Vodafone ha annunciato ufficialmente che entro il 15 dicembre illustrerà i suoi progetti per il ritorno alla fatturazione mensile.

Vodafone, poco più di un mese fa, aveva stupito positivamente i suoi clienti affermando che presto avrebbe reintrodotto la fatturazione a 30 giorni al posto di quella contestata a 28 giorni, anticipando quanto avrebbe previsto poche settimane dopo il Governo italiano che ha obbligato gli operatori a ripristinare la vecchia forma di fatturazione. Dal momento dell’annuncio dato dall’AD di Vodafone, Aldo Bisio, è passato oltre un mese e da allora non se ne è saputo più nulla. In aggiunta, le nuove disposizioni prevedono 120 giorni di tempoper gli operatori per adeguarsi alla fatturazione a 30 giorni. Conto alla rovescia che è scattato lo scorso 30 novembre.

Sembra che l’attesa di conoscere i piani di Vodafone non sarà lunga anche se ci sarà ancora da attendere un po’. Attraverso un annuncio dal suo account ufficiale su Twitter, Vodafone ha fatto sapere che entro il 15 dicembre farà sapere qualcosa di più sui suoi progetti di tornare al vecchio regime di fatturazione su base mensile. L’operatore sottolinea, inoltre, che la strada che prenderà sarà nel pieno rispetto della nuova legge. Una comunicazione che rassicura ma che allo stesso tempo non scioglie i dubbi su come sarà impostata la nuova offerta di Vodafone con fatturazione mensile.

Possibili aumenti tariffari?

Con buona approssimazione, infatti, con il ritorno ai vecchi canoni a 30 giorni sarà lecito attendersi anche un qualche leggero aumento tariffario che andrà a compensare le perdite del dover tornare a 12 canoni all’anno piuttosto che a 13.

Tra una decina di giorni, comunque, si avrà un quadro più preciso della situazione.

…e gli altri operatori?

Contestualmente si stanno aspettando anche le mosse degli altri operatori visto che anche loro dovranno tornare alla vecchia forma di fatturazione mensile. Gli operatori nel tornare al “passato” applicheranno tutti dei rincari tariffari?