più avanzate di gioco. Insomma, c’è molto da sperimentare in <strong>Bloodless</strong> e questo ti lascerà la libertà di trovare l’approccio che meglio si adatta al tuo stile di gioco.</p>



<p>Nonostante all’inizio possa sembrare piuttosto impegnativo, la vera forza di <strong>Bloodless</strong> sta nella sua semplicità. Alla fine, se dobbiamo dirla tutta, gran parte del gioco si riduce a un solo pulsante e alla capacità di padroneggiare il contrattacco, trasformando ogni scontro in una sfida basata sul tempismo. Ogni attacco ha un segnale visivo distintivo che ti dà il giusto indizio su cosa sta per accadere e su come dovresti reagire. Pur essendo molto simile a <strong>Sekiro</strong>, ma ovviamente con le dovute proporzioni quindi più piccolo e contenuto, con un <strong>gameplay</strong> semplificato, <strong>Bloodless</strong> mantiene comunque una profondità notevole, offrendo un’esperienza densa e appagante. Tuttavia bisognerà dargli il giusto tempo e padroneggiare il suo <strong>gameplay</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="563" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/Bloodless-2-1.png" alt="Bloodless" class="wp-image-530882" title="Bloodless la Recensione (Steam)"></figure>



<p>Ovviamente <strong>Bloodless</strong> non è esente da difetti, tipo il fatto che a volte il gioco propone combinazioni di nemici o ostacoli ambientali che potrebbero facilmente farti saltare i nervi. Come già accennato, la maggior parte delle sfide è ben bilanciata, tuttavia ci sono situazioni in cui ti ritrovi contro gruppi di <strong>ninja</strong> che attaccano tutti con proiettili, trasformando il gioco quasi in un <strong>bullet hell </strong>quando ce ne sono troppi in azione. Se a questo aggiungiamo gli <strong>ostacoli ambientali</strong>, come alberi di bambù su cui puoi rimbalzare accidentalmente durante uno scatto o i loro tronchi che rimangono sul campo e ostacolano i movimenti, alcune sezioni metteranno a durissima prova i tuoi nervi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/Bloodless-1-1024x576.jpg" alt="Bloodless" class="wp-image-530881" title="Bloodless la Recensione (Steam)"></figure>



<p>Un altro difetto è la scarsa quantità di punti dove è possibile fare il <strong>viaggio rapido</strong>, che devi anche pagare per attivarlo. Anche se il gioco è di dimensioni ridotte, raggiungere questi punti in <strong>backtracking</strong> può risultare un parecchio frustrante.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sembra un Vic 20</h2>



<p>Le grafiche in <strong>pixel art </strong>sono <strong>bellissime</strong>, con palette che ci riportano con la memoria all’era del <strong>Vic 20</strong> (i più anziani ricorderanno) e che, nonostante la grafica spartana, si adattano perfettamente a questo titolo. I <strong>design</strong> dei personaggi, in <strong>bianco e nero</strong>, sono molto evocativi, pur mantenendo uno stile essenziale, mentre gli ambienti sono <strong>ricchi di dettagli </strong>e catturano perfettamente l’atmosfera del <strong>Giappone</strong> feudale. Il tutto è accompagnato da una <strong>colonna sonora </strong>di grande <strong>impatto</strong>, che arricchisce ulteriormente l’esperienza di gioco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pureya &#8211; la Recensione (PlayStation 4)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/pureya-su-playstation-4-il-clone-di-wario-ware/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Oct 2024 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando nel 2003 quel diavolo geniale di Nintendo creò il franchise di Wario Ware, ovvero una serie di minigiochi, quasi scaccia pensieri, dove la sfida dura una manciata di secondi, si è creato praticamente un sotto genere dell’arcade. Era ovvio, visto il successo del franchise, che in parecchi si mettessero a fare cloni più o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Quando nel <strong>2003</strong> quel diavolo geniale di <strong>Nintendo</strong> creò il franchise di <strong>Wario Ware</strong>, ovvero una serie di minigiochi, quasi scaccia pensieri, dove la sfida dura una manciata di secondi, si è creato praticamente un sotto genere dell’arcade. Era ovvio, visto il successo del franchise, che in parecchi si mettessero a fare <strong>cloni</strong> più o meno riusciti di questo tipo di giochi. </p>



<p>Tra questi si accoda anche lo sviluppatore e editore <a href="https://www.majorariatto.com/" data-type="link" data-id="https://www.majorariatto.com/" target="_blank" rel="noopener">Alvaro Mahillo Sanchez-Mateos</a> il quale crea <a href="https://www.icrewplay.com/pureya-cambia-gioco-10-secondi/" data-type="post" data-id="529744">Pureya</a> un titolo che ci mette nei panni di una bambina che si cimenterà in una serie di mini giochi che durano una <strong>decina</strong> di secondi al massimo. Sarà riuscito lo sviluppatore a darci una valida alternativa a <strong>Wario Ware</strong>? Continua nella lettura di questa recensione per scoprirlo.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Pureya - Launch trailer | PS5 &amp; PS4 Games" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/pXLvg-Sq2rQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Ma chi è sta Pureya?</h2>



<p>La storia di <strong>Pureya</strong>, come prevedibile, è un semplice pretesto per il gioco e non ha una vera e propria narrazione. Grazie ad una <strong>singola cutscene</strong>, ti viene rivelato che il titolo ruota attorno a una bambina che gioca con una macchina <strong>gacha</strong> (se sei tra coloro che non sa cosa sia una macchina gacha, si tratta di quelle macchinette che erogano palline con dentro giocattoli o piccoli gadget, tanto in voga in Giappone e facilmente trovabili nei nostri centri commerciali) alimentata da <strong>biglie</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/pureya-6-1024x576.jpg" alt="Pureya" class="wp-image-530641" title="Pureya - la Recensione (PlayStation 4)"></figure>



<p>Quando finisce le biglie che teneva in una ciotola, va a prenderne un&#8217;altra piena, ma per errore la fa cadere, spargendole per tutta la stanza. Con queste disseminate tra i suoi giocattoli, la <strong>bambina</strong> si distrae e la sua immaginazione inizia a correre libera mentre <strong>gioca</strong> con i giocattoli cercando di raccoglierle.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Minigiochi tutti molto simili tra loro</h2>



<p>Come già accennato, <strong>Pureya</strong> è una raccolta di <strong>mini giochi</strong> in cui dovrai raccogliere quante più <strong>biglie</strong> possibile per sbloccare nuovi contenuti. La modalità <strong>standard</strong> del gioco consiste in una successione di <strong>10 mini giochi </strong>scelti casualmente tra quelli già sbloccati, ciascuno della durata di <strong>10 secondi</strong>. I mini giochi variano nello stile e nel <strong>gameplay</strong>, mantenendo comunque una certa somiglianza di fondo.</p>



<p>Anche se i questi sono generalmente diversi tra loro, la <strong>meccanica</strong> principale nella maggior parte dei casi consiste semplicemente nell&#8217;<strong>evitare ostacoli</strong> o <strong>pericoli</strong> <strong>muovendo</strong> il personaggio. Spesso, la differenza tra una sfida e l&#8217;altra sta nel <strong>soggetto</strong> da controllare, visto che prima potresti usare una <strong>nave</strong> che schiva colpi di cannone, mentre subito dopo guiderai una <strong>macchina</strong> che deve evitare degli ostacoli, ma quello che accomuna i vari mini giochi sono in controlli, infatti questi saranno solo il tasto <strong>destro</strong> e <strong>sinistro</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/pureya-5-1024x576.png" alt="Pureya" class="wp-image-530640" title="Pureya - la Recensione (PlayStation 4)"></figure>



<p>I controlli sono di una <strong>semplicità</strong> quasi disarmante e spesso ti potrebbe capitare di utilizzare una sola mano per reggere il controller. La <strong>precisione</strong>, tuttavia, è un elemento chiave nella maggior parte dei mini giochi, visto che questi richiedono riflessi pronti per sopravvivere.</p>



<p>Sebbene <strong>Pureya</strong> sia estremamente semplice, questo non significa che manchi di <strong>difficoltà</strong>. Ciò è dimostrato da una particolare meccanica del gioco, che <strong>aumenta</strong> o <strong>diminuisce</strong> la velocità in base alle tue performance in game. Più <strong>veloce</strong> è il gioco, più biglie si possono raccogliere, incentivando così a giocare ad alte velocità e migliorare le proprie capacità.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/pureya-4-1024x576.jpg" alt="Pureya" class="wp-image-530639" title="Pureya - la Recensione (PlayStation 4)"></figure>



<p>Oltre alla modalità standard con <strong>10 minigiochi </strong>consecutivi, <strong>Pureya</strong> offre anche una modalità infinita, in cui potrai accumulare <strong>biglie</strong> senza interruzioni, né da parte del sistema di sblocco né da pause. Sebbene sia una modifica minima, questa modalità aggiuntiva ti permette di continuare a giocare quanto desideri senza nessun tipo di distrazione. Oltre a questo potrai decidere in quali giochi cimentarti e mettere in <strong>blacklist</strong> quelli che non ti piacciono.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bella la pixel-art</h2>



<p>La grafica del gioco è caratterizzata da una ben fatta <strong>pixel-art</strong> con colori molto accesi che ricordano un titolo dell’epoca <strong>NES</strong>. Ogni mini gioco presenta un&#8217;ambientazione unica, che spazia da deserti a navi pirata, fino allo spazio. Giocando, potrai sbloccare oggetti <strong>cosmetici</strong> nella macchina <strong>gacha</strong>, che modificano l&#8217;aspetto dei giocattoli nei rispettivi mini giochi, ma che non modificano minimamente il <strong>gameplay</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/pureya-3-1024x576.jpg" alt="Pureya" class="wp-image-530638" title="Pureya - la Recensione (PlayStation 4)"></figure>



<p>Ma oltre agli oggetti cosmetici, anche le <strong>canzoni</strong> di sottofondo possono essere sbloccate grazie alla macchinetta <strong>gacha</strong> e queste verranno riprodotte casualmente tra i mini giochi, tuttavia questo sistema potrebbe far partire una <strong>musica</strong> non adeguata alla sfida che stai per affrontare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>FC 25 la recensione (PlayStation 5)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/fc-25-anche-questanno-in-campo-electronic-arts/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Sep 2024 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=530318</guid>

					<description><![CDATA[Poche cose nella vita sono una certezza: la morte, le tasse e l’uscita annuale di un titolo calcistico targato Electronic Arts. L’anno scorso c’è stato l’abbandono della storica licenza detenuta dal publisher statunitense, che ha fatto passare il nome da FIFA a FC, ma la sostanza è rimasta la stessa ovvero un titolo che vuole [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Poche cose nella vita sono una certezza: la <strong>morte</strong>, le <strong>tasse</strong> e l’uscita annuale di un titolo calcistico targato <a href="https://www.ea.com/it/games/ea-sports-fc/fc-25" data-type="link" data-id="https://www.ea.com/it/games/ea-sports-fc/fc-25" target="_blank" rel="noopener">Electronic Arts</a>. L’anno scorso c’è stato l’abbandono della storica licenza detenuta dal publisher statunitense, che ha fatto passare il nome da <strong>FIFA</strong> a <strong>FC</strong>, ma la sostanza è rimasta la stessa ovvero un titolo che vuole farti assaporare l’ebrezza di poter stare su un campo di calcio, mentre <strong>50000</strong> <strong>tifosi</strong> gridano il tuo nome. Con l’uscita di quest’anno arriviamo a <strong>FC 25</strong>, un titolo che, come da prassi, resta assolutamente <strong>divertente</strong> e soddisferà l’appassionato, ma che alla fin fine<strong> innova poco</strong> e quel poco, lo fa in maniera davvero marginale.  </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="EA SPORTS FC 25 Official Launch Trailer | For The Club" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/RefXbk1_taI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La modalità carriera ha ancora il suo fascino</h2>



<p>Per moltissimi giocatori, la prima tappa in <strong>FC 25</strong> sarà ancora la modalità <strong>carriera</strong>, sia quella da <strong>giocatore</strong> che da <strong>allenatore</strong>. Nella carriera da giocatore, puoi <strong>creare</strong> il tuo professionista oppure scegliere un <strong>calciatore esistente</strong> e riscrivere la sua storia, creando una sorta di linea temporale alternativa per lui. A causa dell&#8217;assenza della mia squadra del cuore, ovvero il <strong>Milan</strong> (purtroppo, per quanto riguarda la <strong>Serie A</strong>, mancano le licenze di <strong>Milan</strong>, <strong>Inter</strong>, <strong>Atalanta</strong> e <strong>Lazio</strong> visto che queste sono in mano, in esclusiva, ad <strong>eFootball </strong>di <strong>Konami</strong>), ho deciso di scegliere <strong>Daniel Maldini</strong>, figlio del mio giocatore preferito di tutti i tempi ovvero il papà <strong>Paolo</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/fc-25-5-1024x576.jpg" alt="FC 25 la recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-530333" title="FC 25 la recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>All&#8217;inizio della tua carriera, il tuo <strong>agente</strong> ti offrirà la possibilità di selezionare un club obiettivo, ovvero quello in cui desideri firmare un contratto nel futuro. Tuttavia, dovrai dimostrare le tue capacità sul campo per raggiungere tale traguardo. Una volta iniziata la carriera, è subito evidente che la modalità è molto simile a quella di <strong>FC 24</strong>. </p>



<p>Proprio come in <strong>FC 24</strong>, scegli la tua <strong>posizione</strong> in campo e il tipo di <strong>personalità</strong>. Anche qui, il giocatore avrà degli obiettivi da raggiungere e dovrai affrontare <strong>esercitazioni</strong> in allenamento per sbloccare abilità e migliorare il <strong>rating</strong> del tuo personaggio. Avrai inoltre la possibilità di giocare <strong>solo</strong> con il tuo calciatore o <strong>controllare</strong> l&#8217;intera squadra durante le partite. Praticamente nulla di nuovo rispetto a quello che hai già visto se ti sei accaparrato la versione dello scorso anno.</p>



<p>La modalità <strong>carriera</strong> da <strong>allenatore</strong> è molto simile a quella da giocatore. Come l&#8217;anno scorso, puoi creare il tuo allenatore personalizzato oppure scegliere di prendere il controllo di un <em>Mister</em> reale. Un&#8217;aggiunta interessante è la modalità <strong>Rush</strong>, disponibile almeno per le squadre giovanili. In questa modalità, puoi partecipare a un piccolo <strong>torneo</strong> utilizzando le giovani promesse del tuo club. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/fc-25-6-1024x576.jpg" alt="FC 25" class="wp-image-530328" title="FC 25 la recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>È una novità interessante, perché ti consente di concentrarti su quei giocatori che hanno il potenziale per entrare in <strong>prima squadra</strong>, permettendoti di curarne meglio lo sviluppo. Per il resto, la carriera da allenatore è praticamente identica a quella di <strong>FC 24</strong>, sia nell&#8217;aspetto che negli obiettivi. Torna anche il sistema di <strong>valutazione</strong> degli allenatori, che <strong>classifica</strong> la loro capacità di migliorare i giocatori in diverse aree del gioco.</p>



<p>Come suggerisce il nome, la modalità <strong>Rush</strong> è parecchio <strong>frenetica</strong> e, visto che si gioca su un campo più piccolo e quindi più soggetto allo scambio di palla tra le due squadre. Le regole di <strong>Rush</strong> sono le stesse di una partita normale, ma i dovrai schierare in campo <strong>5 giocatori</strong> (invece dei classici 11) e in più c’è l&#8217;aggiunta del <strong>cartellino blu</strong>, il quale altri non è che un’espulsione temporanea che dura un minuto, passato questo lasso di tempo la squadra tornerà a pieno organico.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/fc-25-4-1024x576.jpg" alt="FC 25" class="wp-image-530327" title="FC 25 la recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Spendiamo anche due parole su quello che è uno dei cuori pulsanti di questa saga ovvero l’<strong>online</strong>. Mi duole dirti che, a parte l’introduzione della modalità <strong>Rush</strong>, il tutto è rimasto pressoché identico all’anno scorso. L&#8217;<strong>Ultimate Team</strong> rimane invariato, dovrai sempre giocare per scalare le classifiche, partecipare ai tornei e guadagnare o acquistare crediti per <strong>comprare pacchetti </strong>o <strong>giocatori</strong> specifici nel mercato dei trasferimenti. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/fc-25-1-1024x576.jpg" alt="FC 25" class="wp-image-530331" title="FC 25 la recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>L’intesa tra i giocatori è ancora <strong>fondamentale</strong> per il rendimento della squadra, quindi calciatori dello stesso <strong>paese</strong>, <strong>club</strong> o <strong>campionato</strong> si coordineranno meglio rispetto a quelli senza questi collegamenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La vera novità di FC 25 è FC IQ</h2>



<p>Tutto uguale quindi? Sì, ma qualche novità c’è e questa è rappresentata dall’introduzione dell&#8217;<strong>FC IQ</strong>. Questo sistema aggiunge dei <strong>ruoli</strong> ai giocatori, rendendo i calciatori molto più simili alle loro controparti reali in termini di comportamento sul campo. </p>



<p>Questi ruoli influenzano direttamente le tattiche di gioco. Durante i match, potrai impostare diversi moduli da alternare durante la partita, con il successo di questi che dipende molto dai calciatori a tua disposizione e da come riescono a interpretare il proprio <strong>ruolo</strong> nelle posizioni in cui li schiererai.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/fc-25-2-1024x576.jpg" alt="FC 25" class="wp-image-530332" title="FC 25 la recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Un&#8217;altra funzione dell&#8217;<strong>FC IQ</strong> è la capacità di suggerire cambiamenti tattici durante la partita in base alla situazione. Se stai <strong>perdendo</strong>, ad esempio, il sistema proporrà nuove formazioni o strategie per contrastare l&#8217;avversario, mentre se sei in <strong>vantaggio</strong> ti consiglierà tattiche più difensive per mantenere il risultato. </p>



<p>È un&#8217;aggiunta interessante, ma, come per il cambio di stile di gioco durante le partite, l’implementazione di queste modifiche risulta poco fluida e spezza il ritmo del <strong>gameplay</strong>. Inoltre, un aspetto evidente è che i giocatori sembrano <strong>reagire lentamente </strong>a questi cambiamenti tattici al volo. E questa cosa accade sia che tu stia giocando con il <strong>Real Madrid</strong>, ma anche se prenderai una squadra da bassa classifica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Graficamente eccellente, ma…</h2>



<p>Come da tradizione il gioco di calcio targato <strong>EA Sports </strong>è davvero bellissimo, soprattutto per l’<strong>atmosfera</strong> che viene ricreata negli <strong>stadi</strong> grazie a alle riprese fuori campo, tipo <strong>spogliatoi</strong> e <strong>gradinate</strong>. L’unico appunto da fare sta nei giocatori, che nonostante siano stati ben animati nelle <strong>movenze</strong>, tipo la corsa, non sempre appaio naturali nelle espressioni facciali. </p>



<p>Infatti, quando la telecamera inquadrerà da vicino, magari in occasione di un gol, un determinato giocatore sembra quasi che la <strong>bocca</strong> abbia un movimento molto innaturale e questo da un effetto parecchio strano. Le somiglianze ovviamente con le controparti reali sono ottime, quindi non farai fatica a riconoscere i vari <strong>Leao</strong>, <strong>Mbappè</strong>, <strong>Lautaro</strong> e così via, tuttavia i giocatori <em>“minori”</em> per così dire non saranno propriamente somiglianti, ma questo è più che ovvio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/fc-25-3-1024x576.jpg" alt="FC 25" class="wp-image-530326" title="FC 25 la recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Ottimo il comparto sonoro con la telecronaca affidata al duo <strong>Pierluigi Pardo </strong>e <strong>Lele Adani</strong> i quali riusciranno a <em>“spiegare calcio”</em> dando un tocco ancora più <strong>televisivo</strong> al tutto. Benissimo, come da tradizione, anche la <a href="https://www.icrewplay.com/blanco-geolier-colonna-sonora-ea-sports-fc-25/" data-type="post" data-id="529310">colonna sonora</a> che spazia da più generi, si va dalla dalla <strong>rock</strong>, alla <strong>techno</strong> passando poi per la <strong>chill house</strong>, ma questo è uno degli aspetti che ha sempre contraddistinto la saga pallonara di <strong>Electronic Arts</strong> (anche se <strong>Song 2</strong> di <strong>FIFA ’98</strong> la mantengo nel cuore). </p>



<p>Concludiamo parlando dei <strong>suoni ambientali</strong> che riescono a creare un’atmosfera davvero iper realistica grazie ai tifosi sugli spalti. L’unico appunto, ma sono sicuro che questo verrà sistemato con un futuro update, il <strong>fischio dell’arbitro</strong> può arrivare con ampio ritardo. Esempio se c’è la fine del primo tempo, la partita si fermerà, la telecamera si sposta sui giocatori, ma solo li sentiremo il <strong>fischietto</strong> partire. Poca roba, ma è giusto segnalare la cosa.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Link poteva essere il personaggio principale di Echoes of Wisdom</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/echoes-of-wisdom-allinizio-doveva-esserci-link/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Sep 2024 18:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=530172</guid>

					<description><![CDATA[Chi non vede l&#8217;ora di giocare a The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom? Mancano solo due giorni all&#8217;uscita del nuovo capitolo della saga, questa volta con una visuale dall&#8217;alto e Nintendo, in vista del lancio, ha rilasciato una serie di interviste coinvolgendo i principali membri del team. Il produttore Eiji Aonuma e i co-direttori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Chi non vede l&#8217;ora di giocare a <a href="https://www.icrewplay.com/echoes-of-wisdom-giochi-della-principessa-zelda/" data-type="post" data-id="529116">The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom</a>? Mancano solo due giorni all&#8217;uscita del nuovo capitolo della saga, questa volta con una visuale dall&#8217;alto e <strong>Nintendo</strong>, in vista del lancio, ha rilasciato una <a href="https://www.nintendo.com/us/whatsnew/ask-the-developer-vol-13-the-legend-of-zelda-echoes-of-wisdom-part-3/?utm_source=SW-AAA&amp;utm_medium=sotwnoa&amp;utm_campaign=N1141-01&amp;utm_id=N1141-01" data-type="link" data-id="https://www.nintendo.com/us/whatsnew/ask-the-developer-vol-13-the-legend-of-zelda-echoes-of-wisdom-part-3/?utm_source=SW-AAA&amp;utm_medium=sotwnoa&amp;utm_campaign=N1141-01&amp;utm_id=N1141-01" target="_blank" rel="noopener">serie di interviste</a> coinvolgendo i principali membri del team.</p>



<p>Il produttore <strong>Eiji Aonuma</strong> e i co-direttori <strong>Tomomi Sano</strong> (di Nintendo) e <strong>Satoshi Terada </strong>(di Grezzo) si sono concentrati sul debutto di <strong>Zelda</strong> come protagonista principale.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom – Traversing Hyrule Trailer – Nintendo Switch" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/DolGuwvAnfg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Inizialmente in Echoes of Wisdom doveva esserci Link</h2>



<p><strong>Aonuma</strong> ha spiegato che, inizialmente, il team pensava di mantenere <strong>Link</strong> come protagonista. Tuttavia, mentre sperimentavano con il <strong>gameplay</strong>, si sono resi conto che qualcosa non funzionava:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Quando abbiamo deciso di concentrarci sugli echoes come meccanica principale e far sì che Link manipolasse elementi del gioco, ci siamo accorti che la spada e lo scudo erano d&#8217;ostacolo. Con quegli oggetti, puoi semplicemente combattere senza dover sfruttare i poteri dei mostri, e questo toglieva l&#8217;importanza agli echoes.</p>
</blockquote>



<p>A quel punto, Terada ha proposto una domanda: <em>&#8220;E se i giocatori potessero usare solo gli echoes all&#8217;inizio per capire meglio il gameplay, e successivamente ottenere spada e scudo?&#8221;</em> Anche questa idea è stata scartata, perché, come ha osservato <strong>Aonuma</strong>, <em>&#8220;Così sarebbe stato solo un altro tipico gioco di The Legend of Zelda.&#8221;</em></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="512" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/2x1_NSwitch_TheLegendofZeldaEchoesOfWisdom_image1600w-1024x512.jpg" alt="Link poteva essere il personaggio principale di Echoes of Wisdom" class="wp-image-528454" title="Link poteva essere il personaggio principale di Echoes of Wisdom"></figure>



<p>Alla fine, hanno deciso di mantenere solo l&#8217;uso degli <strong>echoes</strong> e <strong>Aonuma</strong> ha trovato la risposta alla domanda su chi dovesse essere il protagonista: <em>&#8220;Chi, all&#8217;interno della serie, potrebbe sfruttare al meglio questi poteri e aggiungere saggezza? Doveva essere per forza la principessa Zelda.&#8221;</em></p>



<p><strong>Aonuma</strong> ha anche accennato al fatto che i fan da tempo desideravano vedere <strong>Zelda</strong> come personaggio giocabile in un titolo principale, e ha riflettuto sulle sue considerazioni sia prima che durante lo sviluppo di <strong>Echoes of Wisdom</strong>:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Ogni volta che mi veniva chiesto se Zelda potesse essere la protagonista, ho sempre risposto: &#8216;Sì, certo, se questo fa parte della logica del gioco e rispetta il suo personaggio.&#8217; Ho cercato a lungo qualcosa che rendesse veramente giustizia a Zelda. Poi, vedendo il team in difficoltà nel trovare un protagonista adatto per questo titolo, ho capito: questo gioco è perfetto per lei.</p>
</blockquote>



<p>Nell&#8217;intervista, il trio ha anche parlato del design del nuovo abito di <strong>Zelda</strong>, che in realtà è un&#8217;eredità della fase in cui il gioco era stato pensato con <strong>Link</strong> come protagonista (nel primo <strong>trailer</strong>, infatti, lo si vede indossare un cappuccio), e delle riflessioni sulla trama.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Platinum Games riacquista da Nintendo i diritti per The Wonderful 101</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-wonderful-101-proprieta-di-platinumgames/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Sep 2024 18:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=530087</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio di sviluppo PlatinumGames ha acquisito la piena proprietà del marchio The Wonderful 101 da Nintendo, come risulta da un documento che ha rivelato il trasferimento. Il documento in questione è stato segnalato dall&#8217;utente Joseki100 su Reddit. Esso descrive il trasferimento e la registrazione del marchio, avvenuti il 9 settembre 2024. PlatinumGames continua con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Lo studio di sviluppo <a href="https://www.platinumgames.com/" data-type="link" data-id="https://www.platinumgames.com/" target="_blank" rel="noopener">PlatinumGames</a> ha acquisito la piena proprietà del marchio <strong>The Wonderful 101 </strong>da <strong>Nintendo</strong>, come risulta da un documento che ha rivelato il trasferimento. Il <a href="https://tsdr.uspto.gov/documentviewer?caseId=sn85727861&amp;docId=S8920240819151837&amp;linkId=2#docIndex=1&amp;page=1" data-type="link" data-id="https://tsdr.uspto.gov/documentviewer?caseId=sn85727861&amp;docId=S8920240819151837&amp;linkId=2#docIndex=1&amp;page=1" target="_blank" rel="noopener">documento</a> in questione è stato segnalato dall&#8217;utente <strong>Joseki100</strong> su <a href="https://www.reddit.com/r/GamingLeaksAndRumours/comments/1fn6l45/platinumgames_obtained_the_ownership_of_the/" data-type="link" data-id="https://www.reddit.com/r/GamingLeaksAndRumours/comments/1fn6l45/platinumgames_obtained_the_ownership_of_the/" target="_blank" rel="noopener">Reddit</a>. Esso descrive il trasferimento e la registrazione del marchio, avvenuti il <strong>9 settembre 2024</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="The Wonderful 101 Trailer (Director&#039;s Edition)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/bNefE89DZds?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">PlatinumGames continua con The Wonderful 101</h2>



<p>In precedenza, <strong>PlatinumGames</strong> possedeva già il marchio della versione rimasterizzata di <strong>The Wonderful 101 </strong>insieme al titolo correlato, intitolato <strong>The Wonderful One: After School Hero</strong>. <strong>Nintendo</strong>, invece, deteneva i diritti della versione originale del gioco.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="512" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/the-wonderful-101-1024x512.jpg" alt="The Wonderful 101" class="wp-image-530089" title="Platinum Games riacquista da Nintendo i diritti per The Wonderful 101"></figure>



<p>Non è ancora chiaro se <strong>PlatinumGames</strong> intenda proseguire con la produzione di giochi legati al nome <strong>The Wonderful 101</strong>, ma in ogni caso dovrà farlo senza la guida del direttore originale<strong> Hideki Kamiya</strong>. <strong><a href="https://www.icrewplay.com/bayonetta-3-il-lead-designer-lascia/" data-type="post" data-id="382638">Kamiya</a></strong> ha lasciato <strong>PlatinumGames</strong> nell&#8217;<strong>ottobre 2023</strong>, spiegando che <em>&#8220;la direzione che stava prendendo l&#8217;azienda era diversa dalle mie convinzioni come sviluppatore&#8221;</em>.</p>



<p>Oltre a <strong>The Wonderful 101</strong>, <strong>Kamiya</strong> è noto per la creazione di franchise come <strong>Bayonetta</strong>, <strong>Okami</strong> e <strong>Sol Cresta</strong>. Ha inoltre supervisionato il titolo d&#8217;azione esclusivo per <strong>Nintendo Switch</strong>,<strong> Astral Chain</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tetsuya Nomura sta pensando di andare in pensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/tetsuya-nomura-vuole-la-pensione-kingdom-hearts/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Sep 2024 19:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=529689</guid>

					<description><![CDATA[Il co-creatore di Kingdom Hearts, Tetsuya Nomura, ha recentemente parlato della possibilità di ritirarsi e di decidere se concludere o meno la storia del franchise action-RPG. Tetsuya Nomura, prima pensione o prima Kingdom Hearts IV? L&#8217;argomento è emerso durante un&#8217;intervista con YoungJump, in cui gli è stato chiesto dei suoi piani futuri riguardo Kingdom Hearts. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il co-creatore di <strong>Kingdom Hearts</strong>, <strong>Tetsuya Nomura</strong>, ha recentemente parlato della possibilità di ritirarsi e di decidere se concludere o meno la storia del franchise <strong>action-RPG</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="KINGDOM HEARTS III – Opening Movie Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/2VawSnaxtSI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Tetsuya Nomura, prima pensione o prima Kingdom Hearts IV?</h2>



<p>L&#8217;argomento è emerso durante un&#8217;intervista con <a href="https://youngjump.jp/yj45_interview/02/index3.html" data-type="link" data-id="https://youngjump.jp/yj45_interview/02/index3.html" target="_blank" rel="noopener">YoungJump</a>, in cui gli è stato chiesto dei suoi piani futuri riguardo <strong>Kingdom Hearts</strong>. <strong>Nomura</strong>, che ha 53 anni, ha dichiarato che gli restano <em>&#8220;solo pochi anni&#8221;</em> prima del possibile ritiro e che dovrà decidere se concludere la serie prima di andare in pensione.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>I only have a few years left until I retire, I have to decide whether to retire first or finish the series first. However, I’m making Kingdom Hearts IV now with the intention of it being a story that I will complete.</p>
</blockquote>



<p>Tradotto</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Mi restano solo pochi anni prima del pensionamento. Devo scegliere se ritirarmi prima o finire la serie. Tuttavia, sto lavorando a <em>Kingdom Hearts IV</em> con l&#8217;intento di completarne la storia.</p>
</blockquote>



<p>Le sue parole suggeriscono che <strong><a href="https://www.icrewplay.com/kingdom-hearts-iv-annunciato-ufficialmente/" data-type="post" data-id="399278">Kingdom Hearts IV</a></strong> potrebbe servire come conclusione della narrativa generale della serie, ma questo è solo una supposizione.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="575" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/Kingdom-Hearts-personaggi-1024x575.jpg" alt="Kingdom Hearts" class="wp-image-512226" title="Tetsuya Nomura sta pensando di andare in pensione"></figure>



<p>Nomura ha diretto ogni capitolo di <strong>Kingdom Hearts</strong> sin dal lancio del primo titolo nel <strong>2002</strong>. Sarebbe quindi strano vedere la serie proseguire senza il suo coinvolgimento. Tuttavia, non si esclude la possibilità che possa continuare a lavorare sul progetto anche dopo l’età del pensionamento, qualora ci fosse una storia che valesse la pena raccontare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nocturne &#8211; Anteprima (Steam)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/nocturne-in-anteprima-un-mix/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Sep 2024 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Anteprime]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=529011</guid>

					<description><![CDATA[Hai mai pensato come potrebbe essere un gioco dove prendiamo i più classici canoni dell’RPG, ovvero esplorazione, una trama ben costruita e l’aumento di esperienza, ma lo fondi con un Rhythm‘n Game? No? Beh nemmeno io, tuttavia in Pracy Studios, probabilmente, si saranno posti questa domanda e avranno detto che sarebbe stato bellissimo vedere un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Hai mai pensato come potrebbe essere un gioco dove prendiamo i più classici canoni dell’<strong>RPG</strong>, ovvero esplorazione, una trama ben costruita e l’aumento di esperienza, ma lo fondi con un <strong>Rhythm‘n Game</strong>? No? Beh nemmeno io, tuttavia in <a href="https://pracystudios.com/" target="_blank" rel="noopener">Pracy Studios</a>, probabilmente, si saranno posti questa domanda e avranno detto che sarebbe stato bellissimo vedere un mix tra un <a href="https://www.icrewplay.com/final-fantasy-xvi-la-recensione/" data-type="post" data-id="451975">Final Fantasy</a> qualsiasi e <strong>Guitar Hero</strong>…ed è così che nasce <strong>Nocturne</strong>, ovvero un <strong>RPG</strong> molto classico, ma che basa il suo combat system come se stessi giocando ad un <strong>Rhythm‘n Game</strong>. </p>



<p>Ti ho incuriosito? Immagino di sì, perché è stata la mia stessa reazione quando ho conosciuto questo prodotto che dovrebbe uscire nel <strong>2025</strong>, ma che puoi già provare anche tu recandoti alla pagina <a href="https://store.steampowered.com/app/1374860/Nocturne/" target="_blank" rel="noopener">Steam</a> del titolo…però prima leggiti che cosa ne pensiamo!</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Nocturne - Official Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/eBykNr15CwQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Ci vuole Karma e sangue freddo</h2>



<p>Prenderai i panni di <strong>Karma</strong> e la tua vita è appena finita. La tua coscienza è stata trasferita in un mondo digitale chiamato <strong>Maya</strong>, ovvero un luogo dove vivono i ricordi digitali dei tuoi cari e amici. Tuttavia, c&#8217;è un grosso problema, <strong>Karma</strong> non è stato registrato nel sistema. Prima di morire, tuo fratello ti aveva chiesto di cercarlo quando fossi arrivato lì, ma per ritrovare le persone in <strong>Maya</strong>, devi far parte anche tu del sistema.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/nocturne-4-1024x576.jpg" alt="nocturne" class="wp-image-529018" title="Nocturne - Anteprima (Steam)"></figure>



<p>Una receptionist cortese ti invita a rilassarti e prendere qualcosa da bere mentre cercano di risolverti il problema. Quando torni, però, non è cambiato nulla. Ti consegnano allora un <strong>pass</strong> che ti consente di uscire dall&#8217;edificio fino a quando tutto non sarà risolto. Non appena metti piede fuori ti renderai conto che qualcosa non va. Incontri un ragazzo di nome <strong>Kimothy</strong>, il quale ti rivelerà di essere morto da oltre mille anni, anche se a te sembra di essere appena arrivato. </p>



<p><strong>Kimothy</strong> ti parla di un blackout misterioso che ha oscurato il vecchio sole, un evento che ha fatto scomparire moltissime persone, compresi i suoi genitori. In questo mondo molte cose sono corrotte, il che significa che sono inutilizzabili e non si possono nemmeno toccare. Gli oggetti corrotti hanno un aspetto distorto, come se i loro pixel <em>“glitchassero”</em>. Ponti diventano pericolosi e alcuni alberi possono rappresentano un rischio mortale. Diciamo che <strong>Maya</strong>, in questo stato, non è propriamente il luogo più ospitale di sempre.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/nocturne-2-1024x576.jpg" alt="Nocturne - Anteprima (Steam)" class="wp-image-529016" title="Nocturne - Anteprima (Steam)"></figure>



<p><strong>Kimothy</strong> ti insegna come combattere contro strane creature e dopo aver dimostrato il tuo valore nel difenderti dagli inquietanti esseri alieni che vagano per <strong>Maya</strong> e subito dopo ti porterà da un maestro, <strong>Satoru</strong>, il quale altri non è che un pesce gatto con degli abiti tradizionali giapponesi dell&#8217;era feudale. <strong>Satoru</strong> ti aiuterà a scoprire il tuo potere nascosto, ovvero il <strong>riparare</strong> la corruzione nel mondo e ti metterà a conoscenza anche del vero nemico della storia ovvero <strong>Nocturne</strong> (sì esatto, come il titolo del gioco).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Nocturne un po’ Final Fantasy e un po’ Guitar Hero</h2>



<p>Il <strong>gameplay</strong> al di fuori delle battaglie richiama moltissimo i classici <strong>RPG </strong>a <strong>16 bit</strong>. Se hai mai giocato a titoli simili, ti sarà familiare la visuale dall&#8217;alto mentre ti muovi per il mondo di gioco, con nemici sparsi qua e là. Per dirlo in due parole, ricorda vagamente i vecchi <strong>Pokémon</strong>, ma senza l&#8217;erba alta.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/nocturne-1-1024x576.jpg" alt="Nocturne - Anteprima (Steam)" class="wp-image-529015" title="Nocturne - Anteprima (Steam)"></figure>



<p>Mentre ti muovi nel mondo in stile <strong>RPG</strong>, i nemici potrebbero vederti. All&#8217;inizio, <strong>Kimothy</strong> suggerisce di evitarli furtivamente, ed è un&#8217;opzione valida, soprattutto se senti che i combattimenti stanno diventando monotoni. Tuttavia, sempre di un <strong>RPG</strong> stiamo parlando, quindi più nemici sconfiggi, più diventi potente grazie all&#8217;accumulo di esperienza (il caro buon vecchio <em>farming</em>). Ovviamente, ci saranno <strong>nemici</strong> e <strong>boss</strong> che sarai obbligato a combattere, quindi perché non spendere un po&#8217; di tempo a <strong>rafforzarti</strong> per rendere le battaglie cruciali, meno impegnative?</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/nocturne-5-1024x576.jpg" alt="Nocturne - Anteprima (Steam)" class="wp-image-529019" title="Nocturne - Anteprima (Steam)"></figure>



<p>Quando inizia una battaglia, ti trovi su una sorta di <strong>plancia con dei pulsanti</strong>, alla <strong>Guitar Hero</strong>, tuttavia, non stiamo parlando di un combat system a turni. Dovrai premere i pulsanti a ritmo, man mano che appaiono sulla plancia e raggiungono il punto d&#8217;attacco, seguendo l’eccezionale musica che varia dalla <strong>rock</strong> alla <strong>techno</strong>.</p>



<p>Per quanto riguarda i comandi a tastiera, questi sono completamente configurabili, ma quelli predefiniti funzionano benissimo. Un set di <strong>quattro tasti </strong>è dedicato ai <strong>movimenti</strong> durante le fasi di esplorazione più un pulsante per <strong>correre</strong>. Un altro set di quattro tasti viene usato durante le <strong>battaglie</strong>. Funzioni extra e attacchi più potenti, diventano disponibili man mano che avanzerai nella trama. Sono pronto a scommettere che questi aumenteranno una volta rilasciato il gioco completo.</p>



<p>Una volta sconfitto il nemico, <strong>Karma</strong> guadagna esperienza e potrai ritornare ad esplorare o avanzare nella trama. Nonostante si tratti di una semplice <strong>demo</strong>, sono rimasto colpito, molto positivamente, dalla grandezza della mappa, questo fa ampiamente ben sperare per la realease futura.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sembra uscito da un Super Nintendo</h2>



<p>Graficamente <strong>Nocturne</strong> ha lo stile tipico dei giochi a <strong>16 bit</strong>, ma durante le battaglie la grafica è molto più nitida, con linee molto più pulite. Non è nulla di eccezionale, ma è perfettamente adeguata al tipo di gioco.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/nocturne-3-1024x576.jpg" alt="Nocturne - Anteprima (Steam)" class="wp-image-529017" title="Nocturne - Anteprima (Steam)"></figure>



<p>Ma ovviamente un gioco del genere, che fa della parte <strong>Rhythm‘n Game </strong>il suo cavallo di battaglia, ci vuole una musica di un certo spessore e le aspettative non sono state deluse. Infatti durante l’esplorazione questa è parecchio <strong>evocativa</strong>, quasi <strong>cinematografica</strong>, non sembra nemmeno uscita da un titolo indie. Nemmeno quella delle battaglie è da meno, ma questa risulta un po’ più <strong>dura</strong> e <strong>ritmata</strong> rispetto alle fasi esplorative.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Niente titoli first party al PlayStation State of Play di Settembre</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/stato-of-play-playstation-2024-ma-senza-giochi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Sep 2024 18:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo alcuni rumor, sembra che Sony non presenterà nessun titolo proveniente dai propri PlayStation Studios, ossia titoli sviluppati internamente, durante il prossimo evento State of Play di settembre 2024. L&#8217;evento è praticamente confermato e si sa quasi per certo che sarà uno State of Play piuttosto che un vero e proprio Showcase. Tuttavia, se ti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Secondo alcuni rumor, sembra che <strong>Sony</strong> non presenterà nessun titolo proveniente dai propri <strong>PlayStation Studios</strong>, ossia titoli sviluppati internamente, durante il prossimo evento <strong>State of Play</strong> di <strong>settembre 2024</strong>. L&#8217;evento è praticamente confermato e si sa quasi per certo che sarà uno <strong>State of Play</strong> piuttosto che un vero e proprio <strong>Showcase</strong>. Tuttavia, se ti aspetti di vedere esclusive che facciano dimenticare a <strong>Sony</strong> lo strafalcione che risponde al nome di <a href="https://www.icrewplay.com/concord-recensione-playstation-5/" data-type="post" data-id="526821">Concord</a>, potresti rimanere deluso.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="PlayStation 5 - Same Immersive Power. New Slimmer Size." width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/1BU4VXofbQk?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Solo Indie e titoli di terze parti allo State of Play di Settembre 2024</h2>



<p>Questa informazione proviene da un account <strong>X </strong>chiamato <strong>BrianTheInsider</strong>, che si dice abbia ottenuto materiale promozionale di <strong>PlayStation 5 Pro</strong> tramite un backend (praticamente tutto ciò che fa funzionare i programmi e non viene visto dal pubblico) sul canale <strong>YouTube</strong> di <strong>PlayStation</strong> . L&#8217;account è stato creato appositamente per diffondere le informazioni trapelate su <strong>PlayStation 5 Pro</strong>, come il <strong>prezzo</strong> e le <strong>versioni</strong> che saranno disponibili.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/6f10ef82eb162277f04c61cfbb14c2ff75162682-1024x576.webp" alt="State of Play 2024" class="wp-image-519587" title="Niente titoli first party al PlayStation State of Play di Settembre"></figure>



<p>Secondo <strong>BrianTheInsider</strong>, lo <strong>State of Play </strong>si terrà giovedì <strong>19 settembre</strong> <strong>2024</strong> e sarà incentrato su giochi <strong>indie</strong> e <strong>titoli di terze parti </strong>che sfruttano le capacità della tanto <em>rumoreggiata</em> <strong>PlayStation 5 Pro</strong> e oltre a questo viene dichiarato: <em>&#8220;Non aspettatevi novità sui titoli di PlayStation Studios, almeno per ora!&#8221;</em>. Da allora, l&#8217;account di <a href="https://x.com/BrianTheInsider">BrianTheInsider</a> su <strong>X </strong>è stato temporaneamente limitato, ma il motivo resta assolutamente sconosciuto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nintendo vuole lanciare una Nintendo Switch OLED in bundle con Super Mario Wonder?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/nintendo-switch-oled-bundle-mario-wonder/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Sep 2024 15:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Con tutte le voci che girano su un possibile annuncio del successore della Switch, non c’è da dimenticarsi che Nintendo ha ancora grandi progetti per la sua console attuale. Dai suoi ultimi dati finanziari, infatti, emerge che l&#8217;obiettivo dell&#8217;azienda è vendere altre 13 milioni di Switch entro la fine di quest&#8217;anno fiscale. Nintendo vuole piazzare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Con tutte le voci che girano su un possibile annuncio del successore della <strong>Switch</strong>, non c’è da dimenticarsi che <strong>Nintendo</strong> ha ancora grandi progetti per la sua console attuale. Dai suoi ultimi dati finanziari, infatti, emerge che l&#8217;obiettivo dell&#8217;azienda è vendere altre <strong>13 milioni</strong> di <strong>Switch</strong> entro la fine di quest&#8217;anno fiscale.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Nintendo Switch OLED Model Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/7zGSwxReeGg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Nintendo vuole piazzare 13 milioni di Switch, ma come? Con Super Mario Wonder!</h2>



<p>Ma come pensa la casa di <strong>Kyoto</strong> di riuscire a raggiungere questo traguardo? Oltre alla nuova edizione speciale della <strong>Switch Lite</strong> che accompagnerà il lancio di <a href="https://www.icrewplay.com/echoes-of-wisdom-ecco-il-primo-spot-televisivo/" data-type="post" data-id="527644">The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom</a>, secondo <a href="https://www.dealabs.com/magazine/on-vous-devoile-un-tout-nouveau-pack-nintendo-switch-oled-a-paraitre-bientot-en-europe-et-dans-dautres-regions-du-monde-59282" data-type="link" data-id="https://www.dealabs.com/magazine/on-vous-devoile-un-tout-nouveau-pack-nintendo-switch-oled-a-paraitre-bientot-en-europe-et-dans-dautres-regions-du-monde-59282" target="_blank" rel="noopener">Dealabs</a>, noto portale francese, conosciuto le sue anticipazioni accurate, <strong>Nintendo</strong> starebbe preparando un nuovo bundle hardware per le festività natalizie.</p>



<p>In arrivo in <strong>Europa</strong>, questo bundle includerà una <strong>Switch OLED</strong>, una copia digitale di <strong>Super Mario Bros. Wonder </strong>e un abbonamento di <strong>3 mesi </strong>a <strong>Nintendo Switch Online</strong>. Il tutto dovrebbe essere venduto a <strong>349 €</strong> (prezzo simile ad altri bundle creati in passato). <strong>Dealabs</strong> indica due date potenziali per il lancio, il <strong>23 settembre</strong> e il <strong>3 ottobre 2024</strong>, con il bundle disponibile prima della metà di <strong>ottobre</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/16x9_SuperMarioBrosWonder-1024x576.jpg" alt="Super Mario Bros Wonder" class="wp-image-451484" title="Nintendo vuole lanciare una Nintendo Switch OLED in bundle con Super Mario Wonder?"></figure>



<p>Si parla anche di un bundle simile per il mercato nordamericano, ma <strong>Dealabs</strong> non ha ancora dettagli sufficienti per confermare se sarà identico a quello europeo.</p>



<p>Va specificato che la console inclusa nel bundle non sarà una versione limitata dedicata a <strong>Super Mario Bros. Wonder</strong>, visto che solo la confezione cambierà giusto per evidenziare l’inclusione del gioco.</p>



<p>Se queste informazioni si rivelassero esatte, <strong>Nintendo</strong> potrebbe vivere una stagione natalizia di grande successo. La combinazione della <strong>Switch Lite</strong> a tema <strong>Zelda</strong> e il bundle <strong>OLED</strong> con <strong>Super Mario Bros. Wonder</strong> potrebbe essere davvero irresistibile per chi ancora non possiede una <strong>Nintendo</strong> <strong>Switch</strong>. Chissà, magari con queste mosse <strong>Nintendo</strong> riuscirà a raggiungere quel traguardo di <strong>13 milioni </strong>di console vendute.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ecco il primo spot televisivo di The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/echoes-of-wisdom-ecco-il-primo-spot-televisivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Sep 2024 19:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=527644</guid>

					<description><![CDATA[Settembre è arrivato e oltre all’inizio delle scuole, questo significa, soprattutto, che fra poco potremo mettere le nostre mani su The The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom. Ovviamente per un titolo della saga di Zelda, anche se stiamo parlando di uno spin off, l’hype per gli amanti della saga è tanto. Nintendo questo lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Settembre</strong> è arrivato e oltre all’inizio delle scuole, questo significa, soprattutto, che fra poco potremo mettere le nostre mani su The <a href="https://x.com/nintendoeurope">The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom</a>. Ovviamente per un titolo della saga di <strong>Zelda</strong>, anche se stiamo parlando di uno spin off, l’<em>hype</em> per gli amanti della saga è tanto. <strong>Nintendo</strong> questo lo sa e ha quindi deciso di impacchettare il primo spot televisivo per il suo prossimo titolo.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom – Save Hyrule Your Way – Nintendo Switch" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/_G8Ks1rQhhc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom lo giochi un po’ come vuoi tu</h2>



<p>Ovviamente non stiamo parlando di video di <strong>gameplay</strong>, visto che questi sono già <a href="https://www.icrewplay.com/zelda-echoes-of-wisdom-il-mondo-del-nulla/" data-type="post" data-id="527345">stati rilasciati</a> e sappiamo già per sommi capi in cosa consisterà questa nuova avventura della principessa di <strong>Hyrule</strong>. Infatti già da giugno, grazie ai trailer di <strong>gameplay</strong> rilasciati da <strong>Nintendo</strong>, abbiamo capito la natura della saga, che graficamente assomiglia tantissimo a <strong>The Legend of Zelda: Link’s Awekening Remake</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/06/the-legend-of-zelda-echoes-of-wi-1024x576.jpg" alt="Ecco il primo spot televisivo di The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom" class="wp-image-521345" title="Ecco il primo spot televisivo di The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom"></figure>



<p>Questo video è un vero e proprio <strong>spot televisivo</strong> che vede due attori, dei carlini, ma soprattutto tanto, tantissimo <strong>gameplay</strong>…praticamente il classico stile <strong>Nintendo</strong> nel creare gli spot televisivi.</p>



<p>Il messaggio passato da questo spot è molto chiaro <em>“Save Hyrule your way!”</em> ovvero <em>“Salva Hyrule a modo tuo”</em>. In <strong>Echoes of Wisdom</strong> dovrai risolvere enigmi, sconfiggere nemici e superare gli ostacoli, ma in maniere differenti (un po’ come accade in <strong>Tears of the Kingdom </strong>o <strong>Breath of the Wild</strong>, dove gli enigmi non avevano mai una soluzione univoca, ma potevano essere superati un po’ come ci pareva). </p>



<p>Tutto ciò sarà possibile grazie al <strong>Tri Rod di Zelda</strong>, ovvero uno strumento che farà creare gli <strong>Echi</strong> ovvero delle copie di oggetti, nemici e altri elementi di gioco, ma soprattutto sarà possibile combinarli tra di loro.</p>



<p>Non vediamo l’ora che arrivi la fatidica data del <strong>26 settembre </strong>per poter finalmente mettere le mani su <strong>The Legend of</strong> <strong>Zelda: Echoes of Wisdom</strong> e salvare <strong>Hyrule</strong> per l’ennesima volta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Doom + Doom II (riedizione 2024) la recensione &#8211; PlayStation 5</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/doom-doom-ii-bisogno-di-lui-nel-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Aug 2024 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=526717</guid>

					<description><![CDATA[Tutti sappiamo della cosa che Doom gira su praticamente ogni cosa sia dotata di uno schermo. Lo abbiamo visto su una calcolatrice, sull&#8217;infotainment di una Porsche e addirittura su un test di gravidanza. Ma adesso è il tempo di farlo uscire sulle console di nuova generazione, con una versione migliorata, grazie all&#8217;ausilio del 4K e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tutti sappiamo della cosa che <strong>Doom </strong>gira su praticamente ogni cosa sia dotata di uno schermo. Lo abbiamo visto su una <strong>calcolatrice</strong>, sull&#8217;<strong>infotainment</strong> di una Porsche e addirittura su un <strong>test di gravidanza</strong>. Ma adesso è il tempo di farlo uscire sulle console di nuova generazione, con una versione migliorata, grazie all&#8217;ausilio del <strong>4K </strong>e dei <strong>120 FPS</strong>. <a href="https://bethesda.net/it/dashboard" data-type="link" data-id="https://bethesda.net/it/dashboard" target="_blank" rel="noopener">Bethesda </a>quindi decide di spremere ancora un po&#8217; questo franchise con l&#8217;uscita di <strong>Doom + Doom II</strong>, il quale è un pacchetto che include i primi due capitoli, come dice il nome, oltre che ad altri titoli nati da <strong>mod</strong>, ma poi fatti così bene che sono diventati canonici. </p>



<p>La domanda, per questa recensione che poteva benissimo stare in una puntata della nostra rubrica <a href="https://www.icrewplay.com/old-but-gold-monkey-island-2/" data-type="post" data-id="525938">Old But Gold</a>, è: abbiamo bisogno di un <strong>Doom </strong>nel <strong>2024 </strong>su console di nuova generazione? <strong>Sì</strong>, ma anche <strong>no</strong>. Sì perché è un prodotto che ad un prezzo relativamente contenuto, ovvero <strong>9,99 €</strong>, ci da una bella botta di nostalgia e ci fa capire da dove siamo partiti con il genere <strong>FPS</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/doom-3-1024x576.jpg" alt="Doom + Doom II" class="wp-image-526726" title="Doom + Doom II (riedizione 2024) la recensione - PlayStation 5"></figure>



<p>No, perché volendo essere il più oggettivi possibile, <strong>Doom </strong>è invecchiato dannatamente male. Non fraintendermi, sono un <em>vecchiaccio </em>e passo i momenti videoludici spesso con giochi considerati datati, ma prova a dare, per assurdo, il titolo di<strong> ID Software </strong>ad un qualsiasi ragazzino nato dopo il <strong>2010</strong>, magari cresciuto a pane e <a href="https://www.icrewplay.com/modern-warfare-3-la-recensione-playstation-5/" data-type="post" data-id="464825">Call of Duty</a>, che non ha la più pallida idea di che cosa sia <strong>Doom</strong>, ti dirà che fa <strong>schifo</strong>, spezzando irrimediabilmente il tuo cuore da giocatore attempato e nostalgico.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="DOOM + DOOM II | Official Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/-4-xswoPRpo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La storia c&#8217;è, ma non serve</h2>



<p>Una delle massime citrazioni di <strong>John Carmack</strong>, ovvero l&#8217;ideatore della saga insieme a <strong>John Romero</strong> e <strong>Dave Taylor </strong>è: </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>«La trama in un videogioco è come la trama in un film porno, ti aspetti che ci sia ma non è così importante.». </p>
</blockquote>



<p>Questo già ti dice parecchio su quale storia possa avere un titolo come <strong>Doom</strong>. Sarai un giovane marine spaziale, che nella cultura pop ormai è chiamato <strong>DoomGuy </strong>(che letteralmente vuol dire il <strong>Tizio di Doom</strong>), ma che originariamente doveva essere <strong>Flynn Taggart</strong>, il quale è stato trasferito sul pianeta <strong>Marte</strong>, visto che ha aggredito un suo superiore, perché gli era stato ordinato di sparare su civili disarmati. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/doom-doom-2-screen.jpg-1024x576.jpg" alt="Doom + Doom II " class="wp-image-526730" title="Doom + Doom II (riedizione 2024) la recensione - PlayStation 5"></figure>



<p>Una volta arrivato sul <strong>pianeta Rosso</strong>, verrai assunto dalla <strong>Union Aerospace Corporation</strong>, per indagare su un incidente legato a degli esprimenti sul teletrasporto tra le lune <strong>Phobos </strong>e <strong>Deimos</strong>. Da questo esperimento emergono delle creature mostruose, ma soprattutto su <strong>Phobos</strong>, tutto il personale è stato ucciso e poi trasformato in <strong>zombie</strong>. Ti recherai, quindi sul luogo dell&#8217;incidente, dove tutte le comunicazioni con <strong>Marte </strong>si interromperanno. Non ti resterà altro da fare che proseguire da solo e far fuori ogni cosa che si muova davanti a te.</p>



<p>Questo riassunto della storia, che ammetto essere parecchio interessante come base, io l&#8217;ho dovuto leggere sui <strong>Wikipedia</strong>, questo perché il gioco di per se non ti da nessuno straccio di accenno di trama. Scelta stilistica? Una volta si faceva così? Non saprei, ma se il gioco fosse stato coadiuvato da <strong>filmati </strong>di intermezzo che ti spiegavano a spanne la trama, schifo non avrebbe fatto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Davvero non sai cos&#8217;è Doom?</h2>



<p>Se sei tra i <strong>3 videogiocatori </strong>al mondo che non sa che cosa sia <strong>Doom</strong>, te la faccio breve, non è un <strong>FPS</strong>, ma è l&#8217;<strong>FPS per eccellenza</strong>. Vero, prima di lui c&#8217;era stato <strong>Wolfenstein</strong>, ma è stato <strong>Doom </strong>a sdoganare una volta per tutte il fatto che avresti visto dagli occhi del personaggio che controlli. Niente<strong> terza persona</strong> oppure scorrimento orizzontale, ma il tuo sguardo e puntato a quello che vedi davanti a te. Questo, faccio senza dirtelo, era una vera e propria <strong>rivoluzione </strong>ed aumentava a dismisura l&#8217;<strong>immersione</strong> in questo gioco.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/Doom-1-1024x576.jpg" alt="Doom + Doom II" class="wp-image-526729" title="Doom + Doom II (riedizione 2024) la recensione - PlayStation 5"></figure>



<p>In questa versione migliorata del <strong>2024 </strong>di <strong>Doom</strong>, per la modica cifra di <strong>9,99 €</strong> ti ritroverai tra le mani oltre che il primo capitolo, anche <strong>Doom II</strong>, ma non finisce qui. Infatti <strong>Doom </strong>oltre che essere il gioco che ha sdoganato il genere <strong>FPS</strong>, è pure quello che ha battezzato le <strong>mod </strong>come le conosciamo oggi, proprio per questa ragione avrai anche <strong>TNT: Evilution</strong>, <strong>The Plutonia Experiment</strong>, <strong>Masters Levels for Doom II</strong>, <strong>No Rest for the Living</strong>, <strong>Sigil </strong>e <strong>Legacy of Rust</strong> (ovvero una mod inedita nata dalla collaborazione tra ID Software, Nightdive Sudios e MachineGames).</p>



<p>Non ti basta? Oltre a questo avrai incluso anche ben ulteriori <strong>26 mappe</strong> da utilizzare durante i <strong>Deathmatch</strong>. Ovviamente tutti i titoli in questione si giocano in maniera molto simile, per non dire identica, con solo qualche cambiamento sulla <strong>grandezza </strong>delle aree, ma se facciamo i calcoli avrai la bellezza di<strong> 187 livelli </strong>diversi e <strong>43 arene</strong> per i <strong>Deathmatch</strong>&#8230;davvero niente male.</p>



<p>Poi vabbè, stiamo pur sempre parlando di <strong>Doom</strong>, un titolo che probabilmente è stato giocato o almeno visto da qualsiasi gamer almeno una volta nella sua vita, nel bene e nel male. Quindi hai un tasto per <strong>sparare</strong>, uno per selezionare l&#8217;<strong>arma</strong>, un altro che ti farà vedere la <strong>mappa </strong>e sì, nemmeno in questa versione riveduta e corretta, potrai <strong>guardare </strong>in alto o <strong>saltare</strong>. Tutto è rimasto come in quel gioco che caricavi sul tuo <strong>PC </strong>nel lontano <strong>1993</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/doom-5-1024x576.jpg" alt="Doom + Doom II" class="wp-image-526728" title="Doom + Doom II (riedizione 2024) la recensione - PlayStation 5"></figure>



<p>Qui l&#8217;unica cosa che è stata riveduta e corretta è l&#8217;aggiunta, oltre a tutti quei capitoli che nascono come <strong>mod</strong>, del <strong>4K </strong>insieme ai <strong>120 FPS</strong>. Se i <strong>120 FPS</strong> si vedono tutti e danno una fluidità impressionante, il <strong>4K </strong>è una scelta dettata dai giorni nostri e quasi inutile, visto che la grafica <em>blocchettosa </em>e <em>pixellata </em>è rimasta la medesima.</p>



<p>Un altro cambiamento degno di nota è invece la rimasterizzazione in chiave moderna di tutte le tracce <strong>audio</strong>, le quali risultano molto ben orecchiabili ed iconiche anche al giorno d&#8217;oggi&#8230;vedi tu,<strong> Doom + Doom II</strong> ti da all&#8217;inizio la possibilità di scegliere, se sei un nostalgico, vai con le <strong>musiche classiche</strong>, ma ti posso assicurare che le nuove tracce migliorate meritano molto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">È invecchiato bene?</h2>



<p>Arriviamo al proverbiale elefante nella stanza (come direbbero gli americani) vale la pena portarsi a casa un titolo come <strong>Doom + Doom II</strong>? Questo è uno di quei pochi casi in cui il <strong>prezzo </strong>fa la differenza. Se mi avessero proposto questo gioco a prezzo pieno, senza nessuna miglioria, come già accaduto a collection tipo quella di <a href="https://www.icrewplay.com/metal-gear-solid-master-collection-la-recensione/" data-type="post" data-id="476638">Metal Gear Solid</a>, avrei dato senza remore un voto altamente insufficiente con l&#8217;accusa di manovra commerciale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/doom-4-1024x576.jpg" alt="Doom + Doom II" class="wp-image-526727" title="Doom + Doom II (riedizione 2024) la recensione - PlayStation 5"></figure>



<p>Tuttavia a<strong> 10 €</strong>, è un prezzo che per la nostalgia può valere, visto che per tutti i giochi a cui è dato e per le migliorie messe (ovvero i <strong>120 FPS</strong> e le <strong>musiche </strong>rimasterizzate) lo reputo più che onesto. Poi ovviamente, stiamo parlando di uno dei capisaldi del genere, qualcosa che sicuramente avrai provato e straprovato. Vedi tu quanto vale riprovare la sensazione di uccidere orde di <strong>demoni </strong>fatti di pixel e di percorrere <strong>corridoi </strong>claustrofobici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Minicology &#8211; la Recensione (Steam)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/minicology-la-recensione-di-un-buon-sandbox-2d/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Aug 2024 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=526645</guid>

					<description><![CDATA[Come sarebbe No Man’s Sky in 2D? A rispondere a questa domanda ci prova lo sviluppatore Isaac Denner, il quale insieme a Iceberg Interactive, ci da Minicology ovvero un titolo in cui prenderai i panni di un solitario astronauta che dovrà riparare la sua navicella spaziale ed esplorare i mondi di gioco. Un concept sicuramente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Come sarebbe <a href="https://www.icrewplay.com/top-5-giochi/" data-type="post" data-id="401479">No Man’s Sky</a> in <strong>2D</strong>? A rispondere a questa domanda ci prova lo sviluppatore <strong>Isaac</strong> <strong>Denner</strong>, il quale insieme a <a href="https://www.iceberg-games.com/" data-type="link" data-id="https://www.iceberg-games.com/" target="_blank" rel="noopener">Iceberg Interactive</a>, ci da <strong>Minicology</strong> ovvero un titolo in cui prenderai i panni di un solitario <strong>astronauta</strong> che dovrà riparare la sua navicella spaziale ed esplorare i mondi di gioco. Un concept sicuramente simpatico, che non si prende troppo sul serio, ma sarà sufficiente per emergere dalla miriade di idie che intasano <strong>Steam</strong> ogni giorno? Continua nella lettura per scoprirlo.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Minicology - Release Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/H4CvGOfqRi8?start=27&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un atterraggio di fortuna su un pianeta disabitato…forse</h2>



<p>Dopo un atterraggio di fortuna su un pianeta abbastanza sconosciuto e quindi potenzialmente <strong>pericoloso</strong>, ti ritroverai come unico sopravvissuto di una spedizione esplorativa. Il tuo obbiettivo principale è <strong>riparare</strong> la tua nave e scoprire cosa sia realmente accaduto, <strong>esplorando</strong> la galassia a bordo della tua navicella spaziale di color arancione.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/minicology-5-1024x576.jpg" alt="Minicology" class="wp-image-526650" title="Minicology - la Recensione (Steam)"></figure>



<p>Una premessa estremamente <strong>classica</strong> per un gioco del genere, ma comunque superiore alla media in alcuni aspetti, visto che buona parte dei giochi con contenuti simili, non aggiunge nemmeno uno straccio di trama, almeno <strong>Mincology</strong> ci prova a dare un background al tutto. Con l&#8217;aiuto di un irritante <strong>drone</strong>, il quale cercherà, alla meno peggio, di spiegarti le basi del <strong>gameplay</strong>, scoprirai che dovrai affrontare <strong>alieni</strong>, <strong>animali</strong> ostili, <strong>automi</strong> e <strong>orrori</strong> cosmici lungo il tuo cammino.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La parola d’ordine in Minicology è sopravvivenza</h2>



<p>In <strong>Minicology</strong>, avrai l’opportunità di esplorare piccoli pianeti completamente accessibili e ricchi di risorse da raccogliere. Ognuno di questi mondi presenta una varietà di caratteristiche che si estenderanno dalla <strong>superficie</strong> del pianeta fino al suo <strong>nucleo</strong>, a patto che tu abbia l&#8217;equipaggiamento necessario per sopravvivere al viaggio. Inizialmente, sarai bloccato sul pianeta di partenza, ma una volta <strong>riparata</strong> la tua astronave, potrai esplorare liberamente la galassia. L’esplorazione avviene a <strong>piedi</strong>, supportata da dispositivi tecnologici come un <strong>jetpack</strong> e naturalmente viaggerai tra i vari settori della galassia con la tua <strong>navicella</strong>, affrontando una serie di obiettivi <strong>primari</strong> e <strong>secondari</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/minicology-4-1024x576.jpg" alt="Minicology" class="wp-image-526649" title="Minicology - la Recensione (Steam)"></figure>



<p>Come succede spesso in questo tipo di giochi, dovrai avere un occhio sempre puntato alla <strong>salute</strong> e alla <strong>nutrizione</strong>, compito reso semplice dalla lenta riduzione della <strong>fame</strong> del tuo personaggio e dall’abbondanza di cibo nei pianeti che andrai ad esplorare. Tuttavia, visto che sei pur sempre un <strong>naufrago</strong> spaziale, la sopravvivenza non consiste solo nel dover mangiare o nel tenerti sano, potresti incappare in alcuni <strong>malus</strong> i quali scompariranno con il tempo, oppure con l’utilizzo di oggetti specifici. </p>



<p>Su ogni pianeta troverai degli obiettivi i quali verranno rappresentati da delle <strong>casse colorate</strong> e per essere portati a termine dovrai completare <strong>mini-missioni </strong>che possono variare dal: <strong>pianta</strong> un numero specifico di piante o <strong>modifica</strong> l’ambiente in un determinato modo. Queste missioni ti ricompenseranno con <strong>risorse</strong> preziose o <strong>oggetti</strong> unici. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/minicology-3-1024x576.jpg" alt="Minicology" class="wp-image-526648" title="Minicology - la Recensione (Steam)"></figure>



<p>Oltre a queste casse, potrai trovare <strong>contenitori</strong> normali e <strong>materiali</strong> sparsi da raccogliere, come risorse grezze o anche costruzioni in rovina da smantellare per poi essere trasformate in risorse. Il sistema di progressione in <strong>Minicology</strong> è ben strutturato, visto che va ad incentivare l&#8217;esplorazione di ogni angolo del pianeta che stai esplorando, anche se alcuni punti possono diventare <strong>monotoni</strong> col tempo, ma questo è un difetto che si applica a po&#8217; tutti i titoli di questo genere.</p>



<p>Se durante le tue <strong>esplorazioni</strong> dovessi eliminare troppe creature o raccogliere eccessive risorse di un pianeta, l&#8217;ambiente si adatterà dinamicamente, portando all&#8217;estinzione di <strong>animali</strong> e <strong>piante</strong>. <strong>Minicology</strong> non è per nulla realistico, ma nonostante questo le tue azioni possono causare il collasso degli ecosistemi. Tuttavia questa cosa è assolutamente evitabile, visto che potresti metterti di impegno ed iniziare la tua <strong>coltivazione</strong> oppure metterti ad <strong>allevare</strong> bestiame.</p>



<p>Nonostante il suo aspetto carino e l&#8217;atmosfera leggera, <strong>Minicology</strong> pone grande enfasi sul <strong>combattimento</strong>. Affronterai numerose <strong>creature</strong> aliene ostili oppure <strong>robot</strong> nei settori spaziali inesplorati. Avrai a disposizione un vasto arsenale di armi, sia da <strong>mischia</strong> che a <strong>distanza</strong> come ad esempio: <strong>spade</strong>, <strong>asce</strong>, <strong>mazze</strong>, <strong>pistole</strong>, <strong>fucili</strong> e <strong>archi</strong>. Le armi e l’equipaggiamento utilizzano un sistema di attributi semplice, con statistiche di <strong>attacco</strong>, <strong>difesa</strong> e probabilità di <strong>critico</strong>. Ovviamente non devi aspettarti una profondità paragonabile a quella di un <strong>action RPG</strong> che nasce come tale, visto che qui è tutto molto più basilare.</p>



<p>La maggior parte delle <strong>armi</strong> e delle <strong>armature</strong> ha una durata limitata, quindi dovrai ripararle frequentemente per evitare che si rompano durante una battaglia. Sebbene non sia <strong>frustrante</strong> come in altri giochi, questa meccanica può diventare <strong>noiosa</strong> se intendi combattere spesso in breve tempo o vuoi provare ad affrontare nemici più forti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/minicology-2-1024x576.jpg" alt="Minicology" class="wp-image-526647" title="Minicology - la Recensione (Steam)"></figure>



<p>Non mancano nemmeno i <strong>boss</strong>, i quali si dividono in due categorie: i <strong>boss d’invasione</strong> (i quali potrebbero rilasciarti delle risorse rare una volta sconfitti) e i <strong>boss principali</strong>, legati alla trama principale. Ovviamente questi sono molto più potenti rispetto agli altri nemici e nella maggior parte dei casi dovrai compiere azioni specifiche per farli apparire. <strong>Morirai</strong> frequentemente, specialmente quando ti imbatterai in nuove aree con nemici più forti rispetto al tuo equipaggiamento. Morire significa perdere parte della tua <strong>esperienza</strong>, ma questa rimarrà nel luogo della tua morte in attesa di essere recuperata (<em>Dark Souls, is that you?</em>).</p>



<p>Anche se è presente una <strong>barra dell’esperienza</strong> con livelli, la vera progressione del personaggio è data principalmente dall’<strong>equipaggiamento</strong>, dalle <strong>armi</strong> e dagli <strong>accessori</strong>. Per sbloccare nuovi oggetti, dovrai prevalentemente <strong>crearli</strong>, anche se alcuni possono essere acquistati dai mercanti, utilizzando valute specifiche o barattando oggetti. La progressione è suddivisa in fasi, il che significa che dovrai esplorare <strong>mondi</strong> più lontani e raggiungere determinati <strong>traguardi</strong>, sia tecnologici che in termini di risorse, per produrre <strong>equipaggiamenti</strong> migliori o migliorare quelli esistenti, come l’espansione dello zaino. </p>



<p>Attraverso un’interfaccia di ricerca, potrai consultare progetti esistenti e scoprirne di nuovi. Come in molti altri giochi di sopravvivenza <strong>open-world</strong>, diversi banchi da lavoro ti permetteranno di creare vari <strong>oggetti</strong>, <strong>equipaggiamenti</strong> e <strong>macchinari</strong>. Peccato che l’interfaccia dell’inventario di <strong>Minicology</strong>, come ad esempio la <strong>barra degli strumenti </strong>e il <strong>layout</strong> generale risultano davvero <strong>poco intuitivi</strong> e <strong>macchinosi</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un cartone animato interattivo</h2>



<p>Lo <strong>stile visivo</strong> del gioco è molto interessante e carino da vedere. I mondi in miniatura sono realizzati con un&#8217;estetica molto <em>cartoonesca</em> la quale dà vita ad ambienti con <strong>colori sparati</strong>, ma soprattutto le creature che popolano i pianeti sono degne di nota, visto che hanno un design spesso eccentrico, ma sempre bello da vedere. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/minicology-1-1024x576.jpg" alt="Minicology" class="wp-image-526646" title="Minicology - la Recensione (Steam)"></figure>



<p>Per quanto riguarda l&#8217;<strong>audio</strong>, la qualità è molto buona, tuttavia il <strong>volume</strong> spesso appare un po’ sbilanciato, con punti in cui questo potrebbe risultare più alto del dovuto. Questo accade soprattutto con alcuni <strong>effetti sonori</strong>, i quali si potrebbero attivare a tutto <strong>volume</strong> in maniera del tutto inaspettata, con conseguente salto dalla sedia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Men of War II la recensione (Steam)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/men-of-war-ii-la-recensione-di-un-titolo-a-meta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Aug 2024 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=526356</guid>

					<description><![CDATA[Men of War II è un titolo creato da Best Way e rilasciato da Fulqrum Publishing il quale, pur non essendo straordinario, riesce sicuramente a farsi piacere agli amanti del genere RTS. Un tipo di giochi che su PC abbonda da sempre, visto che i titoli simili si vedono dall’alba dei tempi e non solo, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Men of War II</strong> è un titolo creato da Best Way e rilasciato da <a href="https://www.fulqrumpublishing.com/" data-type="link" data-id="https://www.fulqrumpublishing.com/" target="_blank" rel="noopener">Fulqrum Publishing</a> il quale, pur non essendo straordinario, riesce sicuramente a farsi piacere agli amanti del genere <strong>RTS</strong>. Un tipo di giochi che su <strong>PC</strong> abbonda da sempre, visto che i titoli simili si vedono dall’alba dei tempi e non solo, ancora oggi abbiamo degli ottimi esponenti come ad esempio <a href="https://www.icrewplay.com/company-of-heroes-3-recensione/" data-type="post" data-id="441705">Company of Heroes 3</a>. </p>



<p>Peccato che alcuni piccoli difettucci, come ad esempio la <strong>IA</strong> dei personaggi e soprattutto il comparto <strong>grafico</strong>, non riescano a fargli spiccare il volo invece che relegarlo nell’oblio della mediocrità. Ma vediamo nel dettaglio che cosa abbiamo di fronte.  </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Men of War II - Official Reveal Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/6Y1zhLnZyO4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Bene in single player, ma con un occhio di riguardo al multiplayer</h2>



<p>In <strong>Men of War II</strong> non aspettarti la solita atmosfera da titolo lento e super ragionato, che potresti avere da un qualsiasi <strong>RTS</strong>, infatti qui avrai un’<strong>azione </strong>molto più frenetica che ti farà respirare a fondo quello che è il campo di battaglia nella <strong>Seconda Guerra Mondiale</strong>. Questa scelta di voler dare un’impronta un po’ più <em>“arcade”</em> al gioco ha il suo pro e il suo contro. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/men-of-war-ii-4-1024x576.jpg" alt="men of war II" class="wp-image-526365" title="Men of War II la recensione (Steam)"></figure>



<p>Da una parte mal si sposa con tutta la parte dedicata al <strong>micromanagement</strong> e quindi ai tantissimi dettagli da scoprire in <strong>Men of War II</strong>, ma dall’altra parte c’è da ammettere che dona parecchio divertimento in più al gioco e questa cosa allarga la cerchia di possibili giocatori che si possono avvicinare al titolo, è un difetto? È un pregio? A te l’ardua sentenza.</p>



<p>Come ti dicevo prima il <strong>singleplayer</strong> di <strong>Men of War II</strong> è ottimo, tanto che a mio avviso rappresenta la parte meglio riuscita di tutto il titolo, visto che ha delle <strong>campagne</strong> ben realizzate, ma soprattutto ben variegate. Queste saranno <strong>tre</strong> e offrono una vasta gamma di situazioni; si va dai disperati tentativi di <strong>difesa</strong>, agli <strong>assalti</strong> su vasta scala in campi aperti, passando per missioni di <strong>scorta</strong> o incursioni notturne. Questi scenari sono perfetti se ami questo genere di titoli e sei alla ricerca di un&#8217;esperienza parecchio coinvolgente. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Men of War II un’attenzione maniacale ai dettagli</h2>



<p><strong>Men of War II</strong> richiede una gestione <strong>micromanagement</strong> (ovvero il gestire le proprie armate nel più piccolo dettaglio) estremamente particolareggiato. Ogni aspetto del gioco può essere controllato, ad esempio ogni unità ha il proprio inventario con <strong>armi</strong>, <strong>munizioni</strong> e <strong>strumenti</strong>, che il comandante può gestire durante la missione. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/men-of-war-ii-2-1-1024x576.jpg" alt="men of war II" class="wp-image-526364" title="Men of War II la recensione (Steam)"></figure>



<p>È possibile cambiare <strong>armi</strong>, raccogliere <strong>munizioni</strong>, utilizzare la <strong>fanteria</strong> per trasportare proiettili per i carri armati o l&#8217;artiglieria oltre che scambiare gli <strong>elmetti</strong> dei soldati. Lo stesso discorso vale per i <strong>veicoli</strong> i quali possono essere <strong>riparati</strong>, riforniti di <strong>munizioni</strong> o <strong>equipaggiati</strong> con nuove armi. Questa flessibilità permette di affrontare le missioni in maniera <strong>strategica</strong>, sfruttando al meglio le risorse disponibili.</p>



<p>Tuttavia, non tutto è perfetto. Uno dei problemi principali è l&#8217;incoerenza dell&#8217;<strong>intelligenza artificiale</strong> nella gestione delle unità, ma sopratutto nella ricerca dei percorsi ottimali per arrivare ad un determinato obbiettivo. Spesso i soldati non reagiscono adeguatamente agli ordini, rimanendo immobili anche di fronte a nemici a portata di tiro. </p>



<p>Questo ti costringerà a dover <strong>monitorare</strong> costantemente ogni unità, limitando la possibilità di godere appieno delle tattiche che il gioco può offrire. Anche la mancanza di <strong>allarmi</strong> che segnalino l&#8217;attacco alle unità rappresenta un grosso difetto, soprattutto considerando che il gioco vuole essere un titolo incentrato sul <strong>multiplayer</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/men-of-war-ii-5-1024x576.jpg" alt="men of war II" class="wp-image-526363" title="Men of War II la recensione (Steam)"></figure>



<p><strong>Multiplayer</strong> che è chiaramente l&#8217;obiettivo principe <strong>Best Way</strong> sin dall&#8217;inizio in <strong>Men of War II</strong>, scelta che, aggiungerei, è assolutamente comprensibile. La community multiplayer per questo tipo di giochi è vasta oltre ogni immaginazione e capisco che gli sviluppatori vogliano soddisfare un pubblico appassionato. </p>



<p>Tuttavia, nonostante questo, sembra che il gioco ti voglia sempre spingere a giocare a questa modalità anche se tu non vuoi farlo e sei un pacifico giocatore da <strong>single player</strong> (che detto per un gioco di guerra, è parecchio un eufemismo). Mettiamo caso che tu sia riuscito, con impegno e dedizione, a <strong>vincere</strong> una missione in una <strong>campagna</strong> in giocatore singolo, il titolo ti premierà con una nuova unità, ma utilizzabile solo nella modalità <strong>multigiocatore</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/men-of-war-ii-3-1024x576.jpg" alt="men of war II" class="wp-image-526362" title="Men of War II la recensione (Steam)"></figure>



<p>Ad avvalorare la tesi che <strong>Best Way</strong> voglia farti giocare in <strong>multiplayer</strong> a tutti i costi, per giocare a <strong>Men</strong> <strong>of War II</strong>, dovrai essere perennemente connesso. Mossa azzardata che in passato non ha mai pagato e a parer mio è una bella scocciatura. Mettiamo caso che per un qualsiasi motivo tu non possa avere una connessione ad <strong>internet</strong> (un down, che può benissimo capitare, oppure un viaggio e ti vuoi portare dietro il tuo laptop) non potrai farti una partita in nessun caso.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Graficamente vecchiotto</h2>



<p>Dal punto di vista tecnico, <strong>Men of War II</strong> presenta alti e bassi. Le animazioni dei personaggi umani appaiono parecchio <strong>rigide</strong> e <strong>datate</strong>, mentre quelle delle <strong>armi</strong> e delle ricariche non sono affatto convincenti, limitandosi spesso a un semplice <strong>flash</strong> proveniente dall’arma o a un soldato che muove il braccio. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/men-of-war-ii-2-1024x576.jpg" alt="men of war II" class="wp-image-526361" title="Men of War II la recensione (Steam)"></figure>



<p>Questo, soprattutto per un gioco del <strong>2024</strong>, risulta parecchio discutibile, visto che se andiamo a controllare cosa offre la concorrenza questa ha ormai una fedeltà visiva di tutt’altro livello. Tutto da buttare? No assolutamente, infatti i <strong>carri armati</strong> risultano ben animati e dettagliati, rappresentando una delle poche note positive dal punto di vista visivo. Un altro aspetto visivo discutibile è l&#8217;<strong>interfaccia utente</strong>, con barre della salute a forma di <strong>diamante</strong> che risultano scomode e poco intuitive rispetto alle classiche barre di HP a <strong>linea</strong>, semplici ed universalmente comprese.</p>



<p>Nulla da dire invece per quanto riguarda il sonoro e soprattutto i <strong>rumori ambientali</strong>, i quali in un gioco di <strong>guerra</strong>, sono davvero importantissimi per potersi immedesimare ulteriormente nel titolo. Questi sono ben <strong>registrati</strong> ed effettivamente danno quella sensazione di <strong>battaglia</strong> che ti vuoi aspettare da un gioco del genere.</p>
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