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	<title>Leonardo Calamari &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>Leonardo Calamari &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<item>
		<title>Kingdom Hearts: in che ordine giocare i titoli della saga?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/kingdom-hearts-ordine-giocare-titoli-della-saga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Oct 2021 14:40:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 3]]></category>
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					<description><![CDATA[La saga di Kingdom Hearts, più frammentata dell&#8217;universo narrativo creato dal genio di Yoko Taro (il cosiddetto Taroverse che per esser fruito in toto richiederebbe la visione di pièce teatrali), rappresenta al contempo uno dei crossover più affascinanti di sempre e un monito di quanto a Tetsuya Nomura piaccia rendere le cose difficili. Complice una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La saga di <strong>Kingdom Hearts</strong>, più frammentata dell&#8217;universo narrativo creato dal genio di Yoko Taro (il cosiddetto Taroverse che per esser fruito in toto richiederebbe la visione di pièce teatrali), rappresenta al contempo uno dei crossover più affascinanti di sempre e un monito di quanto a Tetsuya Nomura piaccia rendere le cose difficili.</p>
<p>Complice una distribuzione che negli anni è stata segmentata tra più piattaforme, l’avventura di Sora ha finito con l’intricarsi al punto da scoraggiare molti fan e rendere complesso un approccio da parte di chiunque non l’abbia ancora vissuta. Tra finali segreti, retcon vari, riedizioni e giochi mobile (rigorosamente canonici ai fini della narrativa) <strong>recuperare questa saga è ormai un’impresa</strong> e in quanto tale, un piccolo aiuto, non potrebbe che fare comodo.</p>
<p>Tenendo conto che dal suo debutto, avvenuto nel 2002, il numero di giochi che compongono la saga di <a href="https://www.icrewplay.com/kingdom-hearts-le-curiosita-che-forse-non-conosci/" target="_blank" rel="noopener">Kingdom Hearts</a> (KH) si è avvicinato alle venti unità – ossia ben più dei film necessari a far sì che il fandom di Star Wars si scannasse sul miglior ordine in cui guardare le trilogie – l’idea di <strong>affidarsi a una timeline per favorire una visione d’insieme</strong> appare naturale, quasi scontata, o addirittura imprescindibile.</p>
<p>Dev’essere questo il motivo che l’anno scorso ha spinto i curatori della <a href="https://www.khwiki.com/" target="_blank" rel="noopener">maggiore Wiki dedicata al franchise</a>, da tempo impegnati a tenere il passo con i tanti rilasci firmati Square Enix, a tracciare una linea cronologica partendo da dove tutto è cominciato fino a raggiungere il sipario del rhythm game chiamato Melody of Memory. Seguire questa retta indicativa potrebbe quindi essere <strong>l’ideale per apprezzare una continuity altrimenti disgregata</strong>.</p>
<p>Qui sotto, per chiunque non sia un purista legato all’ordine d’uscita, l’elenco di giochi ed eventi che seguono un<strong> ordine cronologico</strong> riportato direttamente dalla fonte già citata.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="KINGDOM HEARTS III – Opening Movie Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/2VawSnaxtSI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>La saga di Kingdom Hearts in ordine cronologico</h2>
<p>• Kingdom Hearts χ<br />
• KH χ Back Cover (narra vicende parallele al gioco di cui sopra)<br />
• KH Union χ<br />
• Dark Footsteps<br />
• Heart &amp; Key<br />
• An Unfamiliar Town<br />
• KH Dark Road<br />
• KH Birth by Sleep, a esclusione delle ultime battute di Blank Points<br />
• A Fragmentary Passage<br />
• KH 0.2 Birth by Sleep -A fragmentary passage- (si colloca dopo gli eventi di Birth by Sleep e narra vicende che accadono in concomitanza del primo Kingdom Hearts)</p>
<p>• <strong>Kingdom Hearts</strong> (ambientato 10 anni dopo gli eventi di Birth by Sleep)</p>
<p>• KH 358/2 Days, dal giorno 1 al 24 (si colloca durante le battute finali di Kingdom Hearts e, più precisamente, tra il salvataggio di Kairi e i titoli di coda)<br />
• KH Chain of Memories<br />
• KH 358/2 Days, dal giorno 25 al 49 (ricalca il periodo in cui si svolge Kingdom Hearts Chain of Memories)<br />
• KH 358/2 Days, dal giorno 50 al 358</p>
<p>• <strong>Kingdom Hearts II</strong></p>
<p>• KH coded (si sviluppa tra il finale di Kingdom Hearts II e il suo epilogo)<br />
• Blank Points (copre gli eventi che vanno dall’epilogo di KH Birth by Sleep a quanto si vede nei finali segreti Signs of What&#8217;s Next e Destiny)<br />
• KH 3D: Dream Drop Distance (oltre 12 anni dopo Birth by Sleep)<br />
• Another Guardian of Light<br />
• 2.9 &#8211; The First Volume</p>
<p>• <strong>Kingdom Hearts III</strong></p>
<p>• KH III Re Mind (si piazza tra il finale di Kingdom Hearts III e il suo epilogo)<br />
• Yozora<br />
• Like, Is Any of This for Real or Not?<br />
• KH Melody of Memory (il suo finale si svolge un anno più tardi rispetto a quello di Re Mind)<br />
• Another Key</p>
<h2>Per chi la pensa diversamente</h2>
<p>Appurata quella è <strong>la mia opinione a riguardo</strong> e dopo aver specificato che, per altre saghe piú lineari, tendo a preferire soluzioni diametralmente opposte, è il caso di offrire un&#8217;alternativa valida a chiunque non condivida il mio punto di vista espresso in apertura. Mi riferisco ovviamente a chi preferirebbe vivere i capitoli di KH <strong>seguendo l&#8217;ordine d&#8217;uscita</strong>, cosa sicuramente complessa ma non per questo da scartare a priori. Qui sotto, per non farci mancare nulla, i capitoli della serie targata Square Enix elencati secondo tale criterio:</p>
<ul>
<li><strong><strong>Kingdom Hearts</strong></strong></li>
<li>KH: Chain of Memories</li>
<li><strong><strong>Kingdom Hearts II</strong></strong></li>
<li>KH 358/2 Days</li>
<li>KH Birth By Sleep</li>
<li>KH Re:Coded</li>
<li>KH 3D: Dream Drop Distance</li>
<li>KH X</li>
<li>KH Birth by Sleep: Fragmentary Passage</li>
<li><strong><strong><strong>Kingdom Hearts III</strong></strong></strong></li>
</ul>
<p>E con questo si conclude il mio articolo dedicato ai <strong>migliori modi per fruire la saga in questione</strong>. Nella speranza che tutto questo possa smuovere gli animi di chi non ha ancora scelto se giocarla o meno, ti saluto lasciandoti a <a href="https://www.icrewplay.com/kingdom-hearts-indecisione-porting-nativo-switch/" target="_blank" rel="noopener">una notizia recente</a> che parla pur sempre di indecisione.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="KINGDOM HEARTS III – Final Battle Trailer (Closed Captions)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/lz1w_uW3lSE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Digimon World: Next Order &#8211; Guida alle Mega Digievoluzioni #6</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/digimon-world-next-order-mega-digievoluzioni-6/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Oct 2021 15:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide e segreti]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuovo giorno, nuova guida relativa alle 62 forme Mega di Digimon World: Next Order, incentrata come sempre sulle statistiche necessarie a vedere i tuoi partner digievolversi in quel che più desideri. Come di consueto, qui sotto troverai il solito glossario che elenca ogni singolo attributo con il quale scendere a patti per conseguire il tuo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nuovo giorno, nuova guida relativa alle 62 forme Mega di <strong>Digimon World: Next Order</strong>, incentrata come sempre sulle statistiche necessarie a vedere i tuoi partner digievolversi in quel che più desideri. Come di consueto, qui sotto troverai il solito glossario che elenca ogni singolo attributo con il quale scendere a patti per conseguire il tuo scopo, seguito a sua volta dalle schede informative dei tre Digimon che ho scelto di trattare oggi.</p>
<p>Prima di lasciarti al vivo della questione, però, ti invito a non farti scappare <a href="https://www.icrewplay.com/digimon-world-next-order-62-mega-digievoluzioni/" target="_blank" rel="noopener">l’introduzione a questa serie di guide</a> dato che si concentra anche su aspetti quali <strong>le abilità da apprendere subito</strong>: i modi migliori di investire i tuoi Punti Domatore al fine di puntare ai Digimon più forti. Detto questo, direi che siamo a corto di argomenti per perdere altro tempo e che è dunque giunta l’ora di tornare ai nostri mostri digitali.</p>
<ul>
<li><strong>Punti Chiave</strong>: corrisponde al numero di valori che dovrai necessariamente soddisfare prima di poter ottenere l’evoluzione in questione.</li>
<li><strong>[PF]</strong>: indicano i Punti Ferita dei tuoi Digimon, ovvero quanti danni potranno sopportare prima di finire K.O.</li>
<li><strong>[PM]</strong>: ogni attacco consuma un ammontare di Punti Magia. Aumentare questa statistica fa sì che i tuoi partner non rimangano a secco sul più bello.</li>
<li><strong>[FOR]</strong>: maggiore è la Forza maggiori sono i danni inflitti da qualsiasi attacco sferrato.</li>
<li><strong>[RES]</strong>: al lievitare della Resistenza corrisponde un aumento della difesa e dei materiali estraibili durante l’esplorazione.</li>
<li><strong>[SAG]</strong>: le abilità offensive di un Digimon con elevata Saggezza consumano meno PM durante le battaglie.</li>
<li><strong>[VEL]</strong>: più Velocità si traduce in più attacchi e in una maggior reattività nel mezzo degli scontri.</li>
<li><strong>[AF]</strong>: questa sigla sta a indicare i tuoi fallimenti in qualità di allevatore. Per aumentarne il valore di 1 ti basterà ignorare un bisogno del tuo partner per almeno un’ora all’interno del gioco o, nel caso in cui tu abbia già reclutato GranKuwagamon, rivolgerti a lui presso il dojo di Floatia.</li>
<li><strong>Peso</strong>: niente di più semplice. Ricorda solo che la carne tende a far ingrassare i tuoi compagni, la verdura a farli mantenere stabili e i funghi a farli dimagrire.</li>
<li><strong>Legame</strong>: spesso le migliori digievoluzioni richiedono che scorra buon sangue tra te e i tuoi Digimon. Tieni questo valore sotto controllo aprendo il menu di gioco.</li>
<li><strong>Disciplina</strong>: è forse la statistica più difficile da gestire in Digimon World: Next Order, pertanto il consiglio è di contemplarla solamente se necessario. Detto ciò, poter contare giornalmente sull’aiuto di GaoGamon e GranKuwagamon ti aiuterà nel tuo scopo.</li>
<li><strong>Vittorie</strong>: avventarti ripetutamente su una zona ricca di Digimon deboli, come ad esempio l’entrata del Deserto dei Server, è il modo migliore per vincere numerosi scontri in tempi relativamente brevi.</li>
<li><strong>DigiChiave</strong>: alcuni Digimon sono adatti per natura a trasformarsi in determinate forme Mega. Nel caso in cui uno dei tuoi partner corrispondesse a questa voce, significherebbe poter contare su un Punto Chiave già assicurato.</li>
</ul>
<h3>MirageGaogamon</h3>
<figure id="attachment_360205" aria-describedby="caption-attachment-360205" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-360205" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/MirageGaogamon.png" alt="Digimon, Digimon World Guida Mega Digievoluzioni, Digimon World: Next Order MirageGaogamon, Digimon World: Next Order UlforceVeedramon, Digimon World: Next Order VenomMyotismon" width="1920" height="1080" title="Digimon World: Next Order - Guida alle Mega Digievoluzioni #6"><figcaption id="caption-attachment-360205" class="wp-caption-text">Ottenibile tramite la digievoluzione di MachGaogamon, BlueMeramon e WereGarurumon (Nero), questo Digimon cavaliere dalle sembianze di una bestia indossa un&#8217;armatura di Digizoid Cromato e si muove molto velocemente, come un&#8217;illusione.</figcaption></figure>
<p><strong>Punti Chiave</strong> da soddisfare: 7</p>
<p><strong>PF</strong>: 10000<br />
<strong>PM</strong>: –<br />
<strong>FOR</strong>: 1100<br />
<strong>RES</strong>: 900<br />
<strong>SAG</strong>: 900<br />
<strong>VEL</strong>: 1300<br />
<strong>AF</strong> –<br />
<strong>Peso</strong> ≤ 49<br />
<strong>Legame</strong> ≥ 90<br />
<strong>Disciplina</strong> –<br />
<strong>Vittorie</strong> ≥ 45<br />
<strong>DigiChiave</strong>: MachGaogamon</p>
<h3>UlforceVeedramon</h3>
<figure id="attachment_360206" aria-describedby="caption-attachment-360206" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-360206 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/UlforceVeedramon.png" alt="Digimon, Digimon World Guida Mega Digievoluzioni, Digimon World: Next Order MirageGaogamon, Digimon World: Next Order UlforceVeedramon, Digimon World: Next Order VenomMyotismon" width="1920" height="1080" title="Digimon World: Next Order - Guida alle Mega Digievoluzioni #6"><figcaption id="caption-attachment-360206" class="wp-caption-text">Ottenibile tramite la digievoluzione di Paildramon e AeroVeedramon, questo Digimon sacro le cui gesta si ritrovano narrate nelle antiche profezie di Digiworld rappresenta uno dei più forti Cavalieri Reali.</figcaption></figure>
<p><strong>Punti Chiave</strong> da soddisfare: 8</p>
<p><strong>PF</strong>: 48000<br />
<strong>PM</strong>: –<br />
<strong>FOR</strong>: 4200<br />
<strong>RES</strong>: –<br />
<strong>SAG</strong>: 3800<br />
<strong>VEL</strong>: 6000<br />
<strong>AF</strong> ≤ 1<br />
<strong>Peso</strong> ≤ 49<br />
<strong>Legame</strong> ≥ 90<br />
<strong>Disciplina</strong> ≥ 75<br />
<strong>Vittorie</strong> ≥ 45<br />
<strong>DigiChiave</strong>: AeroVeedramon</p>
<h3>VenomMyotismon</h3>
<figure id="attachment_360207" aria-describedby="caption-attachment-360207" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-360207" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/VenomMyotismon.png" alt="Digimon, Digimon World Guida Mega Digievoluzioni, Digimon World: Next Order MirageGaogamon, Digimon World: Next Order UlforceVeedramon, Digimon World: Next Order VenomMyotismon" width="1920" height="1080" title="Digimon World: Next Order - Guida alle Mega Digievoluzioni #6"><figcaption id="caption-attachment-360207" class="wp-caption-text">Ottenibile tramite la digievoluzione di Myotismon, Lucemon FM e Infermon, questo Digimon è il Re indiscusso dell’oscurità e appare come l’unione di una bestia e un gigantesco insetto.</figcaption></figure>
<p><strong>Punti Chiave</strong> da soddisfare: 7</p>
<p><strong>PF</strong>: 10000<br />
<strong>PM</strong>: –<br />
<strong>FOR</strong>: 1000<br />
<strong>RES</strong>: 500<br />
<strong>SAG</strong>: 1200<br />
<strong>VEL</strong>: 1500<br />
<strong>AF</strong> –<br />
<strong>Peso</strong> ≥ 60<br />
<strong>Legame</strong> –<br />
<strong>Disciplina</strong> ≤ 19<br />
<strong>Vittorie</strong> ≥ 45<br />
<strong>DigiChiave</strong>: Myotismon</p>
<p>Prima di salutarti ci tengo come sempre a sottolineare che hai appena letto una piccola parte di quel che presto diventerà un vero e proprio database dedicato alle forme Mega di <a href="https://store.playstation.com/it-it/product/EP0700-CUSA05392_00-DIGIMONWORLDNE0A/" target="_blank" rel="noopener">Digimon World: Next Order</a>. Una serie di guide consultabili direttamente dal nostro sito tramite lo strumento di ricerca che trovi in cima alla pagina. Ricorda: nel caso ti interessassero Mega Digievoluzioni differenti da quelle trattate oggi, non dovrai far altro che <strong>cercare direttamente il loro nome e clickare sulla prima guida che ti apparirà fra i risultati</strong>. Alla prossima!</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Digimon World: Next Order - Gameplay Trailer | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/NRqdBm-IbEg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Digimon World: Next Order &#8211; Guida alle Mega Digievoluzioni #5</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/digimon-world-next-order-mega-digievoluzioni-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Oct 2021 18:15:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Guide e segreti]]></category>
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					<description><![CDATA[Digimon World: Next Order sfoggia un totale di 232 esemplari allevabili al suo interno, numero che ovviamente comprende sia i cuccioli appena usciti dal proprio uovo digitale sia i mostri arrivati al loro ultimo stadio evolutivo: la forma Mega. Per un domatore alle prime armi però, motivato a poter contare sui migliori compagni possibili e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Digimon World: Next Order</strong> sfoggia un totale di 232 esemplari allevabili al suo interno, numero che ovviamente comprende sia i cuccioli appena usciti dal proprio uovo digitale sia i mostri arrivati al loro ultimo stadio evolutivo: la forma Mega. Per un domatore alle prime armi però, motivato a poter contare sui migliori compagni possibili e smarrito nei meandri di Digiworld in pieno stile isekai, potrebbe essere complicato <strong>destreggiarsi abilmente fra tutte le variabili da tenere in considerazione</strong>.</p>
<p>Tra queste, come sempre, non possono mancare le statistiche da soddisfare in tempi relativamente brevi e gli attributi da rispettare per far sì che i tuoi Digimon diventino le versioni migliori di loro stessi. Ecco quindi che appare evidente l’importanza di conoscere bene certi valori ancor prima di approcciarli nel videogioco, imparandoli a gestire ottimizzandone la resa e dando priorità a quello che più conta in assoluto. Per aiutarti in questo ti invito (ancora una volta) a non perderti <a href="https://www.icrewplay.com/digimon-world-next-order-62-mega-digievoluzioni/" target="_blank" rel="noopener">la prima delle mie guide a riguardo</a> e, soprattutto, <strong>l&#8217;immancabile glossario che puoi consultare immediatamente</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>Punti Chiave</strong>: corrisponde al numero di valori che dovrai necessariamente soddisfare prima di poter ottenere l’evoluzione in questione.</li>
<li><strong>[PF]</strong>: indicano i Punti Ferita dei tuoi Digimon, ovvero quanti danni potranno sopportare prima di finire K.O.</li>
<li><strong>[PM]</strong>: ogni attacco consuma un ammontare di Punti Magia. Aumentare questa statistica fa sì che i tuoi partner non rimangano a secco sul più bello.</li>
<li><strong>[FOR]</strong>: maggiore è la Forza maggiori sono i danni inflitti da qualsiasi attacco sferrato.</li>
<li><strong>[RES]</strong>: al lievitare della Resistenza corrisponde un aumento della difesa e dei materiali estraibili durante l’esplorazione.</li>
<li><strong>[SAG]</strong>: le abilità offensive di un Digimon con elevata Saggezza consumano meno PM durante le battaglie.</li>
<li><strong>[VEL]</strong>: più Velocità si traduce in più attacchi e in una maggior reattività nel mezzo degli scontri.</li>
<li><strong>[AF]</strong>: questa sigla sta a indicare i tuoi fallimenti in qualità di allevatore. Per aumentarne il valore di 1 ti basterà ignorare un bisogno del tuo partner per almeno un’ora all’interno del gioco o, nel caso in cui tu abbia già reclutato GranKuwagamon, rivolgerti a lui presso il dojo di Floatia.</li>
<li><strong>Peso</strong>: niente di più semplice. Ricorda solo che la carne tende a far ingrassare i tuoi compagni, la verdura a farli mantenere stabili e i funghi a farli dimagrire.</li>
<li><strong>Legame</strong>: spesso le migliori digievoluzioni richiedono che scorra buon sangue tra te e i tuoi Digimon. Tieni questo valore sotto controllo aprendo il menu di gioco.</li>
<li><strong>Disciplina</strong>: è forse la statistica più difficile da gestire in Digimon World: Next Order, pertanto il consiglio è di contemplarla solamente se necessario. Detto ciò, poter contare giornalmente sull’aiuto di GaoGamon e GranKuwagamon ti aiuterà nel tuo scopo.</li>
<li><strong>Vittorie</strong>: avventarti ripetutamente su una zona ricca di Digimon deboli, come ad esempio l’entrata del Deserto dei Server, è il modo migliore per vincere numerosi scontri in tempi relativamente brevi.</li>
<li><strong>DigiChiave</strong>: alcuni Digimon sono adatti per natura a trasformarsi in determinate forme Mega. Nel caso in cui uno dei tuoi partner corrispondesse a questa voce, significherebbe poter contare su un Punto Chiave già assicurato.</li>
</ul>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Digimon Tamers - Matrix Evolution Megagargomon" width="1170" height="878" src="https://www.youtube.com/embed/PSQ91yw9qlg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h3>MegaGargomon</h3>
<figure id="attachment_359970" aria-describedby="caption-attachment-359970" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-359970" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/MegaGargomon.png" alt="Digimon, Digimon World Guida Mega Digievoluzioni, Digimon World: Next Order MegaGargomon, Digimon World: Next Order Cherubimon, Digimon World: Next Order Sakuyamon" width="1920" height="1080" title="Digimon World: Next Order - Guida alle Mega Digievoluzioni #5"><figcaption id="caption-attachment-359970" class="wp-caption-text">Ottenibile tramite la digievoluzione di Rapidmon, GrapLeomon e Etemon, questo gigantesco Digimon macchina vanta un corpo interamente costituito da armi che lo rende capace di rivaleggiare con quello di MetalGarurumon.</figcaption></figure>
<p><strong>Punti Chiave</strong> da soddisfare: 7</p>
<p><strong>PF</strong>: 10000<br />
<strong>PM</strong>: –<br />
<strong>FOR</strong>: 1200<br />
<strong>RES</strong>: 1700<br />
<strong>SAG</strong>: 1300<br />
<strong>VEL</strong>: –<br />
<strong>AF</strong> –<br />
<strong>Peso</strong> ≥ 60<br />
<strong>Legame</strong> ≥ 90<br />
<strong>Disciplina</strong> ≥ 75<br />
<strong>Vittorie</strong> ≥ 45<br />
<strong>DigiChiave</strong>: Rapidmon</p>
<h3>Cherubimon</h3>
<figure id="attachment_359971" aria-describedby="caption-attachment-359971" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-359971" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/Cherubimon.png" alt="Digimon, Digimon World Guida Mega Digievoluzioni, Digimon World: Next Order MegaGargomon, Digimon World: Next Order Cherubimon, Digimon World: Next Order Sakuyamon" width="1920" height="1080" title="Digimon World: Next Order - Guida alle Mega Digievoluzioni #5"><figcaption id="caption-attachment-359971" class="wp-caption-text">Ottenibile tramite la digievoluzione di MagnaAngemon, Antylamon e Meteormon, questo Digimon cherubino simile a una bestia è forse il più grande degli esemplari angelici.</figcaption></figure>
<p><strong>Punti Chiave</strong> da soddisfare: 7</p>
<p><strong>PF</strong>: 10000<br />
<strong>PM</strong>: 6000<br />
<strong>FOR</strong>: –<br />
<strong>RES</strong>: 1600<br />
<strong>SAG</strong>: 2200<br />
<strong>VEL</strong>: 1800<br />
<strong>AF</strong> 0<br />
<strong>Peso</strong> –<br />
<strong>Legame</strong> ≥ 90<br />
<strong>Disciplina</strong> ≥ 90<br />
<strong>Vittorie</strong> –<br />
<strong>DigiChiave</strong>: Antylamon</p>
<p>https://youtu.be/2y0O7rKf7mA</p>
<h3>Sakuyamon</h3>
<figure id="attachment_359973" aria-describedby="caption-attachment-359973" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-359973" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/Sakuyamon.png" alt="Digimon, Digimon World Guida Mega Digievoluzioni, Digimon World: Next Order MegaGargomon, Digimon World: Next Order Cherubimon, Digimon World: Next Order Sakuyamon" width="1920" height="1080" title="Digimon World: Next Order - Guida alle Mega Digievoluzioni #5"><figcaption id="caption-attachment-359973" class="wp-caption-text">Ottenibile tramite la digievoluzione di Lillymon e Taomon, questa sacerdotessa è in grado di usare le proprie arti taoiste per combattere e controllare i Digimon bestia-divina.</figcaption></figure>
<p><strong>Punti Chiave</strong> da soddisfare: 7</p>
<p><strong>PF</strong>: –<br />
<strong>PM</strong>: 10000<br />
<strong>FOR</strong>: 1100<br />
<strong>RES</strong>: –<br />
<strong>SAG</strong>: 1700<br />
<strong>VEL</strong>: 1400<br />
<strong>AF</strong> ≤ 1<br />
<strong>Peso</strong> ≤ 39<br />
<strong>Legame</strong> ≥ 90<br />
<strong>Disciplina</strong> ≥ 75<br />
<strong>Vittorie</strong> –<br />
<strong>DigiChiave</strong>: Taomon</p>
<p>Prima di salutarti ci tengo come sempre a sottolineare che hai appena letto una piccola parte di quel che presto diventerà un database contenente tutte le forme Mega di <a href="https://store.playstation.com/it-it/product/EP0700-CUSA05392_00-DIGIMONWORLDNE0A/" target="_blank" rel="noopener">Digimon World: Next Order</a>. Una serie di guide consultabili direttamente dal nostro sito sfruttando lo strumento ricerca che trovi in cima a questa pagina. Ricorda: nel caso ti interessassero Mega Digievoluzioni differenti da quelle trattate oggi, non dovrai far altro che <strong>cercare direttamente il loro nome e clickare sulla prima guida che ti apparirà fra i risultati</strong>. Alla prossima!</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Digimon World: Next Order - Gameplay Trailer | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/NRqdBm-IbEg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Digimon World: Next Order &#8211; Guida alle Mega Digievoluzioni #4</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/digimon-world-next-order-mega-digievoluzioni-4/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Oct 2021 11:30:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Guide e segreti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=359553</guid>

					<description><![CDATA[Do il via all’ennesima guida dedicata alle forme Mega di Digimon World: Next Order condividendo con te una scoperta che potrebbe tornarti utile: sapevi che l’unico cambiamento introdotto dall’abbassare la difficoltà nel gioco (puoi farlo rivolgendoti al piccolo Punimon nella casa di Jijimon) è rappresentato da una maggiore efficacia degli addestramenti? Impostando il livello su [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Do il via all’ennesima guida dedicata alle forme Mega di <strong>Digimon World: Next Order</strong> condividendo con te una scoperta che potrebbe tornarti utile: sapevi che l’unico cambiamento introdotto dall’abbassare la difficoltà nel gioco (puoi farlo rivolgendoti al piccolo Punimon nella casa di Jijimon) è rappresentato da una maggiore efficacia degli addestramenti? Impostando <strong>il livello su Facile</strong> ti risulterà dunque più semplice soddisfare gli attributi necessari al tuo scopo.</p>
<p>Attributi che, come sempre, ci tengo ancora una volta a riportarti qui di seguito condensati in <strong>un pratico glossario di natura esplicativa</strong>; lo stesso che introdussi presentandoti questa serie di guide e al quale affiancai altri consigli utili. Se pensi di volerne di più ti invito quindi a visionare <a href="https://www.icrewplay.com/digimon-world-next-order-62-mega-digievoluzioni/" target="_blank" rel="noopener">la prima di queste guide</a> rivolte a chi sta scoprendo <a href="https://store.playstation.com/it-it/product/EP0700-CUSA05392_00-DIGIMONWORLDNE0A/" target="_blank" rel="noopener">Digimon World: Next Order</a>, altrimenti sentiti libero di proseguire con la lettura e scoprire ciò che serve ai tuoi partner per evolversi.</p>
<ul>
<li><strong>Punti Chiave</strong>: corrisponde al numero di valori che dovrai necessariamente soddisfare prima di poter ottenere l’evoluzione in questione.</li>
<li><strong>[PF]</strong>: indicano i Punti Ferita dei tuoi Digimon, ovvero quanti danni potranno sopportare prima di finire K.O.</li>
<li><strong>[PM]</strong>: ogni attacco consuma un ammontare di Punti Magia. Aumentare questa statistica fa sì che i tuoi partner non rimangano a secco sul più bello.</li>
<li><strong>[FOR]</strong>: maggiore è la Forza maggiori sono i danni inflitti da qualsiasi attacco sferrato.</li>
<li><strong>[RES]</strong>: al lievitare della Resistenza corrisponde un aumento della difesa e dei materiali estraibili durante l’esplorazione.</li>
<li><strong>[SAG]</strong>: le abilità offensive di un Digimon con elevata Saggezza consumano meno PM durante le battaglie.</li>
<li><strong>[VEL]</strong>: più Velocità si traduce in più attacchi e in una maggior reattività nel mezzo degli scontri.</li>
<li><strong>[AF]</strong>: questa sigla sta a indicare i tuoi fallimenti in qualità di allevatore. Per aumentarne il valore di 1 ti basterà ignorare un bisogno del tuo partner per almeno un’ora all’interno del gioco o, nel caso in cui tu abbia già reclutato GranKuwagamon, rivolgerti a lui presso il dojo di Floatia.</li>
<li><strong>Peso</strong>: niente di più semplice. Ricorda solo che la carne tende a far ingrassare i tuoi compagni, la verdura a farli mantenere stabili e i funghi a farli dimagrire.</li>
<li><strong>Legame</strong>: spesso le migliori digievoluzioni richiedono che scorra buon sangue tra te e i tuoi Digimon. Tieni questo valore sotto controllo aprendo il menu di gioco.</li>
<li><strong>Disciplina</strong>: è forse la statistica più difficile da gestire in Digimon World: Next Order, pertanto il consiglio è di contemplarla solamente se necessario. Detto ciò, poter contare giornalmente sull’aiuto di GaoGamon e GranKuwagamon ti aiuterà nel tuo scopo.</li>
<li><strong>Vittorie</strong>: avventarti ripetutamente su una zona ricca di Digimon deboli, come ad esempio l’entrata del Deserto dei Server, è il modo migliore per vincere numerosi scontri in tempi relativamente brevi.</li>
<li><strong>DigiChiave</strong>: alcuni Digimon sono adatti per natura a trasformarsi in determinate forme Mega. Nel caso in cui uno dei tuoi partner corrispondesse a questa voce, significherebbe poter contare su un Punto Chiave già assicurato.</li>
</ul>
<h3>MarineAngemon</h3>
<figure id="attachment_359560" aria-describedby="caption-attachment-359560" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-359560" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/MarineAngemon.png" alt="Digimon, Digimon World Guida Mega Digievoluzioni, Digimon World: Next Order MarineAngemon, Digimon World: Next Order Magnamon, Digimon World: Next Order Gallantmon" width="1920" height="1080" title="Digimon World: Next Order - Guida alle Mega Digievoluzioni #4"><figcaption id="caption-attachment-359560" class="wp-caption-text">Ottenibile tramite la digievoluzione di MagnaAngemon, Angewomon e MegaSeadramon, questo Digimon folletto è molto raro e sebbene venga accomunato ad altri angeli risulta totalmente unico nel suo genere.</figcaption></figure>
<p><strong>Punti Chiave</strong> da soddisfare: 7</p>
<p><strong>PF</strong>: –<br />
<strong>PM</strong>: 4000<br />
<strong>FOR</strong>: –<br />
<strong>RES</strong>: 700<br />
<strong>SAG</strong>: 700<br />
<strong>VEL</strong>: 1400<br />
<strong>AF</strong> ≤ 1<br />
<strong>Peso</strong> ≤ 19<br />
<strong>Legame</strong> ≥ 75<br />
<strong>Disciplina</strong> ≥ 75<br />
<strong>Vittorie</strong> –<br />
<strong>DigiChiave</strong>: –</p>
<h3>Magnamon</h3>
<figure id="attachment_359563" aria-describedby="caption-attachment-359563" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-359563" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/Magnamon.png" alt="Digimon, Digimon World Guida Mega Digievoluzioni, Digimon World: Next Order MarineAngemon, Digimon World: Next Order Magnamon, Digimon World: Next Order Gallantmon" width="1920" height="1080" title="Digimon World: Next Order - Guida alle Mega Digievoluzioni #4"><figcaption id="caption-attachment-359563" class="wp-caption-text">Ottenibile tramite la digievoluzione di Paildramon e Rapidmon (Oro), questo Digimon sacro è uno dei Cavalieri Reali e utilizza un’armatura di Digizoid Cromato per avere una difesa assoluta.</figcaption></figure>
<p><strong>Punti Chiave</strong> da soddisfare: 8</p>
<p><strong>PF</strong>: 16000<br />
<strong>PM</strong>: –<br />
<strong>FOR</strong>: 1200<br />
<strong>RES</strong>: 1800<br />
<strong>SAG</strong>: 1200<br />
<strong>VEL</strong>: 1400<br />
<strong>AF</strong> 0<br />
<strong>Peso</strong> –<br />
<strong>Legame</strong> ≥ 90<br />
<strong>Disciplina</strong> ≥ 75<br />
<strong>Vittorie</strong> ≥ 45<br />
<strong>DigiChiave</strong>: –</p>
<h3>Gallantmon</h3>
<figure id="attachment_359564" aria-describedby="caption-attachment-359564" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-359564" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/Gallantmon.png" alt="Digimon, Digimon World Guida Mega Digievoluzioni, Digimon World: Next Order MarineAngemon, Digimon World: Next Order Magnamon, Digimon World: Next Order Gallantmon" width="1920" height="1080" title="Digimon World: Next Order - Guida alle Mega Digievoluzioni #4"><figcaption id="caption-attachment-359564" class="wp-caption-text">Ottenibile tramite la digievoluzione di WarGrowlmon, quest’altro Cavaliere Reale è un Digimon sacro che impugna un armamento degno di miti e leggende: la lancia Gram e lo scudo Aegis.</figcaption></figure>
<p><strong>Punti Chiave</strong> da soddisfare: 8</p>
<p><strong>PF</strong>: 16000<br />
<strong>PM</strong>: –<br />
<strong>FOR</strong>: 1900<br />
<strong>RES</strong>: 2500<br />
<strong>SAG</strong>: 1200<br />
<strong>VEL</strong>: –<br />
<strong>AF</strong> ≤ 1<br />
<strong>Peso</strong> ≥ 50<br />
<strong>Legame</strong> ≥ 90<br />
<strong>Disciplina</strong> ≥ 75<br />
<strong>Vittorie</strong> ≥ 45<br />
<strong>DigiChiave</strong>: WarGrowlmon</p>
<p>Prima di salutarci ti ricordo come sempre che hai appena letto una piccola parte di quel che presto diventerà<strong> un vero e proprio database</strong>: una serie di guide consultabili direttamente dal nostro sito sfruttando lo strumento ricerca che trovi nel suo angolo superiore destro. Per questo motivo, nel caso ti interessassero Digimon Mega differenti da quelli trattati oggi, non dovrai far altro che <strong>cercare direttamente il loro nome e clickare sulla guida che ti apparirà subito dopo</strong>. Alla prossima!</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Digimon World: Next Order - Gameplay Trailer | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/NRqdBm-IbEg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Digimon World: Next Order &#8211; Guida alle Mega Digievoluzioni #3</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/digimon-world-next-order-mega-digievoluzioni-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Oct 2021 15:30:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Guide e segreti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=359390</guid>

					<description><![CDATA[Eccomi pronto con una terza guida dedicata ad altre forme Mega presenti in Digimon World: Next Order. Per maggiori informazioni e consigli vari che vadano oltre i semplici requisiti da soddisfare al fine di assicurarti la digievoluzione dei tuoi sogni, ti invito nuovamente a dare un’occhiata al pezzo capostipite di questa serie che – oltre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Eccomi pronto con una terza guida dedicata ad altre forme Mega presenti in <strong>Digimon World: Next Order</strong>. Per maggiori informazioni e consigli vari che vadano oltre i semplici requisiti da soddisfare al fine di assicurarti la digievoluzione dei tuoi sogni, ti invito nuovamente a dare un’occhiata al pezzo <a href="https://www.icrewplay.com/digimon-world-next-order-62-mega-digievoluzioni/" target="_blank" rel="noopener">capostipite di questa serie</a> che – oltre a introdurre tale argomento – sciorina dritte potenzialmente utili.</p>
<p>Prima di fiondarci ancora una volta su un nuovo tridente delle meraviglie, inoltre, ci tengo a riportare qui di seguito <strong>un glossario molto immediato</strong> relativo alle statistiche con le quali avrai a che fare. L’intento è ovviamente quello di non lasciare nulla al caso e di accompagnarti alla tua meta prendendoti per mano, perciò sentiti libero di fare un ripasso nel caso in cui nutrissi dubbi a riguardo.</p>
<p><strong>Punti Chiave</strong>: corrisponde al numero di valori che dovrai necessariamente soddisfare prima di poter ottenere l’evoluzione in questione.</p>
<p><strong>[PF]</strong>: indicano i Punti Ferita dei tuoi Digimon, ovvero quanti danni potranno sopportare prima di finire K.O.</p>
<p><strong>[PM]</strong>: ogni attacco consuma un ammontare di Punti Magia. Aumentare questa statistica fa sì che i tuoi partner non rimangano a secco sul più bello.</p>
<p><strong>[FOR]</strong>: maggiore è la Forza maggiori sono i danni inflitti da qualsiasi attacco sferrato.</p>
<p><strong>[RES]</strong>: al lievitare della Resistenza corrisponde un aumento della difesa e dei materiali estraibili durante l’esplorazione.</p>
<p><strong>[SAG]</strong>: le abilità offensive di un Digimon con elevata Saggezza consumano meno PM durante le battaglie.</p>
<p><strong>[VEL]</strong>: più Velocità si traduce in più attacchi e in una maggior reattività nel mezzo degli scontri.</p>
<p><strong>[AF]</strong>: questa sigla sta a indicare i tuoi fallimenti in qualità di allevatore. Per aumentarne il valore di 1 ti basterà ignorare un bisogno del tuo partner per almeno un’ora all’interno del gioco o, nel caso in cui tu abbia già reclutato GranKuwagamon, rivolgerti a lui presso il dojo di Floatia.</p>
<p><strong>Peso</strong>: niente di più semplice. Ricorda solo che la carne tende a far ingrassare i tuoi compagni, la verdura a farli mantenere stabili e i funghi a farli dimagrire.</p>
<p><strong>Legame</strong>: spesso le migliori digievoluzioni richiedono che scorra buon sangue tra te e i tuoi Digimon. Tieni questo valore sotto controllo aprendo il menu di gioco.</p>
<p><strong>Disciplina</strong>: è forse la statistica più difficile da gestire in Digimon World: Next Order, pertanto il consiglio è di contemplarla solamente se necessario. Detto ciò, poter contare giornalmente sull’aiuto di GaoGamon e GranKuwagamon ti aiuterà nel tuo scopo.</p>
<p><strong>Vittorie</strong>: avventarti ripetutamente su una zona ricca di Digimon deboli, come ad esempio l’entrata del Deserto dei Server, è il modo migliore per vincere numerosi scontri in tempi relativamente brevi.</p>
<p><strong>DigiChiave</strong>: alcuni Digimon sono adatti per natura a trasformarsi in determinate forme Mega. Nel caso in cui uno dei tuoi partner corrispondesse a questa voce, significherebbe poter contare su un Punto Chiave già assicurato.</p>
<p>https://youtu.be/7_nc4ybFk1Q</p>
<h3>Vikemon</h3>
<figure id="attachment_359398" aria-describedby="caption-attachment-359398" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-359398" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/Vikemon.png" alt="Digimon, Digimon World Guida Mega Digievoluzioni, Digimon World: Next Order Vikemon, Digimon World: Next Order Rosemon, Digimon World: Next Order Magnadramon" width="1920" height="1080" title="Digimon World: Next Order - Guida alle Mega Digievoluzioni #3"><figcaption id="caption-attachment-359398" class="wp-caption-text">Ottenibile tramite la digievoluzione di Zudomon, Rapidmon e Monzaemon, questo Digimon umanoide governa le distese fredde e congelate. La sua pelliccia è dura come il Digizoid Cromato.</figcaption></figure>
<p><strong>Punti Chiave</strong> da soddisfare: 7</p>
<p><strong>PF</strong>: 10000<br />
<strong>PM</strong>: –<br />
<strong>FOR</strong>: 1400<br />
<strong>RES</strong>: 1600<br />
<strong>SAG</strong>: 1200<br />
<strong>VEL</strong>: –<br />
<strong>AF</strong> ≤ 1<br />
<strong>Peso</strong> ≥ 60<br />
<strong>Legame</strong> ≥ 90<br />
<strong>Disciplina</strong> –<br />
<strong>Vittorie</strong> ≥ 45<br />
<strong>DigiChiave</strong>: Zudomon</p>
<p>https://youtu.be/cIROiLgF_xI</p>
<h3>Rosemon</h3>
<figure id="attachment_359399" aria-describedby="caption-attachment-359399" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-359399" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/Rosemon.png" alt="Digimon, Digimon World Guida Mega Digievoluzioni, Digimon World: Next Order Vikemon, Digimon World: Next Order Rosemon, Digimon World: Next Order Magnadramon" width="1920" height="1080" title="Digimon World: Next Order - Guida alle Mega Digievoluzioni #3"><figcaption id="caption-attachment-359399" class="wp-caption-text">Ottenibile tramite la digievoluzione di Lillymon, LadyDevimon e Maycrackmon VM, questo Digimon folletto simile a una rosa viene chiamato la Regina dei Fiori. La sua raison d&#8217;être è di apparire bella, una dama splendida.</figcaption></figure>
<p><strong>Punti Chiave</strong> da soddisfare: 7</p>
<p><strong>PF</strong>: –<br />
<strong>PM</strong>: 10000<br />
<strong>FOR</strong>: –<br />
<strong>RES</strong>: 1100<br />
<strong>SAG</strong>: 1700<br />
<strong>VEL</strong>: 1400<br />
<strong>AF</strong> ≤ 1<br />
<strong>Peso</strong> ≤ 35<br />
<strong>Legame</strong> ≥ 90<br />
<strong>Disciplina</strong> ≥ 75<br />
<strong>Vittorie</strong> –<br />
<strong>DigiChiave</strong>: Lillymon</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Digimon Adventure Tri 6:Gatomon turns to Magnadramon.. (CLIP) HD" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/v1colbhCKg0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h3>Magnadramon</h3>
<figure id="attachment_359400" aria-describedby="caption-attachment-359400" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-359400" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/Magnadramon.png" alt="Digimon, Digimon World Guida Mega Digievoluzioni, Digimon World: Next Order Vikemon, Digimon World: Next Order Rosemon, Digimon World: Next Order Magnadramon" width="1920" height="1080" title="Digimon World: Next Order - Guida alle Mega Digievoluzioni #3"><figcaption id="caption-attachment-359400" class="wp-caption-text">Ottenibile tramite la digievoluzione di Garudamon, Angewomon e IceLeomon, questo maestoso e sacro Digimon drago è un vero re del cielo. Non è chiaro dove possa essere trovato.</figcaption></figure>
<p><strong>Punti Chiave</strong> da soddisfare: 8</p>
<p><strong>PF</strong>: 10000<br />
<strong>PM</strong>: 10000<br />
<strong>FOR</strong>: –<br />
<strong>RES</strong>: –<br />
<strong>SAG</strong>: 2600<br />
<strong>VEL</strong>: 2600<br />
<strong>AF</strong> 0<br />
<strong>Peso</strong> ≤ 49<br />
<strong>Legame</strong> ≥ 90<br />
<strong>Disciplina</strong> ≥ 90<br />
<strong>Vittorie</strong> –<br />
<strong>DigiChiave</strong>: Angewomon</p>
<p>E anche questa è fatta! Prima di salutarci ti ricordo come sempre che questa serie di guide è in continuo divenire e che nel caso ti interessassero Digimon differenti da quelli trattati qui e ora, in riferimento ovviamente alle altre forme Mega di <a href="https://store.playstation.com/it-it/product/EP0700-CUSA05392_00-DIGIMONWORLDNE0A/" target="_blank" rel="noopener">Digimon World: Next Order</a>, ti basterà <strong>sfruttare lo strumento ricerca del nostro sito digitando direttamente il loro nome</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Digimon World: Next Order - Gameplay Trailer | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/NRqdBm-IbEg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Digimon World: Next Order – Guida alle Mega Digievoluzioni #2</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/digimon-world-next-order-mega-digievoluzioni-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Oct 2021 14:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Guide e segreti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=359164</guid>

					<description><![CDATA[Eccomi tornato alla riscossa con la seconda guida dedicata alle forme Mega presenti in Digimon World: Next Order, motivato ad aiutarti nell’intento di ottenere partner portentosi come i tre che tratterò oggi. Prima di andare al nocciolo della questione senza inutili giri di parole, tuttavia, ci tengo a ricordarti che la prima di queste mie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Eccomi tornato alla riscossa con la seconda guida dedicata alle forme Mega presenti in <strong>Digimon World: Next Order</strong>, motivato ad aiutarti nell’intento di ottenere partner portentosi come i tre che tratterò oggi. Prima di andare al nocciolo della questione senza inutili giri di parole, tuttavia, ci tengo a ricordarti che <a href="https://www.icrewplay.com/digimon-world-next-order-62-mega-digievoluzioni/" target="_blank" rel="noopener">la prima di queste mie pubblicazioni</a> conteneva <strong>nozioni e dritte che potrebbero tornarti utili</strong>. L’invito è quindi quello di darle un’occhiata così da essere pronto a sfruttare quanto segue.</p>
<p><strong>Punti Chiave</strong>: corrisponde al numero di valori che dovrai necessariamente soddisfare prima di poter ottenere l’evoluzione in questione.</p>
<p><strong>[PF]</strong>: indicano i Punti Ferita dei tuoi Digimon, ovvero quanti danni potranno sopportare prima di finire K.O.</p>
<p><strong>[PM]</strong>: ogni attacco consuma un ammontare di Punti Magia. Aumentare questa statistica fa sì che i tuoi partner non rimangano a secco sul più bello.</p>
<p><strong>[FOR]</strong>: maggiore è la Forza maggiori sono i danni inflitti da qualsiasi attacco sferrato.</p>
<p><strong>[RES]</strong>: al lievitare della Resistenza corrisponde un aumento della difesa e dei materiali estraibili durante l’esplorazione.</p>
<p><strong>[SAG]</strong>: le abilità offensive di un Digimon con elevata Saggezza consumano meno PM durante le battaglie.</p>
<p><strong>[VEL]</strong>: più Velocità si traduce in più attacchi e in una maggior reattività nel mezzo degli scontri.</p>
<p><strong>[AF]</strong>: questa sigla sta a indicare i tuoi fallimenti in qualità di allevatore. Per aumentarne il valore di 1 ti basterà ignorare un bisogno del tuo partner per almeno un’ora all’interno del gioco o, nel caso in cui tu abbia già reclutato GranKuwagamon, rivolgerti a lui presso il dojo di Floatia.</p>
<p><strong>Peso</strong>: niente di più semplice. Ricorda solo che la carne tende a far ingrassare i tuoi compagni, la verdura a farli mantenere stabili e i funghi a farli dimagrire.</p>
<p><strong>Legame</strong>: spesso le migliori digievoluzioni richiedono che scorra buon sangue tra te e i tuoi Digimon. Tieni questo valore sotto controllo aprendo il menu di gioco.</p>
<p><strong>Disciplina</strong>: è forse la statistica più difficile da gestire in Digimon World: Next Order, pertanto il consiglio è di contemplarla solamente se necessario. Detto ciò, poter contare giornalmente sull’aiuto di GaoGamon e GranKuwagamon ti aiuterà nel tuo scopo.</p>
<p><strong>Vittorie</strong>: avventarti ripetutamente su una zona ricca di Digimon deboli, come ad esempio l’entrata del Deserto dei Server, è il modo migliore per vincere numerosi scontri in tempi relativamente brevi.</p>
<p><strong>DigiChiave</strong>: alcuni Digimon sono adatti per natura a trasformarsi in determinate forme Mega. Nel caso in cui uno dei tuoi partner corrispondesse a questa voce, significherebbe poter contare su un Punto Chiave già assicurato.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Digimon Adventure Tri Loss Biyomon&#039;s Mega Evolution: Phoenixmon/Hououmon" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/xAJ673AO7DM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h3>Phoenixmon</h3>
<figure id="attachment_359167" aria-describedby="caption-attachment-359167" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-359167" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/Phoenixmon.png" alt="Digimon, Digimon World Guida Mega Digievoluzioni, Digimon World: Next Order Phoenixmon, Digimon World: Next Order Seraphimon, Digimon World: Next Order HerculesKabuterimon" width="1920" height="1080" title="Digimon World: Next Order – Guida alle Mega Digievoluzioni #2"><figcaption id="caption-attachment-359167" class="wp-caption-text">Ottenibile tramite la digievoluzione di Garudamon e Taomon (Argento), questo leggendario uccello sacro dalle quattro ali dorate riveste il ruolo di guida per ogni altro Digimon volatile.</figcaption></figure>
<p><strong>Punti Chiave</strong> da soddisfare: 7</p>
<p><strong>PF</strong>: 8000<br />
<strong>PM</strong>: 9000<br />
<strong>FOR</strong>: –<br />
<strong>RES</strong>: –<br />
<strong>SAG</strong>: 1800<br />
<strong>VEL</strong>: 1600<br />
<strong>AF</strong> ≤ 1<br />
<strong>Peso</strong> ≤ 44<br />
<strong>Legame</strong> ≥ 90<br />
<strong>Disciplina</strong> ≥ 75<br />
<strong>Vittorie</strong> –<br />
<strong>DigiChiave</strong>: Garudamon</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Seraphimon Warp Evolution - Digimon Adventure 2020 [Fanmade]" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/XWzqrrU8rfE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h3>Seraphimon</h3>
<figure id="attachment_359168" aria-describedby="caption-attachment-359168" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-359168" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/Seraphimon.png" alt="Digimon, Digimon World Guida Mega Digievoluzioni, Digimon World: Next Order Phoenixmon, Digimon World: Next Order Seraphimon, Digimon World: Next Order HerculesKabuterimon" width="1920" height="1080" title="Digimon World: Next Order – Guida alle Mega Digievoluzioni #2"><figcaption id="caption-attachment-359168" class="wp-caption-text">Ottenibile tramite la digievoluzione di MagnaAngemon, Lucemon FM e Monzaemon, questo essere con dieci ali dorate e un&#8217;armatura sacra di una lucentezza pari al platino rappresenta il più forte dei Digimon angelici.</figcaption></figure>
<p><strong>Punti Chiave</strong> da soddisfare: 8</p>
<p><strong>PF</strong>: 16000<br />
<strong>PM</strong>: –<br />
<strong>FOR</strong>: 1800<br />
<strong>RES</strong>: –<br />
<strong>SAG</strong>: 2100<br />
<strong>VEL</strong>: 1700<br />
<strong>AF</strong> 0<br />
<strong>Peso</strong> ≤ 44<br />
<strong>Legame</strong> ≥ 90<br />
<strong>Disciplina</strong> ≥ 90<br />
<strong>Vittorie</strong> ≥ 45<br />
<strong>DigiChiave</strong>: MagnaAngemon</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Hercules Kabuterimon" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/sXz_zRaaO5I?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h3>HerculesKabuterimon</h3>
<figure id="attachment_359169" aria-describedby="caption-attachment-359169" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-359169" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/HerculesKabuterimon.png" alt="Digimon, Digimon World Guida Mega Digievoluzioni, Digimon World: Next Order Phoenixmon, Digimon World: Next Order Seraphimon, Digimon World: Next Order HerculesKabuterimon" width="1920" height="1080" title="Digimon World: Next Order – Guida alle Mega Digievoluzioni #2"><figcaption id="caption-attachment-359169" class="wp-caption-text">Ottenibile tramite la digievoluzione di MegaKabuterimon e Rapidmon (Oro), questo Digimon insettoide estremamente forte unisce in sé il meglio dei propri simili.</figcaption></figure>
<p><strong>Punti Chiave</strong> da soddisfare: 7</p>
<p><strong>PF</strong>: 10000<br />
<strong>PM</strong>: –<br />
<strong>FOR</strong>: 1300<br />
<strong>RES</strong>: 1700<br />
<strong>SAG</strong>: –<br />
<strong>VEL</strong>: 1200<br />
<strong>AF</strong> –<br />
<strong>Peso</strong> ≥ 50<br />
<strong>Legame</strong> ≥ 90<br />
<strong>Disciplina</strong> ≥ 75<br />
<strong>Vittorie</strong> ≥ 45<br />
<strong>DigiChiave</strong>: MegaKabuterimon</p>
<p>Resi noti questi ulteriori dati e <strong>in attesa del prossimo appuntamento </strong>con un&#8217;altra guida rivolta a <a href="https://store.playstation.com/it-it/product/EP0700-CUSA05392_00-DIGIMONWORLDNE0A/" target="_blank" rel="noopener">Digimon World: Next Order</a>, in occasione della quale mi concentrerò sull&#8217;ennesima tripletta di Digimon, ti invito a scrollare anche questo approfondimento dedicato a quei titoli che ben si adattano ai gusti di chi ama <a href="https://www.icrewplay.com/5-titoli-per-chi-ama-i-pokemon-ma-ha-una-ps4/" target="_blank" rel="noopener">collezionare mostri su PlayStation</a>. Alla prossima!</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Digimon World: Next Order - Gameplay Trailer | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/NRqdBm-IbEg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Digimon World: Next Order – Guida alle 62 Mega Digievoluzioni</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/digimon-world-next-order-62-mega-digievoluzioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Oct 2021 14:30:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Guide e segreti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=358917</guid>

					<description><![CDATA[Digimon World: Next Order, ovvero l&#8217;ultimo gioco dell&#8217;IP dedicata ai mostri digitali che piú di tutte ha ripreso il loro concept originale, è disponibile all&#8217;acquisto da oltre 5 anni e può dunque essere recuperato a un prezzo irrisorio. A renderlo un cavallo su cui puntare dopo tutto questo tempo, nonché un titolo capace di coinvolgere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Digimon World: Next Order</strong>, ovvero l&#8217;ultimo gioco dell&#8217;IP dedicata ai mostri digitali che piú di tutte ha ripreso il loro concept originale, è disponibile all&#8217;acquisto da oltre 5 anni e può dunque essere recuperato a un prezzo irrisorio.</p>
<p>A renderlo un cavallo su cui puntare dopo tutto questo tempo, nonché un titolo capace di coinvolgere a prescindere che si straveda o meno per il brand firmato Akiyoshi Hongo, può essere <strong>la sua struttura a tratti più complessa di un qualsiasi altro monster collector sul mercato</strong>.</p>
<p>La sua natura ereditata direttamente da un gioco elettronico, infatti, pone il giocatore nella posizione di dover <strong>allevare i propri Digimon</strong> giorno dopo giorno e al meglio delle sue chance, onorando i loro bisogni di carattere fisiologico mentre li prepara a battaglie dall’esito mai scontato.</p>
<figure id="attachment_358937" aria-describedby="caption-attachment-358937" style="width: 2048px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-358937" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/BytF2h9-scaled.jpg" alt="Digimon, Digimon World, Digimon World: Next Order, Digivice, Tamagotchi" width="2048" height="1536" title="Digimon World: Next Order – Guida alle 62 Mega Digievoluzioni"><figcaption id="caption-attachment-358937" class="wp-caption-text">Rilasciato da Bandai nel 1997, cioè due anni prima rispetto all’originale Digimon World e all’anime Digimon Adventure che fece esplodere il franchise, il giocattolo tascabile noto come Digital Monster non era altro che una variante del già noto Tamagotchi rivolta a un target di pubblico maschile. In barba alle distinzioni di genere, il successo fu universale.</figcaption></figure>
<p>Alle lotte basate su elementi ruolistici che troviamo inseriti in modo predominante nei videogiochi appartenenti alla serie <a href="https://www.icrewplay.com/digimon-cybersleuth-digievolve-migliori-jrpg/" target="_blank" rel="noopener">Digimon Story</a>, i Digimon World come Next Order hanno da sempre affiancato <strong>sfumature più gestionali dal peso prominente</strong>, concentrandosi sopratutto sulla raccolta di risorse e sul fare in modo di ottenere compagni sempre più forti.</p>
<p>Il metodo è ovviamente quello della <strong>Digievoluzione</strong> e i requisiti da soddisfare per ottenere le migliori – tra regimi alimentari e allenamenti molto rigidi – risultano evidenti dopo un gran numero di ore passate in compagnia di chi abita Floatia, a patto oltretutto di aver reclutato in precedenza i Digimon capaci di aiutarti nel tuo scopo.</p>
<p>Ecco dunque spiegato il motivo per il quale ho scelto di redigere una sequela di nuove guide mirate e dirette, contenenti <strong>i dati utili a ottenere facilmente due partner di forma Mega nel momento del bisogno</strong>. Di seguito – oltre a una manciata di consigli che considero vantaggiosi – le statistiche a cui puntare a seconda di quale Digimon possiedi e desideri avere in futuro.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Digimon World: Next Order - Announcement Trailer | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/cTkTQwiM6C0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Un paio di dettagli non trascurabili</h2>
<p>A proposito di dritte altamente rimunerative, comincio subito col mettere in chiaro <strong>una cosa fondamentale al fine di ottenere i Digimon dei tuoi sogni</strong>: investire Punti Domatore (PD) in abilità specifiche risulta essere una pratica inderogabile e i rami su cui faresti meglio a concentrarti – dando loro la priorità assoluta o quasi – sono indubbiamente i seguenti cinque:</p>
<ul>
<li><strong>Contrario</strong>: potenzia l&#8217;ereditarietà dei parametri alla rinascita, garantendo cioè ai tuoi partner la possibilità di uscire dal proprio uovo più in forma che mai.</li>
<li><strong>Vita</strong>: estende la durata della loro vita naturale dandoti più tempo per aumentarne le statistiche e soddisfare i requisiti di ogni digievoluzione.</li>
<li><strong>Insegnante</strong>: potenzia gli effetti di ogni allenamento e riduce la fatica accumulata nel tempo.</li>
<li><strong>Evolvente</strong>: fa sì che i parametri dei tuoi partner s&#8217;innalzino in modo significativo dopo ogni digievoluzione andata a buon fine.</li>
<li><strong>Allevatore</strong>: permette di mantenere elevato il morale dei tuoi Digimon, contribuendo inoltre ai valori di legame e DigiAmico su cui si basano alcune digievoluzioni.</li>
</ul>
<p>Un ulteriore aspetto sostanziale è quello relativo ai <strong>Punti Chiave</strong>, ossia il valore numerico di quanti requisiti soddisfare prima che un’evoluzione possa avere luogo. In altre parole: se i tuoi Digimon stanno invecchiando senza mutare forma è perché non hai allineato abbastanza valori ai suddetti Punti Chiave. Tienilo a mente quando leggerai, a partire dal prossimo paragrafo e nelle guide successive a questa, <strong>i numeri a cui puntare con le statistiche dei tuoi amici</strong>.</p>
<p>Ultimo ma non per importanza: il dojo di Floatia sbloccabile nel capitolo 2 di <a href="https://store.playstation.com/it-it/product/EP0700-CUSA05392_00-DIGIMONWORLDNE0A/" target="_blank" rel="noopener">Digimon World: Next Order</a>. Ad attenderti nel Cimitero dei Server, tra le dune del Deserto, troverai un Grapleomon in difficoltà e dopo aver portato a termine la sua banale quest potrai beneficiare di questa struttura. A quel punto ti basterà potenziarla presso il Costruttore per <strong>bloccare a piacimento le evoluzioni dei tuoi partner</strong>, così da ottenere quella che preferisci.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="WarGreymon Evolution | Digimon Adventure:" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/HGEA9T_snqI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Le statistiche in Digimon World: Next Order e i loro effetti</h2>
<p>Per non farci mancare niente, prima di svelare i dati che cerchi, ecco un breve resoconto sulle statistiche dei tuoi Digimon che sono certo potrebbe aiutare ulteriormente la nostra causa; una sorta di <strong>glossario dedicato alle voci e proprietà che d’ora in poi dovrai conoscere a menadito</strong>.</p>
<ul>
<li><strong>Punti Chiave</strong>: come anticipato, corrisponde al numero di valori (tra quelli indicati di seguito) che dovrai necessariamente soddisfare prima di ottenere una digievoluzione.</li>
<li><strong>[PF]</strong>: questa voce indica i Punti Ferita dei tuoi Digimon, ovvero quanti danni potranno sopportare prima di finire K.O.</li>
<li><strong>[PM]</strong>: ogni attacco consuma un ammontare di Punti Magia. Aumentare questa statistica fa sì che i tuoi partner non rimangano a secco prematuramente.</li>
<li><strong>[FOR]</strong>: molto semplicemente, maggiore è la Forza maggiori sono i danni inflitti da qualsiasi attacco sferrato.</li>
<li><strong>[RES]</strong>: al lievitare della Resistenza corrisponde un aumento della difesa e dei materiali estraibili durante le fasi esplorative.</li>
<li><strong>[SAG]</strong>: le abilità offensive di un Digimon con un elevato tasso di Saggezza consumano meno PM durante le battaglie.</li>
<li><strong>[VEL]</strong>: più Velocità si traduce con più attacchi e, in generale, una maggior reattività nel mezzo degli scontri.</li>
<li><strong>[AF]</strong>: questa sigla sta a indicare i tuoi fallimenti in qualità di allevatore. Per aumentarne il valore di 1 ti basterà ignorare un bisogno del tuo partner per almeno un’ora all’interno del gioco o, nel caso in cui tu abbia già reclutato GranKuwagamon, rivolgerti a lui presso il dojo di Floatia.</li>
<li><strong>Peso</strong>: niente di più semplice. Ricorda solo che la carne tende a far ingrassare i tuoi compagni mentre i funghi sortiscono l’effetto opposto.</li>
<li><strong>Legame</strong>: spesso le migliori digievoluzioni richiedono che scorra buon sangue tra te e i tuoi Digimon. Tieni questo valore sotto controllo ma sappi che, concentrandoti sul già citato ramo di abilità Allevatore, non avrai grossi problemi in merito.</li>
<li><strong>Disciplina</strong>: è forse la statistica più difficile da gestire in Digimon World: Next Order, pertanto il mio consiglio è di contemplarla solamente se necessario e dopo esserti occupato di tutte le altre. Detto ciò, poter contare giornalmente sull’aiuto di GaoGamon e GranKuwagamon ti aiuterà nell’arduo compito.</li>
<li><strong>Vittorie</strong>: avventarti ripetutamente su una zona ricca di Digimon deboli, come ad esempio l’entrata del Deserto dei Server, è il modo migliore per vincere numerosi scontri in tempi brevi.</li>
<li><strong>DigiChiave</strong>: alcuni Digimon sono adatti per natura a trasformarsi in determinate forme Mega. Nel caso in cui uno dei tuoi partner corrispondesse a questa voce, significherebbe avere un Punto Chiave già assicurato in saccoccia.</li>
</ul>
<h2>WarGreymon, ShineGreymon e MetalGarurumon</h2>
<p>E dopo questa interminabile ma, ne converrai, necessaria introduzione posso finalmente procedere oltre e dedicarmi alle <strong>prime tre Mega Digievoluzioni</strong> che compaiono in Next Order. Per quanto riguarda le prossime, invece, mi assicurerò che ti basti cercare tramite il nostro sito il nome del Digimon che vorresti ottenere, così da semplificarti di molto la fruizione di queste numerose guide a riguardo. Iniziamo!</p>
<h3>WarGreymon</h3>
<figure id="attachment_358941" aria-describedby="caption-attachment-358941" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-358941" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/WarGreymon.png" alt="Digimon, Digimon World Guida Mega Digievoluzioni, Digimon World: Next Order WarGreymon, Digimon World: Next Order ShineGreymon, Digimon World: Next Order MetalGarurumon" width="1920" height="1080" title="Digimon World: Next Order – Guida alle 62 Mega Digievoluzioni"><figcaption id="caption-attachment-358941" class="wp-caption-text">Ottenibile tramite la digievoluzione di MetalGreymon, MetalTyrannomon, Megadramon e WarGrowlmon (Arancione), questo potente drago guerriero rinforzato dal Digizoid Cromato rispecchia la forma definitiva della propria specie.</figcaption></figure>
<p><strong>Punti Chiave </strong>da soddisfare: 8</p>
<p><strong>PF</strong>: 16000<br />
<strong>PM</strong>: –<br />
<strong>FOR</strong>: 2100<br />
<strong>RES</strong>: 1700<br />
<strong>SAG</strong>: –<br />
<strong>VEL</strong>: 1800<br />
<strong>AF</strong> ≤1<br />
<strong>Peso</strong> ≥ 55<br />
<strong>Legame</strong> ≥ 90<br />
<strong>Disciplina</strong> ≥ 75<br />
<strong>Vittorie</strong> ≥ 45<br />
<strong>DigiChiave</strong>: MetalGreymon</p>
<h3>ShineGreymon</h3>
<figure id="attachment_358942" aria-describedby="caption-attachment-358942" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-358942" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/ShineGreymon.png" alt="Digimon, Digimon World Guida Mega Digievoluzioni, Digimon World: Next Order WarGreymon, Digimon World: Next Order ShineGreymon, Digimon World: Next Order MetalGarurumon" width="1920" height="1080" title="Digimon World: Next Order – Guida alle 62 Mega Digievoluzioni"><figcaption id="caption-attachment-358942" class="wp-caption-text">Ottenibile tramite la digievoluzione di MetalGreymon e WarGrowlmon, questo drago che splende attacca sfruttando la stessa energia del Sole cocente.</figcaption></figure>
<p><strong>Punti Chiave</strong> da soddisfare: 8</p>
<p><strong>PF</strong>: 6000<br />
<strong>PM</strong>: 10000<br />
<strong>FOR</strong>: 1600<br />
<strong>RES</strong>: 1200<br />
<strong>SAG</strong>: 1350<br />
<strong>VEL</strong>: 1450<br />
<strong>AF</strong> 1<br />
<strong>Peso</strong> ≥ 50<br />
<strong>Legame</strong> ≥ 90<br />
<strong>Disciplina</strong> –<br />
<strong>Vittorie</strong> ≥ 45<br />
<strong>DigiChiave</strong>: –</p>
<h3>MetalGarurumon</h3>
<figure id="attachment_358943" aria-describedby="caption-attachment-358943" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-358943" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/MetalGarurumon.png" alt="Digimon, Digimon World Guida Mega Digievoluzioni, Digimon World: Next Order WarGreymon, Digimon World: Next Order ShineGreymon, Digimon World: Next Order MetalGarurumon" width="1920" height="1080" title="Digimon World: Next Order – Guida alle 62 Mega Digievoluzioni"><figcaption id="caption-attachment-358943" class="wp-caption-text">Ottenibile tramite la digievoluzione di WereGarurumon, MachGaogamon e MetalMamemon, questa macchina da guerra deve la sua potenza al proprio corpo temprato e a una mente sempre attenta.</figcaption></figure>
<p><strong>Punti Chiave</strong> da soddisfare: 8</p>
<p><strong>PF</strong>: 16000<br />
<strong>PM</strong>: –<br />
<strong>FOR</strong>: 1600<br />
<strong>RES</strong>: 2000<br />
<strong>SAG</strong>: –<br />
<strong>VE</strong>L: 2000<br />
<strong>AF</strong> ≤ 1<br />
<strong>Peso</strong> ≥ 55<br />
<strong>Legame</strong> ≥ 90<br />
<strong>Disciplina</strong> ≥ 75<br />
<strong>Vittorie</strong> ≥ 45<br />
<strong>DigiChiav</strong>e: WereGarurumon</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Digimon World: Next Order - Gameplay Trailer | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/NRqdBm-IbEg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lemnis Gate &#8211; La recensione di un FPS dal potenziale smisurato</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/lemnis-gate-recensione-fps/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Oct 2021 07:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=356673</guid>

					<description><![CDATA[Nimble Giant Entertainment ci provò lo scorso aprile con l’interessante Quantum League, ma è con Lemnis Gate che l’idea di uno shooter competitivo basato sui loop temporali – tanto di moda nell’ultimo periodo – ha raggiunto il livello successivo. Dopo Returnal, 12 Minutes e l’arrivo di Deathloop – che a sua volta può essere visto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nimble Giant Entertainment ci provò lo scorso aprile con l’interessante <a href="https://www.icrewplay.com/quantum-league-la-recensione-di-una-distorsione-spazio-temporale-cerebrale/" target="_blank" rel="noopener">Quantum League</a>, ma è con <strong>Lemnis Gate</strong> che l’idea di <strong>uno shooter competitivo basato sui loop temporali</strong> – tanto di moda nell’ultimo periodo – ha raggiunto il livello successivo.</p>
<p>Dopo Returnal, 12 Minutes e l’arrivo di Deathloop – che a sua volta può essere visto come uno sparatutto in cui trova spazio il concetto di rivalità – è giunto il momento di introdurti a <strong>un’esperienza che si poggia tanto sull’agonismo quanto sulla tattica</strong>.</p>
<p>L’ultima fatica di <a href="https://ratloopgamescanada.com/about-us" target="_blank" rel="noopener">Ratloop Games</a> infatti, in modo non troppo dissimile dal già pubblicato <a href="https://www.icrewplay.com/vroom-kaboom-e-un-free-to-play-folle/" target="_blank" rel="noopener">Vroom Kaboom</a>, si è affacciata sul mercato del nostro amato medium distinguendosi per la sua <strong>originalità</strong>. Complice una campagna di marketing tutt’altro che insistente, però, questi titoli sembrano distare anni luce dall’interesse che ti assicuro meriterebbero di avere seduta stante.</p>
<p>Senza indugiare oltre e dunque perderci in frasi di circostanza, entriamo nello specifico e scopriamo i motivi per i quali Lemnis Gate risulta essere <strong>un videogioco a cui dare una chance</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Lemnis Gate | Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/6zPGeBqdH4E?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Trama? Non c’è tempo per quello</h2>
<p>Alla pari di un qualsiasi altro <strong>sparatutto a eroi</strong>, ovvero quei giochi in cui viene richiesto all’utente di scegliere fra più personaggi prima di premere il grilletto, Lemnis Gate non fa sfoggio di una trama avvincente ma si avvolge di una lore sottile e accennata.</p>
<p>Le cose che più contano all’interno di <strong>un’esperienza competitiva</strong>, dopotutto, non hanno nulla da spartire con il comparto narrativo né tantomeno con la qualità di regia o dialoghi. Ti lamenteresti mai di certe mancanze in un gioco come Rocket League?</p>
<blockquote><p>“Squadre ostili sono apparse nei nostri siti esterni e stanno intaccando il normale scorrere del tempo, causando anomalie temporali”.</p></blockquote>
<p>Domande retoriche a parte, comunque sia, sarebbe stato ingiusto aspettarsi un approccio diverso da <strong>chi crede che il gameplay debba venire prima di tutto</strong>; un mantra che il team canadese a cui dobbiamo Lemnis Gate segue con convinzione.</p>
<p>Non è quindi un caso se l’FPS preso sotto esame si dimostra ben a fuoco sin dalle prime ore, grazie anche a <strong>un tutorial congegnato nei particolari,</strong> che fornisce i mezzi utili a impararne i fondamenti: le capacità dei 7 agenti a nostra disposizione, la morfologia delle 12 mappe nelle quali ci batteremo e la struttura peculiare a cui si adattano le modalità di gioco.</p>
<figure id="attachment_356675" aria-describedby="caption-attachment-356675" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-356675" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/Lemnis-Gate-Lemnis-Gate-Recensione-Lemnis-Gate-Review-Lemnis-Gate-Gameplay-Lemnis-Gate-Trailer.jpg" alt="Lemnis Gate, Lemnis Gate Recensione, Lemnis Gate Review, Lemnis Gate Gameplay, Lemnis Gate Trailer" width="1920" height="1080" title="Lemnis Gate - La recensione di un FPS dal potenziale smisurato"><figcaption id="caption-attachment-356675" class="wp-caption-text">Dal tiro a segno all&#8217;intramontabile battaglia contro l&#8217;I.A. – passando per il controllo del drone con cui seguire lo svolgimento di ogni scontro – fare pratica su Lemnis Gate prima di abbracciarne il cuore competitivo è a dir poco consigliato.</figcaption></figure>
<h2>Il gameplay di Lemnis Gate: turni racchiusi in un loop temporale</h2>
<p>A prescindere dal modo in cui si sceglie di passare il tempo in compagnia di questo FPS decisamente sui generis, il quale come anticipato <strong>unisce</strong> <strong>la frenesia tipica degli scontri a fuoco</strong> <strong>alla strategia che</strong> – senza esagerare – <strong>contraddistingue la dama o gli scacchi</strong>, è fondamentale che i giocatori si abituino ad agire in un lasso che non supera i 25 secondi.</p>
<p>Meno di mezzo minuto è infatti ciò che Lemnis Gate concede a chi è intento a compiere il proprio turno, dopodiché avviene lo scambio e toccherà alla squadra avversa rispondere per le rime a qualsiasi nostra mossa. A ogni ripristino forzato di questo breve ciclo temporale, inoltre, i provvedimenti eseguiti fino a quel momento si reiterano anche nei turni successivi, dando vita a <strong>un incalzante botta e risposta tra gli Agenti schierati e manovrati sul fronte</strong>.</p>
<p>Durante l’intervallo che intercorre tra una giocata e il turno seguente, periodo in cui è possibile adocchiare l’intera mappa tenendo traccia di quanto è accaduto e quindi ricapiterà, <strong>è importante che gli sfidanti si concentrino sugli obiettivi</strong> che dipendono ovviamente dal tipo di duello:</p>
<ul>
<li><strong>Recupera Materia Esotica</strong>: come fossero bandiere, le unità di questa sostanza devono essere colte una a una e riportate al proprio portale (ovvero il punto di spawn degli Agenti) per ottenere punti. In questa modalità, come d’altronde in tutte le altre, è possibile portarsi in vantaggio abbattendo i nemici ma una kill non varrà mai quanto la conquista dell’obiettivo.</li>
<li><strong>Dominio</strong>: lo scopo è quello di prendere il controllo di particolari strutture scatenandogli contro il nostro arsenale.</li>
<li><strong>Cerca e distruggi</strong>: una squadra attacca, l&#8217;altra difende. Lo scopo? Disintegrare i cosiddetti Resistori presenti sulla mappa o, a seconda del proprio ruolo, evitare che ciò accada.</li>
<li><strong>Deathmatch</strong>: Sono certo che puoi arrivarci da solo.</li>
</ul>
<p>Va da sé che le costanti in <a href="https://store.playstation.com/it-it/product/EP2377-PPSA02802_00-LEMNISGATE000000/" target="_blank" rel="noopener">Lemnis Gate</a> risultano rappresentate dal doversi destreggiare fra i proiettili vaganti: le abilità e i movimenti eseguiti in precedenza, gli immancabili tentativi di prevedere l’avversario, gli sforzi per evitare che lui faccia lo stesso e <strong>l’impiego di una strategia basata sull’osservazione di molti elementi oltre al tempismo</strong>.</p>
<figure id="attachment_356676" aria-describedby="caption-attachment-356676" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-356676" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/sc6rvc.jpg" alt="Lemnis Gate, Lemnis Gate Recensione, Lemnis Gate Review, Lemnis Gate Gameplay, Lemnis Gate Trailer" width="1920" height="1080" title="Lemnis Gate - La recensione di un FPS dal potenziale smisurato"><figcaption id="caption-attachment-356676" class="wp-caption-text">È in questo contrasto nato dall’accostamento di un sistema a turni con alti tassi di epinefrina che Lemnis Gate sorprende per solidità e bilanciamento, riuscendo nell’intento di esaltare in egual modo entrambe le componenti che ne definiscono il potenziale.</figcaption></figure>
<h2>Il comparto tecnico</h2>
<p>Se è vero che da un lato abbiamo un FPS originale, meritevole di attenzioni, rifinito, ben calcolato e dalla <strong>profondità stratificata</strong> – nel quale l’esperienza può dar vita ad azioni degne della migliore competizione eSport – dall’altro ci troviamo di fronte a un prodotto che necessita di ulteriore impegno da parte dei creatori.</p>
<p>Anche tralasciando infatti la lista di bug gravosi e già segnalati che mi auguro avranno quindi vita piuttosto breve, rimangono <strong>altri aspetti che andrebbero rivisti o quantomeno migliorati al più presto</strong>. Queste problematiche di Lemnis Gate, che ti assicuro non hanno a che fare né con il valido gunplay né con il design delle mappe, minano il ben di Dio che il titolo potrebbe offrire e rischiano di suscitare una cattiva impressione.</p>
<p>Primo fra tutti <strong>il sistema di partite classificate</strong> che, almeno su PlayStation 4, funziona a metà: vincere una partita permette infatti di scalare le solite leghe a partire dal Bronzo, ma nel momento in cui si sceglie di giocare in compagnia (2v2 al massimo) tutto appare come disattivato. Un vero peccato data la natura estremamente competitiva del titolo e la bellezza del potersi coordinare in battaglia.</p>
<p>Ultimo punto debole della produzione, che è giusto passi però in secondo piano vista la qualità messa in campo negli altri ambiti, è il suo <strong>comparto artistico dal retrogusto vapido e dallo stile poco attrattivo</strong>. Dall’estetica degli Agenti a quella dei menu, passando per gli ambienti funzionali al videogioco ma distanti eoni da un buon colpo d’occhio, Lemnis Gate fallisce nell’essere memorabile agli occhi di chi valuta anche certe cose.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Lemnis Gate - Dev Diary #1: What is Lemnis Gate? | PS5, PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/cWHLaqVVVYo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Pathfinder: Kingmaker – Habemus traduzione italiana</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/pathfinder-kingmaker-habemus-traduzione-italiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Oct 2021 06:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[La collaborazione tra RPG Italia e il T.I.G.E.R. Team, supportata dalla Wiki nostrana dedicata all’universo di Pathfinder (Golarion Insider) e dal contributo entusiasta del gruppo Scripta Manent, ha finalmente portato i suoi preziosissimi frutti. La mastodontica traduzione del GDR che porta la firma di Owlcat Games, infatti, è a un passo dall&#8217;essere disponibile nella sua [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La collaborazione tra RPG Italia e il T.I.G.E.R. Team, supportata dalla Wiki nostrana dedicata all’universo di <strong>Pathfinder</strong> (Golarion Insider) e dal contributo entusiasta del gruppo Scripta Manent, ha finalmente portato i suoi preziosissimi frutti.</p>
<p>La mastodontica traduzione del GDR che porta la firma di Owlcat Games, infatti, <strong>è</strong> <strong>a un passo dall&#8217;essere disponibile nella sua versione per PC</strong> e potrà essere scaricata a questo <a href="https://www.rpgitalia.net/forum/discussioni/pathfinder-kingmaker-traduzione-completata-inizia-il-betatest.32902/" target="_blank" rel="noopener">link</a> tra circa un paio di settimane. Durante tale lasso di tempo, che verrà sfruttato per rifinire e testare gli ultimi dettagli in vista del rilascio, potremmo assistere a ulteriori aggiornamenti come anticipato nella descrizione del video di presentazione che trovi di seguito.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Pathfinder Traduzione Italiana in ARRIVO!!" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/SVrbcJBoHww?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Per quanto riguarda invece <strong>l’ipotesi che gli sforzi fatti possano raggiungere anche le versioni per console di Pathfinder: Kingmaker</strong>, i nostri connazionali hanno già precisato di essere in contatto con gli sviluppatori in vista di una versione definitiva da proporgli.</p>
<p>Atteso dunque il tempo necessario a perfezionare la traduzione di <a href="https://www.icrewplay.com/pathfinder-kingmaker-definitive-edition-review/" target="_blank" rel="noopener">Pathfinder: Kingmaker</a> e quello utile a far sì che essa venga valutata in via ufficiale, ci auguriamo di poter vivere questa avventura su più piattaforme e in quella che è la nostra magnifica lingua materna. Qui sotto, per concludere, le parole utilizzate da Harkles (responsabile insieme a Chantalion di quest’opera monumentale) per spiegare in modo diretto <strong>l’attuale situazione sul fronte delle console e non solo</strong>:</p>
<blockquote><p>“Se (la traduzione N.d.R.) verrà ritenuta congrua rispetto ai loro standard qualitativi, sostenibile economicamente e implementabile dal punto di vista tecnico potrebbe diventare ufficiale”.</p></blockquote>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Pathfinder: Kingmaker - Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/MrP8-wuZSoU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Yakuza: Like a Dragon &#8211; Guida ai 10 puzzle dello shōgi</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/yakuza-like-a-dragon-guida-puzzle-shogi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Oct 2021 15:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide e segreti]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo l’abbandono della classica formula che fin dal principio caratterizzò la serie, Yakuza ha saputo distinguersi anche in veste di J-RPG a turni con l’uscita del fantastico Yakuza: Like a Dragon, titolo di successo che ha già visto confermata l&#8217;esistenza di un suo seguito in fase di sviluppo. A fare la fortuna di quel che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo l’abbandono della classica formula che fin dal principio caratterizzò la serie, <strong>Yakuza</strong> ha saputo distinguersi anche in veste di J-RPG a turni con l’uscita del fantastico Yakuza: Like a Dragon, titolo di successo che ha già visto confermata <a href="https://www.icrewplay.com/yakuza-like-a-dragon-2-sviluppo-del-sequel/" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;esistenza di un suo seguito</a> in fase di sviluppo.</p>
<p>A fare la fortuna di quel che possiamo considerare l’ottavo fra gli esponenti che formano il franchise, escludendo ovviamente le iterazioni secondarie o gli spin-off quali sono entrambi i Judgment, è stata <strong>l’abilità con cui SEGA ha saputo adattare una IP affermata</strong> a una nuova struttura che ben si sarebbe prestata a tali caratteristiche imprescindibili.</p>
<p>Tra queste, inutile dirlo, compaiono anche <strong>i numerosi minigiochi</strong> perfettamente integrati nell’esperienza primaria e Yakuza: Like a Dragon ne offre in quantità, ripagando chiunque dedichi loro del tempo con ricompense uniche e utili.</p>
<p>Il numero e la varietà di attività secondarie con cui è possibile intrattenersi nei panni di Ichiban, infatti, supera la più rosea delle aspettative e in questa sequela di passatempi a disposizione dell’utenza non poteva mancare <strong>l’affascinante shōgi</strong>.</p>
<figure id="attachment_356706" aria-describedby="caption-attachment-356706" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-356706" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/unnamed-4.jpg" alt="Yakuza, Yakuza Like a Dragon, Yakuza Like a Dragon Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Puzzle Shogi" width="1920" height="1339" title="Yakuza: Like a Dragon - Guida ai 10 puzzle dello shōgi"><figcaption id="caption-attachment-356706" class="wp-caption-text">Lo shōgi, noto anche come il Gioco dei Generali, è la variante degli scacchi più famosa in Giappone. Derivato come la sua controparte europea dal cosiddetto Chaturanga indiano, questo gioco di strategia nella sua forma moderna risale perlomeno al XVI secolo.</figcaption></figure>
<p>Affascinante e dannatamente complesso, specie per chi non ne ha mai sentito parlare né ha mai avuto occasione di provarlo. Le sue regole e meccaniche interne, meno immediate rispetto a quelle dei nostri scacchi, potrebbero rappresentare un ostacolo invalicabile per chiunque non abbia voglia (o tempo) di impegnarsi ed ecco il motivo per cui <strong>una guida potrebbe arginare questo problema</strong>.</p>
<p>Tralasciando dunque le modalità per le quali dovrai necessariamente studiare lo shōgi e concentrandomi sui puzzle che <a href="https://likeadragon.sega.com/home.html" target="_blank" rel="noopener">Yakuza: Like a Dragon</a> ti sottopone agli occhi, ecco <strong>tutte le soluzioni dei dieci rompicapi</strong> presentate nel modo più chiaro e diretto possibile.</p>
<h2>Yakuza: Like a Dragon &#8211; Le mosse per completare i puzzle shōgi</h2>
<figure id="attachment_356707" aria-describedby="caption-attachment-356707" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-356707" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/1.jpg" alt="Yakuza, Yakuza Like a Dragon, Yakuza Like a Dragon Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Puzzle Shogi 1" width="1920" height="1398" title="Yakuza: Like a Dragon - Guida ai 10 puzzle dello shōgi"><figcaption id="caption-attachment-356707" class="wp-caption-text">Puzzle 1 &#8211;  Niente di più semplice.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_356712" aria-describedby="caption-attachment-356712" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-356712" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/2.jpg" alt="Yakuza, Yakuza Like a Dragon, Yakuza Like a Dragon Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Puzzle Shogi 2" width="1920" height="1413" title="Yakuza: Like a Dragon - Guida ai 10 puzzle dello shōgi"><figcaption id="caption-attachment-356712" class="wp-caption-text">Puzzle 2 &#8211; Altro gioco da ragazzi.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_356713" aria-describedby="caption-attachment-356713" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-356713" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/3-1.jpg" alt="Yakuza, Yakuza Like a Dragon, Yakuza Like a Dragon Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Puzzle Shogi 3" width="1920" height="1416" title="Yakuza: Like a Dragon - Guida ai 10 puzzle dello shōgi"><figcaption id="caption-attachment-356713" class="wp-caption-text">Puzzle 3 &#8211; Un pezzo di torta.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_356715" aria-describedby="caption-attachment-356715" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-356715" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/4.jpg" alt="Yakuza, Yakuza Like a Dragon, Yakuza Like a Dragon Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Puzzle Shogi 4" width="1920" height="1416" title="Yakuza: Like a Dragon - Guida ai 10 puzzle dello shōgi"><figcaption id="caption-attachment-356715" class="wp-caption-text">Puzzle 4 &#8211; Facile da far spavento.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_356717" aria-describedby="caption-attachment-356717" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-356717" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/5.jpg" alt="Yakuza, Yakuza Like a Dragon, Yakuza Like a Dragon Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Puzzle Shogi 5" width="1920" height="1431" title="Yakuza: Like a Dragon - Guida ai 10 puzzle dello shōgi"><figcaption id="caption-attachment-356717" class="wp-caption-text">Puzzle 5 &#8211; Scommetto che ci saresti arrivato anche senza il mio aiuto.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_356718" aria-describedby="caption-attachment-356718" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-356718" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/6a.jpg" alt="Yakuza, Yakuza Like a Dragon, Yakuza Like a Dragon Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Puzzle Shogi 6a" width="1920" height="1383" title="Yakuza: Like a Dragon - Guida ai 10 puzzle dello shōgi"><figcaption id="caption-attachment-356718" class="wp-caption-text">Puzzle 6A &#8211; La prima delle due mosse con cui circondare il Re.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_356719" aria-describedby="caption-attachment-356719" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-356719" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/6b.jpg" alt="Yakuza, Yakuza Like a Dragon, Yakuza Like a Dragon Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Puzzle Shogi 6b" width="1920" height="1404" title="Yakuza: Like a Dragon - Guida ai 10 puzzle dello shōgi"><figcaption id="caption-attachment-356719" class="wp-caption-text">Puzzle 6B &#8211; E anche la seconda manovra è fatta. Scacco matto assicurato!</figcaption></figure>
<figure id="attachment_356720" aria-describedby="caption-attachment-356720" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-356720" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/7a.jpg" alt="Yakuza, Yakuza Like a Dragon, Yakuza Like a Dragon Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Puzzle Shogi 7a" width="1920" height="1425" title="Yakuza: Like a Dragon - Guida ai 10 puzzle dello shōgi"><figcaption id="caption-attachment-356720" class="wp-caption-text">Puzzle 7A &#8211; Anche in questo caso, dovrai muovere più pezzi.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_356721" aria-describedby="caption-attachment-356721" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-356721" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/7b.jpg" alt="Yakuza, Yakuza Like a Dragon, Yakuza Like a Dragon Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Puzzle Shogi 7b" width="1920" height="1389" title="Yakuza: Like a Dragon - Guida ai 10 puzzle dello shōgi"><figcaption id="caption-attachment-356721" class="wp-caption-text">Puzzle 7B &#8211; Quello va lì, e il gioco è fatto.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_356722" aria-describedby="caption-attachment-356722" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-356722" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/8a.jpg" alt="Yakuza, Yakuza Like a Dragon, Yakuza Like a Dragon Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Puzzle Shogi 8a" width="1920" height="1398" title="Yakuza: Like a Dragon - Guida ai 10 puzzle dello shōgi"><figcaption id="caption-attachment-356722" class="wp-caption-text">Puzzle 8A &#8211; Sarò sincero: a questo non ci sarei mai arrivato nemmeno io.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_356723" aria-describedby="caption-attachment-356723" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-356723" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/8b.jpg" alt="Yakuza, Yakuza Like a Dragon, Yakuza Like a Dragon Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Puzzle Shogi 8b" width="1920" height="1359" title="Yakuza: Like a Dragon - Guida ai 10 puzzle dello shōgi"><figcaption id="caption-attachment-356723" class="wp-caption-text">Puzzle 8B &#8211; L&#8217;avresti mai detto?</figcaption></figure>
<figure id="attachment_356725" aria-describedby="caption-attachment-356725" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-356725" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/9a.jpg" alt="Yakuza, Yakuza Like a Dragon, Yakuza Like a Dragon Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Puzzle Shogi 9a" width="1920" height="1404" title="Yakuza: Like a Dragon - Guida ai 10 puzzle dello shōgi"><figcaption id="caption-attachment-356725" class="wp-caption-text">Puzzle 9A &#8211; Inizi a chiederti se ne varrà la pena?</figcaption></figure>
<figure id="attachment_356726" aria-describedby="caption-attachment-356726" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-356726" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/9b.jpg" alt="Yakuza, Yakuza Like a Dragon, Yakuza Like a Dragon Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Puzzle Shogi 9b" width="1920" height="1401" title="Yakuza: Like a Dragon - Guida ai 10 puzzle dello shōgi"><figcaption id="caption-attachment-356726" class="wp-caption-text">Puzzle 9B &#8211; Ultima mossa del penultimo schema!</figcaption></figure>
<figure id="attachment_356727" aria-describedby="caption-attachment-356727" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-356727" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/10a.jpg" alt="Yakuza, Yakuza Like a Dragon, Yakuza Like a Dragon Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Puzzle Shogi 10A" width="1920" height="1392" title="Yakuza: Like a Dragon - Guida ai 10 puzzle dello shōgi"><figcaption id="caption-attachment-356727" class="wp-caption-text">Puzzle 10A &#8211; È stata dura, ma siamo finalmente arrivati al primo passo verso tutti quei punti.</figcaption></figure>
<figure id="attachment_356729" aria-describedby="caption-attachment-356729" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-356729" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/10b.jpg" alt="Yakuza, Yakuza Like a Dragon, Yakuza Like a Dragon Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Shogi, Yakuza Like a Dragon Guida Puzzle Shogi 10b" width="1920" height="1446" title="Yakuza: Like a Dragon - Guida ai 10 puzzle dello shōgi"><figcaption id="caption-attachment-356729" class="wp-caption-text">Puzzle 10B &#8211; L&#8217;ultimo koma fa ritorno sulla plancia di gioco e il tuo avversario è costretto a darsi per vinto.</figcaption></figure>
<p>Prima di salutarti e <strong>invitarti come sempre a popolare la nostra sezione commenti</strong> – nel caso ci fossero altre questioni legate a Yakuza: Like a Dragon che ti sono poco chiare  – eccoti una <a href="https://www.icrewplay.com/yakuza-like-a-dragon-guida-ai-migliori-lavori/" target="_blank" rel="noopener">guida ai migliori lavori</a> presenti nel gioco, una che ti può aiutare a <a href="https://www.icrewplay.com/yakuza-like-a-dragon-guida-gestione-aziendale/" target="_blank" rel="noopener">gestire la tua azienda</a> e infine qualche consiglio per <a href="https://www.icrewplay.com/yakuza-like-a-dragon-guida-al-livellamento/" target="_blank" rel="noopener">livellare in fretta</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Diablo 2: Resurrected &#8211; La recensione di un’operazione riuscita</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/diablo-2-resurrected-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Oct 2021 09:45:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=354015</guid>

					<description><![CDATA[Annunciato alla scorsa BlizzConline e sbucato da un girone infernale – vuoi per la sua natura o per gli scandali che ne hanno accompagnato l&#8217;uscita – Diablo II è finalmente approdato sulle nostre console e lo ha fatto in una veste moderna, di tutto rispetto e rimasterizzata. Dopo oltre due decadi dal giorno in cui [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Annunciato alla scorsa BlizzConline e sbucato da un girone infernale – vuoi per la sua natura o per gli <a href="https://www.icrewplay.com/activision-blizzard-nuova-testimonianza-di-unimpiegata/" target="_blank" rel="noopener">scandali</a> che ne hanno accompagnato l&#8217;uscita – <strong>Diablo II</strong> è finalmente approdato sulle nostre console e lo ha fatto in una veste moderna, di tutto rispetto e rimasterizzata.</p>
<p>Dopo oltre due decadi dal giorno in cui il prodotto originale fece il suo debutto (il 29 giugno del 2000), migliorando <strong>la formula che già anni prima aveva influenzato gli sviluppatori del mondo</strong>, abbiamo potuto rivivere il seguito del titolo che sdoganò il multiplayer nei GDR e pose il concetto di loot system alla base di un’intera esperienza videoludica.</p>
<p>Le valide premesse concretizzatesi durante la recente fase di Open Beta, incoraggiante poiché molto distante dal disastroso Warcraft III: Reforged, hanno così ribadito <strong>il talento insito nell’organico di Vicarious Visions</strong> (VV) e sedato le preoccupazioni riguardanti l’avvenire di un’IP immeritevole di finire al macero.</p>
<p>Scavando un po’ più a fondo e con un occhio di riguardo a quel che <a href="https://www.icrewplay.com/old-but-gold-70-diablo-2/" target="_blank" rel="noopener">Diablo II</a> ha da offrire ancora oggi, tenendo conto delle migliorie aggiunte all’interno di questa versione riesumata, ecco <strong>tutto ciò che è importante sapere prima di valutarne o meno l’acquisto</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Diablo II: Resurrected | Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/xkM1AlTMlCk?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Il primo Diablo non si scorda mai, figuriamoci il secondo</h2>
<p>Giusto il tempo di selezionare una fra le <a href="https://www.icrewplay.com/diablo-2-resurrected-uno-sguardo-alle-classi/" target="_blank" rel="noopener">7 classi</a> (Amazzone, Assassina, Negromante, Barbaro, Paladino, Incantatrice, Druido) e il nostro incedere verso est ha inizio ora come allora: <strong>un continuo spostarsi all’interno di mappe procedurali e accampamenti a cui fare puntualmente ritorno</strong> per consegnare le missioni, svuotare l’inventario davvero striminzito, fare eventuali acquisti e riparare l’equipaggiamento.</p>
<p>Il loop di gameplay granitico che ispirò infiniti cloni è decisamente lo stesso di sempre, così come l’atmosfera lugubre che si respira durante tutto l’arco narrativo suddiviso in 5 Atti. Nel nostro continuo barcamenarci tra orde di creature sperando di raccogliere armamentario più efficace, <strong>salire di livello e ambire alla build perfetta è tutto ciò che importa</strong> (e importava) in Diablo II.</p>
<p>Per quanto ben presentati, infatti, i dialoghi dei PNG (personaggi non giocanti) e la trama con cui ci si interfaccia rivestono il ruolo di mero sfondo funzionale all&#8217;esperienza; entità onnipresenti ma mai fondamentali al fine di godersi <strong>un gioco basato sul costante farming</strong>: azioni ripetute e dunque ripetitive che però garantiscono un senso di progresso e l’acquisizione di vari benefici.</p>
<p>A patto di non lasciarsi prendere dallo sconforto all’idea di <strong>una routine salda e scandita</strong>, cosa plausibile se abituati ad altri generi o ritmi di gioco ben più moderni, il gameplay e la narrativa di Diablo II: Resurrected fanno il loro lavoro e possono essere ammirati come se fosse la prima volta.</p>
<h2>Svecchiare un classico…</h2>
<p>Chiarificato che mettere mano agli aspetti di un gioco storico (con l’intento di ammodernarli) equivale a correre un determinato rischio, le idee dei creativi coinvolti nel progetto unite alla passione per l’opera di riferimento hanno portato all’uscita di <strong>una remaster che supera il concetto di riedizione grafica</strong>.</p>
<p>A dimostrazione di come la software house di Irvine possa ancora soddisfare i fan e di quanto sia saggio che per riuscirci si appoggi ad altri team, gli stessi che – non a caso – stanno curando il franchise di Diablo e la gestazione del suo quarto esponente attualmente in cantiere, questa resurrezione dell’action RPG isometrico per antonomasia <strong>ha tutte le carte in regola per essere apprezzata</strong>.</p>
<p>Andre Abrahamian e Chris Amaral, rispettivamente lead designer e lead artist del progetto, fecero riferimento a un 70% di materiale intoccabile e a un 30% di elementi sui quali intervenire, e devo dire che, malgrado avrei preferito osassero qualcosina in più (implementando ad esempio un’opzione per il bottino istanziato), <strong>mi è impossibile non rendergli atto dell’ottimo lavoro svolto</strong>.</p>
<p>Il tentativo di rinnovo messo in atto da VV si è infatti concentrato sugli aspetti tecnici e sul garantire una maggiore accessibilità a un titolo che, altrimenti, avrebbe rischiato di apparire invecchiato in fin troppi dei suoi frangenti. Al contempo, tuttavia, <strong>gli accorgimenti messi in campo dal team statunitense non hanno variato di una virgola i preziosi equilibri dell’epoca</strong>, cosa che garantisce a Diablo II: Resurrected il profilo di una remaster pregevole.</p>
<figure id="attachment_354018" aria-describedby="caption-attachment-354018" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-354018" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/Diablo_II_Char_Select_Act1-1.png" alt="La possibilità di caricare un file di salvataggio risalente all’originale Diablo II, a tal proposito, è sintomo di tutta l’attenzione riservata al compiacere gli aficionados di un titolo che, fino a oggi, era ancora giocato ogni giorno." width="1024" height="576" title="Diablo 2: Resurrected - La recensione di un’operazione riuscita"><figcaption id="caption-attachment-354018" class="wp-caption-text">La possibilità di caricare un file di salvataggio risalente all’originale Diablo II, a tal proposito, è sintomo di tutta l’attenzione riservata al compiacere gli aficionados di un titolo che, fino a oggi, era ancora giocato ogni giorno.</figcaption></figure>
<h2>… senza intaccarne la sacralità</h2>
<p>I <strong>ritocchi all&#8217;interfaccia utente</strong> e le altre accortezze rivolte alla <strong>quality of life</strong>, che vanno dalla raccolta automatica dell&#8217;oro all&#8217;utilissimo deposito comune – perfetto per chiunque voglia destreggiarsi fra diversi personaggi – non snaturano niente di ciò che contribuì a suggellare la fortuna di <a href="https://diablo2.blizzard.com/it-it/" target="_blank" rel="noopener">Blizzard</a>.</p>
<p>Le poche incrinature d’altro canto, rappresentate su console da dettagli come l&#8217;impossibilità di giostrarsi agilmente tra le montagne di loot caduto ai nostri piedi, non sono sufficienti a svalutare i pregi dei quali ho già scritto e di quelli a venire. Un esempio? La bellezza delle <strong>cutscene interamente rifatte</strong> che scandiscono il passaggio da un Atto al seguente, così come fanno Andrariel, Duriel, Mephisto, Diablo e il dannato Baal già incluso nel pacchetto.</p>
<p><a href="https://store.playstation.com/it-it/concept/10000309/" target="_blank" rel="noopener">Diablo II: Resurrected</a> dà quindi voce ai pensieri di chi sognava da tempo di tornare a Sanctuary e ci riesce limitandosi alle <strong>giuste accortezze calibrate su misura del proprio fandom</strong>. Chi è in cerca di nuove esperienze potrebbe anche scottarsi ma i giocatori coscienti di cosa li aspetta, ovvero lo stesso gioco di ventuno anni fa più bello da vedere e comodo da vivere, faticherebbero a trovare un vero difetto tra le numerose scelte poco opinabili.</p>
<figure id="attachment_354019" aria-describedby="caption-attachment-354019" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-354019" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/Diablo_II_Pally_Zoom-1.png" alt="Diablo, Diablo 2 Resurrected, Diablo II Resurrected, Recensione Diablo 2 Resurrected, Blizzard Entertainment" width="1024" height="576" title="Diablo 2: Resurrected - La recensione di un’operazione riuscita"><figcaption id="caption-attachment-354019" class="wp-caption-text">Ho trovato valide anche le soluzioni adottate per traslare l&#8217;immediatezza dell&#8217;originale Diablo 2 in direzione dei joypad DualShock 4; un’operazione il cui successo è cruciale ma non così scontato quando si tratta di videogiochi ove concatenare giri di skill.</figcaption></figure>
<h2>Tecnicamente? Solido e a fuoco</h2>
<p>Ci tengo a precisare fin da subito che è grazie alle <strong>animazioni riviste</strong> e alle <strong>texture illuminate in modo dinamico</strong>, condite poi con effetti grafici resi più attuali, che il colpo d’occhio innescato all’avvio di Diablo II: Resurrected merita gran parte della nostra attenzione.</p>
<p>Il rispetto e l’ottemperanza dimostrati nei confronti dell’originale, infatti, evidenti nel momento in cui si sceglie di fare un tuffo nel passato (L2 + Touchpad) e abbandonare il rendering 3D a favore della pixel art anni 2000, non lasciano spazio a critiche di sorta né a ripensamenti. Ecco quindi che i dubbi si fanno meno influenti e le piccole imprecisioni di carattere sporadico, come <strong>lo sfarfallio di qualche luce un po’ ballerina</strong>, compensate in direttissima dai nuovi particellari.</p>
<p>Scarsamente eccepibile anche per quanto riguarda il comparto audio, Diablo II: Resurrected vanta <strong>un&#8217;inconfondibile colonna sonora</strong> e un doppiaggio italiano in linea con gli standard elevati ai quali Blizzard ci ha abituati. La prima rende ancor più appagante le ore passate a falcidiare il male, mentre il secondo favorisce l&#8217;immersione all&#8217;interno di un esemplare universo dark fantasy.</p>
<p>Infine, ampliando il target di questa analisi oltre i confini di chi bazzica su PlayStation, dedico queste mie ultime parole a una funzione che sono certo valga la pena citare e far conoscere ai piú. Mi riferisco nello specifico alla <strong>possibilità di far progredire la propria avventura dividendosi fra piú piattaforme</strong> (cross progression), Nintendo Switch inclusa; un dettaglio che vista la quantità di grinding prevista dall&#8217;esperienza potrebbe far felice piú di un giocatore.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Trailer di lancio di Diablo® II: Resurrected™" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/-N5r11GuMn4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Diablo 2: Resurrected &#8211; Uno sguardo alle classi prima di iniziare</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/diablo-2-resurrected-uno-sguardo-alle-classi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Oct 2021 09:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[Guide e segreti]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Fresco d’uscita su PC, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X/S e Nintendo Switch, Diablo II: Resurrected ha vestito i panni di uno dei giochi più attesi del mese e se stai pensando di avvicinarti alla remaster di questo classico firmato Blizzard, faresti meglio a portarti avanti domandandoti chi impersonare. Per aiutarti in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Fresco d’uscita su PC, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X/S e Nintendo Switch, <strong>Diablo II: Resurrected</strong> ha vestito i panni di uno dei giochi più attesi del mese e se stai pensando di avvicinarti alla remaster di questo classico firmato <a href="https://diablo2.blizzard.com/it-it/" target="_blank" rel="noopener">Blizzard</a>, faresti meglio a portarti avanti domandandoti chi impersonare.</p>
<p>Per aiutarti in quest’onere ho pensato a una guida incentrata sul suggerirti potenziali risposte al quesito che attanaglia chiunque avvii <a href="https://www.icrewplay.com/old-but-gold-70-diablo-2/" target="_blank" rel="noopener">Diablo II</a> per la prima volta: qual è <strong>la miglior classe per affrontare Baal</strong> tenendo conto dei gusti personali e, ovviamente, del proprio playstyle?</p>
<p>Con un occhio di riguardo a cosa differenzia le 7 opzioni a seguire e senza tralasciare <strong>nozioni legate alla sfera del PvP</strong>, approntiamoci a una carrellata di informazioni tanto utili quanto basilari.</p>
<h3>Amazzone</h3>
<p>L’elevata mobilità di questa classe, combinata al raggio delle sue mosse, permette di gestire folti gruppi di nemici in pochi istanti. <strong>Particolarmente adatta a chi apprezza la versatilità</strong>, l’Amazzone dimostra una certa efficacia sia negli scontri a distanza (con archi e balestre) sia in quelli ravvicinati (lance e giavellotti), ma si distingue anche per la sua capacità di richiamare una valchiria disposta a combattere insieme a voi.</p>
<p>A prescindere dal percorso che vorrai intraprendere nel suo albero delle abilità, che come anticipato può prevedere anche l’utilizzo della magia, questa classe dimostrerà sempre <strong>un discreto sostentamento e dei danni di tutto rispetto</strong> anche nel PvP.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Diablo® II: Resurrected™ | Amazon Class Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/bRRZhVbBEBI?list=PLTNkfRTt89vcevICyYVckFkT7uoZRgywL" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h3>Assassina</h3>
<p>Sebbene rappresenti una scelta meno solida di altre, data <strong>la sua tendenza a carburare durante le fasi più avanzate del gioco</strong>, l’Assassina di Diablo 2 può dare grandi soddisfazioni a chi piacciono le trappole, le arti marziali e l’idea di sfruttare entrambe le cose per falcidiare qualsiasi nemico. Incisiva soprattutto negli scontri fra giocatori – grazie alla combinazione di buff e colpi mirati – questa classe può ugualmente primeggiare sui mostri restandosene nell’ombra che le compete.</p>
<p>Tra le sue abilità caratteristiche vale senz’altro la pena citare quella relativa al clone d’ombra: una speciale evocazione che darà vita a <strong>un sostituto capace di sfruttare ogni tua mossa</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Diablo® II: Resurrected™ | Assassin Class Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/b4ks2Y9ks88?list=PLTNkfRTt89vcevICyYVckFkT7uoZRgywL" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h3>Barbaro</h3>
<p>Più polivalente di quanto ci si potrebbe aspettare da un uomo possente e nerboruto, il Barbaro del rinnovato action RPG <strong>non si limita a elargire danni notevoli</strong> ma sfrutta anche la propria ugola per ispirare i propri alleati. Maestro indiscusso del cosiddetto dual wielding, ovvero la capacità di impugnare due armi, questo sinonimo di devastazione vanta persino un’abilità che gli concede drop maggiorati dai cadaveri nemici.</p>
<p>Vista l’enorme utilità dei suoi gridi in battaglia, sintomo di altruismo o sete di sangue, verrebbe da impiegare questa classe per le sessioni giocate in co-op ma la verità è che <strong>un Barbaro ben calcolato può sgominare in solitaria mostri</strong>, <strong>boss e giocatori</strong> senza dover ricorrere ad alcuna evocazione.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Diablo® II: Resurrected™ | Barbarian Class Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/xerumTBw_Rw?list=PLTNkfRTt89vcevICyYVckFkT7uoZRgywL" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h3>Druido</h3>
<p>Parte integrante dell’espansione di Diablo II <em>Lord of Destruction</em> uscita nel 2001 e già contenuta in Resurrected, quella del Druido è decisamente una classe eclettica per natura. Ottima sia per scatenare la furia degli elementi sia per aggiungere effetti ai vostri colpi, questa opzione si presenta <strong>adatta a chi non vuole dover scegliere tra il poter incassare danni e l’elargirne a profusione</strong>. Abbastanza poliedrico per una run che non prevede compagnia, al di fuori ovviamente dei suoi animali evocati, il Druido ha tutto ciò di cui potrebbe aver bisogno all’interno del suo kit di abilità.</p>
<p>Per quanto riguarda il PvP, invece, sarà la sua capacità innata di <strong>trasformarsi in lupo o grizzly</strong> a renderlo un avversario da non prendere sottogamba.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Diablo® II: Resurrected™ | Druid Class Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/qne1ZghfWQ4?list=PLTNkfRTt89vcevICyYVckFkT7uoZRgywL" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h3>Negromante</h3>
<p>La quinta classe messa in campo da Diablo II: Resurrected <strong>compensa una scarsa resistenza con maledizioni poderose</strong>. Indebolire i nemici per poi finirli in poche mosse ben calibrate – che spesso hanno a che fare con ossa e veleno – è la specialità di qualsiasi Negromante che si reputi degno di questo nome, ma la vera raison d&#8217;etre di questi lugubri figuri è arruolare legioni di morti che combattano per loro.</p>
<p>Potendo contare su certi mezzi, che dipendono almeno in parte dal numero di corpi nelle vicinanze, è comprensibile il motivo per cui <strong>viene considerata una delle classi migliori al di fuori del PvP</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Diablo® II: Resurrected™ | Necromancer Class Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/nHIzBZQKhMM?list=PLTNkfRTt89vcevICyYVckFkT7uoZRgywL" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h3>Paladino</h3>
<p>Dalle tenebre più fitte passiamo alla luce irradiata dal potere del Paladino: <strong>la classe più forte di Diablo II: Resurrected</strong>. Senza rivali anche se di fronte alle sfide più ostiche offerte dal gioco, questi portatori di giustizia divina fanno affidamento su auree benefiche i cui effetti, vari e mai inutili, bastano a garantire la sopravvivenza (dell’intero party, nel caso ce ne fosse uno) e i danni utili a qualsiasi impresa.</p>
<p>Con la giusta runa e l’equipaggiamento ottimale, inoltre, un Paladino può smettere di preoccuparsi del mana e questo assicurerebbe un continuo beneficio dalle già citate abilità ad area. Che si tratti di mostri infernali o altri giocatori motivati ad abbattervi, questa classe <strong>può dare filo da torcere a qualsiasi minaccia in arrivo</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Diablo® II: Resurrected™ | Paladin Class Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/InPmwg-0ByA?list=PLTNkfRTt89vcevICyYVckFkT7uoZRgywL" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h3>Strega</h3>
<p>Ultima ma non per importanza, la classe che molti apprezzano per la sua versatilità che spazia da un’ottima mobility alle magie elementali, sfruttate sia per difendersi sia per sterminare. Gli incantesimi di Fuoco, Fulmine e Gelo presenti in Diablo II rappresentano <strong>il trittico perfetto per amministrare schiere di mostri e i boss di fine Atto</strong>, specie dopo aver investito tempo e risorse necessari a migliorare il recupero fisso del vostro prezioso mana.</p>
<p>Anche nel PvP, per quanto più macchinose di altre, le doti della Strega non faticano ad appagare chiunque cerchi <strong>danni ingenti e facilmente piazzabili</strong>. Se sei tra questi, una build che sfrutti il potere dei fulmini è il consiglio migliore che io possa darti.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Diablo® II: Resurrected™ | Sorceress Class Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/PjWeokcJyYY?list=PLTNkfRTt89vcevICyYVckFkT7uoZRgywL" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nexomon &#8211; La recensione di un ricordo un po’ sbiadito</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/nexomon-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Sep 2021 09:15:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[A oltre un anno dall’aver recensito il più che valido Nexomon: Extinction, meritevole di aver sfruttato le solide basi dei giochi Pokémon nel tentativo di variare l’offerta di Game Freak, sono tornato nel mondo creato da VEWO Interactive per parlarti del prequel da cui tutto (o quasi) ebbe inizio. Visto il successo riscontrato in passato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A oltre un anno dall’aver recensito il più che valido <a href="https://www.icrewplay.com/nexomon-extinction-la-recensione-playstation-4/" target="_blank" rel="noopener">Nexomon: Extinction</a>, meritevole di <strong>aver sfruttato le solide basi dei giochi Pokémon nel tentativo di variare l’offerta di Game Freak</strong>, sono tornato nel mondo creato da VEWO Interactive per parlarti del prequel da cui tutto (o quasi) ebbe inizio.</p>
<p>Visto il successo riscontrato in passato su dispositivi Android e iOS, seguito a ruota dall’entusiasmo che ha circondato l’uscita del successore, l’arrivo di Nexomon sulle maggiori console non poteva che essere la conseguenza atta a garantire al futuro della serie <strong>un punto dal quale svilupparsi</strong>. A rendere apprezzabile questo salto nel tempo è stata dunque la consapevolezza dei passi in avanti già fatti dal brand e di quelli che, mi auguro vivamente, vedremo consolidarsi in una trilogia.</p>
<p>Seguendo lo stesso ragionamento, anche l’assenza di qualsiasi forma di multiplayer (online e non) può essere accettata di buon grado, sia perché il nuovo Nexomon: Extinction ne era a sua volta sprovvisto sia perché il team di sviluppo si è detto aperto a futuri cambiamenti. Anche in questo caso, quindi, <strong>la speranza è indirizzata a quello che verrà</strong>.</p>
<p>Dovute premesse introduttive a parte siamo pronti ad addentrarci in questo ritorno partendo come sempre dalla narrativa, aspetto che in Nexomon gioca un ruolo importante perché <strong>primo sentore di originalità e motore trainante dell’intera esperienza</strong> tanto lineare quanto immediata.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Nexomon - Announcement Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/K6ZLuwgtAO4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Lineare è dire poco</h2>
<p>Le differenze degne di nota con i celebri videogiochi <a href="https://www.icrewplay.com/5-titoli-per-chi-ama-i-pokemon-ma-ha-una-ps4/" target="_blank" rel="noopener">Pokémon</a>, che in Extinction apparivano cristalline e rappresentavano un motivo di vanto, vanno qui ricercate al microscopio ma <strong>le origini della minaccia nota ai più col nome Omnicron</strong> (la stessa che motiva l’avventura intrapresa in Extinction), fornisce un’ottima scusa per distrarre il giocatore e trascinarlo facendo leva sulla sua curiosità.</p>
<p>Passando dalla sua cameretta a un’avventura più grande di lui, tra Nexomon da catturare, allenatori leggendari e paradossi temporali suggeriti fin da subito, il nostro alter ego digitale si ritrova così invischiato in faccende dalle quali dipende il destino di molti. Grazie all’aiuto di un’amica e del suo piccolo robot Atlas, baluardo della linea comica che permea alcuni dialoghi, <strong>l’utente non deve far altro che abbandonarsi alla fiumana di eventi</strong> a cui il gioco lo sottopone.</p>
<p>Questi, scanditi da una voce narrante e attorniati da dialoghi mai troppo invadenti – a corredo di alcune scene capaci di strappare qualche sorriso – sono alla base di <strong>una narrativa leggera e scorrevole</strong> <strong>che può intrattenere per un totale di circa 15 ore</strong>; un’indicazione che nel caso dei completisti e considerando la presenza di contenuti end-game non faticherebbe a lievitare fino alla quarantina.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-349391" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/5ySSCncg.jpeg" alt="Nexomon, Recensione Nexomon, Nexomon Review, Elenco Nexomon, Pokémon PlayStation" width="1920" height="1080" title="Nexomon - La recensione di un ricordo un po’ sbiadito"></p>
<h2>Semplice, veloce e già visto</h2>
<p>La struttura del gioco la conosciamo tutti: entra in possesso del tuo primo Nexomon, lascia che ti insegnino come catturarne di nuovi e spostati verso la prossima città a cui ne seguiranno tante altre. Se è vero che Extinction presentava già influenze tipiche dei metroidvania, ovvero un’esplorazione gradualmente edificata sullo sblocco di oggetti e nuove abilità, è certo che il suo antenato <strong>si limita a un binario unico e privo di ramificazioni</strong>.</p>
<p>Il timore è che un porting del genere possa limitarsi a essere apprezzato solamente da chi non ha mai avuto modo di conoscere l’IP, da tutti i giocatori che potrebbero cioè scegliere di <strong>recuperarla partendo da questo prequel per poi proseguire verso Extinction</strong>. Per tutti quelli che invece si ritroverebbero a optare per il procedimento opposto, il rischio è di scendere a patti con un gioco sì spigliato ma anche sommario e in alcuni aspetti inferiore a ipotizzabili aspettative.</p>
<p>Questa sua immediata semplicità, per quanto allineata alla natura del mobile gaming e quindi comprensibile da quel punto di vista, mostra il fianco a critiche motivate da <strong>un effettivo copia e incolla di meccaniche e soluzioni a livello di game design</strong>; evidenze che tendono a sottolineare eventuali mancanze altrimenti irrisorie. Perché limitarsi al minimo indispensabile quando si è partiti da basi tanto rodate?</p>
<p>A controvertere risposte poco lusinghiere nei confronti del lavoro svolto da VEWO ci pensa però un fattore importante all’interno di qualsiasi GDR che, proprio come <a href="https://pqube.co.uk/nexomon-original/" target="_blank" rel="noopener">Nexomon</a>, si basa sul collezionare centinaia di mostriciattoli.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-349392" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/qj88LR0Q.jpeg" alt="Nexomon, Recensione Nexomon, Nexomon Review, Elenco Nexomon, Pokémon PlayStation" width="1920" height="1080" title="Nexomon - La recensione di un ricordo un po’ sbiadito"></p>
<h2>Occhi e orecchie soddisfatte</h2>
<p>Mi riferisco ovviamente all’estetica che caratterizza ogni singolo Nexomon, leggendari ed evoluzioni comprese. <strong>Gli sforzi e le trovate a opera degli artisti per donare un’identità ai nostri accompagnatori è lodevole</strong> e, talvolta, persino sorprendente. Ispirati ad animali, oggetti di ogni tipo, creature mitologiche e chi più ne ha più ne metta, gli oltre 300 abitanti di grotte e cespugli presenti nel videogioco stupiscono e spingono a volerli incontrare uno a uno.</p>
<p>Mi è poi impossibile non tessere le lodi di <strong>una colonna sonora variegata e sfruttata in modo creativo</strong> a seconda delle situazioni, dettaglio che contribuisce senza mezzi termini a rendere memorabili alcuni momenti di Nexomon. La stessa cura, purtroppo e come spesso accade, non è percepibile anche di fronte agli effetti audio-visivi ma nel complesso il risultato finale resta piacevole e tanto basta.</p>
<p>L’assenza di bug degni di nota e che varrebbe la pena riportare, infine, unita a <strong>una grafica 2D vivace e dalla tavolozza azzeccata</strong>, concludono in bellezza questa recensione e l’analisi di un gioco che – incertezze a parte – consiglierei a più persone.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Nexomon - Gameplay Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/DurWOhOrrlY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Qual è il miglior gioco open world per Nintendo Switch?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/il-miglior-gioco-open-world-per-nintendo-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Sep 2021 13:30:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=346593</guid>

					<description><![CDATA[Sarebbe impensabile guardare al catalogo di Nintendo Switch in cerca del miglior open world senza volgere l&#8217;attenzione a Super Mario o The Legend of Zelda. Entrambi rappresentativi di ciò che da sempre contraddistingue la cura realizzativa propria della grande N, i due franchise vantano di fatto un pedigree legato a doppio filo con alcuni fra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sarebbe impensabile guardare al catalogo di <strong>Nintendo Switch</strong> in cerca del miglior <strong>open world</strong> senza volgere l&#8217;attenzione a Super Mario o The Legend of Zelda. Entrambi rappresentativi di ciò che da sempre contraddistingue la cura realizzativa propria della grande N, i due franchise vantano di fatto un pedigree legato a doppio filo con <strong>alcuni fra i mondi aperti piú validi in circolazione</strong>.</p>
<p>Da un lato abbiamo l&#8217;idraulico piú famoso di sempre che iterazione dopo iterazione, a seguito del suo passaggio al 3D, ha saputo rivoluzionare la visione di un genere (il platform ovviamente) fino a settarne i nuovi standard, mentre dall&#8217;altro una serie che oltre ad aver fatto la stessa cosa – in ambito dei GDR e dei giochi action in generale – ha da poco <strong>risollevato una parte dell&#8217;industria alla pari di quanto fatto anche da Dark Souls</strong>: uno dei videogiochi piú influenti degli ultimi anni.</p>
<p>Se è vero che l&#8217;opera di From Software ha infatti dato nuova linfa vitale a un periodo considerato grigio da numerosi giocatori, vuoi perché ricco di titoli estremamente pilotati e privi di guizzi in termini di mero game design, è altrettanto certo che <strong>Breath of the Wild ha conseguito la simile impresa di aver mostrato a tutti un modo originale d&#8217;intendere i mondi aperti</strong>, distaccandosi cioè dal concetto inflazionato di parco a tema ricco d&#8217;attività segnalate sulla mappa.</p>
<p>È per questo che nel tentativo d’additare il miglior open world disponibile sulla console ibrida di casa Nintendo opterei per il GOTY del 2017, per tutta quell’interazione con il mondo concepito da Miyamoto, per Hyrule e la sua capacità di <strong>incentivare l’esplorazione</strong> delle meccaniche che ne rendono unica la superficie.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="The Legend of Zelda: Breath of the Wild - Trailer Presentazione Nintendo Switch" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/t2tSpCSrPjQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Perché proprio l’open world di Breath of the Wild?</h2>
<p>Sebbene <a href="https://www.nintendo.it/Giochi/Nintendo-Switch/Super-Mario-Odyssey-1173332.html" target="_blank" rel="noopener">Super Mario Odyssey</a> e <a href="https://www.nintendo.it/Giochi/Nintendo-Switch/Xenoblade-Chronicles-Definitive-Edition-1633054.html" target="_blank" rel="noopener">Xenoblade Chronicles Definitive Edition</a> rimangano due videogiochi altrettanto memorabili, esperienze dalle mappe ad ampio respiro che in un&#8217;occasione come questa è impossibile non citare, mi rifiuto di fare un passo indietro sull’importanza che è giusto riconoscere alle opere che trovano il modo di <strong>evolvere la concezione di un dato genere</strong>.</p>
<p>Da Genshin Impact a Immortals Fenyx Rising – passando per quanto si è visto del <a href="https://www.icrewplay.com/horizon-forbidden-west-collectors-edition-preordini/" target="_blank" rel="noopener">preordinabile Forbidden West</a> – <strong>il primo Zelda approdato su Switch ha giá influenzato i recenti open world</strong> e malgrado sia ancora presto per accennare a un evidente spartiacque, la probabilità che in futuro continuino a verificarsi fenomeni di questo tipo è concreta e potrà essere avvalorata dal sequel in sviluppo.</p>
<p>L’enorme controllo dato in mano all’utenza, la fisica di gioco e tutti i mezzi forniti per poterla assoggettare a piacimento, l’intelligenza artificiale che rende i pattern nemici variabili a seconda della situazione o ancora <strong>la sua complessità sistemica da action adventure con elementi survival</strong>: tutte cose che in un solo gioco non si erano mai viste a un livello tanto esemplare e oltretutto inserite nel rispetto di <a href="https://www.icrewplay.com/10-cose-the-legend-of-zelda/" target="_blank" rel="noopener">una IP dall’innegabile importanza storica</a>.</p>
<p>Perfino <strong>le sue imperfezioni</strong>: per lo più magagne tecniche come i frame andati persi, il combat system basilare non privo di sbavature e quell’interfaccia utente che riflette quanto il gioco fosse stato inizialmente (ed esclusivamente) pensato per Wii U – se prese nell’insieme – appaiono <strong>trascurabili o quantomeno compensate dall’impeccabile direzione artistica</strong> e da ciò che ho già discusso.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="The Legend of Zelda: Breath of the Wild - Trailer dei DLC (Nintendo Switch)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/W7tuMIZOQ4Y?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>The Amazing American Circus &#8211; La recensione di un indierivato</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-amazing-american-circus-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2021 06:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo una campagna Kickstarter dimostratasi degna di oltre 11,000 €, un periodo di closed beta atto a testarne le qualità e il rinvio del debutto fissato ad agosto, The Amazing American Circus è a un passo dall’immissione sul mercato (16 settembre 2021) e dunque pronto più che mai a essere analizzato. I due team al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo una campagna Kickstarter dimostratasi degna di oltre 11,000 €, un periodo di closed beta atto a testarne le qualità e il rinvio del debutto fissato ad agosto, <strong>The Amazing American Circus</strong> è a un passo dall’immissione sul mercato (16 settembre 2021) e dunque pronto più che mai a essere analizzato.</p>
<p>I due team al lavoro sul titolo, Klabater e Juggler Games, saranno riusciti a sintetizzare una formula che abbia qualcosa da offrire agli occhi di chi apprezza i videogiochi di carte collezionabili? E vista la natura del loro progetto, che invece di limitarsi a questo punta alla promiscuità nata dal connubio di più elementi, avranno trovato <strong>il giusto equilibrio fra le soluzioni adottate</strong>?</p>
<h2>Il più grande show sulla faccia della Terra?</h2>
<p>Volenti o nolenti, <a href="https://www.theamazingamericancircus.com/" target="_blank" rel="noopener">The Amazing American Circus</a> ci pone nei panni di un uomo che dopo la perdita del padre sceglie di gestirne il vecchio circo ormai in disuso e trascurato, nella speranza di prender parte a un’importante competizione il cui premio basterebbe a risollevare l’intera famiglia.</p>
<p>Il gioco, al netto delle sue cutscene a diapositive prive di sottotitoli ed effettivo mordente, vanta quindi una trama che fornisce – se non altro – un motivo per voler procedere e alla pari di come ci chiede di sbalordire il nostro pubblico, cosa che ovviamente approfondirò a tempo debito, riesce a sorprendere per <strong>un occhio alla narrativa piú sviluppato di altri indie a lui affini</strong>.</p>
<figure id="attachment_346058" aria-describedby="caption-attachment-346058" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-346058" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/1.png" alt="The Amazing American Circus, The Amazing American Circus Review, Recensione The Amazing American Circus, The Amazing American Circus Gameplay, The Amazing" width="1920" height="1080" title="The Amazing American Circus - La recensione di un indierivato"><figcaption id="caption-attachment-346058" class="wp-caption-text">L&#8217;interesse che gli sviluppatori hanno scelto d’investire nella narrazione, malgrado il loro peso risulti spesso di contorno, si nota anche dalla presenza di dialoghi doppiati e a scelta multipla utili a compensare l’eventualità (comprensibile) di uno scarso coinvolgimento.</figcaption></figure>
<p>Limiti di sceneggiatura a parte, The Amazing American Circus direziona però la propria lente su <strong>un setting originale e poco esplorato</strong>, al punto da suscitare un potenziale interesse in maniera naturale, sincera e immediata. Questo suo valore di carattere culturale, legato a doppio filo con la storia americana propria della cosiddetta Gilded Age (fine del XIX secolo), eleva il tempo passato a leggere e porta a volerne sapere di più.</p>
<p>Tra celebrità storiche o immaginarie che siano (Nikola Tesla, Buffalo Bill, D. Rockefeller ecc.), creature del folklore e nozioni riguardanti le numerose località visitate, The Amazing American Circus <strong>ha al suo arco una cornice che fa il suo dovere senza troppi inciampi</strong>. L’anima dell’opera, tuttavia, è da ricercarsi nel gameplay e torniamo dunque alle platee che aspettano d’esser stupite.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="The Amazing American Circus - Story Trailer | PS5, PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/KYz3kEccayA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Un esercito di freak all’opera</h2>
<p>Dovendoci spostare di città in paese nel tentativo di farci un nome è inevitabile arrivare a patti con le possibili reazioni di ogni spettatore disposto a guardarci. Solamente sfruttando <strong>i trucchi a disposizione dei nostri fedeli artisti</strong>, che nel caso di The Amazing American Circus corrispondono a molteplici carte, sarà possibile mettere in piedi uno spettacolo indimenticabile.</p>
<p>Selezionati i nostri tre animali da palcoscenico, numero fisso durante lo show ma ai quali si aggiungeranno numerose reclute (per un totale di ben 15 classi di circensi), lo spettacolo si muove quindi sui binari di <strong>un botta e risposta fra le nostre carte e i turni del pubblico pagante</strong>; un gioco basato sul continuo riciclo del tuo mazzo e vicinissimo a quanto visto in <a href="https://www.icrewplay.com/slay-the-spire-guida-al-cuore-corrotto/" target="_blank" rel="noopener">Slay the Spire</a>.</p>
<p>Senza entrare nello specifico delle meccaniche più immediate, comunque sia, va detto che gli sviluppatori hanno cercato di <strong>pontificare sulle solide basi appena citate</strong>. Come? Impreziosendo a loro modo la struttura di partenza con dettagli che aggiungono un accenno di profondità, cosa rappresentata alla perfezione dal funzionamento del Focus dei nostri mattatori.</p>
<p>Più lo show si protrae, più gli artisti faticano a mantenere alta la concentrazione e nel caso venisse persa – perché erosa dagli spettatori o dopo aver terminato le carte nel mazzo – saremmo costretti a dire addio a una nostra carta del mazzo. In questo senso, <strong>The Amazing American Circus non rende semplice ribaltare una situazione tutt’altro che favorevole</strong>, spingendo il giocatore a dover soppesare ogni sua mossa in attesa del Finale.</p>
<figure id="attachment_346062" aria-describedby="caption-attachment-346062" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-346062" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/2.png" alt="The Amazing American Circus, The Amazing American Circus Review, Recensione The Amazing American Circus, The Amazing American Circus Gameplay, The Amazing American Circus Trailer" width="1920" height="1080" title="The Amazing American Circus - La recensione di un indierivato"><figcaption id="caption-attachment-346062" class="wp-caption-text">Il gran Finale non è altro che un’abilità capace di ribaltare le sorti di uno show. Come per i fenomeni da baraccone (Misfits), alleati con abilità passive equipaggiabili prima di entrare in scena, ne esistono di diversi tipi e sbloccarli tutti può tornare decisamente utile.</figcaption></figure>
<h2>Tutto sotto controllo, o quasi</h2>
<p>L’importanza del gestire la barra del gran Finale, influenzata dalle carte giocate e sfruttabile solo se piena, è pari all’elevata <strong>attenzione necessaria a mantenere operativo il nostro circo</strong>. Dall’ingaggio di nuovi artisti agli approvvigionamenti destinati al viaggio, passando per l’amministrazione dei bonus e malus maturati dal nostro party, la corretta conduzione dell’intera attività rappresenta un fondamento della produzione.</p>
<p>A tal proposito, dopo Slay the Spire, mi è impossibile non citare anche l’acclamato Darkest Dungeon e assicurarti che, se hai apprezzato i suoi aspetti gestionali, The Amazing American Circus potrebbe fare decisamente al caso tuo. È partendo ancora una volta da un’ossatura già rodata che il gioco tenta quindi di approfondire i suoi fattori, ma <strong>l’effettivo impatto di ogni variazione rischia di venire inteso come risicato</strong>.</p>
<p>Ad avere un rilievo più pressante sarà invece il <strong>denaro guadagnato nel tempo</strong>, valuta che in The Amazing American Circus serve sempre e finisce subito. Vista poi l’impossibilità di ripetere spettacoli in località già visitate e il bisogno di applicare un turnover per assecondare i gusti del pubblico – continuando così a investire risorse su nuovi artisti – i miei <strong>dubbi sul bilanciamento dell’intera esperienza</strong> possono considerarsi quantomeno legittimi.</p>
<figure id="attachment_346066" aria-describedby="caption-attachment-346066" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-346066" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/3.png" alt="The Amazing American Circus, The Amazing American Circus Review, Recensione The Amazing American Circus, The Amazing American Circus Gameplay, The Amazing American Circus Trailer" width="1920" height="1080" title="The Amazing American Circus - La recensione di un indierivato"><figcaption id="caption-attachment-346066" class="wp-caption-text">Portare a termine una serata nel migliore dei modi è il mezzo più semplice per accumulare dollari, ma non mancano altri modi per riempirsi le tasche come ad esempio il completare missioni opzionali in giro per l&#8217;America.</figcaption></figure>
<h2>Tecnicamente in bilico</h2>
<p>Parole incerte anche in direzione del comparto tecnico e artistico, dato che The Amazing American Circus fa sfoggio di qualche chicca ma non entusiasma certo da ogni punto di vista. A partire dalle sue animazioni e dalle oltre 200 carte illustrate a mano, <strong>troppo semplici e poco variegate per evitare l’anonimato</strong>, l’opera dei due team polacchi faticherebbe a distinguersi se non fosse per l’azzeccata colonna sonora.</p>
<p>Ispirata ai classici accompagnamenti da circo e al country folk americano, il sottofondo dei nostri viaggi attraverso le regioni presenti nel gioco basta infatti a rendere piacevole il tempo passato in sua compagnia. A meritare elogi è anche <strong>l’ottima stabilità generale del titolo</strong> che nonostante disti ancora sette giorni dall’uscita, non ha mostrato alcun segno di bug o inciampi gravi.</p>
<p>Poco da dire invece riguardo ai dimenticabili effetti sonori, una componente sottovalutata in fin troppi giochi di carte, mentre è apprezzabile <strong>l’evidente impegno dedicato al doppiaggio</strong> senza il quale l&#8217;immersività sarebbe stata problematica.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="🎪🎪 The Amazing American Circus with new RELEASE DATE! 🎪🎪 == what you can expect in Gameplay ==" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/f2J8qOMeoDg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Tribes of Midgard: la runa dell’uovo d’oro</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/tribes-of-midgard-runa-uovo-oro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Aug 2021 20:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide e segreti]]></category>
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					<description><![CDATA[Se stai leggendo questa guida è probabile che anche tu abbia ceduto al fascino nordico di Tribes of Midgard, l&#8217;opera prima del team Norsfell che punta a unire un’esperienza survival agli stilemi dei classici GDR isometrici e improntati all&#8217;azione. Altrettanto plausibile è il fatto che ad attirarti siano state anche le sfumature tipiche dei roguelite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se stai leggendo questa <a href="https://www.icrewplay.com/tribes-of-midgard-guida-alla-sopravvivenza/" target="_blank" rel="noopener">guida</a> è probabile che anche tu abbia ceduto al fascino nordico di <strong>Tribes of Midgard</strong>, l&#8217;opera prima del team Norsfell che punta a unire un’esperienza survival agli stilemi dei classici GDR isometrici e improntati all&#8217;azione. Altrettanto plausibile è il fatto che ad attirarti siano state anche le sfumature tipiche dei roguelite presenti in questo gioco; elementi supportati da un impiego brillante dell’ormai sdoganato Pass stagionale.</p>
<p>Raccogliere risorse, sgominare creature, difendere il villaggio nottetempo e prepararsi craftando equipaggiamenti migliori in vista dell’incombente Ragnarök; sono queste le principali attività che Tribes of Midgard mette in campo e lo fa <strong>senza lasciare spazio a incertezze o tentennamenti</strong>. Perdere tempo durante una run equivale infatti a bramar disfatta e per questo motivo, alcune domande, rischiano di restare senza risposta.</p>
<p>Tra queste incognite, che spesso iniziano dal chiedersi come potersi occupare di tante cose, figura anche quella relativa all’unica <strong>runa leggendaria</strong> ottenibile sin dalle prime ore passate giocando <a href="https://www.tribesofmidgard.com/it/" target="_blank" rel="noopener">Tribes of Midgard</a>: un uovo d’oro la cui descrizione – che definirei quantomeno ambigua – ha dato vita alle più disparate teorie condivise via forum e social network.</p>
<p>Oggi però, a un mese dal debutto di questo titolo indie, i saggi che popolano il regno noto a noi col nome Reddit si sono pronunciati facendo chiarezza sul mistero dell’uovo aureo, svelando così la sua utilità e <strong>confutando chiunque avrebbe giurato che servisse a sbloccare un pet di qualche tipo</strong>. Qui sotto, oltre a un’altra pratica guida rivolta ai neofiti del gioco, le suddette rivelazioni emerse dal web.</p>
<h2>L’utilità dell’uovo d’oro in Tribes of Midgard</h2>
<p>Va detto prima di tutto che questa runa leggendaria, sebbene più rara delle altre, <strong>può essere trovata pressoché ovunque sia uccidendo nemici sia aprendo scrigni</strong>. Per questo motivo, il modo meno dispendioso per ottenerla è di liberare gli accampamenti sparsi per la mappa e farsi strada verso il tesoro custodito al loro interno. Questo, tuttavia, non è l’unico mezzo né tantomeno il più immediato.</p>
<figure id="attachment_344193" aria-describedby="caption-attachment-344193" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-344193" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/08/FistBumpFinal.jpg" alt="Tribes of Midgard, Tribes of Midgard Guida, Uovo d’oro Tribes of Midgard, Tribes of Midgard Trailer, Tribes of Midgard runa Golden Egg" width="1920" height="1080" title="Tribes of Midgard: la runa dell’uovo d’oro"><figcaption id="caption-attachment-344193" class="wp-caption-text">Anche porre fine alla vita dei nemici più temibili di Tribes of Midgard potrebbe ricompensarti con un uovo d’oro, ma il metodo più veloce per ottenerne uno rimane quello di investire i tuoi preziosi Corni presso il forziere speciale del villaggio.</figcaption></figure>
<p>Raccolto l’uovo, che secondo alcuni avrebbe il potere di richiamare a sé i galli del Ragnarök (aumentando quindi la possibilità che tale evento si verifichi in gioco), potrai <strong>venderlo a qualsiasi mercante per un totale di 200 anime</strong> o tenerlo nell’inventario fino a che non prenderai il Bifröst. Precludersi la possibilità di raccogliere un’altra runa per custodire l’uovo d’oro fino a fine run, inoltre, conferirebbe al giocatore <strong>un paio di Corni extra</strong> ma solo dopo aver raggiunto il menu iniziale.</p>
<p>Inutile dire che per farlo dovrai dunque eliminare almeno uno dei giganti (Jötnar) presenti in Tribes of Midgard, cosa che ti garantirà <strong>un ulteriore Corno d’oro nel momento in cui sceglierai di abbandonare l’area di gioco</strong>. Infine, a proposito di questa valuta indispensabile per far incetta di nuovi articoli al negozio, vale la pena ricordare che uccidere Fenrir premia i giocatori alla pari di 4 Jotun.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Tribes of Midgard - Giants Are Coming Trailer | PS5, PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/elornISOkxo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NEO: The World Ends with You – Guida alle spille ottenibili tramite mutazione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/neo-the-world-ends-with-you-guida-alle-spille/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Aug 2021 06:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Guide e segreti]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=340969</guid>

					<description><![CDATA[Come ho constatato in fase di recensione, l’elemento di gameplay più riuscito in NEO: The World Ends with You è rappresentato dalle sue numerose spille, così come da tutto ciò che le riguarda e circonda influenzandone da vicino la gestione e il funzionamento. Dall’aumento di livello – e quindi efficacia – accumulando PS (Punti Spilla) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come ho constatato in fase di <a href="https://www.icrewplay.com/neo-the-world-ends-with-you-recensione/" target="_blank" rel="noopener">recensione</a>, l’elemento di gameplay più riuscito in <strong>NEO: The World Ends with You</strong> è rappresentato dalle sue numerose spille, così come da tutto ciò che le riguarda e circonda influenzandone da vicino la gestione e il funzionamento.</p>
<p>Dall’aumento di livello – e quindi efficacia – accumulando PS (Punti Spilla) dopo ogni battaglia alla <strong>chance di ottenere abilità più forti</strong> facendole evolvere se maxate: ogni meccanica di NEO inerente a quei tondini si presenta semplice, piacevole e immediata. Tutte, tranne una.</p>
<p>Sto parlando ovviamente del modo in cui <strong>alcune spille possono persino mutare</strong>, una cosa che il mio spirito da completista avrebbe voluto scoprire prima e non quando ormai era troppo tardi per evitare l’ennesimo viaggio nel tempo. È per questo motivo che nasce l’idea di una guida che tratti tale argomento ed eccomi quindi pronto a vagliarlo nel modo più chiaro e diretto possibile.</p>
<p>Innanzitutto è importante conoscere <strong>la differenza sostanziale tra una normale evoluzione e le citate mutazioni</strong>, così come il modo in cui identificare le uniche spille destinate a subire un cambiamento del genere. Entrambe le situazioni possono infatti verificarsi nel momento in cui una spilla sta raggiungendo il proprio potenziale massimo, ma per far sì di assistere a una metamorfosi occorre aver soddisfatto <strong>un requisito extra</strong>: averla equipaggiata a un personaggio specifico durante la battaglia rivelatasi fatidica.</p>
<figure id="attachment_340971" aria-describedby="caption-attachment-340971" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-340971" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/08/Pin_Evolution.jpg" alt="NEO, NEO: The World Ends with You, NEO: The World Ends with You Spille, NEO: The World Ends with You Evoluzioni Spille, NEO: The World Ends with You Mutazioni Spille" width="1920" height="1080" title="NEO: The World Ends with You – Guida alle spille ottenibili tramite mutazione"><figcaption id="caption-attachment-340971" class="wp-caption-text">Il concetto è molto semplice: se nella terza scheda informativa di una qualsiasi spilla presente in NEO, che ti ricordo essere consultabile dalla Collezione, noti un triplo punto di domanda accanto alla voce “Evoluzione”, significa che quella spilla può mutare.</figcaption></figure>
<h2>Le spille atte a mutare in NEO: The World Ends with You</h2>
<p>Arrivati a questo punto sbagli di grosso se pensi che approccerò il succo del discorso senza neanche avvertirti dei <strong>possibili spoiler</strong> relativi ai personaggi presenti nel titolo. D’altronde, essendo <a href="https://square-enix-games.com/neotwewy/it/" target="_blank" rel="noopener">NEO: The World Ends with You</a> un sequel a tutto tondo, rivelare in anticipo i nomi di chi si incontra nelle sue fasi più avanzate potrebbe rovinare l’esperienza di numerosi giocatori. Per questo motivo, assicurati di non leggere oltre se temi eventuali sorprese.</p>
<p>Doverose premesse a parte, NEO: The World Ends with You non lascia nulla al caso e una volta vissuto <strong>il sesto giorno della settimana numero 3</strong> – come ricompensa per aver completato una specifica missione opzionale – offre al giocatore la possibilità di sbloccare informazioni relative a ognuna delle mutazioni. Se mi stai leggendo, tuttavia, è perché forse sei impaziente ed eccoti quindi <strong>un pratico elenco di tutto ciò che ti serve sapere</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>Spilla n° 004</strong>: &#8220;Once Upon a Dream&#8221; &#8211; Deve essere equipaggiata a Fret e muta al livello 5</li>
<li><strong>Spilla n° 008</strong>: &#8220;My Precious Moments&#8221; &#8211; Deve essere equipaggiata a Rindo e muta al livello 15</li>
<li><strong>Spilla n° 011</strong>: &#8220;Riled-Up Ribbon&#8221; &#8211; Deve essere equipaggiata a Neku e muta al livello 3</li>
<li><strong>Spilla n° 016</strong>: &#8220;Topo the Adventurous&#8221; – Deve essere equipaggiata a Beat e muta al livello 5</li>
<li><strong>Spilla n° 021</strong>: &#8220;The Benevolent King&#8221; &#8211; Deve essere equipaggiata a Shoka e muta al livello 10</li>
<li><strong>Spilla n° 032</strong>: &#8220;Disco Divekick&#8221; &#8211; Deve essere equipaggiata a Beat e muta al livello 3</li>
<li><strong>Spilla n° 055</strong>: &#8220;Slashcicle&#8221; &#8211; Deve essere equipaggiata a Beat e muta al livello 6</li>
<li><strong>Spilla n° 068</strong>: &#8220;Classical Cacophony&#8221; &#8211; Deve essere equipaggiata a Neku e muta al livello 5</li>
<li><strong>Spilla n° 073</strong>: &#8220;Polar Princess&#8221; &#8211; Deve essere equipaggiata a Fret e muta al livello 5</li>
<li><strong>Spilla n° 097</strong>: &#8220;Kocho Void&#8221; &#8211; Deve essere equipaggiata a Shoka e muta al livello 3</li>
<li><strong>Spilla n° 114</strong>: &#8220;Be of Two Mines&#8221; &#8211; Deve essere equipaggiata a Shoka e muta al livello 3</li>
<li><strong>Spilla n° 128</strong>: &#8220;Let the Rain Fall Down&#8221; &#8211; Deve essere equipaggiata a Minamimoto e muta al livello 5</li>
<li><strong>Spilla n° 145</strong>: &#8220;The Great Balloon Voyage&#8221; &#8211; Deve essere equipaggiata a Nagi e muta al livello 3</li>
<li><strong>Spilla n° 153</strong>: &#8220;A Moonlit Night Inside&#8221; &#8211; Deve essere equipaggiata a Nagi e muta al livello 3</li>
<li><strong>Spilla n° 156</strong>: &#8220;A Cozy Hilltop Windmill&#8221; &#8211; Deve essere equipaggiata a Nagi e muta al livello 5</li>
<li><strong>Spilla n° 161</strong>: &#8220;The Wooly Jazz Player&#8221; &#8211; Deve essere equipaggiata a Rindo e muta al livello 5</li>
<li><strong>Spilla n° 166</strong>: &#8220;Shishio&#8221; &#8211; Deve essere equipaggiata a Rindo e muta al livello 7</li>
<li><strong>Spilla n° 179</strong>: &#8220;Jupiter of the Monkey II&#8221; &#8211; Deve essere equipaggiata a Neku e muta al livello 6</li>
<li><strong>Spilla n° 192</strong>: &#8220;No Turning Back&#8221; &#8211; Deve essere equipaggiata a Minamimoto e muta al livello 3</li>
<li><strong>Spilla n° 215</strong>: &#8220;Lovebird Magnum&#8221; &#8211; Deve essere equipaggiata a Fret e muta al livello 5</li>
<li><strong>Spilla n° 239</strong>: &#8220;HOG FANG&#8221;- Deve essere equipaggiata a Beat e muta al livello 10</li>
<li><strong>Spilla n° 267</strong>: &#8220;Doku Doku Panic&#8221; &#8211; Deve essere equipaggiata a Shoka e muta al livello 5</li>
<li><strong>Spilla n° 271</strong>: &#8220;Snap Crackle Popcorn&#8221; &#8211; Deve essere equipaggiata a Nagi e muta al livello 3</li>
</ul>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Neo: The World Ends with You - Release Date Announcement Trailer | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/u1wXak2Qfo4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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			</item>
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		<title>Clone Drone in the Danger Zone &#8211; La recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/clone-drone-in-the-danger-zone-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Aug 2021 12:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Torno a tuffarmi nel panorama indipendente dopo l’ennesimo titolo targato Square Enix e lo faccio misurandomi con Clone Drone in The Danger Zone a opera del piccolo team Doborog, una modesta realtà che nell’anno in cui presentò il nome di questo progetto (2016) contava soltanto sette membri e aveva tutto da dimostrare. Oggi però, a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Torno a tuffarmi nel panorama indipendente dopo <a href="https://www.icrewplay.com/neo-the-world-ends-with-you-recensione/" target="_blank" rel="noopener">l’ennesimo titolo targato Square Enix</a> e lo faccio misurandomi con <strong>Clone Drone in The Danger Zone</strong> a opera del piccolo team Doborog, una modesta realtà che nell’anno in cui presentò il nome di questo progetto (2016) contava soltanto sette membri e aveva tutto da dimostrare.</p>
<p>Oggi però, a posteriori di un’uscita dall’accesso anticipato e sulle maggiori console in circolazione, Clone Drone in the Danger Zone ha già superato quota <strong>300’000 utenti</strong> e io che ho avuto la chance di entrare a far parte di quel folto numero, in seguito a numerosi game over e svariate ore di gioco, sono pronto a parlartene rendendogli giustizia.</p>
<p>Data tuttavia la natura del titolo, incentrata sul solo gameplay alla stregua di ciò che farebbe un arcade, non aspettarti il solito paragrafo dedicato a una narrativa riuscita o meno bensì una partenza in quarta e decisa a <strong>catapultarti in mezzo all’arena</strong>. Temi di non essere pronto? La didascalia dell’immagine qui sotto può darti un’idea su quel che ti aspetta.</p>
<figure id="attachment_340509" aria-describedby="caption-attachment-340509" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-340509" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/08/Clone-Drone-in-the-Danger-Zone-Clone-Drone-in-the-Danger-Zone-Recensione-Clone-Drone-in-the-Danger-Zone-Review-Clone-Drone-Gameplay-Clone.jpg" alt="Clone Drone in the Danger Zone, Clone Drone in the Danger Zone Recensione, Clone Drone in the Danger Zone Review, Clone Drone Gameplay, Clone" width="1920" height="1080" title="Clone Drone in the Danger Zone - La recensione"><figcaption id="caption-attachment-340509" class="wp-caption-text">Clone Drone in the Danger Zone offre diverse modi per passare il tempo, sia in compagnia sia in solitaria. A una modalità Storia utile più che altro a prendere dimestichezza con il sistema di gioco si aggiungono infatti sfide avvincenti a cui prendere parte anche in co-op e, per i più competitivi, duelli PvP all’ultimo bullone.</figcaption></figure>
<h2>Fino all’ultimo voxel</h2>
<p>Poco importa che si tratti di sfide con una qualche limitazione o di banale sopravvivenza tra un’ondata di robot e l’altra: <strong>quel che conta in Clone Drone in the Danger Zone è vincere dando spettacolo</strong> e non facendosi troppe domande riguardo a molte cose. Un esempio? Non chiederti mai cosa diavolo ti ha appena ucciso. Non importa a nessuno, te compreso, e comunque non è detto lo capiresti.</p>
<p>Una volta messo piede nell’arena, le uniche cose che vale la pena fare sono: selezionare un potenziamento, attingere al tuo sangue freddo e cercare di sfruttarlo al meglio in vista del prossimo round. L’imperatore dei bot invasori, dopotutto, non farà altro che sguinzagliarti contro <strong>orde di suoi seguaci</strong> e osservarti dall’alto di un trono mentre lotti per la vita.</p>
<figure id="attachment_340510" aria-describedby="caption-attachment-340510" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-340510" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/08/1-upgrades-spear.jpg" alt="Clone Drone in the Danger Zone, Clone Drone in the Danger Zone Recensione, Clone Drone in the Danger Zone Review, Clone Drone Gameplay, Clone Drone Danger Zone Trailer" width="1920" height="1080" title="Clone Drone in the Danger Zone - La recensione"><figcaption id="caption-attachment-340510" class="wp-caption-text">Con un totale di 25 upgrade che variano leggermente da una modalità all’altra – alcuni dei quali risultano impiegabili solamente dopo aver completato una sfida – l’opera di Doborog accenna a una varietà che, se esplorata maggiormente, avrebbe potuto dare vita a un’esperienza memorabile.</figcaption></figure>
<p>Entrando nel merito del combat system, inizialmente tanto basilare da potersi riassumere in un paio di attacchi (verticale e laterale) uniti a una semplice manovra evasiva, Clone Drone in the Danger Zone <strong>si mostra legnoso ma anche soccorso da alcuni elementi</strong> quali il suo buon grado di sfida, il suo essere immediato e quel pizzico di proceduralità che mantiene il tedio a media distanza.</p>
<p>A prescindere infatti dalla modalità di gioco e sebbene l’obiettivo sia sempre lo stesso: abbattere ogni avversario presente nell’arena, fare tuo un power-up e ripetere questi passaggi fino allo sfinimento, <strong>le variabili introdotte dal team di sviluppo sono sufficienti a intrattenere per più tempo di quanto avrei mai potuto mettere in conto</strong>.</p>
<p>Tra lava incandescente, trappole mortali e nemici accomunati dal fatto di poterti uccidere o menomare con un singolo colpo – cosa fattibile anche dai giocatori malgrado un paio di difetti tecnici – <a href="https://store.playstation.com/it-it/product/EP5686-CUSA27749_00-2505986130656078/" target="_blank" rel="noopener">Clone Drone in the Danger Zone</a> fatica a stupire ma riesce a fare una cosa altrettanto importante quando si tratta di <strong>titoli nati lontani dai fuochi dell’aspettativa</strong>: divertirti.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Clone Drone - Trailer di gioco (Italien)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/OtQNnNugiOE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Tecnicamente impacciato</h2>
<p>A frenare però il diporto e il piacere insito nel menare colpi, <strong>sensazioni</strong> <strong>elevate al massimo quando si gioca in compagnia</strong> di amici, ci pensano alcune lacune sul fronte meramente tecnico che vanno da una pulizia discutibile delle numeroso hitbox ai cali di frame rate conditi con bug sporadici.</p>
<p>Per fortuna <strong>tali imperfezioni non influiscono in modo eccessivo sull’esperienza di gioco confezionata dal team Doborog</strong>, ma la loro presenza rimane un fatto spiacevole tanto quanto la scarsa differenziazione che intercorre tra l’utilizzo di un’arma e l’altra. Anche in questo, Clone Drone in the Danger Zone, avrebbe potuto fare di più.</p>
<figure id="attachment_340511" aria-describedby="caption-attachment-340511" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-340511" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/08/spidertronnest.jpg" alt="Clone Drone in the Danger Zone, Clone Drone in the Danger Zone Recensione, Clone Drone in the Danger Zone Review, Clone Drone Gameplay, Clone Drone Trailer" width="1920" height="1080" title="Clone Drone in the Danger Zone - La recensione"><figcaption id="caption-attachment-340511" class="wp-caption-text">Arco a parte, infatti, le altre armi ottenibili spendendo punti in upgrade (spada, martello e lancia) non richiedono particolari variazioni al playstyle; un dettaglio che purtroppo appiattisce un po’ troppo le sessioni di chi ha già avuto modo di conoscere il gioco.</figcaption></figure>
<p>Sorvolando sugli aspetti dimenticabili di colonna sonora ed effetti audio-visivi, relegati al ruolo di semplici riempitori di spazi vuoti, vale la pena spendere parole in merito alla scelta di una grafica in voxel (il corrispettivo tridimensionale del pixel) che si sposa alla perfezione con l’idea alla base del gioco. <strong>Affettare i nemici infierendo sui cubetti che li formano è più soddisfacente di quanto vorrei ammettere</strong>, peccato solo per le ambientazioni totalmente spoglie e povere di dettagli che stuzzichino la vista.</p>
<p>Ultima ma non per importanza, l’attuale<strong> stabilità dei server di rete</strong>: un problema che su console rende davvero fastidioso prender parte a quegli scontri in stile Battle Royale. Lo stesso discorso vale anche per i crash occasionali verificatisi durante i miei test della co-op, ma so che gli sviluppatori ne sono già al corrente e <strong>stanno lavorando a una soluzione</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Clone Drone in the Danger Zone Launch Trailer - PC, Xbox, Switch, PlayStation" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/F86Q_97xAbg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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		<title>Slay the Spire – Guida al Cuore Corrotto</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/slay-the-spire-guida-al-cuore-corrotto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Aug 2021 13:30:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[Guide e segreti]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
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					<description><![CDATA[Slay the Spire? Dopo tutto questo tempo? Ebbene sì, il backlog che in redazione abbiamo rinominato “pila della vergogna” è un’incombente spada di Damocle soggetta a smottamenti; cedimenti improvvisi che – per lo meno nel mio caso – hanno spesso a che vedere con l’arrivo di nuovi sconti. È passato un po’ di tempo dalla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Slay the Spire</strong>? Dopo tutto questo tempo? Ebbene sì, il backlog che in redazione abbiamo rinominato “pila della vergogna” è un’incombente spada di Damocle soggetta a smottamenti; cedimenti improvvisi che – per lo meno nel mio caso – hanno spesso a che vedere con <strong>l’arrivo di nuovi sconti</strong>.</p>
<p>È passato un po’ di tempo dalla mia ultima guida, occasione in cui sfoggiai parole mosse dai propositi di una run agli albori su <a href="https://www.icrewplay.com/333702-2-dragons-crown-labirinto-wallace/" target="_blank" rel="noopener">Dragon&#8217;s Crown Pro</a>, ma la verità è che ho già voltato le spalle a Vanillaware per <strong>dare libero sfogo alle mie dipendenze</strong>: le carte collezionabili e i videogiochi roguelite.</p>
<p>Attirato dal giá citato richiamo di promozioni giunte di soppiatto sul PlayStation Store, ho infatti ceduto come <strong>la mente di Meryl a Mantis</strong> e agguantato Slay the Spire a poco più di dieci euro, una cifra che visto il numero di ore passate insieme a lui (oltre 30) spenderei nuovamente e persino a occhi chiusi.</p>
<p>Dopo aver però completato una run con ognuna delle classi disponibili all’interno del titolo targato <a href="https://www.megacrit.com/" target="_blank" rel="noopener">MegaCrit</a>, premurandomi oltretutto di sbloccare ogni ricompensa ottenibile via accumulo di punti esperienza, mi accorsi di <strong>non aver ancora assistito a un true ending né tantomeno affrontato il Cuore Corrotto</strong>.</p>
<p>Ecco dunque spiegato il motivo di questa guida con la quale ho intenzione di elencare i passaggi utili a raggiungere il quarto atto di Slay the Spire, ovvero <strong>la dimora dell’effettivo boss finale</strong> che rappresenta la sfida più dura – al netto della modalità Ascensione – di tutto quanto il gioco.</p>
<figure id="attachment_338811" aria-describedby="caption-attachment-338811" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-338811 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/08/wp4910016.jpg" alt="Slay the Spire, Slay the Spire Boss Finale, Slay the Spire Cuore Corrotto, Slay the Spire Guida, Slay the Spire Ultimo Piano" width="1920" height="1080" title="Slay the Spire – Guida al Cuore Corrotto"><figcaption id="caption-attachment-338811" class="wp-caption-text">A proposito di sfide e modalità Ascensione: qual è la classe di Slay the Spire con cui hai avuto meno problemi o, nel complesso, ti sei trovato meglio? Per quel che mi riguarda, niente supera un buon mazzo del Silente basato su veleno e attacchi a basso costo.</figcaption></figure>
<h2>Le tre chiavi di Slay the Spire</h2>
<p>Come ho già anticipato, <strong>il requisito fondamentale da tenere a mente per potersi spingere oltre il terzo atto è quello di raggiungerlo e superarlo con le prime 3 classi</strong> di Slay the Spire. Fare questo garantirà ad altrettante chiavi colorate di comparire all’interno di ogni tua futura run, le stesse che dovrai raccogliere per poter leggere almeno una volta i veri titoli di coda del videogioco in questione.</p>
<p>Un’altra cosa importante, ugualmente indispensabile al raggiungimento del vero finale di Slay the Spire, è conoscere <strong>il modo specifico di trovare tali chiavi</strong> visualizzate nell’angolo in alto a sinistra dello schermo. A tal proposito, eccoti un bel elenco puntato con tutte le informazioni che ti servono:</p>
<ul>
<li><strong>Chiave rubino</strong>: si può ottenere selezionando la relativa opzione nel bel mezzo di una visita a un qualsiasi falò. Inutile dire che facendolo sacrificherai la possibilità di riposare o potenziare una delle tue tante carte.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Chiave smeraldo</strong>: per questa devi invece uscire vincitore da una sfida contro uno degli élite potenziati, ovvero i mostri la cui icona sulla mappa compare circondata da una strana fiamma. Tieni a mente che ogni atto presenta uno solo di questi incontri che, ovviamente, sarà più arduo rispetto al solito.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Chiave zaffiro</strong>: ultima ma non ultima, la sfuggente chiave blu a cui piace nascondersi dentro ai migliori bauli nelle zone contrassegnate da un punto interrogativo. Apri il forziere, dì addio alla reliquia di turno e prendi con te la chiave senza troppi ripensamenti.</li>
</ul>
<p>Collezionate le tre chiavi di Slay the Spire non devi far altro che continuare la tua run come se niente fosse, sbaragliando chiunque osi frapporsi tra il tuo deck e l’enorme cuore pulsante già visto altre volte. Arrivato a quel punto, <strong>l’atto IV è alle porte così come le ultime due prove da superare</strong>.</p>
<h2>L’atto IV di Slay the Spire</h2>
<p>Sebbene infinitamente più breve e lineare rispetto ai precedenti, l’atto finale di Slay the Spire non va preso sotto gamba specie perché presenta a noi giocatori <strong>le sue battaglie più complicate in rapida successione</strong>. Nei suoi meandri si può infatti incrociare un solo mercante e un singolo falò, motivo per cui è consigliabile spendere fino all’ultima moneta e cercare di perdere meno vita possibile tra uno scontro e l’altro.</p>
<p>A guardia del Cuore Corrotto, ultimo boss di Slay the Spire, si trovano le due ennesime aberrazioni di grado élite che dopo averti circondato e messo alle strette, inizieranno a tartassarti potenziandosi a vicenda. Appurato che un attacco alle spalle, a prescindere dal mittente, finirebbe con l’infliggerti il 50% di danni extra, il mio consiglio è di inquadrare un bersaglio e demolirlo al più presto <strong>mentre cerchi di mitigare danni concludendo ogni turno voltandoti a dovere</strong>.</p>
<p>Levare di torno uno dei nemici equivale a non essere più accerchiato e, di conseguenza, in uno stato di pericolo. Che dire invece dell’ultima lotta pre-sipario? Dato che non voglio rischiare di rovinarti eventuali sorprese mi limiterò a un avvertimento che potrebbe tornarti utile: il <strong>Cuore Corrotto</strong> è senz’altro il boss più forte e resistente di Slay the Spire (ti parlo di 750 punti ferita), ma a renderlo temibile è più che altro la sua abilità capace di <strong>limitare il numero di danni che puoi infliggergli a ogni turno</strong>. In altre parole? Ti servirà un mazzo ben equilibrato, poiché la miglior difesa non sarà l’attacco.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Slay the Spire - Announce Trailer | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/5y6rEdklk88?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NEO: The World Ends with You &#8211; La recensione di un valido sequel?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/neo-the-world-ends-with-you-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Aug 2021 07:30:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo il tuffo nel passato dovuto al ritorno di Legend of Mana, rimango in quel di Square Enix per un&#8217;altra recensione dedicata all’atteso sequel NEO: The World Ends with You. A quasi tre lustri dal predecessore, che col suo approccio in stile anime e pieno urban fantasy riuscì nell’impresa di conquistare un certo pubblico, ci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il tuffo nel passato dovuto al ritorno di <a href="https://www.icrewplay.com/legend-of-mana-recensione/" target="_blank" rel="noopener">Legend of Mana</a>, rimango in quel di Square Enix per un&#8217;altra recensione dedicata all’atteso sequel <strong>NEO: The World Ends with You</strong>. A quasi tre lustri dal predecessore, che col suo approccio in stile anime e pieno urban fantasy riuscì nell’impresa di conquistare un certo pubblico, ci troviamo di fronte a un vero e proprio ereditiero il cui compito è dimostrare d’essere degno e dignitoso.</p>
<p>Il team di sviluppo sarà riuscito, nonostante <strong>l’onere rappresentato dal passaggio alle tre dimensioni</strong>, a ricreare quella sensazione di essere immersi nella città di Tokyo? Avrà trovato un modo per far sì che il gioco risultasse contemporaneo alla pari del primo TWEWY (o perché no, dei Persona) ma in relazione all’anno corrente? Affamati di risposte, non ci resta che prendere parte al cosiddetto “<strong>Gioco dei Demoni</strong>”.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="NEO: The World Ends with You - Official Announcement Trailer | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/5OCVORj6gUc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>NEO: The World Ends with You o semplice déjà vu?</h2>
<p>A scanso di equivoci, ci tengo prima di tutto a farti sapere che <strong>l’opera in questione è un sequel a tutto tondo ambientato tre anni dopo gli eventi del primo gioco</strong> e, di conseguenza, di quelli riassunti alla bell’e meglio nella sua trasposizione anime The World Ends with You The Animation. Questo dettaglio, se così si può definire, risulta importante dal momento in cui NEO va a riproporre il setting narrativo già esplorato dal suo antenato, con tanto di rimandi al passato e ritorni di volti noti.</p>
<p>Il nuovo protagonista Rindo e l’amico Fret si trovano così coinvolti in quello che si direbbe un passatempo organizzato da diversi demoni, lo stesso che anni prima, e a loro insaputa, aveva quasi comportato la distruzione di Shibuya. Passati dal piano reale a una strana dimensione nella quale non gli è concesso di interagire con le persone, i due non possono far altro che sottostare alle regole di un gioco che pare essersi evoluto da quando conoscemmo <strong>Neku Sakuraba</strong>.</p>
<p>A tal proposito, al netto della struttura in parte ereditata e nonostante si parli ancora di <strong>una trama lenta e iniettata ai giocatori tramite balloon a profusione</strong>, è da apprezzare l’intenzione messa in campo dagli sviluppatori di rimescolare le carte in tavola senza limitarsi a un more of the same. Le novità ci sono, i colpi di scena pure.</p>
<p>Malgrado poi i punti in comune tra The World Ends with You e il quasi omonimo NEO di cui sto scrivendo, l’ottimismo espresso da Kando (il Tatsuya a cui dobbiamo la nascita dell’IP) riguardo alla facilità con cui i nuovi giocatori potrebbero affacciarsi alla serie è sia condivisibile sia motivo di plauso. Quello che non convince, invece, è <strong>la gestione dei ritmi di gioco troppo spesso spezzettata da dialoghi che alle volte ho percepito come futili</strong>.</p>
<figure id="attachment_339576" aria-describedby="caption-attachment-339576" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-339576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/08/1.png" alt="The World Ends with You, NEO: The World Ends with You, NEO: TWEWY, The World Ends with You Recensione, Square Enix" width="1920" height="1080" title="NEO: The World Ends with You - La recensione di un valido sequel?"><figcaption id="caption-attachment-339576" class="wp-caption-text">L’equilibrio fra parte ludica e sfera narrativa è il primo vero problema di NEO: The World Ends with You, dato che compromette gli enormi sforzi fatti per caratterizzare un cast folto di personaggi più o meno riusciti.</figcaption></figure>
<h2>Una mano sulla spilla</h2>
<p>A ogni modo, <strong>è innegabile che l&#8217;evoluzione rispetto al primo The World Ends with You ci sia stata</strong> soprattutto dal punto di vista del gameplay, sia per quanto concerne le fasi d&#8217;esplorazione sia per le meccaniche che regolano gli scontri. Alle battaglie contro i mostri (Rumori) che invadono Shibuya si alternano passeggiate tra i quartieri del distretto, stavolta intervallate da enigmi basilari e lo shopping indispensabile per potenziare il party.</p>
<p>Le soluzioni adottate in NEO per colmare di attività i giorni delle settimane in cui è diviso il gioco, senza dubbio più variegate rispetto a The World Ends with You, restano però soggette a una ripetitività dovuta alla loro gestione povera di guizzi. I viaggi nel tempo, ad esempio, peculiare capacità di Rindo con la quale è possibile ripetere sezioni già giocate in precedenza, accentuano inevitabilmente <strong>il peso di un backtracking già di per sé molto pressante</strong>.</p>
<figure id="attachment_339577" aria-describedby="caption-attachment-339577" style="width: 1520px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-339577" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/08/2-1.jpg" alt="The World Ends with You, NEO: The World Ends with You, NEO: TWEWY, The World Ends with You Recensione, Square Enix" width="1520" height="855" title="NEO: The World Ends with You - La recensione di un valido sequel?"><figcaption id="caption-attachment-339577" class="wp-caption-text">Il dover tornare sistematicamente sui propri passi, anche se non interessati al soddisfacente completismo, potrebbe rappresentare un punto a sfavore agli occhi di chi ama e brama l’azione. Le ovvie limitazioni di “una” mappa poco estesa, inoltre, non fanno che aumentare la sensazione di già visto.</figcaption></figure>
<p>Quasi seccato all’idea di non fare abbastanza, però, <a href="https://store.playstation.com/it-it/product/EP0082-CUSA26377_00-NEOTWEWY20072021/" target="_blank" rel="noopener">NEO: The World Ends with You</a> mantiene in serbo il meglio per svelarlo a chi gioca in maniera graduale e lo fa a partire dalle 333 spille su cui basa il suo combat system. Il concetto di partenza è molto semplice e ti assicuro che è tutto qui: <strong>a ogni personaggio va una spilla e a ogni spilla corrisponde una mossa che può essere utilizzata premendo un solo tasto</strong>.</p>
<p>Meno semplice è invece l’evoluzione che tali meccaniche subiscono durante l’avventura, sia perché <strong>arriveremo a controllare fino a 6 personaggi contemporaneamente</strong>, sia per il fatto che nelle fasi avanzate un tasto basterà ad attivare più spille. In altre parole: tra combo sublimi, colpi devastanti, manovre difensive e abilità di supporto, il gameplay di NEO: The World Ends with You matura col tempo e aumenta in dinamismo col passare dei giorni, sebbene <strong>non arrivi mai a essere</strong> <strong>troppo tecnico né così distante dal banale button mashing</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Neo: The World Ends with You - Release Date Announcement Trailer | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/7MWC4r_oOtQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Un sistema di sviluppo azzeccato/accennato</h2>
<p>Questa sorta di dualismo tra innegabili pro e plausibili contro domina anche l’ambito relativo al sistema di sviluppo, con idee che da un lato danno soddisfazioni e altre il cui impatto fa nascere qualche dubbio. <strong>A funzionare senza mezzi termini è tutto ciò che riguarda le spille</strong> e il loro salire di livello se impiegate in battaglia, cosa tanto semplice da invitare a cambiarle spesso e che oltretutto può portare a ottenerne di mai viste.</p>
<p>Il modo migliore per accumularle in gran quantità, tuttavia, rimane quello di <strong>attirare le attenzioni di più Rumori per poi affrontarli tutti in rapida successione</strong>; un’idea di design simile a quanto visto in Fantasian che facilita enormemente il cosiddetto farming. Sgominare catene di mostri fa infatti schizzare alle stelle il tasso di ritrovamento delle preziose spille, così come i punti ottenuti a fine battaglia utili per far sì che salgano di livello.</p>
<figure id="attachment_339578" aria-describedby="caption-attachment-339578" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-339578" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/08/3.png" alt="The World Ends with You, NEO: The World Ends with You, NEO: TWEWY, The World Ends with You Recensione, Square Enix" width="1920" height="1080" title="NEO: The World Ends with You - La recensione di un valido sequel?"><figcaption id="caption-attachment-339578" class="wp-caption-text">Le statistiche dei personaggi possono invece essere aumentate esclusivamente attraverso l’acquisto di alimenti, mentre i bonus passivi sfruttabili in combattimento dipendono dai vestiti comprati ed equipaggiati. Detto ciò, date le premesse che attribuivano a questo sequel caratteri piú vicini ai GDR, avrei preferito che certi elementi vantassero una maggiore profondità.</figcaption></figure>
<p>A innalzare nuovamente l’asticella e, data la novità che rappresenta, sottolineare il divario contenutistico rispetto alle origini della serie, ci pensa fortunatamente <strong>il sistema Social Network che basta a compensare lacune e presunte mancanze</strong>. Strutturato come una vera e propria rete di conoscenze, questo albero di abilità concede di sbloccare una serie di aiuti più o meno impattanti che vanno dal poter scattare durante l’esplorazione a una completa gestione della difficoltà.</p>
<figure id="attachment_339579" aria-describedby="caption-attachment-339579" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-339579" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/08/4-1.png" alt="The World Ends with You, NEO: The World Ends with You, NEO: TWEWY, The World Ends with You Recensione, Square Enix" width="1920" height="1080" title="NEO: The World Ends with You - La recensione di un valido sequel?"><figcaption id="caption-attachment-339579" class="wp-caption-text">Gli equilibri di gioco, non esattamente saldi, possono così essere ritoccati in tempo reale e le attività secondarie, spesso ridondanti, venire sempre e comunque percepite come utili. Il motivo? Saranno più che altro loro a fornirci la valuta con cui sbloccare ogni singolo nodo della rete.</figcaption></figure>
<h2>Un buon compromesso tecnico</h2>
<p>Ultimo ma – specie in questo caso – non per importanza, il comparto tecnico del nuovo The World Ends with You che si è dimostrato anche <strong>più solido del previsto</strong>. Tolti infatti i pochi inciampi a livello di frame rate e una conta dei poligoni degna di PlayStation 3, dovuta almeno in parte al fatto che questo gioco sarebbe stato lanciato anche su Nintendo Switch, l’opera di Square Enix si distingue allo stesso modo del primo stilosissimo The World Ends with You.</p>
<p>A spiccare più del resto è non a caso la direzione artistica, la stessa a cui dobbiamo: il design dei personaggi, l’estetica dei dialoghi, le poche ma preziose cutscene in stile anime e la colonna sonora a tratti memorabile. Anche l’intenzione di voler rappresentare una parte di Tokyo al passo coi tempi è da considerarsi pienamente raggiunta, e questo malgrado <strong>gli ambienti spogli e semplificati che formano la Shibuya teatro della competizione</strong>.</p>
<p>Per concludere, permettimi un doveroso accenno all’ottimo doppiaggio (inglese e giapponese) e al lavoro di adattamento svolto per i testi: data la natura del gioco e il suo essere una finestra che si affaccia su più aspetti della società giapponese, con un occhio di riguardo volto a usi e costumi dei giovani abitanti della capitale, non dev’essere stato facile trasporre nella nostra lingua <strong>un numero così imponente di linee di testo</strong>. Pertanto, ho trovato perdonabili alcune libertà prese da chi ha dovuto svolgere questo compito.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="NEO: The World Ends with You | Trailer di lancio | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/vsocrmZrXLA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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			</item>
		<item>
		<title>Jump Force: ecco le novità della patch 3.00</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/jump-force-tutte-le-novita-della-patch-3-00/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jul 2021 14:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
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		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
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					<description><![CDATA[A distanza di due anni dal debutto sul mercato, che in pochi ricorderanno con sincero entusiasmo, il picchiaduro Jump Force targato Bandai Namco non smette di migliorarsi in più di un aspetto. Tralasciando le numerose aggiunte all’ormai foltissimo roster (57 personaggi giocabili) appartenente a 16 diverse opere fra manga e anime, il titolo si è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A distanza di due anni dal debutto sul mercato, che in pochi ricorderanno con sincero entusiasmo, il picchiaduro <strong>Jump Force</strong> targato <a href="https://it.bandainamcoent.eu/jump-force/jump-force" target="_blank" rel="noopener">Bandai Namco</a> non smette di migliorarsi in più di un aspetto. Tralasciando le numerose aggiunte all’ormai foltissimo roster (57 personaggi giocabili) appartenente a 16 diverse opere fra manga e anime, il titolo si è infatti spinto alla <strong>versione 3.00</strong> che comprende tra le altre cose una nuova modalità online.</p>
<p>Oggetti cosmetici mai visti prima e accorgimenti relativi alla quality of life sono solo alcune delle novità introdotte all’interno di Jump Force, alle quali si aggiungono anche <strong>i sempreverdi accorgimenti atti a perfezionare la stabilità generale del gioco</strong>. Qui sotto, una breve lista di tutti gli extra inseriti con l’ultimo update:</p>
<ul>
<li>Aggiunti nuovi articoli acquistabili, tra cui alcuni premium, presso i banconi dei negozi.</li>
<li>Aggiunta la transizione automatica alla bacheca quando si sta giocando online.</li>
<li>Aggiunta la possibilità di tornare dal menu alla schermata delle ricompense mentre si sta giocando online.</li>
<li>Aggiunta al menu un’area utile a visualizzare i banner di eventuali eventi in corso.</li>
<li>Aggiunto l’evento esclusivamente online &#8220;Campagna bonus personaggio&#8221;.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Prima di salutarti lasciandoti a un trailer di <a href="https://www.icrewplay.com/jump-force-recensione-picchiaduro-bandai-namco/" target="_blank" rel="noopener">Jump Force</a> ti ricordo che, essendo disponibile su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X/S, Nintendo Switch e PC, <strong>questo suo aggiornamento può già essere scaricato gratuitamente su ognuna delle piattaforme citate</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="JUMP Force - PS4/XB1/PC - Unite To Fight ( E3 announcement Trailer Italiano)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/5l-sUaIDUco?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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		<item>
		<title>Ninja Gaiden: Master Collection – Habemus opzioni grafiche su PC</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/ninja-gaiden-master-collection-opzioni-su-pc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2021 12:30:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Grazie a una nuova patch rilasciata a circa un mese dal debutto della Ninja Gaiden: Master Collection sugli store, prodotto a cui ho dedicato personalmente un’analisi dopo averne testato con mano la versione PlayStation 4, i giocatori da PC sono stati accontentati e potranno ora contare su varie impostazioni grafiche. Gran parte delle lamentele indirizzate [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a una nuova patch rilasciata a circa un mese dal debutto della <strong>Ninja Gaiden: Master Collection</strong> sugli store, prodotto a cui ho dedicato personalmente un’<a href="https://www.icrewplay.com/ninja-gaiden-master-collection-recensione/" target="_blank" rel="noopener">analisi</a> dopo averne testato con mano la versione PlayStation 4, i giocatori da PC sono stati accontentati e potranno ora contare su varie impostazioni grafiche.</p>
<p>Gran parte delle lamentele indirizzate a Team Ninja dopo il ritorno del leggendario Ryu Hayabusa, di fatto, erano dovute proprio alla sensazione di trovarsi di fronte a <strong>un porting realizzato con fioco impegno</strong>; un pensiero legittimato da mancanze piuttosto gravi come il non poter agire sulla risoluzione durante il gioco.</p>
<p>Da questo punto di vista, <strong>con la versione 1.0.0.2, le cose sono migliorate</strong> e ora la versione PC della <a href="https://teamninja-studio.com/ngmc/it/" target="_blank" rel="noopener">Ninja Gaiden: Master Collection</a> vanta opzioni grafiche degne della piattaforma: modalità di visualizzazione, V-Sync, anti-aliasing, profondità di campo, ombre e altro ancora.</p>
<p>Per quanto i problemi non si limitassero a tali lacune, vedi Ninja Gaiden Sigma e l’ancora attuale assenza di un supporto adeguato all’utilizzo di mouse e tastiera, <strong>questo update fa ben sperare riguardo all’attenzione posta dagli sviluppatori nei confronti dell’utenza</strong>. Dopotutto, tra risoluzioni di bug e non solo, la <a href="https://www.icrewplay.com/ninja-gaiden-master-collection-update-pc/" target="_blank" rel="noopener">patch correttiva</a> immediatamente precedente a quella in questione aveva già risolto non poche beghe presentatesi su PC.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="NINJA GAIDEN: Master Collection - Action Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/RQLWGvd0J8o?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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		<title>Dragon’s Crown Pro &#8211; Il labirinto sotterraneo di Wallace</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/333702-2-dragons-crown-labirinto-wallace/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2021 18:45:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 3]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Guide e segreti]]></category>
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					<description><![CDATA[L’ultima volta in cui scrissi di un’opera che, proprio come Dragon’s Crown, portava la firma del team Vanillaware fu per unirmi all’elogio generale nei confronti del loro operato e dei risultati conseguiti con il recente 13 Sentinels: Aegis Rim; una visual novel con elementi da GDR strategico in tempo reale la quale narrativa avrebbe meritato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’ultima volta in cui scrissi di un’opera che, proprio come <strong>Dragon’s Crown</strong>, portava la firma del team Vanillaware fu per unirmi all’elogio generale nei confronti del loro operato e dei <a href="https://www.icrewplay.com/13-sentinels-aegis-rim-400000-copie-vendute/" target="_blank" rel="noopener">risultati</a> conseguiti con il recente <a href="https://atlus.com/13sentinels/lang/en/" target="_blank" rel="noopener">13 Sentinels: Aegis Rim</a>; una visual novel con elementi da GDR strategico in tempo reale la quale narrativa avrebbe meritato <strong>un riconoscimento ai The Game Awards</strong>.</p>
<p>Oggi però non sono qui per ribadire importanza e validità della compagnia indipendente con sede a Osaka, cosa già fatta per altro da figure influenti come il geniale e sregolato autore Yoko Taro, bensì per inaugurare <strong>una nuova serie di guide</strong> che spero tornino utili a chiunque dovesse ancora scoprire Dragon’s Crown e quanto ha da offrire.</p>
<p>Nel farlo, come da titolo, mi concentrerò innanzitutto sul cosiddetto <strong>labirinto di Wallace</strong> che oltre a rappresentare il terzo dungeon esplorabile in Dragon’s Crown Pro, risulta essere il primo a contenere un vero enigma e qualcosa di cui valga la pena parlare in una guida. Zaino in spalla dunque, e procediamo con ordine.</p>
<figure id="attachment_333711" aria-describedby="caption-attachment-333711" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-333711 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/07/Dragons-Crown-Dragons-Crown-Pro-Dragons-Crown-Guida-Dragons-Crown-Labirinto-di-Wallace-Dragons-Crown-Piastrelle-Colorate.png" alt="Dragon’s Crown, Dragon’s Crown Pro, Dragon’s Crown Guida, Dragon’s Crown Labirinto di Wallace, Dragon’s Crown Piastrelle Colorate" width="1920" height="1080" title="Dragon’s Crown Pro - Il labirinto sotterraneo di Wallace"><figcaption id="caption-attachment-333711" class="wp-caption-text">POV: hai incrociato una fata che ora chiede il tuo aiuto e si aspetta tu combatta per trovare un suo amico. Cosa fai? È semplice: ti butti all’avventura con il sorriso di chi sa già potrà tenersi ogni singolo tesoro rinvenuto.</figcaption></figure>
<h2>È un corridoio, ma ha i suoi segreti</h2>
<p>Il labirinto sotterraneo di Wallace è poco più di una strettoia a cui si affacciano un paio di stanze laterali, ma dal momento che tali porte celano altrettanti scrigni direi di dedicare loro il tempo che si meritano. La prima di queste <strong>vie totalmente opzionali</strong>, la stessa che puoi vedere nell’immagine qui sotto, è situata a pochi passi da un baule trasandato e richiede ai giocatori di lottare per uscirne vivi.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-333713" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/07/Dragons-Crown-Dragons-Crown-Pro-Dragons-Crown-Guida-Dragons-Crown-Labirinto-di-Wallace-Dragons-Crown-Pro-Trailer.png" alt="Dragon’s Crown, Dragon’s Crown Pro, Dragon’s Crown Guida, Dragon’s Crown Labirinto di Wallace, Dragon’s Crown Pro Trailer" width="1920" height="1080" title="Dragon’s Crown Pro - Il labirinto sotterraneo di Wallace"></p>
<p>Una volta varcato l’uscio e ordinato gentilmente a Rannie di aprire il forziere al centro della stanza, infatti, l’intera camera inizierà a riempirsi di <strong>melme tanto insistenti quanto deboli al fuoco</strong>. È una fortuna quindi che la stanza ospiti una torcia accesa con cui poter falcidiare un buon numero di creature, almeno fino a quando non sentiremo il tintinnio di una chiave da fare nostra per tornare da dove eravamo venuti.</p>
<p>Continuando il deciso incedere verso destra, come vuole la tradizione del genere a scorrimento a cui Dragon’s Crown appartiene con orgoglio, ci imbatteremo in <strong>una sorta di piccolo studio colmo di vecchi libri stipati in bella vista</strong>. Qui, sgominati i pochi stregoni decisi a farti la pelle troverai il secondo bivio e, procedendo verso l’alto, il già citato enigma. Ad attenderti, oltre a un plotone di scheletri, <strong>uno scrigno irraggiungibile e dei pulsanti colorati</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-333715" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/07/Dragons-Crown-Dragons-Crown-Pro-Dragons-Crown-Guida-Dragons-Crown-Labirinto-di-Wallace-Dragons-Crown-Pro-Gameplay.png" alt="Dragon’s Crown, Dragon’s Crown Pro, Dragon’s Crown Guida, Dragon’s Crown Labirinto di Wallace, Dragon’s Crown Pro Gameplay" width="1920" height="1080" title="Dragon’s Crown Pro - Il labirinto sotterraneo di Wallace"></p>
<p>Tolta quella centrale (la cui unica utilità è di resettare l’ambiente circostante), <strong>la sequenza di colori e piastrelle da schiacciare è la seguente</strong>: rosso, giallo, blu scuro e viola. Fatto ciò non resterà che saccheggiare il tesoro e tornare sui propri passi alla volta dell’immancabile boss di fine stage: lo Scarabeo Infernale. Come? Ho dimenticato qualcosa?</p>
<h2>Missione secondaria: a caccia di prelibatezze</h2>
<p>La struttura di Dragon’s Crown è composta da vari dungeon che una volta completati per la prima volta possono essere esplorati nuovamente e all’infinito. Un buon motivo per ripetere ognuno dei livelli, che si aggiunge ovviamente al bottino e all’esperienza extra, è delineato senza dubbio dalle <strong>quest secondarie puntualmente elargite dalla Gilda degli Avventurieri</strong>; un punto d’interesse che qualsiasi giocatore dovrebbe visitare tra una spedizione e l’altra.</p>
<p>A ogni luogo esplorabile corrisponde una quest e soddisfarne i requisiti, dopo averla accettata, garantisce al giocatore diverse ricompense quali: oro, punti esperienza, punti abilità e stupendi artwork. Nel caso del labirinto sotterraneo di Wallace ci viene chiesto di ottenere 10 spore dai miconidi, ma non farti ingannare da questa descrizione poiché per farle tue non dovrai abbattere mostri bensì <strong>dare colpi ai funghi luminosi sullo sfondo</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-333717" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/07/Dragons-Crown-Dragons-Crown-Pro-Dragons-Crown-Guida-Dragons-Crown-Labirinto-di-Wallace-Dragons-Crown-Pro-Quest.png" alt="Dragon’s Crown, Dragon’s Crown Pro, Dragon’s Crown Guida, Dragon’s Crown Labirinto di Wallace, Dragon’s Crown Pro Quest" width="1920" height="1080" title="Dragon’s Crown Pro - Il labirinto sotterraneo di Wallace"></p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Dragon’s Crown Pro - Launch Trailer | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/RxgzvkEOcsI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Last of Us: la prima stagione della serie TV conterà 10 episodi</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-last-of-us-la-serie-tv-contera-10-episodi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jul 2021 06:30:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[A un mese di distanza, giorno più giorno meno, dal debutto in rete del cortometraggio italiano liberamente ispirato a The Last of Us, torniamo a parlare di trasposizioni della famosa IP targata Naughty Dog focalizzandoci sulla serie TV in lavorazione per HBO. Mentre le ultime notizie a riguardo hanno reso noto il nome e volto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A un mese di distanza, giorno più giorno meno, dal debutto in rete del <a href="https://www.icrewplay.com/the-first-of-them-opinione-sul-corto-mng-video/" target="_blank" rel="noopener">cortometraggio italiano</a> liberamente ispirato a <strong>The Last of Us</strong>, torniamo a parlare di trasposizioni della famosa IP targata Naughty Dog focalizzandoci sulla serie TV in lavorazione per <a href="https://www.hbo.com/" target="_blank" rel="noopener">HBO</a>.</p>
<p>Mentre le <a href="https://www.icrewplay.com/the-last-of-us-sarah-figlia-joel-nella-serie-tv/" target="_blank" rel="noopener">ultime notizie</a> a riguardo hanno reso noto il nome e volto di chi interpreterà la piccola Sarah all’interno dello show, figlia di Joel e protagonista di uno dei prologhi più azzeccati dell’intero medium videoludico, le parole dello scrittore e produttore Craig Mazin hanno<strong> confermato il numero di episodi che ne costituiranno la prima stagione</strong>: dieci.</p>
<figure id="attachment_332436" aria-describedby="caption-attachment-332436" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-332436 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/07/The-Last-of-Us-The-Last-of-Us-Serie-TV-The-Last-of-Us-Netflix-The-Last-of-Us-HBO-The-Last-of-Us-TV-Show.png" alt="The Last of Us, The Last of Us Serie TV, The Last of Us Netflix, The Last of Us HBO, The Last of Us TV Show" width="1920" height="1080" title="The Last of Us: la prima stagione della serie TV conterà 10 episodi"><figcaption id="caption-attachment-332436" class="wp-caption-text">Nei panni di Tommy e Marlene, altri due personaggi cruciali per quanto riguarda The Last of Us, troveremo rispettivamente Gabriel Luna e Merle Dandridge, l’attrice che prestò la voce al suo stesso personaggio.</figcaption></figure>
<p>Tenendo conto del loro numero e della durata, parliamo quindi di <strong>una serie potenzialmente capace di tenerci incollati allo schermo per una decina di ore circa</strong>, lasso di tempo durante il quale è possibile rivivremo tutti gli eventi già narrati nel corso del primo gioco. Su quest’ultimo punto, tuttavia, ancora nessuna certezza poiché né Mazin né Druckmann hanno voluto sbottonarsi.</p>
<p>A rimanere incognita è anche <strong>l’identità degli ultimi due registi coinvolti nel progetto</strong>, ovvero i creativi che si uniranno ad Ali Abbasi, Kantemir Bagalov e Jasmila Zbanic per dirigere la serie ufficiale del rinomato The Last of Us.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="The Last of Us | Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/OQpdSVF_k_w?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Legend of Mana &#8211; La recensione di un gradito ritorno</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/legend-of-mana-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2021 06:45:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=331229</guid>

					<description><![CDATA[Un buon modo per dare il via a questa recensione dedicata alla remaster di Legend of Mana potrebbe essere quello di introdurti alla serie a cui appartiene il gioco in questione. Potrei parlarti della sua genesi dovuta al successo dei Final Fantasy o del modo in cui, dopo l’esordio, seppe spogliarsi di ogni elemento riconducibile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un buon modo per dare il via a questa recensione dedicata alla remaster di <strong>Legend of Mana</strong> potrebbe essere quello di introdurti alla <a href="https://www.icrewplay.com/mai-abbastanza-jrpg-4-mana/" target="_blank" rel="noopener">serie</a> a cui appartiene il gioco in questione. Potrei parlarti della sua genesi dovuta al successo dei Final Fantasy o del modo in cui, dopo l’esordio, seppe spogliarsi di ogni elemento riconducibile a un mero spin-off ed evolversi fino al punto di diventare un franchise a sé.</p>
<p>Nel fare questo verrebbe naturale soffermarsi anche sui vari <a href="https://www.icrewplay.com/mai-abbastanza-jrpg-5-saga/" target="_blank" rel="noopener">SaGa</a> ma data la mole di informazioni già contenute nel nostro sito sotto forma di speciali legati a tali J-RPG, preferisco appoggiarmi a qualcosa di più specifico come <strong>la figura del designer Koichi Ishii</strong>: l’uomo che, al servizio dell’azienda attualmente nota come Square Enix, incarnò il punto d’incontro fra le tre IP citate.</p>
<figure id="attachment_331231" aria-describedby="caption-attachment-331231" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-331231 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/07/Legend-of-Mana-Legend-of-Mana-Recensione-Legend-of-Mana-Review-Serie-Mana-Square-Enix.png" alt="Legend of Mana, Legend of Mana Recensione, Legend of Mana Review, Serie Mana, Square Enix" width="1920" height="1080" title="Legend of Mana - La recensione di un gradito ritorno"><figcaption id="caption-attachment-331231" class="wp-caption-text">Oltre a essere conosciuto per aver ideato la serie Mana e per il proprio contributo ad altre opere importanti (SaGa Frontier, The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D, Luigi’s Mansion et cetera), Koichi Ishii è noto anche per aver lavorato ai primi Final Fantasy. Qui sopra, Chocobo e Moguri, due tra le mascotte videoludiche più amate al mondo create da lui in persona.</figcaption></figure>
<p>Affiancato da un solido team le cui esperienze pregresse comprendevano <strong>l’aver preso parte alla creazione di giochi imperdibili</strong>, Final Fantasy Tactics e Parasite Eve per il gusto di farti un esempio, <strong>Ishii</strong> raccolse le idee su cui basare Legend of Mana ripensando a ciò che anni prima avrebbe voluto per SaGa Frontier: qualcosa che si distaccasse da un normale J-RPG puntando tutto (o quasi) sulla libertà di chi avrebbe giocato.</p>
<blockquote><p>“Il tipo di gioco a cui stavamo pensando era più simile a un sandbox aperto in cui ci sarebbe bastato inserire un buon numero di strumenti, così che i giocatori potessero farne ciò che volevano”.</p></blockquote>
<p>Ovviamente, <strong>la volontà di sperimentare</strong> portò il progetto di Legend of Mana su binari inusitati, percorsi costruiti tramite l’impiego di soluzioni che vennero recepite con discreta titubanza. Il gioco, in quanto nuovo capitolo di una serie ben avviata, non faticò a piazzare un gran numero di copie ma la sua struttura inaspettatamente non lineare gli impedì di essere amato quanto i suoi predecessori.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Legend of Mana | Opening Movie" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/vxZeYJ-NkKo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Una scelta azzeccata, oggi più che mai</h2>
<p>A distanza di oltre vent’anni dal suo primo debutto, tuttavia, il mercato si è evoluto e con esso un pubblico che potrebbe apprezzare idee meno comuni. Da questa prospettiva, Legend of Mana risulta quindi <strong>immune al passaggio del tempo</strong> in modo simile ai grandi classici che definirono il suo genere, cosa che grazie alla versione rimasterizzata presa in esame non può che apparire ancora più cristallina.</p>
<p>Prendiamone la narrativa, ad esempio: un numero invidiabile di eventi (68 in totale) a cui il giocatore prende parte senza venire accompagnato né preso per mano; storie scritte e inserite in un’ambientazione universale che le incornicia e accomuna sotto il nome di Fa&#8217;Diel. <strong>Alla solita trama lineare Legend of Mana preferisce dunque varie diramazioni</strong> che, suddivise in tre archi principali, danno libero accesso a un unico grande epilogo.</p>
<p>Dopotutto, per quanto riguarda la serie Mana, a interessare Ishii non era mai stato il viaggio dell’eroe ripreso da antichi miti e raccontato di sana pianta, bensì <strong>dare vita a un nuovo mondo inedito che fosse caratterizzato da profonde tinte fantasy</strong>. La cosa ancora oggi emerge chiara fin da subito e tra numerosi NPC coi quali interagire e quest opzionali in cui perdersi, Legend of Mana riesce a trasmettere la sensazione di respirare un’atmosfera magica e persino favolistica.</p>
<p>Comunque sia, questa brama d’originalità influenzò anche il gameplay e lo fece a partire dalla progressione del giocatore all’interno di una mappa plasmata a piacimento, un aspetto che per primo dimostra <strong>l’importanza riservata alle scelte da prendere in autonomia</strong>. Legend of Mana, in questo senso, ci rende padroni di noi stessi e senza troppe spiegazioni ci invita a conoscere tutto ciò che ha da offrire.</p>
<figure id="attachment_331232" aria-describedby="caption-attachment-331232" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-331232" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/07/Legend-of-Mana-Legend-of-Mana-Recensione-Legend-of-Mana-Land-Make-Serie-Mana-Square-Enix.png" alt="Legend of Mana, Legend of Mana Recensione, Legend of Mana Land Make, Serie Mana, Square Enix" width="1920" height="1080" title="Legend of Mana - La recensione di un gradito ritorno"><figcaption id="caption-attachment-331232" class="wp-caption-text">Oltre ad averle permesso di invecchiare come un buon vino, nonostante alcuni elementi lo abbiano fatto peggio di altri, questa ossatura inusuale ha fatto sì di garantire all’esperienza un discreto tasso di rigiocabilità.</figcaption></figure>
<h2>È questione di sistemi</h2>
<p>Il perno centrale di Legend of Mana, attorno al quale ruotano le quest line e tutti i contenuti che definirei di contorno, rimane senza dubbio <strong>il Land Make System</strong> <strong>senza il quale questo gioco non sarebbe così unico</strong>. Nato da un guizzo di Ishii e perfezionato sotto consiglio di Akihiko Matsui, director tra le altre cose del fantastico Chrono Trigger, questo sistema permette agli utenti di formare la plancia di gioco piazzando dungeon, ambienti e città nell’ordine che preferiscono e, di conseguenza, esplorare in totale libertà i contenuti proposti dal titolo.</p>
<p>A ogni punto di interesse corrisponde un artefatto e collezionarli completando i vari eventi, compresi i secondari, dà la chance di <strong>collocare e visitare nuovi luoghi di un mondo che dapprima ricordava un deserto</strong>. Più ci spingiamo lontani da casa riempiendo fino all’ultimo dei territori disponibili, più Legend of Mana ci mette alla prova con sfide gradualmente più difficili; una sorta di bilanciamento automatizzato che oltre a fare il suo dovere restituisce ancora una volta l’idea di gestione libera.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Legend of Mana | Gameplay Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/utCijGvylhg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>A non convincere altrettanto, se riportato ai giorni nostri, è invece tutto ciò che arricchisce il quadretto così come <strong>il secondo sistema di riferimento</strong> che differenzia un buon action da un eventuale disastro: il combattimento. Hiroshi Takai fece un gran lavoro ispirandosi ai beat &#8216;em up di Capcom e <strong>unendo la concezione di un brawler a scorrimento a quella dei random encounter tipici dei J-RPG</strong>, ma tolto lo sviluppo legato alle armi (ne esistono di 11 tipi diversi) e all’utilizzo di abilità uniche oggi tende tutto a sembrare piatto.</p>
<p>Benché il titolo metta a disposizione la possibilità di associare tasti a manovre come schivate, parate e contrattacchi, mentirei se dicessi che durante le mie sessioni ho percepito l’urgenza di non limitarmi ad attaccare. La profondità del gameplay, di conseguenza, è più che altro accennata e <strong>Legend of Mana la bilancia con tanti altri contenuti</strong> come il crafting, le uova di mostro da allevare o ancora il frutteto di cui prendersi cura.</p>
<figure id="attachment_331235" aria-describedby="caption-attachment-331235" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-331235" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/07/Legend-of-Mana-Legend-of-Mana-Recensione-Legend-of-Mana-Combat-System-Serie-Mana-Square-Enix.png" alt="Legend of Mana, Legend of Mana Recensione, Legend of Mana Combat System, Serie Mana, Square Enix" width="1920" height="1080" title="Legend of Mana - La recensione di un gradito ritorno"><figcaption id="caption-attachment-331235" class="wp-caption-text">Va quindi detto che non tutte le meccaniche presenti in Legend of Mana hanno lo stesso peso e coinvolgono allo stesso modo, ma lo scopo di fornire mezzi per passare il tempo può considerarsi ampiamente soddisfatto. Per quanto mi riguarda, trovare pezzi d’equipaggiamento e costruire potenti armi è sempre soddisfacente.</figcaption></figure>
<h2>Tecnicamente imperituro</h2>
<p>Solo note positive viceversa riguardo al comparto tecnico che partendo da <strong>una grafica rinnovata al punto giusto e rispettosa di quel che un tempo fu il miglior 2D mai visto</strong>, convince ancora oggi grazie ai suoi colori vivaci e ai magnifici fondali in alta definizione. La scelta di restare fedeli ai disegni fatti a mano ha quindi ripagato ora come allora e rimarcato ampiamente che 16 bit sono sufficienti a sedurre il nostro sguardo.</p>
<p>Ottimo infine <strong>il lavoro volto a svecchiare le melodie composte da Yoko Shimomura</strong>, così come l’opportunità di aprire il menù delle opzioni e scegliere di mantenere le tracce originali; entrambe soluzioni che dal mio punto di vista funzionano esattamente allo stesso modo. Chiudendo gli occhi mi sembra ancora di sentire quel canto in svedese che si sposa alla perfezione con l’immaginario di Fa&#8217;Diel. A modo suo, artisticamente, <a href="https://store.playstation.com/it-it/product/EP0082-CUSA24496_00-LOMPS4EU00000001" target="_blank" rel="noopener">Legend of Mana</a> è eterno.</p>
<p>Concludo dando spazio all’ultima vera aggiunta che distingue questa remaster dal prodotto del ‘99, ovvero la modalità <strong>Ring Ring Land</strong>: un simpatico minigioco ispirato al Tamagotchi (e mai arrivato in occidente) che permette di allevare i nostri mostri da compagnia rendendoli più forti ed efficienti in battaglia. Non un game-changer, ma così come le funzioni di cui ho parlato e taciuto per evitare di rovinarti il piacere della scoperta, si tratta pur sempre di <strong>un’ulteriore nuance all’interno di un quadro da ammirare con gusto</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Legend of Mana | Announce Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/e0fXVsFhEug?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Runestrike: un nuovo gioco di carte su PC e dispositivi mobile</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/runestrike-gioco-carte-pc-e-dispositivi-mobile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jun 2021 13:15:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
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					<description><![CDATA[Runestrike, l’ultima fatica del team a cui dobbiamo Eternium, è ora disponibile al download gratuito. Si tratta di un nuovo gioco di carte collezionabili ispirato alla mitologia che vanta, tra le altre cose, meccaniche profonde basate su un utilizzo strategico del proprio deck. https://youtu.be/pYjIpF_UzlY Runestrike offre una corposa modalità campagna utile a imparare le basi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Runestrike</strong>, l’ultima fatica del team a cui dobbiamo Eternium, è ora disponibile al download gratuito. Si tratta di un nuovo gioco di carte collezionabili ispirato alla mitologia che vanta, tra le altre cose, <strong>meccaniche profonde basate su un utilizzo strategico del proprio deck</strong>.</p>
<p>https://youtu.be/pYjIpF_UzlY</p>
<p>Runestrike offre <strong>una corposa modalità campagna</strong> utile a imparare le basi del gioco e, nelle fasi più avanzate, mettere alla prova qualunque tipo di giocatore; il tutto senza tralasciare ovviamente il cuore pulsante di qualsiasi <a href="https://www.icrewplay.com/faeria-prepara-il-tuo-mazzo-svuota-la-mente-gioca/" target="_blank" rel="noopener">CCG</a> (Collectible Card Game) rappresentato dalle battaglie contro altri giocatori. Infine, alle <strong>battaglie Versus</strong> si affianca anche la possibilità di affrontare <strong>un’arena solitaria</strong>, utile a ottenere ricompense diverse misurandosi contro l’IA.</p>
<p>A promettere bene in <a href="https://www.runestrike.com/" target="_blank" rel="noopener">Runestrike</a> è anche la struttura su cui si basa il gioco, che gli sviluppatori hanno definito <strong>ben distante dal pay-to-win e incentrata su un equilibrio che possa invece favorire chiunque</strong>. Se tutto ciò è sufficiente a destare il tuo interesse, specie perché si tratta di un titolo gratuito, non ti resta che visitare il sito ufficiale di Runestrike o cercarlo direttamente sullo store del tuo dispositivo.</p>
<figure id="attachment_329393" aria-describedby="caption-attachment-329393" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-329393" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/Runestrike-Runestrike-Wallpaper-Runestrike-Gameplay-Runestrike-Android-Trading-Card-Game.jpg" alt="Runestrike, Runestrike Wallpaper, Runestrike Gameplay, Runestrike Android, Trading Card Game" width="1280" height="720" title="Runestrike: un nuovo gioco di carte su PC e dispositivi mobile"><figcaption id="caption-attachment-329393" class="wp-caption-text">Making Fun, Inc. ha già confermato di essere al lavoro su nuovi contenuti, ma l’attuale dozzina di campioni e il centinaio di rune disponibili sono più che sufficienti a offrire un’esperienza varia.</figcaption></figure>
<p>Qui sotto, nel caso in cui volessi dare un’occhiata alle <strong>opzioni di personalizzazione offerte dal videogioco</strong>, ti lascio un breve video che si concentra proprio su questo.</p>
<p>https://youtu.be/jgi3wRaAIcI</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Ninja Gaiden: una sfida durata 30 anni</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/ninja-gaiden-una-sfida-durata-30-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jun 2021 18:30:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[Continua la mia personale copertura legata al ritorno di Ryu Hayabusa e iniziata con la recensione della cosiddetta Ninja Gaiden: Master Collection, un bundle già disponibile su PC, PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch che contiene al suo interno NINJA GAIDEN Ʃ, NINJA GAIDEN Ʃ2 e NINJA GAIDEN 3: Razor’s Edge. Dopo averti parlato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Continua la mia personale copertura legata al ritorno di Ryu Hayabusa e iniziata con la <a href="https://www.icrewplay.com/ninja-gaiden-master-collection-recensione/" target="_blank" rel="noopener">recensione</a> della cosiddetta <strong>Ninja Gaiden: Master Collection</strong>, un bundle già disponibile su PC, PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch che contiene al suo interno NINJA GAIDEN Ʃ, NINJA GAIDEN Ʃ2 e NINJA GAIDEN 3: Razor’s Edge.</p>
<p>Dopo averti parlato in quell’occasione del modo in cui il <a href="https://teamninja-studio.com/ngmc/it/" target="_blank" rel="noopener">Team Ninja</a> (capitanato da Tomonobu Itagaki) seppe <strong>riportare il franchise in auge a partire dal 2004</strong>, salvo poi abbandonarlo a un declino che ancora oggi fa soffrire i fan, ho pensato di rincarare la dose raccontandoti di una sfida che – almeno fino allo scorso dicembre – aveva dell’impossibile.</p>
<p>Prima di farlo è il caso però di tornare al 1989, anno in cui l’arrivo del primo Ninja Gaiden su console (NES) rivoluzionò il modo di vivere e pensare i videogiochi. Come? Introducendo per la prima volta <strong>un tipo di narrativa che potremmo definire altamente cinematografica</strong>; vere e proprie cutscene tra uno stage e l’altro che lasciarono a bocca aperta chiunque le guardasse.</p>
<p>A interessarci, in questo caso, è tuttavia <strong>il secondo motivo per cui l’opera firmata Tecmo sarebbe passata alla storia</strong>: la difficoltà intransigente che la critica dell’epoca additò come eccessiva specie nei livelli avanzati. Inutile dire che per i giocatori hardcore fu una vera manna dal cielo e dopo aver provato a completarlo nel minor tempo possibile, che a oggi si attesta intorno agli 11 minuti e 38 secondi, non restava che portarlo a termine senza essere mai colpiti.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Ninja Gaiden (NES) Opening - REMASTERED &amp; REVOICED [4K]" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/OgKNpv2SpnY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Un problema insormontabile</h2>
<p>Per ovvie ragioni, spesso i progressi fatti in termini di speedrun e no-hit run tendono ad andare di pari passo in ogni gioco, ma <strong>quello di Ninja Gaiden è un caso particolare</strong> dato che per sei lustri si è creduto impossibile finirlo da cima a fondo senza subire alcun danno. Il motivo di questo, oltretutto, non era da imputarsi all’aggressività dei nemici che ritroviamo nel reboot datato 2004, bensì a un evento scriptato che vedeva il boss finale ferire inevitabilmente il povero protagonista.</p>
<p>Nello specifico: la fase conclusiva dell’ultimo scontro prevede che Ryu affronti un demone <strong>il cui punto debole risulta protetto da altre due parti del corpo</strong> (testa e coda), costringendolo ad abbatterle prima di poter falcidiare l’effettiva salute del mostro. Il tutto, ovviamente, senza contare l’incessante pioggia di proiettili a 8-bit che cade in direzione del nostro amato ninja.</p>
<figure id="attachment_328878" aria-describedby="caption-attachment-328878" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-328878" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/Ninja-Gaiden-Ninja-Gaiden-NES-Ninja-Gaiden-NES-Final-Boss-Ninja-Gaiden-Demon-Head-Ninja-Gaiden-NES-Boss.png" alt="Ninja Gaiden, Ninja Gaiden NES, Ninja Gaiden NES Final Boss, Ninja Gaiden Demon Head, Ninja Gaiden NES Boss" width="1920" height="1080" title="Ninja Gaiden: una sfida durata 30 anni"><figcaption id="caption-attachment-328878" class="wp-caption-text">16 colpi alla testa, 16 alla coda e 16 anche al cuore, dopodiché il gioco è fatto. Facile no? Se non fosse che&#8230;</figcaption></figure>
<p>Purtroppo però per i giocatori motivati ad arrivare intonsi ai titoli di coda, <strong>recidere la testa del demone equivale a vederla rotolare fino a travolgere in pieno il corpo del protagonista</strong>, mandando così all’aria qualsiasi tentativo di non essere danneggiati nel corso della run. A causa dell’hitbox schivarla è impossibile e pertanto la community archiviò Ninja Gaiden come poco adatto a una sfida di quel tipo. Poi, all’improvviso, una scoperta cambiò ogni cosa.</p>
<h2>L’impensabile divenne possibile</h2>
<p>Fu lo speedrunner Arcus, attuale detentore del record che ho riportato sopra, a fornire <strong>le prove schiaccianti di come fosse possibile distruggere la testa del demone prima di subire danno</strong>; cosa che fino ad allora era vista come impensabile se non utilizzando l’aiuto di software esterni. L’americano riuscì nell’impresa grazie alla meccanica detta Slash Cancelling, ovvero un modo efficace di resettare l’animazione d’attacco al fine di poter sferrare più fendenti in meno tempo.</p>
<p>Nonostante questo, la manovra che richiede di pigiare tre tasti (salto, attacco e direzionale verso il basso) a una velocità straordinaria insistendo ripetutamente su almeno due di essi, non poteva aiutare Arcus a migliorarsi ulteriormente poiché <strong>troppo rischiosa all’interno di una speedrun</strong>. Venire colpiti durante il salto avrebbe infatti causato la perdita di almeno un secondo prima di riprendere il controllo. Era il 2017 e la questione si chiuse lì, almeno fino a quando l’utente di una chat su Twitch non decise di rivangarla davanti a un altro streamer.</p>
<p>Eccoci arrivati all’ultimo tassello di questo puzzle rimasto incompleto per più di 30 anni: <strong>Slackanater</strong>, un altro speedrunner che oltre a vantare vari record mondiali è specializzato proprio nei videogiochi usciti su NES. Amante delle sfide come qualsiasi giocatore hardcore che si rispetti, decise immediatamente di mettersi alla prova e <strong>dopo essersi allenato per ben 3 mesi nel perfezionare lo Slash Cancelling</strong>, passò il quarto ad accumulare run fino a ottenere il risultato sperato.</p>
<p>Il 23 dicembre 2020, Ninja Gaiden venne così battuto e quel muro dei 5 colpi necessari a eliminare la testa in volo, <strong>valicato per la prima volta nel corso di una sola sessione</strong>. Qui sotto, per chiudere in bellezza, ti lascio a un estratto della live in cui Slackanater portò a compimento tali gesta eroiche e ti invito come sempre a lasciare un commento per dirmi che ne pensi di questa bella storia.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Ninja Gaiden First Ever! 100% Flawless NES Playthrough [ No Hit / Damage / Death ]" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/cJtmZpRTVO8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>NINJA GAIDEN: Master Collection – Guida ai 50 scarabei di Ʃ</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/ninja-gaiden-master-collection-gli-scarabei-di-%ca%83/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jun 2021 19:41:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide e segreti]]></category>
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					<description><![CDATA[Quale può essere un buon modo di rilassarsi dopo aver versato sangue, sudore e bestemmie nell’andare a recensire la NINJA GAIDEN: Master Collection? Io, che ci ho pensato finora, devo ammettere di non averne assolutamente idea ed è per questo che ho scelto di farmi ancora male passando altro tempo sui giochi in questione. C’è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quale può essere un buon modo di rilassarsi dopo aver versato sangue, sudore e bestemmie nell’andare a <a href="https://www.icrewplay.com/ninja-gaiden-master-collection-recensione/" target="_blank" rel="noopener">recensire</a> la <strong>NINJA GAIDEN: Master Collection</strong>? Io, che ci ho pensato finora, devo ammettere di non averne assolutamente idea ed è per questo che ho scelto di farmi ancora male passando altro tempo sui giochi in questione. C’è chi lo chiamerebbe masochismo, ma preferisco darmi un tono e parlare d’entomologia.</p>
<figure id="attachment_327756" aria-describedby="caption-attachment-327756" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-327756" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/Senza-titolo-1.png" alt="Ninja Gaiden, Jade Cocoon, Ninja Gaiden Sigma Scarabei, Hollow Knight" width="1920" height="1080" title="NINJA GAIDEN: Master Collection – Guida ai 50 scarabei di Ʃ"><figcaption id="caption-attachment-327756" class="wp-caption-text">Da che ho memoria non ho mai smesso di provare fascino e ribrezzo nei confronti degli insetti, cosa che mi porta ad amarli solamente davanti allo schermo proprio come successe giocando Jade Cocoon o, più di recente, il fantastico Hollow Knight.</figcaption></figure>
<p>Dopotutto non è raro vedere ninja e insetti andare a braccetto in opere di fantasia, ma prima che tu possa pensare a Naruto e ai Kikaichu (o Kidaichu) del clan Aburame, direi di restare su <a href="https://teamninja-studio.com/ngmc/it/" target="_blank" rel="noopener">Ninja Gaiden</a> e quel debole che <strong>Ryu Hayabusa ha</strong><strong> per quegli scarabei dorati che ama raccogliere tra un massacro e l’altro</strong>.</p>
<p>Il primo dei nuovi Ninja Gaiden, nonché il miglior action contenuto nel bundle, conta infatti <strong>50 coleotteri che aspettano soltanto di essere trovati</strong> e dato che molti risultano nascosti più di un ago in un pagliaio, eccoti un elenco dei luoghi in cui poterli collezionare. Prima però, scopriamo le ricompense concesse ai giocatori che visiteranno Muramasa dopo averli trovati tutti:</p>
<ul>
<li><strong>1</strong> <strong>scarabeo</strong>: Vita degli Dei</li>
<li><strong>5</strong> <strong>scarabei</strong>: Bracciale della potenza</li>
<li><strong>10</strong> <strong>scarabei</strong>: Vite dei mille Dei</li>
<li><strong>15</strong> <strong>scarabei</strong>: Spirito dei diavoli</li>
<li><strong>20</strong> <strong>scarabei</strong>: Spada Dabilahro</li>
<li><strong>25</strong> <strong>scarabei</strong>: Bracciale della celerità</li>
<li><strong>30</strong> <strong>scarabei</strong>: Bracciale della benedizione</li>
<li><strong>35</strong> <strong>scarabei</strong>: Elisir del grande spirito</li>
<li><strong>40</strong> <strong>scarabei</strong>: Bracciale della fortuna</li>
<li><strong>45</strong> <strong>scarabei</strong>: Gioiello del sigillo demoniaco</li>
<li><strong>50</strong> <strong>scarabei</strong>: Plasma Saber MkII (l&#8217;arma più forte di Ninja Gaiden)</li>
</ul>
<h2>Dove si trovano i 50 scarabei di Ninja Gaiden Ʃ</h2>
<p>Prima di essere uno dei pochi action imperdibili, Ninja Gaiden Ʃ è <strong>un titolo suddiviso in 18 capitoli</strong>, alcuni dei quali permettono di giocare nei panni della giovane Rachel. Questi, insieme ai primi due in cui Ryu deve aprirsi un varco fino a raggiungere il dirigibile, non presentano alcun insetto e verranno perciò ignorati bellamente dal sottoscritto. Dovute premesse a parte, iniziamo con l’elenco.</p>
<h3>Capitolo 3 &#8211; Cieli di Vendetta</h3>
<p><strong>1° scarabeo</strong>: si trova dentro all’ufficio principale, dietro la scrivania, appoggiato al davanzale di una finestra.</p>
<p><strong>2° scarabeo</strong>: una volta ottenuta la scheda d’accesso, dirigiti alla stanza in fondo al corridoio situato sopra all’unico punto di salvataggio. Qui, dopo esser sopravvissuto a varie ondate, sali in cima ai container e il gioco è fatto.</p>
<p><strong>3° scarabeo</strong>: effettua un salto acrobatico nel passaggio pressurizzato in cui troverai un pugno di nemici ad aspettarti. Il punto migliore per raggiungere la pedana sopra la tua testa è il contenitore vicino al muro.</p>
<h3>Capitolo 4 &#8211; Infiltrarsi nella Città Imperiale</h3>
<p><strong>4° scarabeo</strong>: subito dopo esser entrato nella zona del ponte, seguendo il muro di sinistra, troverai una fontana con l’insetto al suo interno.</p>
<p><strong>5° scarabeo</strong>: poco dopo il quarto scarabeo, imbocca l’entrata che dà sulle scale popolate da nemici e segui il percorso fino a trovare una rientranza illuminata di blu. Qui, rimbalza sui muri per salire e procedi fino in fondo.</p>
<h3>Capitolo 6: La Città dei Demoni</h3>
<p><strong>6° scarabeo</strong>: di fronte al Bar di Han, in fondo al primo vicolo (illuminato di blu) sulla sinistra.</p>
<p><strong>7° scarabeo</strong>: esattamente di fronte allo scrigno in cui risiede la chiave di Pegaso. Una corsa sul muro ad angolo e via.</p>
<p><strong>8° scarabeo</strong>: a fianco del punto di salvataggio che si trova in una piccola stanza.</p>
<p><strong>9° scarabeo</strong>: dando le spalle al luogo in cui hai trovato l’ultimo coleottero, proseguendo verso sinistra, in una piccola rientranza prima dello scrigno.</p>
<h3>Capitolo 7: Il Monastero</h3>
<p><strong>10° scarabeo</strong>: in una delle teche al piano superiore degli archivi.</p>
<p><strong>11° scarabeo</strong>: sali ancora più in alto effettuando un salto sul muro in mattoni e lo troverai lì ad aspettarti.. Non avrai problemi a notare il punto esatto fra gli scaffali stracolmi di libri.</p>
<p><strong>12° scarabeo</strong>: uscendo dagli archivi tramite la porta più grande, ti basterà guardare la passerella per poterlo individuare.</p>
<p><strong>13° scarabeo</strong>: dopo aver saltato nell’area successiva all’altare, vicino alla mappa e agli shuriken incendiari.</p>
<p><strong>14° scarabeo</strong>: nell’area infestata da un odioso sciame di vespe, sotto al punto dal quale vi sei entrato. Effettua un salto acrobatico sul muro più vicino per raggiungere la rientranza in cui lo troverai.</p>
<p><strong>15° scarabeo</strong>: lo troverai sulla destra, in uno dei loculi che farciscono il passaggio alle tombe degli Eoni.</p>
<h3>Capitolo 9: Sotterraneo Nascosto</h3>
<p><strong>16° scarabeo</strong>: nella stanza circolare in cui giace il drago d’ossa. Circumnavigane i resti finché non lo avvisterai.</p>
<p><strong>17° scarabeo</strong>: una volta affacciatoti al ponte sospeso, di fronte allo scrigno che troverai sulla sinistra.</p>
<p><strong>18° scarabeo</strong>: questo scarabeo si trova nella camera dell’occhio rosso. Lo troverai facilmente mettendoti a nuotare in acqua.</p>
<p><strong>19° scarabeo</strong>: nella camera dell’occhio blu, sotto la piattaforma appariscente.</p>
<p><strong>20° scarabeo</strong>: un altro insetto che si nasconde sott’acqua, questa volta all’interno del corridoio allagato.</p>
<h3>Capitolo 10: Allarme a Tairon</h3>
<p><strong>21° scarabeo</strong>: se ti dicessi “porta con un teschio raffigurato”, ti verrebbe in mente qualcosa? Troverai lo scarabeo di Ninja Gaiden a due passi dalla statuetta di Muramasa, quella vicino a uno scrigno.</p>
<p><strong>22° scarabeo</strong>: in quella stessa stanza, dietro allo scrigno, effettua un paio di salti acrobatici per raggiungere la pedana elevata, dopodiché fai una corsetta sul muro e ti ci ritroverai sopra.</p>
<h3>Capitolo 11: La Base Militare</h3>
<p><strong>23° scarabeo</strong>: dopo aver abbattuto i tre soldati che ti si pareranno in mezzo alla strada, seguendo la via alla tua sinistra.</p>
<p><strong>24° scarabeo</strong>: all’interno del magazzino, sopra uno dei treni. Sfrutta un muro per poterlo raggiungere facilmente.</p>
<p><strong>25° scarabeo</strong>: invece di entrare nell’ufficio, salici sopra. Lo scarabeo sarà lì a chiedersi perché ci hai messo tanto.</p>
<p><strong>26° scarabeo</strong>: mentre ti starai approcciando all’ingresso della torre di controllo, un attimo prima del solito scrigno con la solita statua di Muramasa, sfrutta la rientranza nel muro per una serie di salti acrobatici.</p>
<h3>Capitolo 12: Gli Acquedotti</h3>
<p><strong>27° scarabeo</strong>: subito dopo aver ucciso l’orrida tenia galvanica, su una piattaforma raggiungibile scalando il muro.</p>
<p><strong>28° scarabeo</strong>: nella sala dell’equilibrio, sopra una sporgenza non troppo lontana dagli scrigni.</p>
<p><strong>29° scarabeo</strong>: niente di più facile. Lo troverai steso sul pavimento, nella stanza del serbatoio dell’acqua rossa.</p>
<p><strong>30° scarabeo</strong>: nel passaggio sotterraneo, esattamente di fronte all’ennesima statua di Muramasa.</p>
<p><strong>31° scarabeo</strong>: una volta uccisi i due vermi che ti bloccano la strada, infilati nel tunnel da cui faceva capolino quello di sinistra.</p>
<p><strong>32° scarabeo</strong>: salvalo dall’affogare svuotando la sala del serbatoio dell’acqua blu. Oppure tuffati e raccoglilo. Ninja Gaiden ti offre una scelta.</p>
<p><strong>33° scarabeo</strong>: nella stanza adornata da pilastri imponenti, sfrutta le rientranze per raggiungere la cima di quello che non tocca il soffitto. Lo scarabeo si trova esattamente lì sopra.</p>
<p><strong>34° scarabeo</strong>: in una stanza laterale del santuario sotterraneo, a un tiro di kunai dal cadavere del ninja.</p>
<p><strong>35° scarabeo</strong>: dietro al punto di salvataggio di quella stessa zona. Non puoi sbagliare.</p>
<h3>Capitolo 13: Cammino Verso Zarkhan</h3>
<p><strong>36° scarabeo</strong>: hai finito di ammazzare il convoglio di benvenuto in pieno stile Ninja Gaiden? Bene, ora nuota sotto al cancello dietro al punto di salvataggio e segui il richiamo inconfondibile del coleottero d’oro.</p>
<p><strong>37° scarabeo</strong>: nella stanza colma d’acqua in cui dovrai avere la meglio su un numero indefinito di robottini sputa-laser.</p>
<p><strong>38° scarabeo</strong>: immergiti nel punto esatto in cui hai trovato la Chiave del Tritone e cerca fino a quando non troverai il nostro amico.</p>
<p><strong>39° scarabeo</strong>: sbraccia in direzione della nave affondata ed entraci dentro per trovare l&#8217;insetto.</p>
<p><strong>40° scarabeo</strong>: nella camera del sonno eterno, sopra la tua testa. Nuota verso l’altro non appena sarai entrato e non dovresti avere problemi a vedere il suo luccichio.</p>
<h3>Capitolo 15: Le Caverne</h3>
<p><strong>41° scarabeo</strong>: all’inizio del quindicesimo capitolo di Ninja Gaiden, dopo aver imboccato il passaggio davanti a te, noterai delle colonne crollate. Lo scarabeo si trova proprio in mezzo a quelle macerie.</p>
<p><strong>42° scarabeo</strong>: dando le spalle alla leva che hai appena tirato, nella stanza in cui ora fluttuano piattaforme, sfrutta quella di destra per correre sul muro ad angolo e raggiungere la cima dell’entrata da cui arrivi.</p>
<p><strong>43° scarabeo</strong>: nella stessa stanza e dallo stesso punto, corri nuovamente sul muro ad angolo per raggiungere le piattaforme che stazionano in cielo. Potrebbe volerci qualche tentativo, ma gli scrigni che troverai insieme all’insetto ti ricompenseranno a dovere.</p>
<p><strong>44° scarabeo</strong>: celato a occhi indiscreti, troverai questo scarabeo vicino al punto di salvataggio delle cascate di Zarkhan. Distruggi i massi incolonnati in quell’area e raccogli tutto ciò che nascondono, compreso l’insetto.</p>
<p><strong>45° scarabeo</strong>: subito dopo, nell’area successiva, tuffati sott’acqua e troverai anche questo collezionabile di Ninja Gaiden.</p>
<p><strong>46° scarabeo</strong>: nelle caverne di magma, su una piccola piattaforma a lato del ponte che dondola come una dannata altalena.</p>
<p><strong>47° scarabeo</strong>: l’ultimo scarabeo di questo capitolo si trova invece nelle caverne di ghiaccio, di fronte al punto di salvataggio.</p>
<h3>Capitolo 17: Lo Spirito della Vendetta</h3>
<p><strong>48° scarabeo</strong>: all’interno della zona chiamata Labirinto, subito dopo aver varcato la Porta del Leone, imbocca la via alla tua sinistra per raggiungerlo in un baleno.</p>
<p><strong>49° scarabeo</strong>: nuovamente nel Labirinto di Ninja Gaiden, nello spiazzo che si trova vicino alla statua di Muramasa.</p>
<h3>Capitolo 18: Il Cuore</h3>
<p><strong>50° scarabeo</strong>: una volta raggiunta l’entrata che porta al quarto piano del Cuore, scendendo dalla sporgenza di fianco a essa, troverai l’ultimo di questi preziosi collezionabili nascosti in Ninja Gaiden.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Ninja Gaiden: Master Collection - Launch Trailer | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/10gFkIymMkw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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		<title>NINJA GAIDEN: Master Collection &#8211; La recensione di ciò che andava fatto</title>
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					<comments>https://www.icrewplay.com/ninja-gaiden-master-collection-recensione/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jun 2021 13:30:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Essendo questa una recensione dedicata alla NINJA GAIDEN: Master Collection, ovvero la riproposta di tre giochi in versione rimasterizzata, farei bene a concentrarmi su aspetti come le prestazioni e le eventuali aggiunte che possano motivarne o meno l’acquisto anche ai giorni nostri. Ancor più di questo però, è importante fare la conoscenza dei prodotti chiamati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Essendo questa una recensione dedicata alla <strong>NINJA GAIDEN: Master Collection</strong>, ovvero la riproposta di tre giochi in versione rimasterizzata, farei bene a concentrarmi su aspetti come le prestazioni e le eventuali aggiunte che possano motivarne o meno l’acquisto anche ai giorni nostri. Ancor più di questo però, è importante fare la conoscenza dei prodotti chiamati in ballo ed eccoti quindi <strong>un po’ di contesto che sono certo tornerà utile</strong>.</p>
<p>Mentre i fan dei videogiochi action assistevano stupiti a cose che definirei potenzialmente allarmanti, come il cambio di rotta a tema Game as a Service impartito da Platinum (o Square Enix) a Babylon’s Fall, io mi trovavo a viaggiare a ritroso in direzione di ciò che un giorno avrebbe permesso di vedere <a href="https://www.icrewplay.com/final-fantasy-origin-demo-le-nostre-impressioni/" target="_blank" rel="noopener">il Team Ninja lavorare a un Final Fantasy</a>.</p>
<p>Ovviamente, mi riferisco al modo in cui lo studio nipponico a cui dobbiamo i Nioh seppe abbracciare gli stilemi del genere a partire dal 2004, anno in cui <strong>Tomonobu Itagaki</strong> ripescò una IP nata su NES (Nintendo Entertainment System) creando di fatto un concorrente che potesse solcare le stesse acque di Dante: Ninja Gaiden.</p>
<figure id="attachment_326944" aria-describedby="caption-attachment-326944" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-326944" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/Ninja-Gaiden-Ninja-Gaiden-Master-Collection-Ninja-Gaiden-Master-Collection-Recensione-Ninja-Gaiden-Sigma.jpg" alt="Ninja Gaiden, Ninja Gaiden Master Collection, Ninja Gaiden Master Collection Recensione, Ninja Gaiden Sigma" width="1920" height="1080" title="NINJA GAIDEN: Master Collection - La recensione di ciò che andava fatto"><figcaption id="caption-attachment-326944" class="wp-caption-text">Senza il bisogno di remare al punto da risalire l’intera corrente, cosa che – oltre a Devil May Cry, Rival Schools e Dinasty Warriors – mi porterebbe a citare Onimusha, Resident Evil e l’archetipo Sweet Home, fermiamoci all’anno che segnò il ritorno del leggendario Ryu Hayabusa.</figcaption></figure>
<p>Forte dell’esperienza maturata durante lo sviluppo dei primi Dead or Alive (DoA), il designer riuscì infatti a <strong>carpire il segreto di quel combat system che tanto aveva in comune con le manovre dei picchiaduro</strong>, applicate però all’interno di ambientazioni tridimensionali. Il risultato? Un hack and slash destinato a entrare nel cuore di chi aveva una Xbox e a dare origine alla trilogia contenuta in questa collection.</p>
<h2>Il sentiero dei ninja è lungo e irto di pericoli</h2>
<p>Allo stesso modo in cui Itagaki avrebbe voluto che i fan ricordassero DoA per il contributo dato al suo genere d’appartenenza, <strong>Ninja Gaiden riuscì a distinguersi per il suo essere aggressivo, come d’altronde furono anche i suoi antenati prima di lui</strong>. Parte di quell’eredità, a spezzare il ritmo incalzante di un gameplay più che fine, era espressa anche per via di intervalli narrativi con funzione di collante tra una serie di kill e l’altra.</p>
<blockquote><p>“Sulle montagne d&#8217;autunno, un uomo percorre il sentiero dei ninja&#8230;”</p></blockquote>
<p>Non è stata comunque la trama ad aver valso a Ninja Gaiden <strong>un posto di diritto nell’olimpo dei giochi action</strong>, specie perché infarcita di scompiglio e luoghi comuni presentati con protratta e fiera faciloneria. Era campata in aria, oltremodo superficiale, peggiorava da un sequel all’altro e oggi sembra pure peggio, ma va benissimo così perché vissuta pad alla mano <strong>il giocatore ha altro di cui doversi preoccupare</strong>.</p>
<p>Tuttavia, prima di dedicarci a quello, tenendo conto delle varie versioni pubblicate in precedenza, va detto che la Master Collection racchiude in sé le tre edizioni considerate più complete dagli stessi sviluppatori: NINJA GAIDEN Ʃ, NINJA GAIDEN Ʃ2 e NINJA GAIDEN 3: Razor’s Edge; una scelta che per quanto possa far storcere alcuni nasi <strong>sembra essere stata dettata da</strong> <strong>esigenze concrete</strong>:</p>
<blockquote><p>“Per quanto riguarda Ninja Gaiden Black e l&#8217;originale Ninja Gaiden 2, solo una parte dei loro dati erano ancora intatti e non siamo nemmeno riusciti a recuperarli interamente. È anche questo il motivo per cui abbiamo scelto di optare per Sigma”.</p></blockquote>
<p>Parole del producer a parte, interpretate dai più maliziosi come scuse per poter celare <strong>una sorta di damnatio memoriae nei confronti di Itagaki</strong>, i tre giochi offrono tutto ciò che si potrebbe desiderare: livelli di difficoltà adatti a chiunque, una marea di sfide per i giocatori hardcore, tutti i costumi bonus che vennero aggiunti all’epoca e le sezioni in cui vestire i panni dei personaggi secondari.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Ninja Gaiden: Master Collection - Character Showcase | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/iPT5goe37lw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Un declino che vale la pena di essere vissuto</h2>
<p>Tolta quindi l’assenza del multiplayer, dovuta alla volontà di <strong>impiegare il proprio budget al fine di raggiungere un maggior numero di piattaforme</strong>, la <a href="https://store.playstation.com/it-it/product/EP4108-CUSA24124_00-NINJAGAIDENMCDX1" target="_blank" rel="noopener">NINJA GAIDEN: Master Collection</a> si presenta come un ritorno gradito, un minimo indispensabile che è bello sia stato fatto. Ma com’è invecchiato il gameplay di queste tre versioni uscite tra il 2007 e il 2012?</p>
<p>Seppur privo dei molti enigmi e segreti che identificavano le edizioni precedenti alla Sigma, e cioè quelle firmate dal citato autore prima che decise di abbandonare Tecmo, <strong>il primo dei Ninja Gaiden presenti in questo bundle si riconferma essere un action sopraffino</strong>, sia per la struttura ariosa delle mappe sia per la giocabilità incentrata sugli spostamenti.</p>
<p>La differenza che intercorre tra i Ninja Gaiden e gli altri hack and slash di livello, come i Devil May Cry, Bayonetta o i God of War di vecchia data, è infatti la natura dei vari nemici e il miglior modo per affrontarli. Nello specifico, non si tratta di avversari-spugna pronti ad assorbire i colpi di Ryu e l’abilità con cui il giocatore è in grado di concatenarli, bensì di <strong>cani rabbiosi che si lanciano in tua direzione per mezzo di attacchi rapidi dai pattern imprevedibili</strong>.</p>
<figure id="attachment_326945" aria-describedby="caption-attachment-326945" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-326945" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/Ninja-Gaiden-Ninja-Gaiden-Master-Collection-Gameplay-Ninja-Gaiden-Master-Collection-Recensione-Ninja-Gaiden-Sigma.jpg" alt="Ninja Gaiden, Ninja Gaiden Master Collection Gameplay, Ninja Gaiden Master Collection Recensione, Ninja Gaiden Sigma" width="1280" height="720" title="NINJA GAIDEN: Master Collection - La recensione di ciò che andava fatto"><figcaption id="caption-attachment-326945" class="wp-caption-text">A padroneggiare è perciò il continuo bisogno di riposizionarsi per poi passare all’offensiva cercando di andare a segno, una danza elegante fatta di combo spettacolari fra parate e contrattacchi centellinati a dovere.</figcaption></figure>
<p>Certo è importante sapere che <strong>il graduale regresso al quale ho accennato non si limitò assolutamente alla già becera scrittura</strong>, anzi minò ogni cosa che non fosse il colpo d’occhio dato dalle acrobazie e la loro resa a schermo. Prima con NINJA GAIDEN Ʃ2 e poi con Razor’s Edge, titolo che segna ancora il punto più basso della trilogia, vennero infatti sfoltiti molti degli elementi che contribuirono al successo stratosferico del primo gioco.</p>
<p><strong>La NINJA GAIDEN: Master Collection ripropone tale declino senza mutare di una virgola la sostanza messa in campo</strong>: abbiamo un action imperdibile, un gioco semplificato e reso più lineare che nel complesso si salva ugualmente e infine un corridoio spogliato di cose belle al punto da ridursi a un banale button mashing. Eppure, qualunque appassionato del genere dovrebbe provarli almeno una volta.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Ninja Gaiden: Master Collection - Announcement Trailer | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/d1z41AyrdFY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Venusta malgrado l’età</h2>
<p>La vera chicca del prodotto, a cui avrei voluto si affiancasse una gestione della telecamera migliore del passato, è la possibilità di impersonare IL ninja dei videogiochi a risoluzioni mai viste prima (4K su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X/S; 1080p su PlayStation 4 Pro e Xbox One X) e 60fps stabili. Le cutscene, i fondali e i modelli poligonali dimostrano gran parte degli anni trascorsi, ma <strong>la fluidità con cui le animazioni danno vita ai combattimenti garantiscono un’esperienza godibile fino in fondo</strong>.</p>
<figure id="attachment_326946" aria-describedby="caption-attachment-326946" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-326946" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/Ninja-Gaiden-Ninja-Gaiden-Master-Collection-Deluxe-Edition-Ninja-Gaiden-Master-Collection-Recensione-Ninja-Gaiden-Sigma.png" alt="Ninja Gaiden, Ninja Gaiden Master Collection Deluxe Edition, Ninja Gaiden Master Collection Recensione, Ninja Gaiden Sigma" width="1920" height="1080" title="NINJA GAIDEN: Master Collection - La recensione di ciò che andava fatto"><figcaption id="caption-attachment-326946" class="wp-caption-text">Il titolo vanta anche una Deluxe Edition che potrebbe soddisfare i palati più esigenti, con oltre 70 pagine di artwork digitali e 180 brani tratti dalla colonna sonora. Tutto sommato, per 10 euro in più, non mi sembra una cattiva idea.</figcaption></figure>
<p>Complice anche il sistema di targeting del tutto automatizzato (priority system), che funziona ancora oggi come 17 anni fa, <strong>la bellezza dei Ninja Gaiden appare coreografata e mette in risalto la varietà di armi a nostra disposizione</strong>. Per non parlare poi di tecniche ancor più scenografiche come le esecuzioni, i devastanti Nimpo o i colpi caricati eseguiti in successione; aspetti che per ovvie ragioni rendono maggiormente all’interno dei due seguiti usciti più di recente.</p>
<p>Lo stesso discorso, che vale anche per i rinnovati effetti di luce, si applica alla soddisfazione di vedere teste e arti mozzati a corredo di fiotti sanguigni introdotti con la patch al lancio, cosa che contribuisce a <strong>compensare con gusto estetico la mancata ispirazione che affligge Razor’s Edge</strong>. Forse non basterà a nascondere le carenze che a partire da Ʃ2 emergono evidenti, ma <a href="https://teamninja-studio.com/ngmc/it/" target="_blank" rel="noopener">Ninja Gaiden</a> resta pur sempre un pezzo di storia e questa una raccolta che andava pubblicata.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Ninja Gaiden: Master Collection - Launch Trailer | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/10gFkIymMkw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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		<title>Green Hell &#8211; La recensione di un survival autentico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Jun 2021 14:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[A quasi due anni di distanza dal suo primo debutto, avvenuto in accesso anticipato tramite la piattaforma Steam, Green Hell è pronto a fiondarsi tra le braccia di chi ha una console nella speranza di far lievitare quel milione (e oltre) di copie vendute. L’esperienza del team polacco alle sue spalle, tra ex-dipendenti di Techland [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A quasi due anni di distanza dal suo primo debutto, avvenuto in accesso anticipato tramite la piattaforma Steam, <strong>Green Hell</strong> è pronto a fiondarsi tra le braccia di chi ha una console nella speranza di far lievitare quel milione (e oltre) di copie vendute. L’esperienza del team polacco alle sue spalle, tra ex-dipendenti di Techland e dello studio Flying Wild Hog, sarà bastata a creare <strong>un porting degno di questo nome</strong> che trascenda la quantità nota di molti altri survival?</p>
<figure id="attachment_324496" aria-describedby="caption-attachment-324496" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-324496" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/Green-Hell-Creepy-Jar-Creepy-Jar-Games-Videogiochi-Survival-Recensione-Green-Hell.png" alt="Green Hell, Creepy Jar, Creepy Jar Games, Videogiochi Survival, Recensione Green Hell" width="1920" height="1080" title="Green Hell - La recensione di un survival autentico"><figcaption id="caption-attachment-324496" class="wp-caption-text">Bulletstorm, Dead Island, Dying Light, Call of Juarez, Shadow Warrior, The Witcher e persino Silent Hill; questi i franchise più noti ai quali hanno lavorato gli sviluppatori che ormai rispondono al nome del gruppo indipendente Creepy Jar.</figcaption></figure>
<p>Titoli validi come The Long Dark, Stranded Deep e The Forest rivivono indubbiamente nell’opera in questione, ma <strong>Green Hell pone l’accento su una visione volta al realismo che si riflette nel suo gameplay in via naturale e non scontata</strong>. In altre parole? La riprova che a svalutarsi non è mai un dato genere quanto i modi di approcciarvisi durante lo sviluppo di un nuovo gioco.</p>
<p>E a proposito di sviluppo: il progetto iniziale si limitava a offrire un ambiente in cui cavarsela senza alcun tipo di aiuto, ma a oggi <a href="http://greenhell-game.com/" target="_blank" rel="noopener">Green Hell</a> risulta essere un prodotto più maturo visto l’impegno dei suoi creatori nel dare importanza ai feedback raccolti. Ciò che prima era alla pari di un sandbox privo di narrativa, infatti, ora si distingue proprio a partire da essa grazie a<strong> un’interessante modalità Storia che racchiude in sé l’anima del gioco</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Green Hell - Console Edition Teaser" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/PmlPpm3wH4o?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Meno banale del previsto</h2>
<p>Vestendo i panni dell’antropologo Jake Higgins, i giocatori si ritrovano quindi nel mezzo della foresta amazzonica in compagnia dell’interprete nonché moglie Mia, allo scopo di <strong>stabilire un contatto con la tribù perduta degli Yabahuaca</strong> per motivi che inizialmente appaiono imprecisati. A partire da questo incipit che coincide con il tutorial, la trama di Green Hell accompagna gli utenti per una media di 15 ore in cui le incognite vestono un ruolo che definirei sostanziale.</p>
<p>Il misterioso intreccio che ne consegue, più strutturato di una banale missione di salvataggio come ne abbiamo viste a decine e costituito da dialoghi a scelta multipla senza pretese, ha radici che altri survival tendono a non vantare e la cosa migliore di questo aspetto, prima ancora dell’inusualità, è <strong>la sapienza con cui è stato aggiunto al gameplay primigenio senza alterarlo</strong>.</p>
<p>Snaturare il cuore pulsante di questa esperienza marcatamente survival, dopotutto, avrebbe potuto celare agli occhi le idee migliori insite in Green Hell, le stesse che gli valsero le nomination come Best Game e Best Design ai CEEGA (Central &amp; Eastern European Game Awards) del 2019. Per questo motivo, la scelta di lavorare sul background narrativo inserendo <strong>indizi nella mappa come fossero tasselli di una linea temporale</strong>, si è rivelata convincente.</p>
<figure id="attachment_324497" aria-describedby="caption-attachment-324497" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-324497" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/Green-Hell-Green-Hell-Recensione-Green-Hell-Review-Videogiochi-Survival-Creepy-Jar.jpg" alt="Green Hell, Green Hell Recensione, Green Hell Review, Videogiochi Survival, Creepy Jar" width="1920" height="1080" title="Green Hell - La recensione di un survival autentico"><figcaption id="caption-attachment-324497" class="wp-caption-text">Va anche detto però che una narrativa di questo tipo, che premia cioè l’esplorazione, potrebbe dimostrarsi un po’ fumosa in più di un’occasione e non fornire prontamente le risposte a ogni domanda. Uomo avvisato, mezzo salvato.</figcaption></figure>
<h2>Il prezzo da pagare per chi vuole tutto</h2>
<p>Il fatto che l’ambizione di Creepy Jar fosse quella di <strong>trovare equilibrio tra la natura dei giochi casual e i simulatori di stampo hardcore</strong>, emerge fin da subito. Green Hell ti abbandona nella natura più selvaggia con una pacca sulla spalla e l’augurio di non morire, salvo poi impegnarsi a farti sudare per sopravvivere quanto basta a vedere le luci del giorno dopo.</p>
<p>Raccogliere materiali, procurarti del cibo, accenderti un fuoco e improvvisare un riparo sono cose essenziali in un gioco del genere, ma Green Hell non si limita all’accumulo di risorse regolato da una loro gestione oculata, dato che arricchisce tali fattori con <strong>strati ulteriori di profondità</strong> e affiancandoli a scelte che avrebbero dovuto garantire una stabilità.</p>
<p>L’affidarsi a una bussola badando alle tue coordinate, il dover seguire necessariamente una dieta equilibrata, l’importanza di studiare l’ambiente circostante con un occhio di riguardo alla tua sanità mentale; sono <strong>cose preziose per chi cerca un survival puro che lo prenda a sberle come farebbe l’Amazzonia</strong>, ma il peso di queste meccaniche è tutt’altro che indifferente e il loro bilanciamento – per quanto ricercato – non rientra fra le virtù possedute da Green Hell.</p>
<p>Il principale sintomo di questa evidenza è da ricercarsi nei ritmi di gioco che presentati come lenti e distanti da un’esperienza improntata all’azione, cosa scontata per un survival specie durante le prime ore insieme, portano i giocatori a <strong>non sentirsi liberi di esplorare l’inferno verde perché impegnati a ripetere sempre la stessa routine comportamentale</strong>: procaccia, cucina, mangia, liberati continuamente delle sanguisughe, riposa e ripeti.</p>
<figure id="attachment_324498" aria-describedby="caption-attachment-324498" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-324498" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/Green-Hell-Recensione-Green-Hell-Green-Hell-Review-Videogiochi-Survival-Creepy-Jar.jpg" alt="Green Hell, Recensione Green Hell, Green Hell Review, Videogiochi Survival, Creepy Jar" width="1920" height="1080" title="Green Hell - La recensione di un survival autentico"><figcaption id="caption-attachment-324498" class="wp-caption-text">I pericoli sono talmente tanti da farci rimpiangere i nostri passi e gestirne le conseguenze, quasi sempre letali, si delinea immediato dopo una marea di fallimenti. Questo, oltre a frustrare i neofiti del genere potrebbe annoiare chi lo mastica da anni, che pur senza morire in continuazione si troverebbe ingabbiato nel loop descritto.</figcaption></figure>
<h2>Eppure il fascino non si discute</h2>
<p>In questa sorta di solido ciclo che (concedimi l’azzardo) se preso in disparte richiamerebbe un roguelite, Green Hell inserisce altre idee interessanti che non posso ignorare: un abbozzato sistema di sviluppo che compensa l’eventuale tempo perso crepando, un clima mutevole che rende la mappa dinamica a seconda delle frequenti precipitazioni, la possibilità di analizzare gli arti di Jake per una diagnosi affrettata e quella ancor più importante di<strong> giocare il titolo in compagnia di tre amici</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Green Hell Co-op Mode Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/HTk3ELHEeBM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Multiplayer a parte, nessuna di queste basterebbe forse a cambiare il giudizio di chi non brama una sfida ma considerando che si parla di un gioco messo in piedi da poche persone (meno di 20), <strong>è giusto riconoscere a Green Hell un potenziale ragguardevole</strong>. Anche il sistema di crafting e le numerose combinazioni poste in mano ai giocatori volenterosi: tra armi, costruzioni, strumenti di difesa e molto altro, riflettono <strong>uno spessore che tiene testa ad alcuni tra gli esponenti più apprezzati del genere</strong>.</p>
<p>È per questo motivo che basterebbe ricalibrare le proporzioni del gioco, andare ad agire sul bisogno di cibo o sulla frequenza con cui riposare, rendendo il realismo più verosimile e non un ostacolo martellante. Piccoli accorgimenti insomma, che potrebbero però far apprezzare l’opera a più persone senza che si sentano inadeguate <strong>pur selezionando una difficoltà mediana</strong>.</p>
<figure id="attachment_324499" aria-describedby="caption-attachment-324499" style="width: 1080px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-324499" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/Green-Hell-Green-Hell-Recensione-Green-Hell-Roadmap-Videogiochi-Survival-Creepy-Jar.jpg" alt="Green Hell, Green Hell Recensione, Green Hell Roadmap, Videogiochi Survival, Creepy Jar" width="1080" height="608" title="Green Hell - La recensione di un survival autentico"><figcaption id="caption-attachment-324499" class="wp-caption-text">Il futuro del gioco comunque sia è nitido ma non segnato, e a dimostrarlo senza indugi è la roadmap che trovi qui sopra. Fortunatamente, ciò significa che non è da escludere l’arrivo di una patch che si occupi di abbinare certe correzioni ai nuovi contenuti.</figcaption></figure>
<h2>Tecnicamente claudicante</h2>
<p>I limiti più evidenti di <a href="https://www.icrewplay.com/green-hell-linferno-creepy-jar-arriva-su-switch/" target="_blank" rel="noopener">Green Hell</a> rimangono però sul fronte tecnico e senza puntare alla Croce Rossa parlandoti di animazioni lignee, feedback dei colpi inesistenti e texture lampeggianti, posso dire che <strong>gli sforzi fatti sfruttando Unity non riescono a nascondere la sua resa grafica non pulita</strong>. L’ambiente ricco di vegetazione in cui vive una fauna variegata, invece, riesce a essere più efficace grazie alla visuale in soggettiva che permette un&#8217;immersione altrimenti impensabile.</p>
<p>Anche colonna ed effetti sonori, malgrado si potesse fare di più, aiutano nel sentirsi in mezzo a tutto quel verde ma ci tengo che gli ultimi caratteri di questa mia recensione vadano a esporre <strong>un altro difetto riscontrabile in Green Hell</strong>: <strong>la mappatura e gestione dei comandi</strong>. Poco importa che dalle opzioni sia possibile scegliere fra più alternative, il problema rimane ed è quello di un videogioco studiato per PC e arrivato sulle console in una veste malagevole.</p>
<p>La presenza di un menù radiale non è infatti sufficiente a facilitare azioni come l’amministrazione dello zaino, che vista la presenza di un limite al peso trasportabile appare importante come il raccogliere cose utili da terra. L’utilizzo di <strong>un puntatore identico a quello di un classico mouse</strong>, denudato per ovvie ragioni della sua precisione chirurgica, non migliora una situazione già di per sé ostica. Fortunatamente, ci si abitua a tutto.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Green Hell - Console Edition - Date Reveal Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/vj0UlTMYS9w?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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