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Si è conclusa la conferenza Apple della WWDC 2017, che, come previsto, ha annunciato tante novità. iMac, iPad, aggiornamenti dei sistemi operativi e… HomePod!

Al centro dell’attenzione ci sono stati i dettagli sui nuovi sistemi operativi di tutta la linea di dispositivi. Da watchOS 4 a iOS 11, passando per macOs High Sierra. Gli aggiornamenti sono già nelle mani degli sviluppatori con le classiche beta disponibili per il download. Entro la fine dell’anno, invece, tutto sarà disponibile per l’utenza.

Per quanto riguarda il lato hardware, invece, la linea MacBook è stata aggiornata nelle sue componenti interne. I nuovi processori Intel Kaby Lake ne sono solo un esempio. Per l’occasione anche l’immortale MacBook Air da 13 pollici ha ricevuto uno “speed bump”.

Insieme ai portatili, anche gli iMac hanno ricevuto la loro rispolverata con tanto di supporto a schede video esterne e compatibilità con la realtà virtuale grazie a SteamVR. In particolare, sul palco della conferenza è stata mostrata una demo ambientata nell’universo di Star Wars che girava su HTC Vive.

Sia i nuovi MacBook che i nuovi iMac sono già disponibili per l’acquisto.

Per rispondere alla richiesta di novità per il mercato professionale, il Mac Pro, risalente all’ormai lontano 2013, sarà completamente rivisto il prossimo anno. Apple, infatti, ha annunciato l’iMac Pro. Si parte dal design base del modello 27 pollici 5K, proposto nella colorazione Space Grey. Con un prezzo di circa €5000, il computer Apple propone processori Intel Xeon fino a 18 core, GPU AMD Radeon Vega e SSD fino a 4TB di spazio. Sarà disponibile a partire da dicembre.

C’è stato poi spazio per un aggiornamento degli iPad Pro, ora disponibili nei modelli da 10,5 e 12,9 pollici. Prezzi a partire da €739 e €909. I tablet sono equipaggiati con chip A10x, fotocamere posteriori e anteriori rispettivamente da 12MP e 7MP e GPU 12 core. Le performances grafiche saranno superiori del 40% rispetto a quelle dei modelli precedenti. Prestazioni invitanti per il lato gaming, che a partire da iOS 11 godrà anche di maggior risalto grazie a una sezione dedicata nell’App Store. La cornice ultra sottile, tra l’altro, suggerisce quello che inevitabilmente sarà il trend stilistico dei prossimi iPhone in arrivo a settembre.

Tim Cook è tornato, a fine conferenza, sul palco per un ultimo annuncio, preceduto da un strano e inedito. “One last thing”, ha sostituito quest’anno l’iconica frase “One more thing” di Steve Jobs. L’ultimo punto di questa WWDC ha riguardato l’HomePod.

È la risposta dell’azienda di Cupertino agli speaker Sonos e Amazon Echo. Sarà disponibile a partire da dicembre al prezzo di $349 in USA, Inghilterra e Australia, almeno inizialmente. Al suo interno, HomePod nasconde un chip A8 che gestisce la direzione del suono e la compatibilità con Apple Music, Siri e HomeKit, per un accessorio a metà tra assistente casalingo e speaker musicale.