Medievil… un assurdo eroe sdentato e scheletrico!

Un po di storia

SCE Cambridge Studio è uno sviluppatore britannico nato nel 1997, in seguito all’acquisizione di Sony della celebre millennium interactive, studio già esistente dal 1988, responsabile di titoli di culto a 16-bit quali la serie James Pond e diggers.

Il titolo più celebre di SCE Cambridge Studio è stato proprio Medievil.

Dal 2012, lo studio è stato chiamato guerrilla Cambridge, poiché scelto da Sony come supporto per guerrilla games, e ha lavorato su PlayStation tv, sulla versione PSVita di KillZone e su rigs per PS VR, per poi essere chiuso definitivamente nel 2017.

L’inizio dalla fine!

Nel 1998 arriva sull’inossidabile PlayStation un personaggio incredibilmente carismatico, nonostante il piccolo handicap di essere… un po’ morto! Le avventure di Sir Daniel Fortesque, un inquietante scheletro vivente con il gravoso compito di difendere la Terra contro le invasioni del male, vengono raccontate in un divertente hack and slash tridimensionale che ha richiesto ben tre anni di sviluppo da parte dei suoi autori.

Gli oscuri panorami del mondo di Gallowmere non risparmiano particolari macabri, come scheletri impiccati sugli alberi di passaggio e creature tratte dall’immaginario horror tradizionale

SCE Cambridge Studio inizia infatti a lavorare al titolo già nel 1995, quando lo sviluppatore è ancora noto come Millennium Interactive e si occupa a tempo pieno del franchise di James Pond, un personaggio molto amato ai tempi dei 16-bit. Il titolo provvisorio durante lo sviluppo, Dead Man Dan, ideato dall’autore britannico Chris Sorrel, viene alla fine scartato perché troppo semplice, e sostituito con l’evoca tivo e geniale nome di MediEvil.

Ad oggi, il titolo è considerato uno dei più bei classici del catalogo della prima PlayStation, ed anche uno dei più venduti.

Scopriamo perché

I ragazzi di Millennium Interactive sono scarsamente abituati al 3D, del resto gli sviluppatori si sono fatti le ossa su Mega Drive e Amiga; decidono allora di studiare seriamente l’hardware della macchina, e si impegnano per consegnare una versione dimostrativa di un titolo gotico che mescola azione e meccaniche da avventura, con qualche piccolo elemento GdR.

Un titolo per certi versi allegro e divertente, specie nelle dinamiche, ma con un’atmosfera cupa e decadente che lo rendono subito affascinante.

Gli oscuri panorami del mondo di Gallowmere non risparmiano particolari macabri, come scheletri impiccati sugli alberi di passaggio e creature tratte dall’immaginario horror tradizionale

La bontà della demo presentata nel 1997 a Sony è tale che la casa giapponese decide di promuovere Millennium Interactive a first party, tramutandola di fatto in Cambridge Studio.

Il gioco definitivo debutta l’anno successivo con una trama intrigante.

Sir Daniel Fortesque viene risvegliato dal sonno della morte per errore dal malvagio mago Zarok, e ha la possibilità di riscattarsi da una precedente vita di menzogne e disonore.

Divenuto cavaliere e messo a capo delle armate del re dopo essersi vantato delle sue grandi abilità in battaglia, in realtà totalmente inventate, il povero Daniel era morto infatti al primo colpo ricevuto da un nemico, e per cento anni era stato considerato un vile millantatore.

Nel momento in cui Zarok risveglia i demoni per attaccare il regno, però, il redivivo nuovo eroe combatte davvero per bene, diventando da morto quello che mai è riuscito a essere in vita.

Una trama profonda e ricca di significati per un titolo dall’ottimo comparto visivo e dall’eccezionale giocabilità.

Medievil oggi

Ancora oggi, dopo quasi vent’anni dal debutto, il gioco risulta fresco e divertente come allora.

Una particolare nota, sul tubo uno sviluppatore amatoriale ha provato a realizzare un concept di Medievil usando Unreal Engine 4

Il titolo è disponibile qui:

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