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Il più grande incontro del mondo dell’editoria in spagnolo a Guadalajara in Messico, dal 25 novembre al 3 dicembre 2017

Visitatori, autori, agenti letterari, bibliotecari, librai e oltre 2.042 case editrici provenienti da 47 paesi ogni anno arrivano a Guadalajara per partecipare a questa fiera (FIL). All’incirca 800 mila visitatori si immergeranno nel mondo dei libri e si godranno il meglio della produzione letteraria e artistica spagnola; ospite d’onore di quest’anno la città di Madrid.

La Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara è il più importante festival dell’editoria in America Latina ed è una straordinaria frammistione di culture. Il FIL ha avuto inizio 31 anni fa grazie all’Università di Guadalajara: è una fiera per professionisti aperta al pubblico. La Fiera Internazionale del libro è stata concepita come un festival culturale in cui la letteratura la fa da padrona; presenta un programma a cui partecipano autori di tutti i continenti e di lingue diverse; comprende anche uno spazio per discutere dei grandi temi che attraversano il nostro presente.

Durante i nove giorni della fiera il pubblico è a diretto contatto con gli autori, potendo ascoltare dibattiti e presentazioni. A Guadalajara si potrà trovare musica, arte, cinema e teatro in ogni luogo

Moltissimi sono gli autori invitati ed altrettanti gli eventi; vogliamo ricordare gli ospiti italiani che sono stati invitati a presentare le proprie opere: Tiziano Scarpa, Prem Dayal, Elena Favilli, Francesca Cavallo.

Tra gli eventi ci sembra importante evidenziare:

Premio FIL di letteratura in lingue romanze sabato 25 dove parteciperanno: Emmanuel Carrère (il vincitore)Jorge Volpi, Gustavo Guerrero.

Omaggio nazionale del giornalismo culturale Fernando Benítez (domenica 3 dicembre) dove parteciperanno: María Baranda, Julio Patán, Roberto Tejada, Itzcóatl Tonatiuh, Bravo Padilla, Raúl Padilla López e Graciela Iturbide che verrà premiato.

Si conclude con l’evento più importante, cioè il Premio FIL di letteratura in lingue romanze, che sarà assegnato al francese Emmanuel Carrère.

Emmanuel Carrère è uno dei narratori più importanti in Francia. Il suo lavoro prolifico, versatile e di ampio respiro, lo porta dall’essere scrittore a regista cinematografico e televisivo, oltre che sceneggiatore. I suoi lavori sono stati tradotti in più di venti lingue. Carrére ha sviluppato un suo stile che lo rende uno degli autori più letti e influenti delle nuove generazioni. Molti dei suoi libri sono stati portati al cinema e nel 2005 ha diretto l’adattamento cinematografico del suo romanzo La Moustache (1986). Nel corso della sua carriera, Carrère ha ricevuto diversi premi, come il Renaudot, il Femina, il Duménil o quello concesso dal quotidiano Le Monde. Tra i suoi numerosi lavori ricordiamo: A Week in the Snow (1995), The Adversary (2000), A Russian novel (2007), Of Lives Others (2009), Limónov (2011), The Kingdom(2015), e il già citato I baffi (1986).