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La dimensione dello schermo della maggior parte degli odierni smartphone è mediamente compresa tra 5″ e 6″, a differenza degli anni passati in cui si preferivano dimensioni più ridotte intorno ai quattro pollici.

Dal 2015 al 2017 si è avuto un incremento del circa 50% dei dispositivi con schermo compreso tra 5 e 6 pollici e, secondo lo studio eseguito dagli analisti di IDC, proseguirà fino al 2021 con lo stesso trend (aumento medio annuo 11%). Insomma il nostro futuro sarà segnato da schermi sempre più grandi.

Analizzando le serie di produzione degli smartphone più conosciuti, notiamo come negli anni sia costante l’aumento delle dimensioni dello schermo. Nel 2008 l‘HTC-DREAM, uno dei primi Smartphone, era dotato di schermo touch screen da 3.2 pollici. Dopo due anni il primo Samsung GalaxyS fa la sua comparsa con i sui  i 4″. In contemporanea con l’uscita dell’iPhone4 rimasto indietro di o.5″.

Nel 2016 il Samsung Galaxy S7 e l’Iphone 7 hanno entrambi le stesse dimensioni: 5,5 pollici. Si è passato dunque in soli nove anni da 3.5″ a 5.8″, esaminando solo due prodotti top di gamma.

Perché uno schermo cosi grande?

Nonostante il leggero calo degli ultimi due anni, il mercato dovrebbe aumentare del 3% nel 2017 e secondo IDC la percentuale di smartphone da 5″ a 6″ dovrebbe ancora crescere. La produzione necessita di assecondare le volontà del cliente, emerge quindi che noi stessi desideriamo telefoni sempre più grandi.

Vantaggi e svantaggi

Dei veri vantaggi non esistono. Possiamo solamente guardare video in qualità più alta e più comodamente, oppure giocare al nostro gioco preferito senza sbagliare. Esistono invece molti svantaggi tra cui la scomodità con la quale dobbiamo inserire il nostro smartphone nelle tasche e l’obbligatorio aumento della batteria. Ma sicuramente smartphone più grandi faranno sì che le persone si ricorderanno di voi, bene o male?