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Instagram dice basta ai selfie con gli animali protetti

A partire dal 4 dicembre chiunque ricerchi hashtag associati a comportamenti pericolosi per gli animali o l’ambiente sarà avvisato da uno screen. Instagram, infatti, dichiara guerra agli abusi sugli animali, a partire dai selfie.

Instagram

Il messaggio è chiaro: “L’abuso sugli animali e la vendita di animali a rischio di estinzione o di loro parti non è ammesso su Instagram. Stai ricercando un hashtag che potrebbe essere associato a post che incoraggiano comportamenti dannosi per gli animali o per l’ambiente”.

Sul proprio blog, Instagram ribadisce che la protezione e la sicurezza della natura sono importanti per la comunità globale, ed incoraggia i propri utenti a stare attenti alle interazioni con gli animali selvatici e l’ambiente per evitarne lo sfruttamento. Lo stesso Instagram invita a reportare foto e video che si ritiene violino queste linee guida.

La decisione è stata presa in seguito ad un’indagine del National Geographic e del World Animal Protection. I risultati, infatti, mostrano come molti animali selvatici vengano catturati illegalmente per essere sfruttati, messi in gabbia e fatti uscire solo per permettere ai turisti di fare dei selfie. “Se un comportamento viene interrotto, si spera che questo faccia pensare che forse c’è qualcosa che non va. Non farò un like automatico o un repost automatico se Instagram mi dice che c’è qualcosa che non va con quella foto”. Sono le parole di Cassandra Koenen, del World Animal Protection.

Il popup comparirà nella ricerca per centinaia di hashtag sia in inglese che nelle lingue della Tailandia, Indonesia e tutti quei Paesi dove c’è turismo per la natura selvaggia.

Non solo gli animali sono in pericolo. Lo è l’ambiente stesso.

La stessa precauzione vale per luoghi naturali molto popolari su Instagram, come il Parco nazionale di Yellowstone o la pianura di Bonneville Salt Flats. La popolarità di questi luoghi rischia di danneggiare l’ambiente, costringendo a chiuderne l’accesso o a renderlo più turistico, distruggendone le caratteristiche naturali.