Primo articolo sulle due ale del Nerd Show di Bologna

Bentornati nella serie di tre articoli sul Nerd Show 2018! Dopo aver parlato, nel precedente articolo, un po’ in generale di cosa è stato l’evento ora guarderemo meglio cosa le due ale hanno offerto nei due giorni.

Il reparto videogiochi e spettacoli ha dato sfoggio di tante novità e divertimento. Una delle prime cose che ci è saltata all’occhio è stata la zona adibita al palco su cui gli ospiti hanno fatto i vari spettacoli, che di sicuro hanno attirato moltissima della gente presente. Molti di questi ospiti erano youtubers, tra cui Sabaku no Maiku che è arrivato direttamente davanti al palco, seguito da tantissimi dei suoi fan. Non solo Sabaku, ma anche Sio, con il suo Super Cane Magic ZERO, LaSabri che parlava a tantissime ragazze e via dicendo, tutto gestito molto bene dai presentatori.

L’altra parte dell’ala era puro gaming, in ogni suo genere. Dai giochi di carte ai giochi da tavolo, passando anche per le postazioni free-to-play, quelle retrogaming e Lego.

In particolar modo ci siamo soffermati su tre banchi presentativi in particolare, ora vedremo quali.

Event Horizon

Il primo progetto è Event Horizon, ovvero una scuola per videogiochi. Usando termini corretti e più precisi, citando la loro descrizione:

“La più grande scuola in Italia nelle arti digitali e interattive […]”

Sulle loro scrivanie diversi monitor con altrettante persone al lavoro. Infatti stavano mostrando al pubblico cosa significa “creare un videogioco“. I ragazzi, molto disponibili, ci hanno spiegato un po’ nel dettaglio tutti i vari procedimenti nello sviluppo, dal bozzetto alla modellazione 3D all’animazione. Una cosa davvero interessante e che ha fatto capire ai presenti cosa davvero comporta lavorare su un videogioco. Visitate il loro sito se siete interessati!

La Gilda

Il secondo progetto è La Gilda, un ritrovo per giocatori LGBT a Bologna, a voi il sito. Caratterizzati dalla versione Oktoberfest del maggiore Armstrong di Full Metal Alchemist e da magliette rosa confetto. Non solo questo però, ma tanta voglia di giocare senza pregiudizi. Un progetto, per ora, solo presente a Bologna, aperto a tutti quelli che hanno voglia di giocare in tranquillità. Infatti chiunque può far parte de La Gilda, tra giochi di ruolo e da tavolo, con l’unica regola del rispetto comune e della libertà di essere se stessi.

“La Gilda è un progetto […] che si propone di riunire giocatori e giocatrici di ruolo, da tavolo e di carte sotto la stessa bandiera”.

Un posto dove giocare dove l’obbiettivo è abbattere i muri che ci dividono e aprire la mente delle persone nei confronti di tutti. Chapeau.

The Virtual Lab

Ultimo, ma non per importanza, un progetto che come unico anello comune con i videogiochi ha il visore VR. Si tratta, infatti, di The Virtual Lab: uno studio di produzione di realtà virtuale che non punta solo all’intrattenimento. In particolare ci siamo informati riguardo ad uno dei progetti più interessanti, ovvero The Experiment. The Experiment servirà ai lavoratori sanitari, soprattutto medici ed infermieri, a vedere l’effetto dei nuovi farmaci sul corpo umano, visitando quest’ultimo in realtà virtuale. Infatti, proprio come in Esplorando il Corpo Umano, si verrà miniaturizzati e portati dentro al corpo del paziente (tutto virtualmente, ovviamente), per vedere con i nostri visori cosa comporta il medicinale o la procedura. Visitate il loro sito per vedere tutti i loro progetti!

Tantissimi giocatori riuniti a provare i vari giochi nelle postazioni free-to-play, come Dragon Ball FighterZ, Street Fighter V e Call of Duty WW2. Invece poco distante il vecchio mostrava al nuovo che ancora resiste e attira persone, infatti i tantissimi televisori a tubo catodico mostravano giochi di epoche passate. Molti interessati al retrogaming, di cui tantissimi erano proprio i bambini che avevano vicini l’uno all’altro le vecchie console e le postazioni Lego.

Ci vediamo nel prossimo articolo, quindi, dove parleremo dei disegnatori, le bancarelle e il cosplay al Nerd Show 2018 di Bologna!