E’ “Scomparsa” il titolo della nuova fiction con Vanessa Incontrada che andrà in onda su Rai Fiction dal 20 Novembre 2017.
La serie è composta da 12 episodi della durata di 50 minuti, che saranno mandati in onda a due a due per un totale di 6 serate.
La storia è ambientata a San Benedetto del Tronto e ha come protagonista Nora (Vanessa Incontrada) psicologa e madre single e Giovanni Nemi, interpretato da Giuseppe Zeno, vicequestore in profonda crisi matrimoniale e con un figlio diviso tra i due coniugi.
Un sera la figlia di Nora, Camilla, interpretata dalla giovane Eleonora Gaggero molto nota tra i ragazzi che seguono la serie tv “Alex & Co.”, sparisce improvvisamente insieme ad un’amichetta.

Nora non si dà per vinta e cerca in tutti i modi di ritrovare la ragazzina con l’appoggio di Giovanni.

“Scomparsa” è una fiction molto intensa che riprende temi che ci toccano da vicino.

La scomparsa delle ragazzine, ricorda per molti versi fatti di cronaca realmente accaduti e che ogni giorno di riversano nella quotidianità degli spettatori.
Una fiction che unisce il genere Thriller a quello melodrammatico cadendo qualche volta anche nel genere paranormale grazie ad un personaggio alquanto particolare.
All’interno della storia troviamo infatti anche una sensitiva, interpretata da Sandra Ceccarelli, che tenterà di aiutare a ritrovare le ragazzine.
Eleonora Andreatta, direttrice di Rai Fiction, è stata la prima a rilasciare dichiarazioni alla stampa sulla nuova fiction.

“Scomparsa è una storia dall’anima fortemente generalista perché da un lato si rivolge a un pubblico adulto, mentre dall’altro sa parlare ai giovani, dal momento che mette l’accento sul contraddittorio mondo degli adolescenti di oggi. Il perno della serie è una grande star amatissima dagli spettatori: Vanessa Icontrada, che è un volto rassicurante per il pubblico di Rai 1 e che esprime classe ed eleganza. La sua Nora, che è una madre che ha scelto di crescere una figlia da sola e che lotta per ritrovarla, è un personaggio che farà presa su tutti, così come il padre single con un bambino piccolo da accudire impersonato da Giuseppe Zeno”.

E ancora.

“Il gioco dell’apparenza rispettabile e il back inconfessabile. Il rovescio di tante vite, individuali e familiari. Un esteso e funzionale reticolato di personaggi e dunque di sottotrame, tale da alimentare il gioco dei sospetti e dei retroscena. Gli irreprensibili volti della normalità borghese, ognuno con il suo segreto gelosamente custodito: il farmacista, l’albergatore, il volontario della Protezione… Il ritorno del rimosso. Accanto a Vanessa e al contorno/campionario d’umanità della provincia, gli adolescenti sono i protagonisti della serie. Il senso del rapporto in crisi fra adulti e giovani/adolescenti la serie lavora a portare in scena il mondo-teen e la diversità delle sue facce, la loro ambiguità sfuggente e un desiderio che non si appaga.”

A dirigere le riprese che sono iniziate lo scorso 16 Maggio è Fabrizio Costa, noto regista italiano che ha espresso la sua visione di questa nuovissima serie tv:

“La scommessa di questo lavoro era cercare di armonizzare le varie caratteristiche che la storia conteneva. Inizialmente ci siamo molto appoggiati alla dimensione thriller della trama, poi abbiamo lasciato spazio alla commozione. Durante la prima lettura della sceneggiatura, mi sono immediatamente reso conto di quanto fossero importanti le tematiche affrontate, a cominciare dal rapporto fra genitori e figli. E’ una realtà che tutti conosciamo e per questo gli attori sono entrati subito nella fiction. Credo di aver fatto qualcosa di emozionante e che spero possa piacere”.

Il dramma del personaggio di Nora è stata una sfida davvero notevole per la sempre raffinatissima Vanessa Incontrada.
“Nora è un stato personaggio complicato da interpretare perché è una donna razionale, e lo è per le sue scelte di vita e per il suo lavoro. Ho messo la mia istintività in Nora, ma lei è tutto, fuorché istintiva”.
L’attrice, madre di un bimbo di 9 anni, ha trovato serie difficoltà ad interpretare alcune scene che l’hanno letteralmente destabilizzata.

“Per quanto non sia vera, una storia così non può non toccarti, e per entrarci devi lasciarti andare emotivamente. Abbiamo tutti vissuto questa fiction con partecipazione, ci sono state scene difficili da girare, c’è una sequenza in particolare che mi ha quasi spossata. Dopo averla finita, ero molto provata, perché mi chiedevo cosa avrei provato se una cosa del genere fosse capitata a mio figlio. Scomparsa ha anche il pregio di esplorare con attenzione e profondità il rapporto fra una madre e una figlia. A volte pensiamo di conoscere i nostri figli, ma non è così. Mio figlio ha 9 anni e mi domando cosa accadrà quando ne avrà 15. Riuscirò ancora a comprenderlo?”.

Altro coprotagonista della fiction è Giuseppe Zeno che, dividendo il set con l’Incontrada, ha affermato che le vesti del vicequestore Giovanni Nemi, hanno un ruolo fondamentale nella sua carriera di artista.

“La storia mi sembrava interessante e quello di Giovanni era per me un ruolo inedito. Avevo interpretato poliziotti in passato, ma in contesti prevalentemente action. Questo Vice questore mi ha permesso un grande scavo psicologico. Scomparsa è stata un’esperienza straordinaria da un punto di vista professionale e umano, sono cresciuto molto. Ringrazio Fabrizio che mi ha permesso di tirare fuori una cifra attoriale nuova, che faticavo a far uscire in passato. Fabrizio mi ha riconciliato in qualche modo con la mia professione. Anche lavorare con Vanessa e gli altri è stato bello. Eravamo molto presi dall’evoluzione della storia e dalla necessità di mantenere una verità, e per essere veri dovevamo inoltrarci in territori umani sconosciuti, come quella ‘zona emotiva’ dove confluiscono il bisogno di dare tanto amore e l’incapacità di darlo in cui ‘si incontrano’ Nora e Giovanni”.

I due attori sono stati colleghi e complici in questa angosciante vicenda che li ha portati a condividere molte parti della giornata.

La Incontrada ha difatti dichiarato:

“Con Giuseppe è stato fico collaborare. Abbiamo mangiato tanto, fatto tante corse sul lungomare e abbiamo sofferto molto insieme, ma ci siamo dati forza e positività”.

Ruolo fondamentale invece a Eleonora Gaggero, che nonostante la sua giovane età è riuscita ad interpretare egregiamente la personalità ambigua e piena di misteri di Camilla.

L’amica di set Vanessa, che interpreta il ruolo di Sonia, l’ha aiutata ad affrontare le avversità interpretative di questo personaggio.

“Interpretare Camilla non è stato semplice, perché in lei ci sono due personaggi: la Camilla che obbedisce a sua mamma ed è brava, e la Camilla fragile, che non ha avuto un padre, che si rifugia nell’amica Sonia. Scomparsa è stata un’esperienza dura perché mi sono ritrovata a interpretare un ruolo diverso da quelli che ho ricoperto passato. Vanessa mi ha aiutato molto, e mi ha aiutato il fatto che anche lei fosse in difficoltà. Questa sfida ci ha unite”.

La serie è stata scritta da Peter Excoustous e Maddalena Ravaglia.
I due sceneggiatori hanno dichiarato che di essersi ispirati ad un fatto realmente accaduto cercando di inserire spunti presi dalle lori vite reali.

I due avrebbero difatti impiegato le loro conoscenze per descrivere al meglio la storia narrata che toccherà anche temi di droga, violenza, sesso e bullismo.

Attendiamo di vedere la prima puntata di questa nuovissima fiction in onda su Rai Fiction da Lunedì 20 Novembre 2017.