Era il 21 Novembre 2007 quando nelle sale cinematografiche americane usciva per la prima volta The Mist, l’ultima pellicola diretta da Frank Darabont.
Oggi, a dieci anni dalla sua prima apparizione, torniamo a parlare di questo film che ha spaventato gli spettatori di tutte le età.
Prodotto e scritto dal regista che ha prodotto la prima stagione di The Walking Dead, The Mist è una delle trasposizioni cinematografiche basato sulle opere di Stephen King.

Darabont, prima di ritirarsi a seguito della causa legale legata alla produzione di The Walking Dead, ha diretto e prodotto altre opere del re dell’Horror.
Ricordiamo Il miglio verde e Rita Haywort tra i riadattamenti delle opere di King, ma non possiamo esimerci dal citare il pluri premiato Le Ali della Libertà.
Con The Mist, il noto produttore segna la fine della sua carriera.

Nonostante il suo interesse per l’opera dello scrittore risalisse agli anni ’80, Darabont solo nel nuovo millennio è riuscito a concretizzare il proprio progetto portanto nelle sale cinematografiche un vero e proprio horror di culto.

The Mist, in italiano La Nebbia, è una delle trasposizioni cinematografiche migliori di Stephen King.

I personaggi ben delineati e i dettagli rappresentati minuziosamente rendono il film una vera e propria opera d’arte al pari del romanzo.

Angoscia, terrore e adrenalina sono punti fondamentali che vanno a toccare le corde del pubblico.

La pellicola è fondamentalmente un classico dell’horror.

Con The Mist si torna alle origini quando i film del terrore lasciavano molto all’immaginazione creando quell’atmosfera di suspance che teneva sulle spine lo spettatore.

Il terrore è quindi una certezza, e quando la paura si propaga all’interno dell’essere umano è facile subentrare a momenti di riflessione.

Certo, perché The Mist è anche questo, un film introspettivo che aiuta a prendere coscienza delle debolezze del genere umano.

E’ quindi facile comprendere che spesso i mostri non sono intorno a noi ma dentro di noi.

Scritto in maniera sublime e sceneggiato altrettanto egregiamente, il regista è riuscito ad attenersi all’opera dello scrittore senza farsi prendere la mano.

Un cast d’eccezione fa poi da contorno a questo successo.

Ricordiamo tra questi Laurie Holden, Melissa McBride e Jeffrey DeMunn, attori di grande rilievo seppur poco noti.

Lo stesso Stephen King a dichiarato di essere rimasto affascinato dalla trasposizone

“Frank ha scritto un nuovo finale che ho amato molto. È il finale più scioccante di sempre e dovrebbero passare una legge che affermi che chiunque rivelasse gli ultimi cinque minuti di questo film dovrebbe essere appeso per il collo fino alla morte”.

Noi vi consigliamo di guardarlo perché è un film assolutamente da non perdere.