Ascolta il programma di approfondimento di iCrewPlay

E’ del 1990 il primo film Tremors, con un Kevin Bacon giovanissimo intento a combattere contro le enormi creature provenienti dal sottosuolo. Da quell’anno i sequel ed i remake si sono susseguiti senza sosta: Tremors 2 – Aftershocks nel 1996, Tremors 3 – Ritorno a Perfection nel 2001, Tremors 4 – Agli inizi della leggenda (2004), Tremors 5 – Bloodlines nel 2015 e in arrivo Tremors 6 nel 2018.

Evidentemente il filone non si è esaurito, perché Syfy ha commissionato un reboot del film per farne una serie, con lo stesso protagonista del film originale, Kevin Bacon. Per ora è stato commissionato il pilot, mentre per sapere se la serie vedrà la luce bisognerà attendere .

La serie si svolge 25 anni dopo il primo film. Gli enormi vermi carnivori, che hanno distrutto Perfection allora, sono tornati per uccidere gli abitanti uno ad uno. L’unica possibilità di sopravvivere è riposta in Valentine McKee (Kevin Bacon) che già li ha sconfitti in passato. Per farlo di nuovo, però, dovrà prima sconfiggere gli effetti dell’età, l’alcool e il complesso dell’eroe che lo ha perseguitato negli anni.

Bacon si è sempre rifiutato di partecipare ai remake, fino ad oggi. Lo stesso attore dice che “questo è l’unico personaggio che vorrei interpretare di nuovo. Mi sono trovato a pensare… dove sarà questo ragazzo fra 25 anni? Andrew Miller ha delle risposte fantastiche a questa domanda e speriamo di creare insieme uno show spaventoso per i fans e per chi lo vede per la prima volta”.

Il pilot è il secondo ad iniziare una serie di Tremors per SyFy, poichè già ne era stata trasmessa una di 13 puntate quando ancora il canale si chiamava Sci-Fi Channel. In quel caso però Bacon non fu coinvolto.

Attendiamo ora di sapere se il pilot sarà abbastanza convincente da far continuare la serie stessa.

CONDIVIDI
Articolo precedentePrimi Media Create Sales di dicembre fino al 12/3/17
Articolo successivoRecensione Stars in Shadow

Sono nata quando i computer funzionavano ancora con le cassette ed internet non esisteva, ma era il mio mondo. Dal primo linguaggio che ho imparato, il BASIC, non mi sono più fermata. Gamer per passione, prediligo i mmorpg ma ogni tanto migro sulle console. Amo gli indie games che spesso trovo ricchi di poesia oltre che divertenti da giocare.